Il CERN e il futuro del collider

Il futuro collider del CERN: un balzo in avanti per svelare i segreti dell'universo

Il CERN sta pianificando un nuovo acceleratore di particelle, quasi quattro volte più grande dell'attuale LHC, per esplorare i misteri dell'universo.

Contesto

In breve

  • Il CERN sta pianificando un nuovo acceleratore di particelle.
  • Il progetto è quasi quattro volte più grande dell'attuale LHC.
  • Il nuovo collider potrebbe entrare in funzione negli anni 2040.

Fatti chiave

  • Cosa: Un nuovo acceleratore di particelle.
  • Quando: Potenzialmente operativo negli anni 2040.
  • Dove: Sotto il Lago di Ginevra e il fiume Rodano.
  • Chi: Il CERN.
  • Importo: 15 miliardi di franchi.

Il Large Hadron Collider (LHC) del CERN ha cambiato la nostra comprensione dell’universo. Ora l’Organizzazione europea per la ricerca nucleare vuole realizzare un progetto ancora più grande. E gli scienziati e le scienziate lo sostengono unanimi.

Il CERN, con sede alle porte di Ginevra, è il principale centro mondiale nella fisica delle particelle. Si basa sulla collaborazione tra 25 stati membri, dieci stati membri associati e osservatori quali gli Stati Uniti e l’Unione Europea. Ma si fonda anche sulla premessa che alcune domande siano troppo grandi per trovare risposte negli sforzi di un singolo Paese. Sono domande come: di cosa è fatto l’universo? Perché esiste la materia? Cosa accadde negli istanti appena successivi al Big Bang?

La premessa del CERN ha dato i suoi frutti nel 2012, quando gli scienziati e le scienziate che lavoravano al Large Hadron Collider (LHC) hanno annunciato la scoperta del bosone di Higgs. La cosiddetta Particella di Dio conferisce massa alle particelle fondamentali, ovvero i mattoncini più piccoli dell’universo. “Senza il bosone di Higgs non saremmo qui”, spiega Fabiola Gianotti, che è stata per dieci anni, fino a gennaio di quest’anno, la direttrice generale del CERN.

Quella scoperta, tuttavia, ha sollevato tante questioni quante ne ha risolte. E ora, mentre LHC sta raggiungendo il limite di quanto possa svelare, il CERN ha in serbo la sua mossa finora più audace: un nuovo acceleratore di particelle, quasi quattro volte più grande di LHC, posto a 200 metri di profondità e destinato a passare sotto il Lago di Ginevra e il fiume Rodano. Ribattezzato Future Circular Collider, o FCC, dovrebbe entrare in funzione negli anni 2040 come il più grande strumento scientifico mai realizzato – nonché il più importante, secondo chi lo ha promosso. Costruirlo dovrebbe costare 15 miliardi di franchi (19 miliardi di $), e la prossima grande sfida per il CERN sarà raccogliere i fondi necessari in un contesto geopolitico frammentato.

“FCC è estremamente importante per il nostro ambito di ricerca, e se c’è qualcuno che può realizzarlo, questo è il CERN”, afferma Maria Spiropulu, collaboratrice del CERN e ricercatrice al California Institute of Technology.

“Quando tengo delle presentazioni, scelgo sempre otto o dieci grandi domande ancora aperte nella fisica delle particelle e sempre metà di queste hanno qualcosa a che fare con il bosone di Higgs”, dice Mark Thomson, fisico britannico e nuovo direttore generale del CERN da gennaio. Thomson vuole capire perché le 12 particelle fondamentali hanno masse diverse tra loro e se il bosone di Higgs è esso stesso da considerare una particella fondamentale. Queste non sono domande a cui l’attuale acceleratore LHC possa rispondere con sufficiente precisione.

Altri scienziati sono attratti da misteri ancora più fondamentali. Ben Kilminster, fisico delle particelle all’Università di Zurigo, è affascinato dalla materia oscura. C’è poi il rebus del perché il Big Bang abbia prodotto più materia che antimateria.

“FCC può rispondere al più grande numero di domande attraverso dei test indipendenti”, spiega Kilminster.

>“Lo strumento più straordinario mai costruito”? Guarda il nostro video su FCC:

In una prima fase, FCC fungerebbe da quella che i fisici e le fisiche chiamano “fabbrica di Higgs”, ovvero una macchina capace di produrre molti bosoni di Higgs in condizioni controllate con precisione. In esso, elettroni e positroni circolerebbero lungo un nuovo anello di 90,7 chilometri di circonferenza – più di tre volte la lunghezza dell’attuale LHC – scavato 200 metri sottoterra.

