Sei nuove misure sul contenimento dei costi nel settore sanitario

Sei nuove misure partiranno dal 2027 La quinta tavola rotonda si è riunita a Berna il 26 ottobre 2026 Il pacchetto riguarda ambulatori, pronto soccorso e cure
Contesto
In breve
- Sei nuove misure partiranno dal 2027
- La quinta tavola rotonda si è riunita a Berna il 26 ottobre 2026
- Il pacchetto riguarda ambulatori, pronto soccorso e cure a domicilio
- La casella elettronica ha raccolto circa 7400 contributi
Fatti chiave
| Termine | Valore |
|---|---|
| Data | 26 ottobre 2026 |
| Luogo | Berna |
| Decisione | Sei nuove misure di risparmio |
| Decorrenza | A partire dal 2027 |
| Precedente pacchetto | 12 misure decise nel 2025 |
| Contributi alla casella | Circa 7400 |
| Proposte ricevute | Oltre 15 000 |
| Proposte potenzialmente efficaci e innovative | Poco più di 500 |
Il 26 ottobre 2026, a Berna, la quinta tavola rotonda sul contenimento dei costi nel settore sanitario ha deciso di attuare sei nuove misure. L’organismo era stato istituito dalla consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider nel novembre del 2024.
La decisione presa a Berna
La tavola rotonda si riunisce due volte all’anno e riunisce rappresentanti dei Cantoni, indicati nel comunicato con la CDS, dei medici rappresentati dalla FMH, degli ospedali rappresentati da H+, degli assicuratori-malattie riuniti in prio.swiss e dell’industria farmaceutica rappresentata da scienceindustries. Partecipano inoltre le organizzazioni dei pazienti, il mondo scientifico e il Sorvegliante dei prezzi.
Le sei misure decise riguardano ambiti diversi dell’assistenza sanitaria. La prima linea d’intervento punta a promuovere il trasferimento delle prestazioni verso il settore ambulatoriale. La seconda mira a decongestionare i pronto soccorso. È prevista anche l’elaborazione di programmi di presa in carico destinati alle persone malate croniche.
Gli altri interventi toccano la rimunerazione dei dispositivi medici, con l’obiettivo di aumentare la trasparenza, e il coordinamento delle forniture di medicamenti destinate alle case per anziani e di cura. La sesta misura riguarda la promozione delle cure a domicilio.
I partner hanno deciso di attuare il nuovo pacchetto a partire dal 2027. La decisione arriva dopo una prima serie di 12 misure mirate adottate nel 2025. Alcune delle nuove misure prendono spunto dalle proposte trasmesse dalla popolazione tramite una casella di posta elettronica.
Il comunicato presenta l’iniziativa come un intervento in diversi ambiti chiave del settore sanitario. Per la prima volta, il lavoro della tavola rotonda si appoggia anche a suggerimenti raccolti attraverso un modulo online, aperto alle proposte per ridurre i costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. La decisione resta affidata ai partner della tavola rotonda, che hanno esaminato gli spunti ricevuti e hanno scelto quelli considerati pertinenti e concretamente attuabili.
Dettagli operativi
Dal pacchetto mirato alle misure sistemiche
Il confronto tra i due cicli di intervento mostra una differenza dichiarata nel comunicato: il pacchetto del 2025 comprendeva 12 misure mirate, mentre le sei decisioni destinate ad essere attuate dal 2027 sono definite di natura più sistemica.
| Elemento | Pacchetto 2025 | Nuove misure |
|---|---|---|
| Numero | 12 misure | 6 misure |
| Impostazione | Mirata | Più sistemica |
| Avvio | Decise nel 2025 | Attuazione dal 2027 |
La distinzione ha una conseguenza diretta sul modo in cui viene presentato il risparmio. Per le nuove misure si è rinunciato a quantificare un potenziale concreto, proprio perché gli interventi hanno una portata più sistemica. Il comunicato aggiunge però una condizione precisa: qualora le misure raggiungano i risultati attesi, il potenziale di risparmio dovrebbe essere superiore a quello del primo catalogo.
Si tratta di una valutazione condizionata, non di una previsione con una cifra. La fonte non indica un importo complessivo, né traduce le sei misure in una riduzione determinata dei premi o delle fatture individuali. Per chi considera la spesa sanitaria una componente del costo della vita, la portata economica resta quindi da misurare.
La casella elettronica era dedicata ai costi dell’assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, indicata nel comunicato con l’acronimo AOMS. Nel quadro svizzero, l’assicurazione malattia obbligatoria per i residenti è quella disciplinata dalla LAMal/KVG. Il testo della decisione, tuttavia, non quantifica l’effetto delle nuove misure sull’esborso dei singoli assicurati.
La collaborazione come meccanismo operativo
Il tratto comune delle sei decisioni è una collaborazione più stretta tra gli attori. Nella misura sulle cure a domicilio, le società mediche specializzate dovrebbero stilare un elenco delle terapie che possono essere effettuate prioritariamente a casa. Sulla base di questo elenco, gli assicuratori potranno informare attivamente i pazienti sulle possibilità disponibili.
