Grigioni: Gran Consiglio fermo in attesa del caso Birsfelden

Voto 67-41: il Parlamento grigionese segue il Governo e rinvia ogni decisione sul traffico deviato fino alla sentenza sul modello BL.
Contesto
In breve
- Grigioni: Gran Consiglio segue il Governo sulla questione traffico
- Si attende la sentenza sul modello Birsfelden (BL)
- UDC chiedeva divieto di aggirare le colonne sui modello BL
- Voto: 67 contro 41 per la linea dell'Esecutivo
Fatti chiave
- Cosa: Il Gran Consiglio grigionese ha deciso di seguire la linea del Governo sul divieto di aggirare gli ingorghi
- Quando: data della seduta odierna non specificata nel testo
- Dove: Cantone dei Grigioni, con riferimento all'asse nord-sud e alla N28
- Chi: Gran Consiglio grigionese, Esecutivo grigionese, UDC, Centro, PLR, PS, PVL, Verdi
- Modello di riferimento: Comune di Birsfelden (BL), divieto di transito in vigore dal 2025
- Soglia di multa: sosta inferiore a 15 minuti nelle zone interessate
- Esito voto: 67 voti contro 41
La decisione del Gran Consiglio grigionese
Il Gran Consiglio del Cantone dei Grigioni ha deciso oggi di seguire la linea del Governo cantonale in merito al divieto di aggirare gli ingorghi stradali. L'Esecutivo intende attendere prima di adottare ulteriori provvedimenti, in attesa di una sentenza giudiziaria riguardante il modello di sanzioni introdotto dal Comune di Birsfelden, nel Canton Basilea Campagna.
Il nodo della questione riguarda l'asse nord-sud e la strada nazionale N28, dove nei Grigioni si formano regolarmente colonne durante l'alta stagione turistica e nei fine settimana. In caso di traffico congestionato, molti automobilisti deviano sulle strade dei paesi circostanti, al punto che a tratti nemmeno i residenti riescono più a transitare.
La proposta dell'UDC e il modello Birsfelden
L'UDC grigionese aveva proposto di migliorare la situazione introducendo un divieto di aggirare le colonne sul modello di Birsfelden. In quel comune, dal 2025, vige un divieto di transito su diverse strade di quartiere per bloccare il traffico di deviazione. Chi si ferma meno di 15 minuti nelle zone interessate viene multato, con un controllo del passaggio effettuato in modo automatizzato. L'UDC aveva chiesto uno studio di fattibilità basato su un meccanismo analogo.
La posizione dell'Esecutivo
L'Esecutivo grigionese ha però frenato l'iniziativa. Nella risposta alla mozione dell'UDC, ha sottolineato che il modello Birsfelden è ancora oggetto di procedimenti giudiziari pendenti. Secondo quanto riportato dal Governo nella sua risposta scritta, l'Esecutivo «ritiene opportuno attendere prima di tutto di fare chiarezza sulla situazione giuridica, ossia una sentenza passata in giudicato, prima di impiegare ulteriori risorse per l'elaborazione e la verifica di un altro progetto pilota».
Il voto in Parlamento
Il Parlamento grigionese ha accolto favorevolmente questa riserva. Il Centro, il PLR, il PS e il PVL hanno sostenuto la posizione del Governo. L'insolita alleanza tra Verdi e UDC, che avevano inoltrato interventi parlamentari di tenore simile, non è riuscita a prevalere. La granconsigliera ecologista Anita Mazzetta ha criticato la soluzione del Governo, giudicandola troppo lenta e con troppo poco contenuto.
Anche la parte avversa era dell'idea che occorresse intervenire. Il deputato del PLR Bruno Loi ha evidenziato che non bisogna dimenticare come la soluzione di Birsfelden colpirebbe e sanzionerebbe in primo luogo gli ospiti, e i Grigioni vivono di turismo. Il deputato del Centro Franz Sepp Caluori ha aggiunto: «Cerchiamo con calma una soluzione intelligente».
Alla fine, il Gran Consiglio ha preferito la proposta del Governo a quella dell'UDC con 67 voti contro 41. Di conseguenza, per il momento l'Esecutivo non deve presentare alcun progetto al Parlamento.
