LATI premiata tra le Imprese Vincenti di Intesa Sanpaolo

LATI premiata tra le Imprese Vincenti di Intesa Sanpaolo

L'azienda varesina LATI Industria Termoplastici entra nel network delle PMI d'eccellenza per solidità, innovazione e visione internazionale.

Contesto

In breve

  • LATI premiata tra le Imprese Vincenti di Intesa Sanpaolo
  • Riconoscimento per solidità economica, innovazione e impatto ESG
  • Parte del network delle PMI d'eccellenza lombarde, con potenziale espansione in Ticino

Fatti chiave

  • Cosa: Riconoscimento "Imprese Vincenti"
  • Quando: 1 maggio 2026
  • Dove: Bergamo, durante il roadshow nazionale
  • Chi: Intesa Sanpaolo
  • Importo: Tra le dieci aziende premiate per la Lombardia Nord
  • Fatturato LATI 2025: €50 milioni, con un aumento del 15% rispetto al 2024
  • ESG: Riduzione del 20% delle emissioni di CO2 nel 2025 rispetto al 2023

LATI Industria Termoplastici S.p.A., azienda varesina specializzata in materiali termoplastici ad alte prestazioni, è stata selezionata tra le "Imprese Vincenti" di Intesa Sanpaolo. Il riconoscimento, conferito durante la tappa di Bergamo del roadshow nazionale, premia l'azienda per la sua solidità economica, visione strategica e capacità di generare valore nel lungo periodo. LATI è stata inclusa tra le dieci aziende premiate per il territorio della Lombardia Nord, insieme a realtà rappresentative di filiere strategiche del Made in Italy, tra cui nautica, aerospazio, edilizia, turismo e tessile.

Il programma "Imprese Vincenti", giunto alla sua sesta edizione, valorizza l'eccellenza delle piccole e medie imprese italiane. Particolare attenzione è riservata ai criteri ESG, alla valorizzazione del capitale umano e allo sviluppo internazionale. LATI è stata riconosciuta per il proprio percorso di crescita industriale e per l'impegno costante nello sviluppo di materiali termoplastici ad alte prestazioni, contribuendo alla competitività delle filiere in cui opera.

Il commento di Michela Conterno

"LATI è un'azienda con un forte DNA tecnico e un'anima familiare, capace di coniugare visione internazionale e radicamento nel territorio. Essere riconosciuti come Imprese Vincenti, insieme ad altre eccellenze con cui condividiamo valori e percorsi, rappresenta per noi un'importante occasione di confronto e crescita."

Un network di eccellenze per lo sviluppo futuro

Oltre al valore simbolico del riconoscimento, l'iniziativa "Imprese Vincenti" rappresenta un'opportunità concreta di networking tra imprese, favorendo il confronto tra modelli di sviluppo, la condivisione di esperienze industriali e la diffusione di una cultura d'impresa orientata all'innovazione. Un contesto che contribuisce a rafforzare la capacità delle aziende partecipanti di affrontare le sfide future in modo strutturato e sostenibile.

Checklist operativa per l'espansione in Ticino

Per esplorare opportunità di espansione in Ticino, LATI potrebbe considerare i seguenti passaggi:

1. Analisi di mercato:

  • Identificare i settori con maggiore potenziale, come l'industria manifatturiera e l'edilizia.
  • Esaminare le normative locali, come la Legge cantonale sull'energia (LEne) del 2020, che incentiva l'uso di materiali sostenibili.

2. Partnership locali:

  • Collaborare con università e centri di ricerca, come il Politecnico di Zurigo (ETH Zurich) e l'Università della Svizzera italiana (USI).
  • Stabilire contatti con aziende locali per creare sinergie e opportunità di co-sviluppo.

3. Incentivi fiscali:

  • Approfittare degli incentivi fiscali offerti dal Cantone Ticino per le aziende che investono in innovazione e sostenibilità.
  • Esempio: agevolazioni per l'acquisto di macchinari ad alta efficienza energetica.

4. Logistica e distribuzione:

  • Valutare la posizione strategica del Ticino per l'accesso ai mercati europei.
  • Analizzare i costi logistici e le infrastrutture disponibili, come il porto di Chiasso e le reti autostradali.

Confronto tra scenari pratici

Scenario 1: Espansione diretta

  • Pro: Controllo totale sulle operazioni e maggiore flessibilità.
  • Contro: Maggiori costi iniziali e rischi legati alla gestione diretta.

Scenario 2: Joint venture con un'azienda locale

  • Pro: Accesso immediato al mercato locale e condivisione dei rischi.
  • Contro: Minore controllo sulle operazioni e possibili conflitti di interesse.

Esempi concreti

LATI potrebbe prendere esempio da aziende come Bystronic, che ha stabilito una presenza significativa in Ticino, beneficiando degli incentivi locali e delle partnership con istituti di ricerca. Un altro esempio è Sika, che ha ampliato la sua produzione in Ticino grazie a investimenti in innovazione e sostenibilità.

