Rete elettrica: via libera all'accelerazione dei lavori

Il Parlamento ha dato il via libera alla revisione della legge sugli impianti elettrici per accelerare il rinnovo della rete ad altissima tensione in Svizzera.
Contesto
In breve
- Il Consiglio degli Stati ha superato l'ultima divergenza
- La revisione accelera ampliamento e trasformazione delle reti
- Sopra 220 kV prevale la preferenza per le linee aeree
- Il dossier è pronto per le votazioni finali
Fatti chiave
- Oggetto → revisione della legge sugli impianti elettrici
- Obiettivo → accelerare l'ampliamento delle reti
- Rete da rinnovare → oltre il 60% delle linee ad altissima tensione
- Soglia → 220 kV per la preferenza alle linee aeree
- Stazioni → massimo 20 m2 di superficie e 3 metri di altezza
Il Consiglio degli Stati ha aderito tacitamente al testo approvato dal Consiglio nazionale sulla revisione della legge sugli impianti elettrici. Le due Camere hanno così appianato l'ultima divergenza e portato il dossier alla soglia delle votazioni finali.
Il dossier mira anche a semplificare la trasformazione delle reti e accompagna la transizione energetica. La rete deve essere ampliata per le esigenze crescenti e rinnovata: oltre il 60% delle linee ad altissima tensione arriverà a fine vita. Le autorizzazioni richiedono diversi anni, mentre i progetti si moltiplicano.
Quando la tensione è pari o superiore a 220 kilovolt (kV), la preferenza sarà data alle linee aeree, salvo alcuni casi. Nelle zone edificabili le linee potranno invece essere interrate.
Sostituzioni e autorizzazioni
Il Parlamento ha reintrodotto questo principio dopo che il Consiglio federale lo aveva eliminato dal progetto, in seguito ai riscontri molto negativi emersi nella consultazione. Le linee ad alta tensione già presenti sul tracciato attuale o nelle immediate vicinanze potranno essere sostituite senza una procedura di piano settoriale.
La regola è stata estesa alle linee ad altissima tensione lungo le strade nazionali e le linee ferroviarie, nonché alla rete di distribuzione con tensione nominale superiore a 36 kV. Se per spostare i tralicci sarà necessario intervenire sul tracciato, le distanze legali rispetto a foreste e corsi d'acqua potranno non essere rispettate.
Fuori dalla zona edificabile, le linee esistenti potranno essere sostituite anche se superano i valori limite per rumore e radiazioni non ionizzanti, purché l'esposizione non aumenti. Nella zona edificabile resterà invece necessario verificare misure adeguate per ridurla. Salvo eccezioni, l'approvvigionamento energetico sicuro ed economico prevarrà sulla protezione e sulla pianificazione del territorio, con l'estensione alla rete di distribuzione oltre 1 kV.
Le stazioni di trasformazione potranno essere costruite più facilmente fuori dalla zona edificabile, senza doverle collocare direttamente adiacenti; la superficie al suolo non potrà superare 20 m2 e l'altezza massima sarà di 3 metri.
L'ultima divergenza riguardava i costi dei servizi di sistema e dell'energia di regolazione. Gli Stati volevano autorizzare la Commissione federale dell'energia elettrica (ElCom) a imporre direttive a Swissgrid, anche con un possibile tetto dei prezzi; il Nazionale ha poi proposto un compromesso senza menzionarlo, accettato tacitamente dagli Stati.
Dettagli operativi
Il cambiamento più concreto per i territori interessati riguarda la distinzione tra sostituzione e nuova realizzazione. Una linea già presente sul tracciato attuale o nelle immediate vicinanze può seguire un iter diverso da un progetto nuovo; la revisione elimina in questi casi la procedura di piano settoriale. L'estensione alle linee lungo strade nazionali, ferrovie e rete di distribuzione oltre 36 kV amplia il perimetro delle opere interessate.
Per chi vive o lavora vicino a una rete, la lettura pratica parte da tre coordinate: tensione, posizione dell'impianto e natura dell'intervento. La soglia tecnica e la zona, infatti, cambiano le regole applicabili.
Le verifiche da fare su un progetto
| Verifica | Regola prevista |
|---|---|
| Tensione pari o superiore a 220 kV | Linea aerea preferita; interramento possibile nella zona edificabile |
| Zona edificabile o esterna | Fuori zona, sostituzione anche oltre i limiti se l'esposizione non aumenta; dentro zona, misure per ridurla |
| Stazione di trasformazione fuori zona | Non deve essere adiacente; massimo 20 m2 e 3 metri; modifica o sostituzione se costruita legalmente e senza interesse preponderante contrario |
| Rete di distribuzione | Oltre 1 kV prevale l'approvvigionamento sicuro ed economico, salvo eccezioni; fino a 36 kV, approvazione dopo la realizzazione nella zona edificabile |
La preferenza per l'elettrodotto aereo non vale in modo indiscriminato: la fonte ammette eccezioni e consente l'interramento nelle zone edificabili. Lo stesso vale per l'esposizione: fuori zona la sostituzione può procedere solo senza aumento, mentre dentro zona occorre verificare misure adeguate. La disciplina combina accelerazione e condizioni.