Dettagli operativi
Cosa prevede concretamente il modello Birsfelden
Per comprendere la portata della questione, è utile esaminare cosa fa concretamente il modello adottato a Birsfelden. Dal 2025, in quel Comune di Canton Basilea Campagna è in vigore un divieto di transito su diverse strade di quartiere, pensato per bloccare il traffico di deviazione. Il meccanismo si basa su una soglia temporale: chi si ferma meno di 15 minuti nelle zone interessate riceve una multa. Il controllo del passaggio avviene in modo automatizzato, il che significa che non servono pattuglie dedicate: è il sistema stesso a rilevare i transiti.
Questo tipo di soluzione è al centro di procedimenti giudiziari pendenti, come evidenziato dall'Esecutivo grigionese nella risposta alla mozione UDC. Finché non arriva una sentenza passata in giudicato, il Governo dei Grigioni non vuole impiegare risorse per elaborare e verificare un progetto pilota analogo.
Il peso del turismo nell'equazione grigionese
Un aspetto centrale del dibattito è il legame tra traffico di deviazione e turismo. Il deputato del PLR Bruno Loi ha sottolineato che il modello Birsfelden colpirebbe in primo luogo gli ospiti, e i Grigioni vivono di turismo. Il Cantone è una delle principali destinazioni turistiche della Svizzera, con flussi concentrati soprattutto in alta stagione, quando le colonne sull'asse nord-sud e sulla N28 sono più frequenti.
Di conseguenza, qualsiasi misura restrittiva sul traffico di aggiramento rischia di penalizzare proprio i visitatori che soggiornano nei paesi toccati dal problema. Da qui la ricerca di una soluzione che, nelle parole del deputato del Centro Franz Sepp Caluori, sia «intelligente», capace di tutelare la vivibilità dei residenti senza compromettere l'attrattività turistica.
Il confronto tra le due visioni
La decisione finale mette a confronto due approcci opposti:
| Approccio | Sostenitori | Logica |
|---|---|---|
| Studio di fattibilità immediato | UDC, Verdi (alleanza insolita) | Agire subito contro il traffico deviato |
| Attesa della sentenza | Governo, Centro, PLR, PS, PVL | Cautela giuridica, tutela del turismo |
La maggioranza parlamentare ha premiato la cautela, con 67 voti contro 41. Per il momento, l'Esecutivo non deve presentare alcun progetto al Parlamento.
Cosa potrebbe cambiare in futuro
Se in futuro i Grigioni dovessero adottare un sistema simile a quello di Birsfelden, le ricadute pratiche per chi percorre quelle strade sarebbero concrete: telecamere o sensori automatizzati, sanzioni per chi si ferma meno di 15 minuti nelle zone designate, potenziale aggravio di costi per i turisti che deviano dal percorso principale. Al momento, però, lo scenario resta sospeso in attesa dell'esito giudiziario del modello Birsfelden.
Per chi vive o lavora in Svizzera e si sposta frequentemente tra cantoni, questo caso evidenzia come le decisioni cantonali su traffico e sanzioni possano variare in modo significativo da un Cantone all'altro, e come un precedente giudiziario in un Comune di Basilea Campagna possa influenzare la politica di un Cantone alpino.
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Punti chiave
Cosa fare se si transita nei Grigioni
Per gli automobilisti che percorrono l'asse nord-sud o la N28 nei Grigioni, al momento non cambia nulla sul piano delle sanzioni. Il modello Birsfelden non è stato replicato nel Cantone, e il Governo non è tenuto a presentare un progetto al Parlamento dopo il voto del Gran Consiglio.
In termini pratici:
- Nessun divieto di transito è in vigore sulle strade di quartiere grigionesi.
- Nessun sistema automatizzato di controllo è stato installato nel Cantone.
- Le deviazioni dalle strade principali restano, per ora, prive di sanzioni specifiche.
Come seguire gli sviluppi
Chi è interessato a seguire l'evoluzione della questione può monitorare:
- I comunicati del Gran Consiglio e del Governo grigionese.
