Cantello torna il teatro dialettale “Quei giargianes da giappunes”

Cantello torna il teatro dialettale “Quei giargianes da giappunes”

## In breve - Due date: 10 ottobre alle 21 e 18 ottobre alle 15 - Versione dialettale di Alessandro Campi - Sul palco la compagnia amatoriale Tutti in Scena

Contesto

In breve

  • Due date: 10 ottobre alle 21 e 18 ottobre alle 15
  • Versione dialettale di Alessandro Campi
  • Sul palco la compagnia amatoriale Tutti in Scena
  • Ingresso gratuito

Fatti chiave

  • Titolo → «Quei giargianes da giappunes»
  • Luogo → Teatro Pax di Cantello
  • Compagnia → Tutti in Scena
  • Date → sabato 10 ottobre alle 21; domenica 18 ottobre alle 15
  • Versione dialettale → Alessandro Campi
  • Testo di partenza → «Ne so tante sul Levante» di Andrea Oldani
  • Regia → Angelo Alfieri
  • Ingresso → gratuito

Il Teatro Pax di Cantello ospiterà la compagnia amatoriale Tutti in Scena sabato 10 ottobre alle 21 e domenica 18 ottobre alle 15. La formazione apre gli appuntamenti autunnali con una commedia brillante in dialetto, costruita su equivoci familiari, cultura giapponese e dinamiche di coppia.

La commedia è «Quei giargianes da giappunes», resa in dialetto da Alessandro Campi a partire da «Ne so tante sul Levante» di Andrea Oldani. Il lavoro porta sul palcoscenico il contrasto tra l'interesse per la cultura nipponica e la difficoltà di chi non conosce, o non apprezza, usi e tradizioni del Sol Levante.

Due appuntamenti e una storia di equivoci

Al centro della vicenda c'è Lucia, molto appassionata di cultura giapponese. Suo marito Ettore deve invece affrontare un problema più complicato: confessarle la propria ignoranza e il sostanziale disinteresse per quel mondo. La situazione familiare diventa così terreno per equivoci e comicità, mentre le dinamiche di coppia e familiari vengono portate in scena attraverso il linguaggio del teatro dialettale.

La scelta di proporre due date concentra la presentazione della commedia nel mese di ottobre, con un appuntamento alle 21 e uno alle 15. In entrambi i casi il luogo indicato è il Teatro Pax e la compagnia è Tutti in Scena.

A interpretare Ettore è Alessandro Campi, mentre Nicoletta Macchi veste i panni di Lucia. Nel cast figurano anche Giovanni Valli nel ruolo di Iango, aiutante del maestro Okuno; Roberto Andriolo in quello del maestro Okuno; Teresa Baj Rossi come Elisa, amica di Lucia; Massimo Rasi come Aldo, amico di Ettore; Gino Casali nel ruolo di Dario, fratello di Lucia, e Giovanna Marino come agente di polizia.

La regia è affidata ad Angelo Alfieri. Le scene sono di Giorgio Gandolfi, mentre Carlo Casartelli cura luci e suoni. La rappresentazione si svolge con il patrocinio del Comune di Cantello e l'ingresso è gratuito.

Dettagli operativi

Il contrasto che alimenta la commedia

La vicenda descritta dalla compagnia sta nella distanza tra ciò che Lucia considera importante e ciò che Ettore non conosce né mostra interesse a conoscere. È la vita familiare, con le sue differenze di sensibilità, a diventare il terreno sul quale si sviluppano gli equivoci.

La passione di Lucia per la cultura nipponica definisce il punto di vista della moglie. L'ignoranza di Ettore crea invece il problema che egli deve confessare. Il rapporto tra i due non viene raccontato soltanto come una divergenza di gusti: la fonte lo presenta come una dinamica di coppia capace di coinvolgere anche l'ambiente familiare. La comicità nasce quindi dal modo in cui i personaggi affrontano usi e tradizioni del Sol Levante senza condividere lo stesso livello di interesse.

Una rete di rapporti sul palcoscenico

I personaggi attorno alla coppia ampliano il perimetro della situazione. Iango è l'aiutante del maestro Okuno, mentre il maestro è interpretato da Roberto Andriolo. Elisa è amica di Lucia e Aldo è amico di Ettore; Dario è il fratello di Lucia. Giovanna Marino interpreta infine un agente di polizia. La presenza di queste figure accompagna la commedia dentro una dimensione familiare e relazionale, quella che la presentazione definisce fatta di equivoci e comicità.

