Füglistaler ammette errori nell'ampliamento ferroviario

Peter Füglistaler, ex direttore UFT, ammette errori nella pianificazione ferroviaria. Il divario tra i 100 miliardi di progetti e i 20 miliardi di risorse reali.
Contesto
In breve
- Füglistaler ammette errori nell'ampliamento ferroviario
- La S-Bahn di Basilea è il caso citato
- La consultazione su Trasporti '45 termina il 9 ottobre
- Oltre 100 miliardi di franchi contro 20 disponibili
Fatti chiave
- Protagonista → Peter Füglistaler, ex direttore dell'UFT
- Luogo → Berna
- Progetto citato → S-Bahn di Basilea
- Programma → Trasporti '45
- Scadenza → 9 ottobre
- Progetti → oltre 100 miliardi di franchi
- Risorse realisticamente disponibili → 20 miliardi di franchi
Peter Füglistaler, ex direttore dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT), ha ammesso in un'intervista pubblicata oggi dalla Basler Zeitung di avere commesso errori nell'ampliamento della rete ferroviaria svizzera. La sua autocritica riguarda il rapporto tra progettazione e realizzazione: a suo giudizio, in Svizzera si pianifica, ma non si costruisce quasi più.
L'esempio della S-Bahn di Basilea
Il caso citato è la S-Bahn di Basilea. Füglistaler la considera progettata in modo eccessivo, senza un orizzonte temporale e finanziario chiaro. La ricerca della soluzione perfetta avrebbe rallentato la realizzazione: il sistema, secondo la sua ricostruzione, ha perso di vista il momento in cui iniziare a costruire.
«In Svizzera non si costruisce quasi più, ci si limita solo a pianificare».
L'ex direttore ha riconosciuto di non avere osato fermare la pianificazione. A suo dire, un intervento del genere avrebbe provocato una reazione dei governi di Basilea presso il Consiglio federale. Il passaggio mette in evidenza la complessità dell'interazione tra Confederazione, Cantoni e FFS. Füglistaler ha ammesso di aver fatto parte di questo sistema.
La posizione non è nuova. Nel 2024, intervistato dalla Neue Zürcher Zeitung, aveva già espresso riserve sullo sviluppo dei trasporti pubblici a Basilea e Lucerna, pur riconoscendone la necessità. In quella occasione aveva sostenuto una realizzazione graduale, invece della ricerca sistematica della soluzione perfetta.
Le dichiarazioni si inseriscono nel dibattito sul potenziamento delle infrastrutture di Trasporti '45. La consultazione sulla proposta del Consiglio federale, che punta a definire le priorità dei progetti, proseguirà fino al 9 ottobre. Füglistaler ha indicato uno squilibrio netto: a fronte di progetti per oltre 100 miliardi di franchi, le risorse realisticamente disponibili sarebbero 20 miliardi. Per questo, secondo lui, sarà necessario tagliare in modo drastico. Il tema riguarda quindi anche la rete dei mezzi pubblici e il suo potenziamento.
Dettagli operativi
La scelta tra perfezione e realizzazione
Il punto pratico emerso dalle parole di Füglistaler è un problema di selezione. Se il valore dei progetti supera largamente le risorse realisticamente disponibili, la discussione non può fermarsi alla domanda se un'opera sia desiderabile: deve stabilire quali priorità entrano nel programma. È esattamente la funzione attribuita alla proposta del Consiglio federale nell'ambito di Trasporti '45.
Per chi segue i mezzi pubblici, la differenza tra i due approcci è concreta. La fonte collega la ricerca della soluzione perfetta a una pianificazione eccessiva e a un rallentamento della realizzazione. La realizzazione graduale, invece, è la strada che Füglistaler aveva indicato già nel 2024 per Basilea e Lucerna, pur riconoscendo la necessità di sviluppare i trasporti pubblici.
| Impostazione | Lettura pratica basata sulla fonte |
|---|---|
| Ricerca della soluzione perfetta | Può prolungare la pianificazione e ritardare la costruzione |
| Realizzazione graduale | Permette di procedere per fasi, senza attendere una soluzione definitiva |
| Priorità dei progetti | Porta a scegliere gli interventi da inserire nel dibattito di Trasporti '45 |
| Risorse disponibili | Sono indicate in 20 miliardi di franchi, contro progetti per oltre 100 miliardi |
Un dossier che passa da più livelli
L'esempio di Basilea mostra anche perché il dossier non è soltanto locale. Füglistaler ha descritto come complessa l'interazione tra Confederazione, Cantoni e FFS, ricordando che un eventuale stop alla pianificazione avrebbe potuto provocare una reazione dei governi di Basilea presso il Consiglio federale. Le posizioni cantonali e il confronto federale risultano quindi collegati nella stessa vicenda.
