Indennità parentali: nuovi diritti dal 1° luglio 2027

Indennità parentali: nuovi diritti dal 1° luglio 2027

Il Consiglio federale approva le modifiche alla legge IPG: dal 1° luglio 2027 genitori e famiglie avranno accesso a prestazioni finora riservate ai militari.

Contesto

In breve

  • Il Consiglio federale pone in vigore le modifiche IPG dal 1° luglio 2027
  • Genitori avranno diritto a prestazioni finora riservate ai militari e agli addetti a servizio civile
  • Quattro misure concrete: assegni azienda, maternità prolungata, lutto, assistenza ospedalizzazione

Fatti chiave

  • Cosa: Revisione legge indennità di perdita di guadagno (IPG) per armonizzare le prestazioni
  • Quando: Decisione Consiglio federale 26 agosto 2026; entrata in vigore 1° luglio 2027
  • Dove: Svizzera federale
  • Chi: Consiglio federale, Parlamento (approvazione dicembre 2025)
  • Beneficiari: Genitori, madri, padri, genitori adottivi, genitori di figli con problemi di salute

Il Consiglio federale ha deciso il 26 agosto 2026 di dare il via libera alle modifiche della legge sulle indemnità di perdita di guadagno, approvate dal Parlamento nel dicembre del 2025. Le misure entreranno in vigore il 1° luglio 2027 e hanno l'obiettivo di armonizzare le prestazioni tra i genitori e chi presta servizio militare, civile o di protezione civile.

Fino a oggi chi fruisce di congedi legati alla genitorialità finanziati tramite le indemnità di perdita di guadagno (IPG) non aveva accesso a determinate prestazioni accessorie, come gli assegni per l'azienda, gli assegni per spese di custodia, o l'indennità in caso di lutto. Questi diritti erano riservati esclusivamente a militari, civili e volontari di protezione civile. La nuova regolamentazione elimina questa disparità.

Le quattro misure della riforma

La revisione introduce quattro cambiamenti concreti. In primo luogo, tutti i beneficiari di IPG avranno diritto agli assegni per l'azienda (per i lavoratori indipendenti) e agli assegni per spese di custodia. Questa misura riguarda madri, padri, mogli della madre, genitori adottivi e genitori che devono interrompere l'attività per assistere un figlio con gravi problemi di salute.

In secondo luogo, l'indemnità di maternità verrà prolungata non solo quando il neonato deve restare in ospedale per almeno due settimane dopo la nascita, ma anche quando è la madre stessa a necessitare di degenza ospedaliera prolungata per almeno due settimane. Il prolungamento non sarà più limitato a 56 giorni: seguirà la durata effettiva della degenza.

Una terza modifica riguarda i genitori in caso di lutto: finora il diritto all'indemnità per l'altro genitore (padre o moglie della madre) non sussisteva se il figlio nasceva morto o moriva nei 14 giorni successivi alla nascita. Dal 1° luglio 2027, questo diritto sussisterà anche in questi casi, e l'indennità potrà essere prolungata se la madre deve rimanere in ospedale per almeno due settimane nelle 14 settimane dopo la nascita.

La quarta misura amplia l'accesso all'indemnità di assistenza per i figli ricoverati: sarà riconosciuta anche quando il figlio deve restare in ospedale per almeno quattro giorni consecutivi, senza necessità di una prognosi sfavorevole o di un radicale cambio dello stato di salute. La durata della degenza ospedaliera sarà il criterio determinante.

Dettagli operativi

Chi beneficia della riforma e perché

Le modifiche alla legge IPG interessano principalmente genitori che hanno diritto a congedi parentali finanziati tramite le indemnità di perdita di guadagno. Fino al 1° luglio 2027, la situazione era frammentaria: genitori e militari/civili godevano di protezioni diverse pur trovarsi in circostanze comparabili di perdita di reddito.

Con la riforma, madri e padri che si assentano dal lavoro per genitorialità potranno accedere ai medesimi benefici di chi è in congedo militare o civile. Gli assegni per l'azienda garantiranno ai lavoratori indipendenti una continuità di protezione economica durante l'assenza. Gli assegni per spese di custodia compenseranno i costi di babysitter o asilo nido necessari per consentire il rientro al lavoro di un genitore dopo la maternità.

Una novità significativa è il riconoscimento delle situazioni di lutto e ospedalizzazione. Finora, se un figlio nasceva morto o moriva pochi giorni dopo il parto, il padre (o la moglie della madre in caso di coppia omosessuale) non aveva diritto a congedo retribuito. Dal 2027, il diritto sussisterà, offrendo protezione anche nelle situazioni più difficili.

Impatto su famiglie e lavoratori indipendenti

Lavoratori indipendenti (artigiani, freelance, commercianti, professionisti) avranno una protezione reddito più robusta in caso di congedo parentale. Oggi, un artigiano che si assenta per maternità o paternità rischia di perdere interamente il guadagno senza accesso agli assegni per l'azienda. Dal 1° luglio 2027, questa lacuna verrà colmata.

Coppie con figli affetti da gravi patologie potranno inoltre contare su prestazioni di assistenza ampliate. Se un bambino è ricoverato in ospedale per quattro giorni consecutivi, uno o entrambi i genitori potranno usufruire dell'indennità di assistenza senza necessità di certificati di prognosi sfavorevole. Il criterio diviene semplicemente la durata del ricovero.

Le madri che necessitano di degenza ospedaliera prolungata dopo il parto avranno accesso a indemnità di maternità allungata. Precedentemente, il prolungamento era previsto solo se era il neonato a restare in ospedale; ora la protezione si estende anche alla madre. La durata dell'indemnità seguirà la durata effettiva della degenza, senza il limite precedente di 56 giorni.