“Lo scopo principale di FCC è di analizzare il bosone di Higgs in dettaglio e usarlo per esplorare l’universo nelle aree che ancora non capiamo”, spiega Thomson.

In una seconda fase, potenzialmente operativa negli anni 2070, lo stesso tunnel ospiterebbe un acceleratore di protoni capace di far collidere particelle a energie dieci volte maggiori di quelle di LHC. Questa nuova macchina spingerebbe al limite le attuali ipotesi teoriche e potrebbe scoprire nuove, più pesanti particelle. “Si potrebbero generare particelle che hanno circa dieci volte la massa di quelle attuali”, afferma Kilminster.

Uno studio di fattibilità redatto da 1’500 esperte ed esperti e approvato dal Consiglio del CERN ha confermato la fondatezza scientifica del progetto. Lo studio ha valutato gli obiettivi scientifici, la geologia dell’area, i costi e gli impatti.

Dettagli operativi

Implicazioni per i frontalieri

Il progetto FCC del CERN, sebbene non abbia un impatto diretto sui frontalieri che lavorano in Ticino, potrebbe avere implicazioni indirette per la regione. La costruzione di un acceleratore di particelle di tale portata richiederà una notevole quantità di risorse umane e finanziarie, che potrebbero influenzare il mercato del lavoro e l'economia locale.

La costruzione del FCC potrebbe creare nuove opportunità di lavoro per i frontalieri, sia nel settore della costruzione che in quello della ricerca scientifica. Tuttavia, è importante notare che il progetto è ancora in fase di pianificazione e i dettagli specifici sulle opportunità di lavoro non sono ancora stati definiti.

Impatto sulla mobilità

Il progetto FCC potrebbe anche avere un impatto sulla mobilità dei frontalieri. La costruzione di un acceleratore di particelle di tale portata richiederà una notevole quantità di materiali e attrezzature, che dovranno essere trasportati nella regione. Questo potrebbe causare congestioni stradali e ritardi nei valichi di frontiera, come Brogeda e Gaggiolo.

Impatto ambientale

La costruzione del FCC potrebbe anche avere un impatto ambientale sulla regione. La costruzione di un acceleratore di particelle di tale portata richiederà una notevole quantità di energia e risorse naturali, che potrebbero avere un impatto negativo sull'ambiente locale.

Conclusione

Il progetto FCC del CERN è un'impresa scientifica di grande portata che potrebbe avere implicazioni indirette per i frontalieri che lavorano in Ticino. Tuttavia, è importante notare che il progetto è ancora in fase di pianificazione e i dettagli specifici sulle opportunità di lavoro e sull'impatto economico non sono ancora stati definiti.

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Punti chiave

Cosa fare per i frontalieri

Per i frontalieri che sono interessati a lavorare nel progetto FCC, è importante rimanere informati sulle opportunità di lavoro e sulle procedure per candidarsi. È possibile visitare il sito web del CERN per ulteriori informazioni sulle opportunità di lavoro e sulle procedure di candidatura.

Procedura di candidatura

1. Visitare il sito web del CERN per ulteriori informazioni sulle opportunità di lavoro. 2. Creare un profilo sul portale di carriera del CERN. 3. Candidarsi per le posizioni aperte che corrispondono alle proprie competenze e interessi. 4. Partecipare ai colloqui di selezione e alle prove pratiche, se richiesto. 5. Attendere la decisione finale del CERN.

Strumenti utili

Per i frontalieri che sono interessati a lavorare nel progetto FCC, è possibile utilizzare il calcolatore di stipendio del sito Frontaliere Ticino per stimare il proprio stipendio netto e l'imposta alla fonte. È inoltre possibile utilizzare il comparatore di cambio valuta per confrontare i tassi di cambio tra CHF ed EUR.

Conclusione

Il progetto FCC del CERN è un'impresa scientifica di grande portata che potrebbe offrire nuove opportunità di lavoro per i frontalieri. Tuttavia, è importante rimanere informati sulle opportunità di lavoro e sulle procedure di candidatura.

Fonte: swissinfo.ch

Domande frequenti
Qual è l'obiettivo principale del progetto FCC?
L'obiettivo principale del progetto FCC è analizzare il bosone di Higgs in dettaglio e usarlo per esplorare l'universo nelle aree che ancora non capiamo.
Quando dovrebbe entrare in funzione il progetto FCC?
Il progetto FCC dovrebbe entrare in funzione negli anni 2040.
Qual è il costo stimato del progetto FCC?
Il costo stimato del progetto FCC è di 15 miliardi di franchi.

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