Camion pesanti: uno su quattro è elettrico nel 2026

Camion pesanti: uno su quattro è elettrico nel 2026

28'431 veicoli commerciali immatricolati nei primi nove mesi del 2026 847 camion elettrici: quota del 27,4% oltre 16 tonnellate Nel segmento 3,5-16 tonnellate

Contesto

In breve

  • 28'431 veicoli commerciali immatricolati nei primi nove mesi del 2026
  • 847 camion elettrici: quota del 27,4% oltre 16 tonnellate
  • Nel segmento 3,5-16 tonnellate l'elettrico arriva al 40,8%
  • Mercato complessivo in crescita dello 0,9% sullo stesso periodo precedente

Fatti chiave

  • Periodo → primi nove mesi del 2026
  • Totale veicoli → 28'431
  • Furgoni → 20'741 (+0,8%)
  • Veicoli per il trasporto di persone → 4596 (+2,2%)
  • Camion elettrici → 847
  • Quota elettrica oltre 16 tonnellate → 27,4%
  • Quota elettrica tra 3,5 e 16 tonnellate → 40,8%
  • Fonte → Auto-Svizzera; Keystone-ATS

Nei primi nove mesi del 2026, in Svizzera sono stati immatricolati 28'431 veicoli leggeri e pesanti per il trasporto di merci e persone. I dati diffusi dall'associazione degli importatori Auto-Svizzera e riportati con la sigla Keystone-ATS indicano una crescita dello 0,9% su base annua. La lettura generale resta quella di un mercato dei veicoli commerciali sostanzialmente stabile.

Furgoni, persone e mezzi pesanti

I furgoni segnano una crescita dello 0,8%, raggiungendo quota 20'741. I veicoli per il trasporto di persone, che comprendono camper, minibus, pullman e autobus, aumentano del 2,2% a 4596.

Per i mezzi più pesanti il bilancio è invece negativo: le immatricolazioni calano dello 0,4% e si fermano a 3094. All'interno della categoria, la fascia fra 16 e 32 tonnellate cresce del 2,8%, mentre il segmento fra 3,5 e 16 tonnellate arretra del 12%, riportato nei dati come 12,0%.

La spinta dell'elettrico

A fine settembre, l'elettrico puro incide per il 27,4% nel segmento dei veicoli commerciali pesanti da almeno 16 tonnellate. In totale sono stati immatricolati 847 camion con la spina. Nella fascia fra 3,5 e 16 tonnellate, la quota elettrica sale al 40,8%.

«L’elettrificazione del mercato dei veicoli commerciali sta visibilmente guadagnando velocità e importanza», ha commentato Thomas Rücker, direttore di Auto-Svizzera, in un comunicato.

Rücker osserva che molte aziende trovano veicoli elettrici adatti a un numero crescente di compiti di trasporto e collega questa evoluzione alle nuove immatricolazioni. Il direttore richiama inoltre la decisione del Parlamento federale sulla certezza degli investimenti nella tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni, considerata una sicurezza necessaria perché la tendenza continui. Per seguire il lato delle imprese, il riferimento alle aziende che assumono resta distinto dalla statistica sulle immatricolazioni.

Dettagli operativi

Una doppia lettura per chi opera in Svizzera

Le cifre non descrivono una crescita uniforme di tutti i segmenti. Il mercato complessivo dei veicoli commerciali resta sostanzialmente stabile, mentre l'elettrificazione guadagna spazio nelle nuove immatricolazioni. Per chi segue il comparto, la prima distinzione pratica riguarda quindi il volume dei mezzi; la seconda riguarda il tipo di propulsione.

Volumi e propulsione non sono la stessa misura

Table 1: Misura
MisuraLettura
Mercato commerciale complessivo+0,9%
Mezzi più pesanti-0,4%
Fascia 16-32 tonnellate+2,8%
Fascia 3,5-16 tonnellate-12%
Elettrico da 16 tonnellate in su27,4% e 847 camion
Elettrico tra 3,5 e 16 tonnellate40,8%

Il calo dei mezzi pesanti non cancella l'avanzata dell'elettrico. Sono due misure diverse: lo 0,4% indica l'andamento complessivo delle immatricolazioni pesanti, mentre il 27,4% indica la quota elettrica all'interno delle nuove immatricolazioni da 16 tonnellate in su. Lo stesso criterio vale per il 40,8%, che riguarda soltanto la fascia fra 3,5 e 16 tonnellate.

