Vaccino HPV in Ticino: nuovo sistema dal 1° gennaio 2027

Dal primo gennaio 2027 cambia l'accesso al vaccino HPV La copertura passa all'assicurazione malattia obbligatoria Per gli 11-26 anni accesso diretto a un medico
Contesto
In breve
- Dal primo gennaio 2027 cambia l'accesso al vaccino HPV
- La copertura passa all'assicurazione malattia obbligatoria
- Per gli 11-26 anni accesso diretto a un medico
- In Ticino vaccinate oltre 38'000 persone in 17 anni
Fatti chiave
- Data → 1° gennaio 2027
- Età → 11-26 anni
- Programma → vaccinazione cantonale contro l'HPV
- Copertura → assicurazione malattia obbligatoria
- Franchigia → esente per vaccinazione e consulenza
- Bilancio → oltre 38'000 persone vaccinate
- Dati 2025 → 3'355 prime dosi, età media 14 anni
Dal 2027, il nuovo percorso
Dal primo gennaio 2027 in Ticino si chiude il programma cantonale di vaccinazione contro il papillomavirus umano, ma non la vaccinazione. Il cambiamento è stato illustrato a Bellinzona da Giorgio Merlani, medico cantonale ticinese, con un punto fermo: non è la decisione del Cantone di non pagare più il vaccino.
Si tratta di un cambiamento deciso a livello federale: per la presa a carico da parte dell'assicurazione obbligatoria non è più richiesto un programma cantonale. Dopo 17 anni di attività, il programma confluisce nel sistema ordinario delle vaccinazioni raccomandate.
Dal 2027, le persone tra gli 11 e i 26 anni possono accedere più facilmente alla vaccinazione: non devono più passare da un medico del Programma cantonale e possono rivolgersi direttamente al pediatra, al medico di famiglia o a qualsiasi altro medico con libero esercizio. Cambia quindi il percorso organizzativo, mentre la vaccinazione resta disponibile.
Il Cantone non gestirà più direttamente la vaccinazione, ma continuerà a sostenere l'informazione e la promozione. Il sostegno è rivolto in particolare ai professionisti della salute, agli adolescenti e alle loro famiglie.
Per quanto riguarda i costi, l'assicurazione malattia obbligatoria coprirà la vaccinazione. La vaccinazione contro l'HPV e la consulenza associata, come le altre vaccinazioni raccomandate, saranno esenti dalla franchigia. Non subirà invece variazioni l'aliquota percentuale prevista dall'assicurazione malattia.
Il bilancio dei 17 anni offre anche una misura dell'attività: dall'avvio del programma, in Ticino sono state vaccinate oltre 38'000 persone. Si tratta di una vaccinazione che previene numerose forme di cancro. Nel 2025, le persone che hanno ricevuto una prima dose sono state 3'355, con un'età media di accesso pari a 14 anni.
Dettagli operativi
Dosi, copertura e adesione
Il calendario per età
Il numero di dosi raccomandate dipende dall'età in cui si comincia la vaccinazione. Le indicazioni riportate per il nuovo percorso sono queste:
| Età all'inizio | Dosi raccomandate | Periodo indicato |
|---|---|---|
| 11-14 anni | 2 | Nell'arco di almeno 6 mesi |
| 15-26 anni | 3 | Nell'arco di 6 mesi |
Per chi avvia la vaccinazione tra gli 11 e i 14 anni, il ciclo raccomandato comprende due dosi, da somministrare in un periodo di almeno sei mesi. Se l'avvio avviene tra i 15 e i 26 anni, sono invece previste tre dosi, da completare nell'arco di sei mesi. Le conoscenze scientifiche disponibili non evidenziano la necessità di dosi di richiamo.
La fascia d'età all'avvio è il primo elemento da considerare quando si pianifica il percorso. La conclusione del programma cantonale non cambia queste raccomandazioni: cambia il canale attraverso il quale accedere alla vaccinazione, che dal 2027 non passa più obbligatoriamente da un medico del programma.
Il livello di adesione emerge dai dati disponibili: nel 2024, aveva ricevuto due dosi il 71% delle ragazze sedicenni e il 58% dei ragazzi sedicenni. Secondo la fonte, in entrambi i gruppi l'adesione superava la media svizzera registrata nel periodo 2023-2025.
Per il Paese, il traguardo è una copertura vaccinale compresa tra l'80% e il 90%, che dovrebbe contribuire a diminuire il carico di malattia e i tassi di infezione. Il dato sui sedicenni e questo obiettivo si riferiscono a livelli diversi: il primo quantifica, in una fascia d'età specifica, la quota di persone con due dosi; il secondo definisce il livello di copertura da raggiungere.
