Riserve naturali messe a dura prova da siccità

Riserve naturali messe a dura prova da siccità

La siccità estiva ha colpito duramente le paludi svizzere, con livelli d'acqua scesi a livelli critici in molte zone.

Contesto

In breve

  • Le paludi svizzere sono state colpite da una grave siccità
  • In alcune zone, le paludi si sono prosciugate completamente
  • Le riserve naturali di Pro Natura sono state messe a dura prova

Fatti chiave

  • Cosa: Siccità estiva che ha colpito le paludi e i corsi d'acqua
  • Quando: Estate 2024
  • Dove: Zone paludose in Svizzera, tra cui Rothenthurm (SZ) e Balmoos (LU)
  • Chi: Pro Natura

Le ondate di calore di quest'estate hanno messo a dura prova le riserve naturali svizzere. La siccità ha colpito in particolare le paludi, i corsi d'acqua, gli alberi e i laghi, ha indicato oggi l'organizzazione Pro Natura.

Effetti sulla flora e fauna

Le conseguenze erano particolarmente evidenti nella zona paludosa di Rothenthurm (SZ). “Non avevo mai visto le paludi così secche da quando ho assunto l’incarico nel 2009”, afferma Bastien Amez-Droz, responsabile di progetto presso Pro Natura, citato in un comunicato.

L’Ufficio delle foreste di Svitto, in collaborazione con Pro Natura e alcune imprese edili locali, aveva condotto lavori di rigenerazione per ripristinare la capacità di ritenzione idrica. Secondo Amez-Droz, queste zone sono così rimaste umide almeno fino ad agosto, consentendo alle libellule di deporre le uova e ai trampolieri di riposarsi.

Nella torbiera alta di Balmoos (LU) il livello dell’acqua è sceso di 15-20 centimetri rispetto alla norma. Anche in questo caso è stato possibile evitare il peggio: “senza i lavori di rinaturazione realizzati lo scorso autunno, quest’estate non ci sarebbe stata più nemmeno una goccia d’acqua libera”, prosegue Amez-Droz.

In alcune riserve naturali di Pro Natura, come nella Martinet (JU), i ruscelli si sono completamente prosciugati. In altre regioni la loro portata è diminuita, ma l’acqua non è scomparsa, come nelle aree protette di Gitzitobel (LU) o di La Chaux-de-Brenleire, vicino al Vanil Noir (FR).

Impatto sul Ticino

In Ticino la canicola estiva ha provocato un’eccezionale proliferazione di alghe nel laghetto di Muzzano. Ciò ha impedito la penetrazione della luce e ostacolato lo sviluppo delle piante e degli animali acquatici.

“Il laghetto soffre di un carico eccessivo di sostanze nutrienti per via delle acque reflue dei residui agricoli che vi sono stati scaricati per diversi anni in passato”, spiega Serena Britos Wiederkehr, responsabile della riserva naturale Laghetto di Muzzano. Le sostanze nutrienti in eccesso, in particolare il fosforo, favoriscono la proliferazione di alghe e cianobatteri, un fenomeno ulteriormente aggravato dal grande caldo, viene sottolineato.

A causa delle temperature difficilmente sopportabili, in Ticino si è dovuto inoltre rallentare il ritmo di interventi nelle riserve naturali, con conseguente allungamento dei tempi di realizzazione, viene puntualizzato.

Dettagli operativi

Analisi degli effetti della siccità

La siccità estiva ha avuto un impatto significativo sulle riserve naturali svizzere, mettendo a rischio la flora e la fauna locale. Le paludi, in particolare, sono state colpite duramente, con livelli d'acqua scesi a livelli critici in molte zone.

Effetti sulla foresta

Per quanto riguarda lo stato delle foreste, è molto difficile trarre conclusioni: solo tra uno-cinque anni vedremo quanti alberi hanno resistito, sono sopravvissuti o quanti invece stanno morendo. Pro Natura considera il ripristino delle foreste umide una “soluzione promettente di fronte al riscaldamento climatico”.

Misure di mitigazione

Le autorità hanno adottato diverse misure per mitigare gli effetti della siccità. Tra queste, lavori di rigenerazione delle paludi e torbiere, che hanno permesso di mantenere umide le zone e favorire la vita degli animali.

Impatto sul turismo

La siccità ha anche avuto un impatto negativo sul turismo, con molte riserve naturali che sono state chiuse al pubblico per garantire la sicurezza degli animali e delle piante.

Prospettive future

Le autorità stanno valutando nuove strategie per affrontare le sfide del cambiamento climatico, con un focus particolare sul ripristino delle riserve naturali e sulla gestione sostenibile delle risorse idriche.

Tool utili per massimizzare il netto

Per ridurre la perdita sul cambio, confronta il cambio CHF-EUR e le banche per frontalieri.

Punti chiave

Azioni da intraprendere

Per affrontare la siccità, è importante adottare misure di conservazione dell'acqua e di rigenerazione delle riserve naturali. Le autorità locali e le organizzazioni come Pro Natura stanno lavorando per implementare progetti di rinaturazione che possano aiutare a ripristinare l'ecosistema.

Consigli per i residenti

I residenti sono invitati a ridurre l'uso di acqua per il giardinaggio e a segnalare eventuali casi di prosciugamento delle paludi. È importante essere consapevoli dell'importanza delle riserve naturali e del loro ruolo nella gestione delle risorse idriche.

Strumenti utili

Per ulteriori informazioni e strumenti di calcolo, è possibile visitare il nostro calcolatore di imposte per avere un'idea delle proprie spese e dei propri obblighi fiscali. Inoltre, è possibile consultare la sezione dedicata al costo della vita per avere un'idea delle spese quotidiane e dei costi di mantenimento delle riserve naturali.

Fonte: swissinfo.ch

Domande frequenti
Quali sono state le zone più colpite dalla siccità?
Le zone più colpite sono state Rothenthurm (SZ) e Balmoos (LU), dove le paludi si sono prosciugate completamente in alcune aree.
Quali sono state le misure adottate per mitigare gli effetti della siccità?
Sono stati condotti lavori di rigenerazione delle paludi e torbiere, che hanno permesso di mantenere umide le zone e favorire la vita degli animali.
Quali sono stati gli effetti sulla flora e fauna?
Le paludi e i corsi d'acqua sono stati particolarmente colpiti, con livelli d'acqua scesi a livelli critici. In alcune riserve naturali, i ruscelli si sono completamente prosciugati.

Articoli correlati