IVA al 0,2% e fondo difesa da 24 miliardi: il compromesso agli Stati (guida frontaliere)

Il compromesso raggiunto dal Consiglio degli Stati prevede un aumento dell'IVA di 0,2 punti per 18 anni per finanziare un fondo per la difesa con capacità massima di 24 miliardi e possibilità di indebitamento fino a 12 miliardi. Gli acquisti di F-35
Contesto
In breve
- Gli Stati approvano il compromesso con 25 voti contro 17
- L’IVA salirebbe di 0,2 punti per 18 anni
- Il fondo per la difesa arriverebbe a 24 miliardi
- Sull’IVA dovrà esprimersi anche la popolazione
Fatti chiave
- Decisione → Consiglio degli Stati
- Voto → 25 contro 17
- IVA → +0,2 punti per 18 anni
- Fondo → fino a 24 miliardi
- Debito del fondo → fino a 12 miliardi
- F-35 → da 36 a circa 30
- Credito aggiuntivo → 394 milioni di franchi
- Prossimi passaggi → Consiglio nazionale e voto popolare
Con 25 voti contro 17, il Consiglio degli Stati ha approvato un progetto che prevede un aumento temporaneo dell’IVA e un fondo per finanziare gli acquisti militari. È un passo avanti, non la fine del dossier.
Ora tocca al Consiglio nazionale. Sull’aumento dell’IVA l’ultima parola spetterà alla popolazione: il compromesso è ancora dentro un iter parlamentare e popolare.
Il compromesso degli Stati
Il Governo aveva proposto un aumento dell’IVA di 0,5 punti percentuali per 12 anni. Gli Stati hanno scelto 0,2 punti per i prossimi 18 anni. Il compromesso prevede anche un Fondo per la sicurezza e la difesa, con una capacità massima di 24 miliardi e la possibilità di indebitarsi fino a 12 miliardi, contro i 6 miliardi proposti dal Governo. Il finanziamento arriverebbe dall’IVA, dalla metà delle eccedenze di finanziamento ordinarie e da altri conferimenti del bilancio federale.
A Modem, il confronto tra i consiglieri nazionali Martin Candinas, del Centro, e Bruno Storni, del PS, ha mostrato la frattura politica. Candinas considera necessario disporre dei mezzi per gli investimenti, pur riconoscendo i problemi emersi nella gestione di alcuni acquisti. Storni mette invece in dubbio la capacità dell’esercito di usare bene le risorse già disponibili. «Prima di dare nuovi soldi bisognerebbe vedere che vengano gestiti bene quelli che hanno già», ha affermato. Ha ricordato inoltre che dal 2022 il budget dell’esercito è aumentato e che, includendo le spese militari esterne al budget, come quelle legate all’esercito di milizia, si arriverebbe attorno all’1% del PIL.
La divisione attraversa anche i partiti di destra: agli Stati l’UDC è apparsa più disponibile del PLR ad accettare nuove imposte per l’esercito, mentre i liberali radicali hanno privilegiato i risparmi. Candinas ha sostenuto che PLR e UDC debbano essere pronti ad aumentare le tasse per avere un esercito forte.
Il capitolo degli acquisti pesa sulla fiducia. La fonte cita ritardi e costi supplementari per F-35, droni israeliani e ammodernamento dei veicoli Duro. Nel 2020 il credito massimo di 6 miliardi per i nuovi aerei da combattimento è stato approvato con il 50,1% dei voti; il Consiglio federale ha poi scelto 36 F-35. Dopo il contratto del 2022, nel 2025 è emerso che il prezzo considerato fisso da Berna non era garantito dagli Stati Uniti. A fine giugno la Confederazione stimava costi aggiuntivi fra 650 milioni e 1,3 miliardi, mentre il Consiglio federale ha ridotto l’acquisto a circa 30 caccia e chiesto un credito aggiuntivo di 394 milioni. Con Martin Pfister alla guida del DDPS nel 2025 è iniziata una nuova fase, segnata anche dall’uscita di figure chiave.
Per confrontare una simulazione personale senza trattare la proposta come già vigente, è disponibile il calcolatore stipendio e imposte.
Dettagli operativi
La lettura pratica del compromesso
Per chi vive in Svizzera, la domanda non è ancora quale aliquota applicare: mancano il passaggio al Nazionale e il voto popolare. La lettura pratica consiste nel separare durata, fonte di finanziamento e dimensione del fondo. Le due proposte hanno tempi e profili diversi.
Due varianti a confronto
| Voce | Governo | Consiglio degli Stati |
|---|---|---|
| Aumento IVA | 0,5 punti per 12 anni | 0,2 punti per 18 anni |
| Fondo | indebitamento proposto fino a 6 miliardi | indebitamento fino a 12 miliardi |
| Passaggio aperto | Consiglio nazionale e voto popolare | Consiglio nazionale e voto popolare |
Il confronto non consente di calcolare quanto cambierebbe il costo della vita di una famiglia: mancano aliquote di riferimento, importi per singolo acquisto e una stima annuale per contribuente. Consente però di fissare il punto da controllare: il compromesso riguarda l’entità dell’IVA, i tempi e il ricorso all’indebitamento.