Sul piano organizzativo, la scelta tra pediatra, medico di famiglia o altro medico con libero esercizio amplia i punti di accesso. Sul piano finanziario, l'esenzione dalla franchigia riguarda sia la vaccinazione HPV sia la consulenza, mentre resta l'aliquota percentuale prevista dall'assicurazione malattia.
Punti chiave
I passaggi operativi dal 1° gennaio 2027
Una procedura in quattro passaggi
1. Individuare la fascia d'età. Il primo dato da considerare è l'età in cui si avvia la vaccinazione: tra 11 e 14 anni sono raccomandate due dosi; tra 15 e 26 anni, tre.
2. Scegliere il medico. Dal primo gennaio 2027 non sarà più necessario rivolgersi a un medico del Programma cantonale. L'accesso potrà avvenire direttamente tramite il proprio pediatra, il medico di famiglia o ogni altro medico con libero esercizio.
3. Organizzare le dosi. Per la fascia 11-14 anni le due somministrazioni devono essere distribuite nell'arco di almeno sei mesi. Per la fascia 15-26 anni le tre dosi devono essere effettuate nell'arco di sei mesi.
4. Considerare la copertura. La vaccinazione e la relativa consulenza saranno prese a carico dall'assicurazione malattia obbligatoria. Saranno esenti dalla franchigia, ma resterà invariata l'aliquota percentuale prevista dall'assicurazione malattia.
La procedura descritta dalla nuova organizzazione parte quindi dalla fascia d'età e prosegue con la scelta del professionista. Non è indicato un passaggio amministrativo aggiuntivo: il cambiamento annunciato riguarda proprio la possibilità di accedere direttamente al medico scelto, senza il tramite del programma cantonale.
Dopo il completamento delle dosi raccomandate, le attuali conoscenze scientifiche non indicano la necessità di richiami. Anche questo elemento permette di leggere il percorso in modo lineare: numero di dosi e intervallo dipendono dall'età di avvio, mentre non sono previste dosi aggiuntive di richiamo secondo le indicazioni riportate.
Il Cantone manterrà comunque un ruolo nell'informazione e nella promozione della vaccinazione, con attenzione ai professionisti della salute, agli adolescenti e alle loro famiglie. La gestione diretta passa al sistema ordinario, mentre l'attività informativa cantonale prosegue.
Per approfondire il funzionamento dell'assicurazione malattia, consulta il comparatore cassa malati.
Fonte: tio.ch
Domande frequenti
- Cosa cambia per la vaccinazione HPV dal 2027 in Ticino?
- Dal 1° gennaio 2027 si chiude il programma cantonale di vaccinazione contro l'HPV, passando al normale sistema delle vaccinazioni raccomandate. La differenza principale risiede nel percorso organizzativo: per le persone tra gli 11 e i 26 anni non sarà più necessario rivolgersi a un medico del Programma cantonale, ma sarà possibile accedere direttamente al proprio pediatra, al medico di famiglia o a qualsiasi altro medico con libero esercizio.
- Come funzionano i costi e la copertura assicurativa?
- La vaccinazione e la relativa consulenza saranno prese a carico dall'assicurazione malattia obbligatoria. Tali prestazioni saranno esenti dalla franchigia, analogamente a quanto avviene per le altre vaccinazioni raccomandate. Tuttavia, resterà invariata l'aliquota percentuale prevista dal contratto dell'assicurazione malattia dell'assicurato.
- Quante dosi sono raccomandate e in quali intervalli?
- Il numero di dosi dipende dall'età di inizio: per chi comincia tra gli 11 e i 14 anni sono raccomandate 2 dosi somministrate nell'arco di almeno sei mesi. Per chi inizia tra i 15 e i 26 anni sono raccomandate 3 dosi, da effettuare nell'arco di sei mesi. Secondo le attuali conoscenze scientifiche, non è indicata la necessità di dosi di richiamo.
Articoli correlati
- Tutti gli articoli: Salute e cassa malati
- Vaccini antinfluenzali in Svizzera: il 40% arriva in ritardo
- Assicurazione infortuni: abbassata la soglia d'accesso
- I premi della assicurazione malattia obbligatoria nel Cantone di Friburgo
- Indennità malattia: Svizzera ha buona copertura
- Premi 2027: 600'000-900'000 cambi di cassa