Vaccinazioni autunnali 2026: influenza, COVID-19 e RSV

Comunicato pubblicato il 13 ottobre 2026.
Contesto
In breve
- Comunicato pubblicato il 13 ottobre 2026.
- Influenza: raccomandata alle persone ad alto rischio.
- Settimane nazionali: dal 2 al 7 e dal 23 al 28 novembre 2026.
- UFSP collabora con CMB, FMH e pharmaSuisse.
Fatti chiave
- Pubblicazione → 13 ottobre 2026
- Periodo influenza → da metà ottobre all'inizio dell'ondata influenzale
- Settimane nazionali → dal 2 al 7 e dal 23 al 28 novembre 2026
- Vaccinazioni → influenza, COVID-19 e RSV
- Promotori → CMB, FMH, pharmaSuisse e UFSP
Il quadro annunciato a Berna
Il comunicato stampa pubblicato a Berna il 13 ottobre 2026 segnala che nel semestre invernale l'incidenza delle malattie respiratorie è elevata. Virus e batteri possono colpire le vie respiratorie superiori, i bronchi e i polmoni. In Svizzera, influenza, RSV e COVID-19 causano ogni inverno migliaia di ricoveri ospedalieri. I sintomi possono iniziare in forma lieve, simile a un raffreddore, e poi evolvere in un decorso grave. Alle persone ad alto rischio è quindi raccomandata la vaccinazione contro queste malattie.
Rispetto alla stagione precedente, la raccomandazione contro l'influenza è rimasta invariata. Quelle contro COVID-19 e RSV sono state invece leggermente modificate.
In particolare, la vaccinazione contro l’influenza è raccomandata alle persone di almeno 65 anni, alle donne incinte, a chi soffre di malattie croniche e ai bambini nati prematuri tra i sei mesi e i due anni di età. L’infezione può provocare otite media, polmonite o miocardite e, in alcuni casi, complicazioni neurologiche. In Svizzera, la finestra più adatta per vaccinarsi va da metà ottobre fino all’inizio dell’ondata influenzale, generalmente attesa tra metà dicembre e metà marzo.
COVID-19 e RSV
Per la COVID-19, la vaccinazione è indicata da settembre per le persone dai 65 anni in su, per chi presenta determinate patologie sottostanti o la trisomia 21 e per le donne incinte con determinate patologie sottostanti. Per le donne incinte senza patologie sottostanti, invece, non è più prevista una raccomandazione sistematica.
Durante il semestre invernale, un'infezione da RSV rappresenta la causa più comune di ricovero ospedaliero tra neonati e lattanti. Per proteggerli nel loro primo inverno dopo la nascita, si può ricorrere alla vaccinazione durante la gravidanza oppure all'immunizzazione del neonato dopo il parto. La vaccinazione è ancora raccomandata a partire dai 75 anni; in presenza di determinate patologie sottostanti, la raccomandazione scatta dai 65 anni, mentre per chi ha gravi patologie sottostanti e un rischio molto alto di decorso grave è prevista già dai 18 anni.
Quest'anno, la fornitura di una parte dei vaccini antinfluenzali procede in ritardo sia in Svizzera sia nel resto d'Europa. Il comunicato garantisce tuttavia che tutte le persone che lo desiderano potranno vaccinarsi prima dell'inizio dell'ondata influenzale. Le raccomandazioni dettagliate e le cifre epidemiologiche aggiornate settimanalmente sono disponibili su www.vaccinare-svizzera.ch. Per un approfondimento separato sulla LAMal/cassa malati, Frontaliere Ticino mette a disposizione una guida dedicata.
Dettagli operativi
Tre calendari per tre raccomandazioni
La lettura pratica del comunicato parte da una distinzione: la stagione invernale è una sola, ma finestre temporali e categorie non coincidono. La vaccinazione antinfluenzale si colloca tra metà ottobre e l'inizio dell'ondata, mentre per la COVID-19 la raccomandazione alle persone ad alto rischio parte da settembre. Per l'RSV il momento dipende dall'obiettivo: proteggere il bambino nel primo inverno dopo la nascita oppure ridurre il rischio di decorso grave nelle persone indicate.
| Malattia | Indicazione della fonte | Momento o modalità |
|---|---|---|
| Influenza | 65 anni, gravidanza, malattie croniche, prematurità tra 6 mesi e 2 anni | Da metà ottobre all'inizio dell'ondata |
| COVID-19 | 65 anni, patologie sottostanti o trisomia 21; gravidanza con patologie sottostanti | A partire da settembre |
| RSV | Protezione del bambino nel primo inverno; 75 anni; 65 con patologie; 18 con gravi patologie e rischio molto alto | Vaccinazione in gravidanza o immunizzazione dopo il parto; vaccinazione per le fasce indicate |
Cosa cambia per famiglie e anziani
La gravidanza non porta a una sola indicazione valida per i tre virus. Per l'influenza rientra tra le situazioni per cui la vaccinazione è raccomandata. Per la COVID-19, invece, la raccomandazione sistematica non riguarda più le donne incinte senza patologie sottostanti, mentre resta per quelle con determinate patologie. Per l'RSV, la vaccinazione durante la gravidanza è una delle due possibilità per proteggere il bambino nel primo inverno dopo la nascita; l'altra è l'immunizzazione dopo il parto.