Per i residenti, la lettura utile è distinguere tre momenti: la pianificazione dell'opera, la definizione delle priorità e la costruzione. La critica dell'ex direttore dell'UFT riguarda proprio il passaggio dal primo al terzo. Il rapporto tra oltre 100 miliardi di progetti e 20 miliardi di risorse rende evidente perché, secondo Füglistaler, non basti aggiungere nuovi piani: occorre anche decidere e tagliare in modo drastico.
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Punti chiave
Come seguire il dossier senza confondere piani e decisioni
Con i dati disponibili, il modo più concreto per orientarsi è leggere la consultazione come un esercizio di priorità, non come l'annuncio di una singola opera. Una scheda di lettura può seguire cinque passaggi.
1. Parti dal perimetro: il dossier è il potenziamento delle infrastrutture nell'ambito di Trasporti '45, sulla base di una proposta del Consiglio federale. 2. Fissa la scadenza: il termine indicato dalla fonte è il 9 ottobre. È la data entro cui proseguirà la consultazione sulle priorità dei progetti. 3. Separa i valori: oltre 100 miliardi di franchi rappresentano i progetti considerati, mentre 20 miliardi sono le risorse realisticamente disponibili indicate da Füglistaler. 4. Confronta i modelli: verifica se il ragionamento segue la ricerca della soluzione perfetta oppure una realizzazione graduale, la strada sostenuta dall'ex direttore nel 2024. 5. Tieni distinti i livelli: la fonte richiama l'interazione tra Confederazione, Cantoni e FFS. Attribuire l'intero processo a un solo soggetto semplificherebbe eccessivamente il quadro descritto.
Il controllo da fare sulle comunicazioni
Quando il dossier viene presentato, conviene chiedersi se si sta parlando di pianificazione, di priorità o di costruzione. La critica di Füglistaler nasce proprio dalla distanza tra questi passaggi. Allo stesso modo, una cifra riferita al valore complessivo dei progetti non va confusa con le risorse realisticamente disponibili: il confronto tra i due importi è il motivo per cui l'ex direttore parla di tagli drastici.
La fonte non indica quali progetti verrebbero ridotti o esclusi. Per questo, fino al 9 ottobre, il dato verificabile da seguire è l'evoluzione della consultazione e delle priorità che la proposta del Consiglio federale intende definire. Il riferimento resta nazionale, ma l'esempio di Basilea e i richiami a Lucerna mostrano come il dibattito tocchi anche i Cantoni.
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Fonte: tio.ch
Domande frequenti
- Quali errori ha ammesso l'ex direttore dell'UFT?
- Peter Füglistaler ha riconosciuto un errore di fondo nella gestione dell'ampliamento della rete ferroviaria svizzera, sostenendo che il sistema si sia concentrato eccessivamente sulla pianificazione a discapito della realizzazione pratica. Secondo l'ex direttore, la ricerca della 'soluzione perfetta', come nel caso della S-Bahn di Basilea, ha rallentato i lavori, portando a una situazione in cui si progetta molto ma si costruisce poco. Füglistaler ha ammesso di aver fatto parte di questo complesso sistema di interazione tra Confederazione, Cantoni e FFS.
- Qual è lo squilibrio finanziario nel programma Trasporti '45?
- Il dibattito sul potenziamento delle infrastrutture evidenzia una netta sproporzione tra le ambizioni e le risorse effettive. A fronte di progetti proposti per un valore complessivo superiore ai 100 miliardi di franchi, le risorse realisticamente disponibili ammontano a circa 20 miliardi di franchi. Questa discrepanza rende necessario, secondo Füglistaler, procedere a tagli drastici e definire con precisione le priorità nell'ambito della consultazione in corso.
- Qual è la scadenza per la consultazione sul programma Trasporti '45?
- La consultazione relativa alla proposta del Consiglio federale, finalizzata a stabilire le priorità tra i numerosi progetti infrastrutturali, terminerà il 9 ottobre. Questo passaggio è considerato cruciale per selezionare gli interventi da realizzare, superando la logica della pianificazione infinita e orientandosi verso una realizzazione graduale delle opere, approccio già auspicato da Füglistaler nel 2024 per le reti ferroviarie di Basilea e Lucerna.