- L'esito dei procedimenti giudiziari pendenti sul modello Birsfelden, che faranno da precedente per eventuali progetti analoghi in altri Cantoni.
- Le sedute parlamentari grigionesi, dove il tema potrebbe tornare dopo la sentenza.
Scenario ipotetico: se il modello Birsfelden venisse confermato
Presentiamo questo scenario come esplicitamente ipotetico, basato solo sulle informazioni contenute nella fonte. Se la sentenza sui procedimenti giudiziari pendenti dovesse ritenere legittimo il sistema di Birsfelden, i Grigioni potrebbero valutare uno studio di fattibilità analogo. In quel caso, le regole applicabili potrebbero essere: divieto di transito su strade di quartiere designate, soglia di 15 minuti di sosta, controllo automatizzato dei passaggi, sanzioni per chi viola il divieto.
Per chi si sposta per turismo o per lavoro nel Cantone, significherebbe pianificare i percorsi evitando le zone residenziali, oppure sostare più a lungo nelle aree interessate per non incorrere nelle multe.
Strumenti utili per chi vive in Svizzera
Per gestire al meglio gli spostamenti e i costi quotidiani in Svizzera, è possibile consultare strumenti dedicati:
- Per calcolare il proprio stipendio netto e i contributi previdenziali, è disponibile il calcolatore stipendio.
- Per confrontare i premi della cassa malati e verificare la copertura LAMal, si può usare il comparatore salute.
- Per chi cerca lavoro nei Grigioni o in altri Cantoni, sono disponibili gli annunci di lavoro.
Per approfondire il tema della vita in Svizzera, dal costo della vita ai trasporti, è utile consultare la sezione dedicata al costo della vita. Resta il fatto che, almeno per ora, il modello Birsfelden resta confinato a quel Comune, e i Grigioni attendono.
Fonte: swissinfo.ch
Domande frequenti
- Cosa ha deciso il Gran Consiglio grigionese sul traffico deviato?
- Con 67 voti contro 41, il Gran Consiglio dei Grigioni ha accolto la linea del Governo cantonale, che chiede di attendere la sentenza sui procedimenti giudiziari pendenti relativi al modello Birsfelden (BL) prima di valutare un progetto pilota analogo. L'Esecutivo non dovrà quindi presentare alcun progetto al Parlamento per il momento.
- Cos'è il modello Birsfelden menzionato nel dibattito?
- Dal 2025, nel Comune di Birsfelden, in Canton Basilea Campagna, è in vigore un divieto di transito su diverse strade di quartiere per bloccare il traffico di deviazione. Chi si ferma meno di 15 minuti nelle zone interessate viene multato, con controllo del passaggio effettuato in modo automatizzato. Il modello è attualmente oggetto di procedimenti giudiziari pendenti.
- Perché il Governo grigionese vuole aspettare prima di intervenire?
- L'Esecutivo grigionese ha spiegato nella risposta alla mozione UDC che il modello Birsfelden è ancora sub iudice e che ritiene opportuno attendere una sentenza passata in giudicato prima di impiegare risorse per elaborare e verificare un progetto pilota analogo. Il Parlamento ha sostenuto questa posizione con Centro, PLR, PS e PVL.
- Chi sosteneva lo studio di fattibilità immediato?
- L'UDC grigionese aveva proposto di introdurre un divieto di aggirare le colonne sul modello di Birsfelden, chiedendo uno studio di fattibilità. I Verdi avevano presentato interventi parlamentari di tenore simile, formando un'insolita alleanza con l'UDC. Tuttavia la loro proposta è stata bocciata con 67 voti contro 41.
- Quali conseguenze pratiche per chi guida nei Grigioni oggi?
- Al momento non cambia nulla sul piano delle sanzioni: nessun divieto di transito è in vigore sulle strade di quartiere grigionesi, nessun sistema automatizzato di controllo è stato installato nel Cantone e le deviazioni dalle strade principali restano prive di sanzioni specifiche. Il tema potrebbe tornare in Parlamento dopo la sentenza sui procedimenti pendenti.