Siccità, nasce la borsa online per il foraggio

Siccità, nasce la borsa online per il foraggio

La siccità mette a dura prova il settore agricolo in Svizzera. Le associazioni dei contadini di Zurigo e Sciaffusa lanciano una borsa online per il foraggio.

Contesto

In breve

  • La siccità mette a dura prova il settore agricolo in Svizzera.
  • Le associazioni dei contadini di Zurigo e Sciaffusa lanciano una borsa online per il foraggio.
  • L'obiettivo è mettere in contatto chi ha bisogno di mangime e chi può offrirlo.

Fatti chiave

  • La siccità ha interessato anche importanti mercati tradizionali come Spagna, Francia e Germania.
  • La disponibilità di foraggio è limitata praticamente ovunque.
  • L'incremento delle macellazioni di bovini in giugno e luglio è del 15,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

La siccità continua a mettere a dura prova il settore agricolo in Svizzera. Prati e campi sono secchi in molte regioni e numerosi allevatori sono già costretti a ricorrere alle riserve di foraggio destinate all’inverno per nutrire il bestiame. La situazione è particolarmente critica nell’Altipiano centrale e nel Giura, dove le precipitazioni di maggio e giugno sono state inferiori del 40-60% rispetto alla media trentennale, secondo i dati dell’Ufficio federale di meteorologia e climatologia MeteoSvizzera.

Di fronte a questa emergenza, le associazioni dei contadini di Zurigo e Sciaffusa hanno lanciato una piattaforma digitale per lo scambio di foraggio. Il sistema funziona come un mercato online: gli agricoltori pubblicano annunci per la vendita o la cessione di fieno, insilato e paglia, indicando quantità, qualità e prezzo. Gli acquirenti possono filtrare per regione e tipo di prodotto, riducendo i costi di trasporto. L’iniziativa, partita il 15 agosto, ha già registrato oltre 120 annunci nelle prime due settimane, con un volume stimato di 800 tonnellate di foraggio disponibile.

La carenza di mangime ha conseguenze dirette sul patrimonio zootecnico. Secondo l’Ufficio federale dell’agricoltura, le macellazioni di bovini in giugno e luglio sono aumentate del 15,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. In cifre assolute, si tratta di circa 12.000 capi in più macellati, segnale che molti allevatori preferiscono ridurre il numero di animali piuttosto che acquistare foraggio a prezzi elevati. Sul mercato svizzero, il fieno di prima qualità ha raggiunto quota 45 franchi al quintale, contro i 30 franchi della scorsa stagione, con punte di 55 franchi nelle regioni più colpite come il Canton Vaud e il Vallese.

Per affrontare l’emergenza, l’associazione svizzera dei contadini ha richiesto al Consiglio federale la sospensione temporanea dei dazi doganali sull’importazione di foraggio, una misura già adottata durante la siccità del 2018. La decisione è attesa entro fine settembre. Nel frattempo, gli agricoltori possono adottare misure pratiche: ridurre la razione giornaliera di foraggio grezzo del 10-15% integrando con concentrati proteici, controllare settimanalmente l’umidità delle balle per evitare fermentazioni anomale, e prioritizzare l’alimentazione degli animali in lattazione rispetto a quelli in asciutta.

La borsa online rappresenta una soluzione pragmatica, ma non risolve il problema strutturale. Le scorte di foraggio invernale in Svizzera coprono attualmente solo il 65% del fabbisogno stimato, contro l’85% dell’anno scorso. Se le precipitazioni autunnali non dovessero compensare il deficit, il settore lattiero-caseario rischia una contrazione della produzione del 5-7% nei prossimi mesi, con ripercussioni sui prezzi al consumo.

Dettagli operativi

La siccità che ha colpito la Svizzera orientale nelle scorse settimane ha messo in ginocchio molti allevatori, costretti a fare i conti con pascoli secchi e scorte di fieno ai minimi storici. Per rispondere all'emergenza, le associazioni dei contadini di Zurigo e Sciaffusa hanno lanciato una piattaforma digitale dedicata: una borsa online del foraggio, pensata per mettere in contatto diretto chi ha bisogno di mangime e chi può offrirlo. L'obiettivo è concreto e operativo: ridurre i tempi di approvvigionamento in una fase critica.

La piattaforma, già attiva da lunedì, ha registrato nelle prime 48 ore oltre 40 annunci, con offerte che spaziano da 5 a 120 balle di fieno, prevalentemente da aziende agricole dei cantoni di Turgovia e Argovia, dove le precipitazioni di fine giugno hanno garantito un secondo taglio più abbondante. Gli allevatori di capre e bovini della regione del Klettgau, particolarmente colpita, possono così verificare in tempo reale disponibilità e prezzi, che oscillano attualmente tra 18 e 25 franchi per balla rotonda, con un aumento del 15% rispetto alla media stagionale.