Anche la scelta del dialetto è parte della proposta. «Quei giargianes da giappunes» non è presentata come una storia separata dal testo di Andrea Oldani, ma come la versione dialettale realizzata da Alessandro Campi. Il passaggio al linguaggio del teatro dialettale diventa così il modo con cui la compagnia porta in scena il contrasto tra la passione di Lucia e il disinteresse di Ettore.

La produzione riunisce poi ruoli artistici e tecnici distinti: Angelo Alfieri cura la regia, Giorgio Gandolfi le scene, Carlo Casartelli luci e suoni. Sono gli elementi indicati per accompagnare la rappresentazione al Teatro Pax. Per chi consulta il portale anche per un servizio sul reddito, il calcolatore fiscale resta un percorso separato dalla notizia culturale.

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Punti chiave

Come leggere il programma

Per organizzare la partecipazione bastano i dati indicati per i due appuntamenti. Il primo riferimento è sabato 10 ottobre alle 21; il secondo è domenica 18 ottobre alle 15. La scelta riguarda quindi due momenti diversi dello stesso appuntamento teatrale al Teatro Pax di Cantello, con la compagnia Tutti in Scena impegnata nella commedia «Quei giargianes da giappunes».

Dalla data al contenuto dello spettacolo

Il passaggio successivo è associare al titolo i suoi riferimenti. La commedia è la versione dialettale di Alessandro Campi di «Ne so tante sul Levante» di Andrea Oldani. Questa indicazione permette di riconoscere il lavoro proposto e di collegarlo alla trama centrata su Lucia, sulla sua passione per la cultura nipponica e sulla difficoltà di Ettore nel dichiarare ignoranza e disinteresse per gli usi e le tradizioni del Sol Levante.

La scheda del cast aiuta poi a seguire i ruoli: Alessandro Campi è Ettore e Nicoletta Macchi è Lucia; Giovanni Valli interpreta Iango, aiutante del maestro Okuno, e Roberto Andriolo il maestro Okuno. Teresa Baj Rossi è Elisa, amica di Lucia; Massimo Rasi è Aldo, amico di Ettore; Gino Casali è Dario, fratello di Lucia; Giovanna Marino interpreta un agente di polizia.

Per completare le informazioni sulla messa in scena, la regia è di Angelo Alfieri, le scene di Giorgio Gandolfi e luci e suoni di Carlo Casartelli. Il patrocinio è del Comune di Cantello. Resta inoltre un dato pratico per chi deve decidere se inserire l'appuntamento nella propria agenda: l'ingresso è gratuito.

Il programma riunisce così luogo, orari, titolo, compagnia, cast, regia e ingresso. Per chi usa il portale anche per altri servizi, sono disponibili la mappa dei valichi e i mezzi pubblici Ticino. Per il calcolo fiscale, usa il calcolatore fiscale.

Fonte: varesenews.it

Domande frequenti
Quando e dove si svolge lo spettacolo?
Lo spettacolo si svolge sabato 10 ottobre alle 21:00 e domenica 18 ottobre alle 15:00 presso il Teatro Pax di Cantello. Entrambe le recite sono organizzate dalla compagnia amatoriale Tutti in Scena, che presenta la commedia dialettale “Quei giargianes da giappunes”. L’ingresso è gratuito, come indicato nella fonte.
Chi ha realizzato la versione dialettale della commedia e chi ne è autore originale?
La versione dialettale dello spettacolo è stata curata da Alessandro Campi, che ha adattato il testo originale “Ne so tante sul Levante” scritto da Andrea Oldani. Campi interpreta anche il ruolo di Ettore nello spettacolo, mentre Nicoletta Macchi veste i panni di Lucia, come riportato nella fonte.
L'ingresso allo spettacolo è a pagamento o gratuito?
L'ingresso è completamente gratuito. La fonte specifica più volte che l’accesso agli spettacoli del 10 e del 18 ottobre è gratuito, senza alcun costo per il pubblico, grazie anche al patrocinio del Comune di Cantello.

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