Per un'azienda che legge il mercato svizzero, questa separazione evita di trasformare una quota di alimentazione in un dato sulla crescita della domanda. Prima si individua la classe di peso, poi si osserva la variazione delle immatricolazioni, quindi si considera la quota elettrica disponibile per quella fascia. La differenza fra il +2,8% dei mezzi da 16 a 32 tonnellate e il calo del 12% nel segmento fra 3,5 e 16 tonnellate mostra perché un unico numero sui mezzi pesanti sarebbe riduttivo.

La decisione del Parlamento federale sulla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni viene presentata dalla fonte come una garanzia per gli investimenti. È quindi un segnale di continuità per le imprese, non un'aliquota o un importo da applicare. La notizia non consente di calcolare un risparmio individuale. Per tenere separati i dati sui camion dal bilancio quotidiano, si può consultare anche il costo della vita in Svizzera, senza attribuire a questa fonte cifre che non riporta.

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Punti chiave

Una scheda operativa senza stime aggiuntive

Chi deve seguire gli aggiornamenti del comparto può trasformare il comunicato in una scheda semplice, senza aggiungere valutazioni non contenute nella fonte. Il metodo serve a distinguere periodo, categoria, volume delle immatricolazioni e alimentazione.

Quattro passaggi

1. Fissa il perimetro temporale. Usa i primi nove mesi del 2026 e il riferimento alla fine di settembre. Il confronto va fatto con lo stesso periodo dell'anno precedente, come indicato nei dati.

2. Individua la classe del veicolo. Separa il mercato complessivo, i furgoni, i veicoli per il trasporto di persone e i mezzi più pesanti. Per questi ultimi, mantieni distinte le fasce fra 3,5 e 16 tonnellate e fra 16 e 32 tonnellate.

3. Tieni due colonne separate. Nella prima registra l'andamento delle immatricolazioni; nella seconda inserisci la quota elettrica. Per i mezzi da 16 tonnellate in su il riferimento è il 27,4%, con 847 camion elettrici. Per la fascia fra 3,5 e 16 tonnellate il riferimento è il 40,8%.

4. Segna la cornice degli investimenti. La decisione del Parlamento federale riguarda la certezza degli investimenti nella tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni. La fonte non indica aliquote, importi o scadenze ulteriori: non vanno ricavati dal solo dato sulle immatricolazioni.

Questa procedura permette di rispondere a due domande diverse: come si muove il mercato dei veicoli commerciali e quanto spazio occupa la trazione puramente elettrica nelle singole fasce. Non sostituisce un preventivo né calcola automaticamente un costo personale, ma evita di confondere una variazione del volume con una quota tecnologica. Per un calcolo personale separato, usa il calcolatore stipendio.

Fonte: swissinfo.ch

Domande frequenti
Quanti veicoli commerciali sono stati immatricolati nei primi nove mesi del 2026 in Svizzera e qual è stato l'andamento rispetto all'anno precedente?
Nei primi nove mesi del 2026 sono stati immatricolati 28'431 veicoli commerciali, con un aumento dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. I furgoni sono arrivati a 20'741 (+0,8%), i veicoli per il trasporto di persone a 4596 (+2,2%), mentre i mezzi più pesanti sono diminuiti dello 0,4% a 3094 unità.
Qual è la quota di camion elettrici nelle diverse fasce di peso e quanti camion elettrici sono stati immatricolati in totale?
In totale sono stati immatricolati 847 camion elettrici. Nella categoria superiore a 16 tonnellate la quota elettrica raggiunge il 27,4%, mentre nella fascia tra 3,5 e 16 tonnellate sale al 40,8%. Questi percentuali si riferiscono esclusivamente alle nuove immatricolazioni di ciascuna fascia di peso.
Come influisce la decisione del Parlamento federale sulla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni sulle prospettive di investimento per le aziende di trasporto?
La decisione del Parlamento federale sulla tassa sul traffico pesante commisurata alle prestazioni viene definita dalla fonte come una garanzia di certezza degli investimenti, necessaria affinché la tendenza all'elettrificazione dei veicoli commerciali continui. Non specifica aliquote o importi, ma offre alle imprese la sicurezza necessaria per pianificare acquisti di veicoli elettrici.

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