Anche la gestione degli acquisti è una variabile del dibattito. I ritardi e i costi supplementari citati per F-35, droni israeliani e veicoli Duro hanno alimentato dubbi sulla capacità di usare le risorse. La questione è quindi doppia: trovare denaro aggiuntivo e verificare la gestione dei programmi. Il testo non presenta una soluzione definitiva al secondo problema.
PIL, alleanze e territorio
Nel confronto sulle percentuali, il dato di riferimento è l’1% del PIL: includendo le spese militari esterne al budget, Storni colloca già la spesa attorno a quella soglia. L’obiettivo svizzero indicato è arrivare entro il 2032 all’1% del PIL per la difesa, quasi 9 miliardi di franchi l’anno, contro i 6 miliardi e mezzo spesi lo scorso anno.
Nel dibattito internazionale compare anche il 2% del PIL, soglia raccomandata dalla NATO ai suoi membri. La fonte sul finanziamento dell’esercito indica inoltre che i Paesi NATO puntano al 5% entro il 2035. Sono riferimenti internazionali, non nuove aliquote svizzere.
Il dato dell’80% porta il discorso su un piano operativo. A Meiringen, l’80% dei decolli degli aerei da combattimento avviene grazie al postbruciatore, una procedura molto più rumorosa di un decollo standard. È un’informazione sull’impiego dei caccia, non una stima dei costi del fondo.
Per seguire il possibile effetto sul bilancio personale senza attribuire alla proposta una cifra che il testo non fornisce, si può consultare il costo della vita in Svizzera.
Tool consigliati
Per una stima aggiornata, usa il calcolatore stipendio netto e il comparatore cambio CHF-EUR.
Punti chiave
Come seguire il dossier senza confondere proposta e decisione
Il modo più semplice per leggere i prossimi aggiornamenti è usare una scheda con quattro controlli. Serve a non mescolare la scelta dell’IVA, il fondo e i programmi d’armamento, che nel dossier sono collegati ma restano questioni diverse.
Quattro controlli
1. Stato della procedura. Segna separatamente il voto degli Stati, il passaggio al Consiglio nazionale e il voto popolare sull’IVA. Non registrare lo 0,2 come modifica già applicabile: la popolazione deve ancora esprimersi.
2. Durata e misura. Metti nella stessa riga i due parametri della proposta degli Stati: 0,2 punti di IVA e 18 anni. In una riga distinta conserva la proposta del Governo: 0,5 punti e 12 anni. Così il confronto non perde il rapporto tra aliquota e periodo.
3. Fondo e coperture. Verifica se il testo mantiene il limite di 24 miliardi, la facoltà di indebitarsi fino a 12 miliardi e le fonti indicate: IVA, metà delle eccedenze di finanziamento ordinarie e altri conferimenti dal bilancio federale. Il riferimento ai 6 miliardi appartiene alla proposta del Governo.
4. Acquisti. Tieni separata la verifica finanziaria del fondo dalla verifica dei programmi. Il testo richiama F-35, droni israeliani e veicoli Duro per ritardi e costi supplementari; sugli F-35 indica il passaggio da 36 a circa 30 caccia e la necessità di un credito aggiuntivo di 394 milioni.
Cosa annotare nei prossimi passaggi
Il testo disponibile non indica una data per il dibattito al Consiglio nazionale né per il voto popolare. La verifica corretta consiste quindi nel controllare quando il dossier cambia di sede e se il contenuto resta quello approvato dagli Stati. Non serve attribuire in anticipo un esito al Parlamento o alla popolazione: il testo segnala resistenze sia a sinistra sia a destra.
Finché l’iter non è concluso, il confronto con il bilancio quotidiano deve restare una simulazione. Quando esisterà una decisione definitiva, il riferimento operativo potrà essere anche la dichiarazione delle imposte. Per una simulazione personale, usa il calcolatore stipendio e imposte.
Fonte: rsi.ch
Domande frequenti
- Qual è l'entità dell'aumento dell'IVA approvato dagli Stati e per quanto tempo?
- Gli Stati hanno votato per aumentare l'IVA di 0,2 punti percentuali per i prossimi 18 anni, invece dello 0,5 punti per 12 anni proposto dal Governo. Questo aumento temporaneo servirà a finanziare il nuovo fondo per la difesa.
- Quanto potrà indebitarsi il fondo per la difesa e qual è il suo tetto massimo?
- Il fondo potrà avere una capacità massima di 24 miliardi di franchi e potrà indebitarsi fino a 12 miliardi, contro i 6 miliardi inizialmente proposti dal Consiglio federale. Le fonti di finanziamento includono l'IVA, metà delle eccedenze di finanziamento ordinarie e altri conferimenti del bilancio federale.
- Cosa prevede il compromesso riguardo agli acquisti di F-35 e quali sono i costi aggiuntivi stimati?
- Dopo i ritardi e i sovracosti emersi, il numero di F-35 è stato ridotto da 36 a circa 30 caccia e è stato richiesto un credito aggiuntivo di 394 milioni di franchi per coprire gli extra stimati tra 650 milioni e 1,3 miliardi. Il Consiglio federale ha così rivisto al ribasso l'acquisto degli aerei da combattimento.
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