Il tasso ipotecario di riferimento nei contratti di locazione rimane all’1,25 %

Tasso ipotecario di riferimento all’1,25 %

L'Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) ha annunciato che il tasso ipotecario di riferimento rimane all’1,25 % dal 2 settembre 2026.

Contesto

In breve

  • Il tasso ipotecario di riferimento rimane all’1,25 %
  • Il tasso d’interesse medio è dell’1,31 %
  • Il prossimo aggiornamento è previsto il 1° dicembre 2026

Fatti chiave

  • Cosa: Tasso ipotecario di riferimento
  • Quando: 1 settembre 2026
  • Dove: Svizzera
  • Chi: Ufficio federale delle abitazioni (UFAB)
  • Importo: 1,25 %

Il tasso ipotecario di riferimento in Svizzera rimane all’1,25 %, come annunciato dall’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) il 1 settembre 2026. Questo tasso, determinante per stabilire gli affitti in tutta la Svizzera, è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente. Il tasso d’interesse medio, calcolato al 30 giugno 2026, si attesta ancora all’1,31 %. Con l’arrotondamento commerciale, il tasso ipotecario di riferimento continua quindi ad essere dell’1,25 % e si applica a partire dal 2 settembre 2026. Si manterrà a questo livello finché il tasso medio non scenderà sotto l’1,13 % o non supererà l’1,37 %.

Impatto sui Contratti di Locazione

Dal 2 settembre 2025, il tasso ipotecario di riferimento è dell’1,25 % ed è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente. Pertanto, dall’ultima pubblicazione non sussiste il diritto ad aumenti o a diminuzioni della pigione. Se l’affitto si basa ancora su un tasso dell’1,5 % o superiore, in linea di principio il diritto a una diminuzione della pigione permane.

Informazioni sui Contratti di Locazione

Nella maggior parte dei casi, il contratto di locazione o l’ultimo avviso di adeguamento dell’affitto forniscono informazioni sull’entità del tasso d’interesse di riferimento su cui si basa l’affitto attuale. Sono esclusi da queste regole i contratti locazione con pigioni indicizzate o pigioni scalari, così come le pigioni dei locali commerciali subordinate all’evoluzione della cifra d’affari. In molti casi vige un regime speciale per le cosiddette «abitazioni sostenute».

Altri Fattori di Adeguamento del Canone di Locazione

Oltre alla variazione del tasso d’interesse di riferimento, possono avere un ruolo nel calcolo dell’affitto altri fattori di costo, come la variazione dell’indice nazionale dei prezzi al consumo (rincaro). È lecito aumentare l’affitto in misura del 40 % del rincaro. Inoltre, una variazione dei costi di manutenzione e di esercizio può comportare un adeguamento del canone di locazione. Questa variazione può essere presa in considerazione nel calcolo.

Pubblicazione dei Tassi

Il tasso ipotecario di riferimento e il tasso d’interesse medio in base al quale viene calcolato sono pubblicati trimestralmente dall’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) sul sito www.tassodiriferimento.admin.ch. Inoltre, il pubblico viene informato mediante comunicati stampa; il prossimo è previsto il 1° dicembre 2026.

Dettagli operativi

Analisi Pratica

Impatto sul Mercato Immobiliare

Il mantenimento del tasso ipotecario di riferimento all’1,25 % ha implicazioni significative per il mercato immobiliare svizzero. Gli affitti, che sono stabiliti in base a questo tasso, rimangono stabili, il che può influenzare le decisioni di acquisto e locazione degli immobili. Gli inquilini che beneficiano di un tasso inferiore al 1,5 % non vedranno variazioni nei loro canoni di locazione, mentre coloro che hanno un tasso superiore potrebbero vedere una riduzione.

Confronto con il Periodo Precedente

Dal 2 settembre 2025, il tasso ipotecario di riferimento è rimasto invariato all’1,25 %. Questo significa che, per un anno intero, gli affitti sono stati stabilizzati, offrendo una certa prevedibilità agli inquilini e ai proprietari di immobili. La stabilità del tasso ipotecario di riferimento è un segnale positivo per il mercato immobiliare, che può beneficiare di una maggiore certezza nelle previsioni finanziarie.

Scenari Possibili

Se il tasso d’interesse medio dovesse scendere sotto l’1,13 % o superare l’1,37 %, il tasso ipotecario di riferimento potrebbe essere adeguato di conseguenza. Questo potrebbe portare a variazioni negli affitti, influenzando sia gli inquilini che i proprietari di immobili. È importante che entrambe le parti siano consapevoli di queste possibili variazioni e si preparino adeguatamente.

Consigli per gli Inquilini e i Proprietari

Per gli inquilini, è fondamentale conoscere il tasso d’interesse di riferimento su cui si basa il loro affitto. Questo può essere verificato nel contratto di locazione o nell’ultimo avviso di adeguamento dell’affitto. Se il tasso è superiore all’1,25 %, è possibile richiedere una riduzione del canone di locazione. Per i proprietari, è importante monitorare le variazioni del tasso d’interesse medio e prepararsi a eventuali adeguamenti del tasso ipotecario di riferimento.

Strumenti Utili

Per ulteriori informazioni e per calcolare l’impatto del tasso ipotecario di riferimento sul proprio affitto, è possibile consultare il sito dell’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) al seguente indirizzo: www.tassodiriferimento.admin.ch.

Tool consigliati

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Punti chiave

Azione: Cosa Fare

Procedura per la Riduzione del Canone di Locazione

Se l’affitto si basa su un tasso superiore all’1,25 %, è possibile richiedere una riduzione del canone di locazione. La procedura prevede i seguenti passaggi:

1. Verifica del Tasso d’Interesse di Riferimento: Controllare il contratto di locazione o l’ultimo avviso di adeguamento dell’affitto per verificare il tasso d’interesse di riferimento su cui si basa l’affitto attuale. 2. Calcolo della Riduzione: Determinare l’importo della riduzione del canone di locazione in base alla differenza tra il tasso attuale e l’1,25 %. 3. Richiedere la Riduzione: Inviare una richiesta formale al proprietario dell’immobile, allegando la documentazione necessaria. 4. Conciliazione: Se il proprietario non accetta la richiesta, è possibile rivolgersi all’autorità di conciliazione competente per risolvere la controversia.

Strumenti e Risorse Utili

Per ulteriori informazioni e per calcolare l’impatto del tasso ipotecario di riferimento sul proprio affitto, è possibile consultare il sito dell’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) al seguente indirizzo: www.tassodiriferimento.admin.ch.

Conclusione

Il mantenimento del tasso ipotecario di riferimento all’1,25 % offre una certa stabilità al mercato immobiliare svizzero. Tuttavia, è importante che inquilini e proprietari siano consapevoli delle possibili variazioni future e si preparino adeguatamente. Consultare le risorse disponibili e seguire le procedure corrette può aiutare a gestire al meglio questa situazione.

Domande frequenti
Cosa significa che il tasso ipotecario di riferimento rimane all’1,25 %?
Significa che gli affitti in Svizzera rimangono stabili, poiché il tasso ipotecario di riferimento è determinante per stabilire gli affitti. Questo tasso è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente.
Quando è stato annunciato il tasso ipotecario di riferimento?
Il tasso ipotecario di riferimento è stato annunciato dall’Ufficio federale delle abitazioni (UFAB) il 1 settembre 2026.
Quali sono le implicazioni per i contratti di locazione?
Dal 2 settembre 2025, il tasso ipotecario di riferimento è dell’1,25 % ed è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente. Pertanto, dall’ultima pubblicazione non sussiste il diritto ad aumenti o a diminuzioni della pigione.

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