Per una stazione già costruita legalmente fuori zona, la modifica o sostituzione resta possibile se nessun interesse preponderante vi si oppone. La condizione riguarda quindi la regolarità originaria dell'impianto e l'assenza di un interesse contrario.
Resta separato il capitolo dei costi. L'aumento dei costi dei servizi di sistema e dell'energia di regolazione ha portato gli Stati a chiedere direttive di ElCom su Swissgrid, con possibile tetto massimo. Il compromesso accettato oggi non menziona quel tetto. Per seguire l'aspetto economico senza trasformare la revisione in una previsione tariffaria, si può affiancare il testo al costo della vita in Svizzera.
Tool consigliati
Per una stima aggiornata, usa il calcolatore stipendio netto e il comparatore cambio CHF-EUR.
Punti chiave
Per seguire un progetto senza attribuirgli effetti che la fonte non descrive, conviene usare una checklist basata sui criteri della revisione. Il primo obiettivo è capire quale regola si applica, non anticipare il risultato dell'autorizzazione.
Una checklist in quattro passaggi
1. Identificare l'opera. Distinguere una linea, una stazione di trasformazione e un altro impianto della rete di distribuzione. Annotare se si tratta di sostituzione, modifica o nuova realizzazione: la revisione non tratta allo stesso modo opere esistenti e interventi nuovi.
2. Verificare la tensione. Segnare se la linea raggiunge 220 kV; verificare se la rete di distribuzione supera 36 kV o rientra fino a 36 kV. La fonte collega queste soglie alla preferenza per le linee aeree, alle sostituzioni estese alla rete sopra 36 kV e alle approvazioni dopo la realizzazione fino a 36 kV.
3. Verificare la zona e il tracciato. Controllare se l'opera è nella zona edificabile o fuori, sul tracciato attuale o nelle immediate vicinanze. Se si tratta di una linea ad altissima tensione, verificare anche l'eventuale passaggio lungo una strada nazionale o una ferrovia. Per le stazioni fuori zona, controllare la superficie massima di 20 m2 e l'altezza di 3 metri.
4. Controllare le condizioni. Per le linee, verificare se i tralicci devono essere spostati: in tale caso le distanze legali da foreste e corsi d'acqua potranno non essere rispettate. Fuori zona, la sostituzione può avvenire anche oltre i valori limite di rumore e radiazioni non ionizzanti, ma l'esposizione non deve aumentare; dentro zona vanno cercate misure adeguate di riduzione. Per una stazione costruita legalmente fuori zona, serve inoltre l'assenza di un interesse preponderante contrario.
Il passaggio politico va tenuto separato dalla lettura tecnica. Il dossier è pronto per le votazioni finali; per seguire l'iter, il riferimento operativo indicato dalla fonte è quel passaggio.
Anche il capitolo economico va letto con precisione: il compromesso non menziona un tetto massimo dei prezzi per i servizi di sistema e l'energia di regolazione. Questa griglia evita di scambiare la revisione per una modifica automatica della busta paga svizzera.
Per confrontare il proprio reddito disponibile, usa il calcolatore stipendio.
Fonte: swissinfo.ch
Domande frequenti
- Quali sono gli obiettivi principali della nuova legge?
- La revisione mira ad accelerare l'ampliamento e la trasformazione delle reti elettriche in Svizzera, garantendo la transizione energetica. Poiché oltre il 60% delle linee ad altissima tensione è giunto a fine vita, la legge semplifica le procedure di autorizzazione, che attualmente richiedono diversi anni, per rispondere alle crescenti esigenze energetiche del Paese.
- Cosa cambia per le linee ad alta tensione?
- Per tensioni pari o superiori a 220 kV, la legge stabilisce una preferenza per le linee aeree, salvo eccezioni. Nelle zone edificabili, tuttavia, è possibile l'interramento. Inoltre, è stata eliminata la procedura di piano settoriale per la sostituzione di linee esistenti sul tracciato attuale o nelle vicinanze, estendendo tale facoltà anche alle linee ferroviarie e stradali.
- Quali regole si applicano alle stazioni di trasformazione?
- Fuori dalla zona edificabile, le stazioni di trasformazione possono ora essere costruite più facilmente senza dover essere collocate in aderenza. La superficie massima consentita è di 20 metri quadrati, con un'altezza massima di 3 metri. Per gli impianti esistenti costruiti legalmente, la modifica o sostituzione è permessa in assenza di interessi preponderanti contrari.
Articoli correlati
- Tutti gli articoli: Accordi e politica
- Reti più rapide e moderne: il Parlamento accelera la rivoluzione elettrica
- Falle di sicurezza negli impianti solari minacciano la rete
- Il Consiglio nazionale approva l'accordo con il Mercosur
- Tag der Wirtschaft: il punto di Guy Parmelin
- Prodotti elettrici difettosi: ESTI rileva un difetto su quattro