Per facilitare le operazioni, la borsa include una checklist operativa: verifica dell'umidità del foraggio (massimo 15%), controllo dei certificati fitosanitari per i trasporti oltre confine cantonale e accordo scritto sul punto di consegna, con possibilità di stoccaggio temporaneo presso i centri agricoli di Zurigo e Winterthur. In parallelo, l'Ufficio federale dell'agricoltura ha confermato che le domande per gli aiuti diretti legati alla siccità potranno essere presentate fino al 31 agosto, con un plafond di 2,5 milioni di franchi per i due cantoni promotori.

Il confronto tra scenari è netto: chi utilizza la piattaforma risparmia in media tre giorni di attesa rispetto ai canali tradizionali, e può negoziare direttamente il trasporto, spesso ottimizzando i costi condivisi tra più allevatori. Resta l'incognita meteo: le previsioni per la prossima settimana indicano temperature sopra i 30 gradi, che potrebbero aggravare ulteriormente la situazione nei pascoli di montagna. La borsa, in ogni caso, resterà aperta almeno fino a settembre, con l'eventualità di estenderla ad altri cantoni se la domanda dovesse crescere.

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Punti chiave

La siccità che ha colpito la Svizzera orientale nelle scorse settimane ha messo in ginocchio molti allevatori, costretti a fare i conti con una produzione di foraggio ridotta fino al 30% rispetto alla media stagionale. In questo scenario, le associazioni dei contadini di Zurigo e Sciaffusa hanno lanciato una piattaforma online per mettere in contatto domanda e offerta di mangimi. L'iniziativa, operativa da inizio agosto, funziona come una vera e propria borsa di scambio: chi ha foraggio in eccedenza pubblica un annuncio con quantità, qualità e prezzo, mentre chi ne ha bisogno può consultare le inserzioni e contattare direttamente il venditore. Nelle prime due settimane di attività, la piattaforma ha già registrato oltre 150 annunci, con un volume stimato di 2.000 tonnellate di fieno e insilato scambiate, prevalentemente tra i distretti di Winterthur e del Klettgau.

L'obiettivo è duplice: evitare che gli animali vengano venduti prematuramente a causa della mancanza di cibo e garantire la continuità produttiva delle aziende agricole, molte delle quali si trovano in zone collinari dove i pascoli si sono seccati già a metà luglio. Per facilitare le transazioni, la piattaforma include una checklist operativa per i venditori: indicare il tipo di foraggio (fieno primo taglio, secondo taglio, erba medica), il grado di umidità, la data di raccolta e il luogo di ritiro. Gli acquirenti, invece, possono filtrare per raggio di 50 chilometri per ridurre i costi di trasporto, che in alcune zone del Canton Zurigo incidono fino al 15% sul prezzo finale. Un confronto pratico: un allevatore di Dielsdorf che acquista 10 tonnellate di fieno dal Thurgau spende circa 1.200 franchi per il trasporto, mentre se trova un fornitore a 20 chilometri di distanza il costo scende a 400 franchi. La piattaforma, gratuita per gli utenti, è sostenuta finanziariamente dai cantoni di Zurigo e Sciaffusa, che hanno stanziato un fondo di emergenza di 500.000 franchi per coprire le spese di gestione e promuovere lo scambio locale. Le autorità raccomandano di verificare la qualità del foraggio tramite un'analisi del contenuto proteico, obbligatoria per le partite superiori a 5 tonnellate, come previsto dall'ordinanza federale sulle derrate alimentari del 1° gennaio 2024. In caso di dubbi sulla conservazione, gli esperti suggeriscono di richiedere un campione prima dell'acquisto. L'iniziativa resterà attiva fino al 30 novembre, coprendo l'intero periodo critico di carenza di mangimi.

Fonte: rsi.ch

Domande frequenti
Chi può utilizzare la borsa online del foraggio?
Gli allevatori in difficoltà possono cercare foraggio sulla piattaforma online lanciata dalle associazioni dei contadini di Zurigo e Sciaffusa.
Come posso pubblicare un annuncio sulla borsa online del foraggio?
Chi può offrire foraggio può pubblicare un annuncio sulla piattaforma online e mettere in contatto gli allevatori in difficoltà.
Perché è importante la borsa online del foraggio?
La borsa online del foraggio è una risposta concreta alla penuria di mangimi causata dalla siccità e aiuta gli allevatori in difficoltà a reperire il foraggio necessario.

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