Anche l'età va letta insieme alla malattia. I 65 anni sono una soglia esplicita per influenza e COVID-19. Per l'RSV, la raccomandazione generale parte dai 75 anni, scende ai 65 in presenza di determinate patologie sottostanti e arriva ai 18 anni nei casi di gravi patologie e rischio molto alto. Le tre vaccinazioni hanno quindi platee diverse.
Le Settimane nazionali di novembre offrono un punto di accesso comune: dal 2 al 7 e dal 23 al 28 novembre 2026 le persone interessate possono ricevere consulenza e accedere alle tre vaccinazioni negli studi medici e nelle farmacie aderenti. Per un percorso separato sulla LAMal/cassa malati, il sito propone una guida dedicata.
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Punti chiave
Dalla raccomandazione alla vaccinazione
Il percorso operativo parte da una fonte unica: www.vaccinare-svizzera.ch. Il portale raccoglie informazioni complete su tutte le vaccinazioni raccomandate in Svizzera e consente di consultare le raccomandazioni dettagliate. Le cifre e i dati epidemiologici sono aggiornati settimanalmente.
Quattro passaggi operativi
1. Consultare il portale e leggere le indicazioni relative a influenza, COVID-19 e RSV. 2. Confrontare la propria situazione con i criteri indicati: età, gravidanza, patologie sottostanti, trisomia 21 o nascita prematura quando rilevanti. 3. Scegliere la finestra corretta: COVID-19 a partire da settembre, influenza da metà ottobre e prima dell'ondata, RSV durante la gravidanza o dopo il parto per la protezione del bambino. 4. Durante le Settimane nazionali, dal 2 al 7 e dal 23 al 28 novembre 2026, rivolgersi a uno studio medico o a una farmacia aderente per ricevere consulenza e accedere alle vaccinazioni.
Per l'influenza, i ritardi nella fornitura di una parte dei vaccini riguardano la Svizzera e tutta Europa. La garanzia indicata nel comunicato è che tutte le persone che lo desiderano potranno vaccinarsi prima dell'inizio dell'ondata influenzale. Il periodo migliore resta da metà ottobre all'inizio dell'ondata, attesa solitamente in Svizzera tra metà dicembre e metà marzo.
L'iniziativa è promossa dal Collegio di medicina di base, in collaborazione con FMH, pharmaSuisse e UFSP. Per domande sulle Settimane della vaccinazione, il comunicato indica il CMB al numero +41 31 370 06 70 e all'indirizzo [email protected]. È inoltre disponibile il contatto del servizio media di pharmaSuisse, al numero +41 31 978 58 27 e all'indirizzo [email protected]. Il portale contiene anche un'area per i professionisti della salute con nozioni specialistiche di base e materiale informativo da scaricare.
Per completare il percorso con un riferimento sulla LAMal/cassa malati, consulta la guida dedicata.
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Fonte: admin.ch
Domande frequenti
- Quando è consigliato vaccinarsi contro l'influenza secondo il comunicato del 13 ottobre 2026?
- La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata per le persone dai 65 anni in su, le donne incinte, chi ha malattie croniche e i bambini nati prematuri tra i sei mesi e i due anni. Il periodo migliore va da metà ottobre all'inizio dell'ondata influenzale, attesa solitamente in Svizzera tra metà dicembre e metà marzo. Nonostante ritardi nella fornitura di parte dei vaccini in Svizzera e Europa, il comunicato garantisce che tutti quelli che lo desiderano potranno vaccinarsi prima dell'inizio dell'ondata.
- Quali sono le indicazioni per la vaccinazione contro COVID-19 e RSV?
- Per la COVID-19 la vaccinazione è raccomandata a partire da settembre per gli over 65, per chi ha patologie sottostanti o trisomia 21 e per le donne incinte con determinate patologie; non è più sistematica per le donne incinte senza patologie. Per l'RSV, la protezione del neonato nel primo inverno si ottiene con vaccinazione in gravidanza o immunizzazione dopo il parto. La vaccinazione è inoltre raccomandata dagli 75 anni, scende ai 65 in presenza di determinate patologie e arriva ai 18 anni per gravi patologie e rischio molto alto di decorso grave.
- Come si può accedere alle vaccinazioni durante le settimane nazionali di novembre 2026?
- Durante le settimane nazionali, dal 2 al 7 e dal 23 al 28 novembre 2026, le persone interessate possono rivolgersi a uno studio medico o a una farmacia aderente per ricevere consulenza e accedere alle tre vaccinazioni. Prima è necessario consultare il portale www.vaccinare-svizzera.ch, confrontare la propria situazione con i criteri di età, gravidanza, patologie sottostanti, trisomia 21 o prematurità, e scegliere la finestra corretta: COVID-19 da settembre, influenza da metà ottobre prima dell'ondata, RSV durante la gravidanza o dopo il parto.