Eliminazione dell'assegno per i figli

Va segnalata un'eccezione: l'assegno per i figli verrà soppresso dal 1° luglio 2027 per i beneficiari di IPG, perché la sua funzione è ormai svolta dagli assegni familiari (FAM), che tutti i residenti svizzeri con figli possono richiedere indipendentemente dall'IPG. Questo non rappresenta una perdita netta, in quanto gli assegni familiari offrono una protezione universale ed è gestita a livello cantonale.

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Punti chiave

Come accedere alle nuove prestazioni dal 1° luglio 2027

Chi ha diritto all'indemnità di perdita di guadagno dovrà informarsi presso l'organo competente del proprio cantone per conoscere le modalità di richiesta delle nuove prestazioni. Sebbene le modifiche legali entreranno in vigore il 1° luglio 2027, è opportuno prepararsi fin da ora raccogliendo la documentazione necessaria.

Per i lavoratori indipendenti che desiderano accedere agli assegni per l'azienda, sarà necessario fornire la documentazione che attesti lo stato di lavoratore autonomo e la perdita di reddito durante il congedo. Per gli assegni per spese di custodia, serviranno le prove delle spese effettuate (ricevute da nido, babysitter, strutture di assistenza all'infanzia).

Nel caso di indemnità di maternità prolungata per degenza ospedaliera (della madre o del neonato), la certificazione medica del ricovero e della sua durata sarà essenziale. Analogamente, per l'indemnità in caso di lutto (figlio nato morto o deceduto entro i 14 giorni), servirà il certificato di nascita o di morte rilasciato dalle autorità competenti.

Scadenze e prossimi passi

Le modifiche all'ordinanza sulle indemnità di perdita di guadagno entreranno in vigore il 1° luglio 2027. Prima di questa data, i cantoni comunicheranno le specifiche procedure amministrative per l'accesso alle nuove prestazioni. Si consiglia di consultare congedo parentale per informazioni sui diritti nazionali e cantonali.

Chi si trova già in situazione di congedo parentale prima del 1° luglio 2027 dovrà verificare con il proprio cantone se è possibile beneficiare retroattivamente delle nuove prestazioni. Questa eventualità dipenderà dalle disposizioni amministrative cantonali in fase di elaborazione. Il Consiglio federale ha indicato che le ordinanze di esecuzione saranno pubblicate prima dell'entrata in vigore, consentendo ai cantoni di adeguare i propri sistemi amministrativi.

Calcola l'impatto sulla tua situazione

Se sei un lavoratore indipendente o un genitore che prevede di usufruire di congedo parentale nei prossimi mesi, conviene già ora stimare l'impatto economico del cambio. Usa il calcolatore stipendio per calcolare come una riduzione di reddito durante il congedo influisce sulla tua situazione fiscale e previdenziale, e verifica quali deduzioni o prestazioni potrebbero compensare la perdita.

Una consulenza con il vostro datore di lavoro (se dipendenti) o con un consulente fiscale (se autonomi) vi permetterà di pianificare il congedo in modo da massimizzare le nuove prestazioni a partire da luglio 2027. La pianificazione anticipata è particolarmente importante per i lavoratori indipendenti, che dovranno organizzare la copertura del lavoro durante l'assenza.

Fonte: admin.ch

Domande frequenti
A partire da quando valgono le nuove prestazioni IPG per i genitori?
Le modifiche alla legge entrano in vigore il 1° luglio 2027. Da questa data, genitori, madri, padri e genitori adottivi avranno diritto agli assegni per l'azienda, agli assegni per spese di custodia, e alle prestazioni ampliate in caso di lutto o ospedalizzazione del figlio. La decisione è stata presa dal Consiglio federale il 26 agosto 2026, confermando l'approvazione parlamentare del dicembre 2025.
Quale differenza c'è tra il nuovo sistema e quello precedente?
Finora, solo chi prestava servizio militare, civile o di protezione civile aveva accesso a prestazioni come assegni per l'azienda e assegni per spese di custodia. Genitori in congedo parentale non ne avevano diritto. Dal 2027, le prestazioni vengono armonizzate: genitori e militari/civili godranno della medesima protezione economica durante periodi di assenza dal lavoro per motivi familiari.
Se mio figlio è ricoverato per quattro giorni, ho diritto all'indemnità di assistenza?
Sì, dal 1° luglio 2027. In precedenza, l'indemnità di assistenza richiedeva una prognosi sfavorevole o un cambiamento radicale dello stato di salute. Ora basta che il figlio sia ricoverato in ospedale per almeno quattro giorni consecutivi, indipendentemente dalla gravità della diagnosi.
Se il mio figlio nasce morto, ho diritto all'indemnità per l'altro genitore?
A partire dal 1° luglio 2027, sì. Le modifiche estendono il diritto all'indemnità per l'altro genitore (padre o moglie della madre) anche nel caso in cui il figlio nasca morto o muoia nei 14 giorni successivi alla nascita. L'indennità potrà essere prolungata se la madre deve rimanere in ospedale per almeno due settimane nelle 14 settimane dopo la nascita.
L'assegno per i figli verrà mantenuto anche col nuovo sistema?
No, verrà soppresso perché la sua funzione è ormai svolta dagli assegni familiari (FAM), che tutti i residenti svizzeri con figli possono richiedere indipendentemente dall'IPG. Questa non è una perdita netta, in quanto gli assegni familiari offrono protezione universale ed è gestita a livello cantonale.

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