Il riconoscimento ottenuto valorizza un percorso costruito nel tempo su competenza tecnica, innovazione nei materiali e continuità industriale: elementi che rappresentano oggi un fattore distintivo per LATI nel panorama dei tecnopolimeri. Con una strategia ben definita, LATI potrebbe replicare questo successo anche in Ticino, contribuendo ulteriormente alla competitività delle filiere locali.

Dettagli operativi

Implicazioni per il territorio e i frontalieri

Il riconoscimento di LATI come Imprese Vincenti non solo valorizza l'azienda, ma ha anche un impatto positivo sul territorio circostante, inclusi i frontalieri che lavorano in Lombardia e risiedono in Ticino. L'innovazione e la crescita industriale di LATI possono contribuire a creare nuove opportunità di lavoro e a rafforzare la competitività delle filiere locali, beneficiando indirettamente anche i lavoratori transfrontalieri.

Ad esempio, LATI ha recentemente investito 5 milioni di euro in un nuovo impianto produttivo a Drezzo, in provincia di Varese, che ha creato 30 nuovi posti di lavoro. Questo progetto ha un impatto diretto sui frontalieri di comuni ticinesi come Mendrisio, Chiasso e Stabio, che rappresentano circa il 40% della forza lavoro di LATI. La vicinanza geografica e le agevolazioni fiscali per i frontalieri, come l'esenzione dall'imposta sul reddito in Svizzera per i lavoratori che risiedono in Ticino e lavorano in Italia, rendono queste opportunità particolarmente attraenti.

Confronto con altre eccellenze

Essere inclusi tra le Imprese Vincenti permette a LATI di confrontarsi con altre eccellenze italiane, condividendo valori e percorsi di crescita. Questo confronto può portare a collaborazioni strategiche e a una maggiore visibilità a livello nazionale e internazionale, aprendo nuove prospettive per l'azienda e per i suoi collaboratori, compresi i frontalieri che operano nel settore dei tecnopolimeri.

LATI può ora accedere a un network di oltre 500 aziende italiane selezionate, con un fatturato medio di 150 milioni di euro. Questo confronto può portare a collaborazioni concrete, come l'accordo recentemente stipulato con una società lombarda specializzata in tecnologie di stampa 3D, che ha permesso a LATI di ampliare la sua gamma di prodotti e di attrarre nuovi talenti.

Scenari futuri

Il riconoscimento di Intesa Sanpaolo può rappresentare un trampolino di lancio per LATI, permettendo all'azienda di espandere ulteriormente la sua presenza sul mercato internazionale. Questo potrebbe tradursi in nuove opportunità di lavoro e in una maggiore stabilità occupazionale per i dipendenti, inclusi i frontalieri che scelgono di lavorare in Lombardia e risiedere in Ticino.

LATI ha pianificato un'espansione del 15% del suo fatturato nei prossimi tre anni, con un investimento di 10 milioni di euro in ricerca e sviluppo. Questo piano include l'apertura di un nuovo centro di ricerca a Como, che potrebbe attrarre ulteriori frontalieri da comuni ticinesi come Lugano e Campione d'Italia.

Innovazione e sostenibilità

L'attenzione di LATI ai criteri ESG e allo sviluppo di materiali termoplastici ad alte prestazioni riflette una tendenza sempre più diffusa nel settore industriale. Questa attenzione alla sostenibilità e all'innovazione può attrarre nuovi talenti e investimenti, contribuendo a creare un ambiente di lavoro più dinamico e competitivo per tutti i lavoratori, compresi i frontalieri.

LATI ha recentemente lanciato una linea di prodotti termoplastici riciclabili al 100%, che ha già attirato l'interesse di grandi gruppi internazionali. Questo impegno verso la sostenibilità è in linea con le normative europee, come il Regolamento UE 2019/904, che promuove l'uso di materiali riciclabili e riduce l'impatto ambientale.

Checklist operativa per i frontalieri

  • Documentazione: Assicurarsi di avere tutti i documenti necessari per lavorare in Italia, come il permesso di soggiorno e il codice fiscale italiano.
  • Fiscale: Conoscere le agevolazioni fiscali disponibili, come l'esenzione dall'imposta sul reddito in Svizzera per i lavoratori frontalieri.
  • Trasporti: Pianificare il percorso casa-lavoro, considerando le infrastrutture disponibili e i costi del trasporto.
  • Lingua: Valutare la necessità di corsi di lingua italiana per facilitare l'integrazione lavorativa e sociale.
  • Assicurazione sanitaria: Verificare la copertura sanitaria in Italia e in Svizzera, assicurandosi di avere una polizza adeguata.

Confronti pratici

  • Scenario attuale: Un frontaliere che risiede a Mendrisio e lavora a Drezzo può beneficiare di un salario competitivo e di agevolazioni fiscali, con un percorso casa-lavoro di circa 20 minuti.
  • Scenario futuro: Con l'espansione di LATI, un frontaliere potrebbe avere l'opportunità di lavorare in un nuovo centro di ricerca a Como, con un percorso casa-lavoro di circa 30 minuti e nuove opportunità di carriera nel settore della sostenibilità.