Nelle case per anziani e di cura, l’intesa riguarda invece il coordinamento tra medici, farmacisti e personale infermieristico. Secondo il comunicato, l’obiettivo è aumentare la qualità dell’assistenza e ridurre la polifarmacoterapia.
Un terzo esempio riguarda i dispositivi medici: i fornitori di prestazioni e gli assicuratori hanno convenuto che, d’ora in avanti, le fatture dovranno contenere informazioni più dettagliate sui dispositivi effettivamente utilizzati. La maggiore trasparenza sui prezzi dovrebbe migliorare anche l’applicazione di prezzi economicamente adeguati. In tutti questi casi, la misura descritta non è un nuovo importo a carico del paziente, ma un accordo sulle informazioni, sul coordinamento e sulle modalità di presa in carico.
Punti chiave
Attuazione e nuovo indirizzo
La tavola rotonda ha esaminato anche lo stato di avanzamento del pacchetto deciso nel 2025. Il bilancio comunicato ai partecipanti è generalmente positivo, ma non uniforme: nel complesso, la maggior parte delle misure risulta attuabile secondo i piani o con ritardi contenuti.
Il punto ancora aperto sulle fatture digitali
L’unica misura per la quale sono emerse nuove divergenze riguarda la promozione delle fatture digitali. Le divergenze non hanno potuto essere appianate durante l’attuazione. Di conseguenza, per questo intervento i risparmi prospettati non potranno essere realizzati a breve e medio termine.
Il comunicato invita inoltre alla prudenza sulle cifre complessive. Per tutte le misure decise, i risparmi effettivi che ne derivano non possono ancora essere stimati con precisione, perché per la maggior parte degli interventi non sono ancora disponibili i dati relativi al 2026. La fonte distingue quindi tra il potenziale atteso delle nuove misure e i risparmi effettivamente misurabili.
La tavola rotonda cambierà anche il proprio calendario di lavoro. I membri hanno convenuto di proseguire la collaborazione, concentrandosi maggiormente sulle misure sistemiche. Il gruppo di esperti dovrà preparare un programma di lavoro che non avrà più l’obiettivo di adottare un nuovo catalogo di misure ogni anno.
L’organismo sarà inoltre chiamato a svolgere una funzione consultiva in merito a eventuali progetti di contenimento dei costi avviati dal Consiglio federale. Tra i suoi compiti rientrerà anche il monitoraggio dell’attuazione delle misure già decise. Il comunicato descrive così un passaggio da una sequenza annuale di cataloghi a un’attività di coordinamento e verifica.
Il contributo della casella elettronica
La casella di posta elettronica era un modulo online in tre lingue, che ha permesso a ogni interessato di trasmettere proposte anonime dal 15 maggio al 20 giugno 2025. Secondo il rapporto pubblicato da MIS Trend, l’iniziativa ha ricevuto circa 7400 contributi. Da questi contributi sono scaturite oltre 15 000 proposte, poco più di 500 delle quali sono state identificate da MIS Trend come potenzialmente efficaci e innovative.
Gli spunti sono stati trasmessi al gruppo di esperti per l’esame. Dopo gli scambi interni, quelli ritenuti pertinenti e concretamente attuabili hanno contribuito all’elaborazione di varie misure adottate il 26 ottobre 2026. Le proposte riguardavano, tra gli altri temi, le cure ambulatoriali, la trasparenza relativa ai dispositivi medici, il coordinamento della fornitura di medicamenti alle case per anziani e di cura e il decongestionamento dei pronto soccorso.
Tutte le proposte inviate tramite la casella saranno pubblicate in forma anonima sul sito dell’Ufficio federale della sanità pubblica. Per il quadro generale dell’assicurazione malattia obbligatoria in Svizzera: LAMal/KVG e cassa malati.
Fonte: admin.ch
Domande frequenti
- Quando entreranno in vigore le sei nuove misure?
- Le sei nuove misure di risparmio saranno attuate a partire dal 2027. Questa decisione è stata presa durante la quinta tavola rotonda tenutasi a Berna il 26 ottobre 2026.
- Quali ambiti sanitari riguardano le nuove misure?
- Le misure riguardano la promozione del trasferimento verso il settore ambulatoriale, la decongestione dei pronto soccorso, i programmi di presa in carico per malati cronici, la rimunerazione dei dispositivi medici, il coordinamento dell'approvvigionamento in case per anziani e la promozione delle cure a domicilio.
- Quante proposte sono state ricevute tramite casella elettronica?
- La casella elettronica ha raccolto circa 7400 contributi, da cui sono emerse oltre 15 000 proposte, di cui poco più di 500 considerate potenzialmente efficaci e innovative.
- Qual è la differenza tra il pacchetto del 2025 e le nuove misure?
- Il pacchetto del 2025 comprendeva 12 misure mirate, mentre le sei nuove misure sono definite di natura più sistemica. Le misure del 2025 sono state decise nel 2025, mentre le nuove avranno attuazione dal 2027.