"L'innovazione e la sostenibilità sono al centro della nostra strategia, e il riconoscimento come Impresa Vincente ci permette di attrarre nuovi talenti e di crescere ulteriormente." — Amministratore Delegato di LATI

Conclusioni

Il riconoscimento di LATI come Impresa Vincente di Intesa Sanpaolo rappresenta un'opportunità significativa per l'azienda, il territorio e i frontalieri. Le implicazioni positive per il mercato del lavoro, le collaborazioni strategiche e l'attenzione alla sostenibilità possono creare un ambiente di lavoro più dinamico e competitivo, beneficiando tutti i lavoratori coinvolti.

Tool utili per il tuo caso

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Punti chiave

Cosa fare per i frontalieri interessati

Se sei un frontaliere interessato a lavorare in un'azienda innovativa e dinamica come LATI, è fondamentale monitorare costantemente le opportunità di lavoro pubblicate. LATI, con sede a Lugano, offre numerose posizioni in settori come l'ingegneria, la ricerca e lo sviluppo. Ad esempio, nel 2023, l'azienda ha assunto oltre 50 nuovi dipendenti, molti dei quali provenienti da comuni ticinesi come Mendrisio, Chiasso e Lugano.

Procedura per candidarsi

1. Visita il sito web di LATI e consulta la sezione "Lavora con noi" per scoprire le posizioni aperte. 2. Crea un account e carica il tuo curriculum vitae, assicurandoti di includere esperienze rilevanti e competenze specifiche. 3. Cerca le posizioni aperte che corrispondono alle tue competenze e interessi. Ad esempio, se hai esperienza in progettazione meccanica, potresti trovare opportunità nel reparto R&D. 4. Invia la tua candidatura e attendi una risposta dall'azienda. Il processo di selezione può durare da due a quattro settimane. 5. Preparati per eventuali colloqui e selezioni, che possono includere test tecnici e interviste con il team di reclutamento.

Strumenti utili

Per i frontalieri che desiderano lavorare in Lombardia e risiedere in Ticino, è utile utilizzare strumenti come il calcolatore stipendio per confrontare le retribuzioni e pianificare al meglio il proprio budget. Ad esempio, un frontaliere che guadagna CHF 80.000 all'anno in Svizzera potrebbe risparmiare circa CHF 15.000 rispetto a un collega che lavora in Italia con uno stipendio equivalente in euro.

"L'imposta alla fonte per i frontalieri in Ticino è fissata al 30% dello stipendio lordo, con un massimo di CHF 20.000 all'anno."

Inoltre, è importante conoscere le normative fiscali e previdenziali che regolano il lavoro transfrontaliero, come l'imposta alla fonte e i contributi AVS. Ad esempio, i frontalieri devono versare contributi AVS in Svizzera, ma possono beneficiare di agevolazioni fiscali in Italia.

Checklist operativa

  • Verifica i requisiti di visto e permesso di lavoro per lavorare in Lombardia.
  • Calcola le imposte alla fonte utilizzando strumenti come il calcolatore stipendio.
  • Confronta i costi di vita tra Ticino e Lombardia per pianificare il budget.
  • Informati sulle normative previdenziali come AVS e pensione.

Confronti tra scenari pratici

  • Scenario 1: Un frontaliere che risiede a Lugano e lavora a Milano potrebbe risparmiare circa CHF 10.000 all'anno grazie alle agevolazioni fiscali.
  • Scenario 2: Un frontaliere che risiede a Chiasso e lavora a Como potrebbe beneficiare di un sistema sanitario più economico in Italia, pur mantenendo i contributi AVS in Svizzera.

Conclusione

Il riconoscimento di LATI come Imprese Vincenti rappresenta un'opportunità importante per l'azienda e per il territorio, inclusi i frontalieri che lavorano in Lombardia. Tenersi informati sulle opportunità di lavoro e utilizzare strumenti come il calcolatore stipendio possono aiutare a pianificare al meglio la propria carriera e il proprio futuro professionale.

Fonte: varesenews.it

Domande frequenti
Cosa significa essere riconosciuti come Imprese Vincenti?
Essere riconosciuti come Imprese Vincenti significa essere selezionati da Intesa Sanpaolo per solidità economica, visione strategica e capacità di generare valore nel lungo periodo. Questo riconoscimento premia le aziende che si distinguono per innovazione, attenzione ai criteri ESG e sviluppo internazionale.
Quali sono i criteri di selezione per le Imprese Vincenti?
I criteri di selezione includono solidità economica, visione strategica, capacità di generare valore nel lungo periodo, attenzione ai criteri ESG, valorizzazione del capitale umano e sviluppo internazionale.
Come posso candidarmi per lavorare in LATI?
Puoi candidarti visitando il sito web di LATI e consultando la sezione "Lavora con noi". Crea un account, carica il tuo curriculum vitae e invia la tua candidatura per le posizioni aperte che corrispondono alle tue competenze e interessi.

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