Sospensione licenza bar Busto Arsizio aggressione

Sospensione licenza bar Busto Arsizio aggressione

Il Questore di Varese ha ordinato la sospensione per quindici giorni della licenza di un bar di Busto Arsizio a seguito di una violenta aggressione avvenuta la sera del 20 settembre. Pietre sono state lanciate contro un uomo, mettendo in pericolo

Contesto

In breve

  • Licenza sospesa per 15 giorni dal Questore di Varese
  • Aggressione la sera del 20 settembre a Busto Arsizio
  • Pietre lanciate vicino a una coppia con passeggino
  • Ferito trasportato all'ospedale di Gallarate

Fatti chiave

  • Provvedimento → sospensione della licenza per 15 giorni
  • Autorità → Questore di Varese
  • Luogo → bar di Busto Arsizio
  • Intervento → Polizia di Stato e Carabinieri
  • Episodio → rissa, lancio di pietre e aggressione
  • Ferito → trasportato all'ospedale di Gallarate
  • Base normativa → articolo 100 del Tulps

La decisione dopo l'aggressione

La Polizia di Stato ha notificato al titolare di un bar di Busto Arsizio il provvedimento con cui il Questore di Varese ha ordinato la sospensione della licenza dell'attività per 15 giorni. La decisione è motivata da gravi episodi che hanno causato turbative all'ordine e alla sicurezza pubblica.

Il fatto che ha dato origine al provvedimento risale alla sera del 20 settembre. Una Volante della Polizia di Stato e una pattuglia dei Carabinieri sono intervenute nel locale dopo la segnalazione di una rissa. Quando sono arrivate, la lite era già finita. Gli agenti hanno raccolto le testimonianze dei presenti e visionato le immagini della videosorveglianza.

Dagli accertamenti è emerso che poco prima si era verificata una violenta aggressione ai danni di un uomo. Alcune persone gli avevano lanciato contro delle pietre, mettendo tra l'altro a rischio l'incolumità di una coppia di passanti con un passeggino. In seguito, uno dei componenti del gruppo aveva assalito fisicamente l'uomo, scaraventandolo a terra.

Per il ferito si è reso necessario l'intervento del personale sanitario. Dopo i primi soccorsi, il personale lo ha trasportato all'ospedale di Gallarate. La notifica riguarda quindi la licenza di un esercizio di Busto Arsizio e arriva dopo la ricostruzione di una sequenza che comprende il lancio di pietre e l'aggressione fisica, oltre alla presenza di passanti esposti al pericolo.

Il provvedimento è stato comunicato al titolare dalla Polizia di Stato. La durata stabilita dal Questore di Varese è di quindici giorni, con una motivazione legata alla tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica.

Dettagli operativi

L'istruttoria della Questura

La ricostruzione amministrativa ha preso avvio dalla richiesta del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Busto Arsizio. La segnalazione riguardava in particolare il grave episodio di violenza avvenuto nel locale e l'intervento delle forze dell'ordine. L'attività istruttoria è stata poi condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Varese.

Gli elementi iniziali sono stati raccolti durante l'intervento della Volante della Polizia di Stato e della pattuglia dei Carabinieri. Anche se la lite era già terminata, gli agenti hanno ascoltato le testimonianze dei presenti e hanno visionato le immagini della videosorveglianza. Gli accertamenti hanno fatto emergere quanto accaduto poco prima della segnalazione, compresa l'aggressione ai danni dell'uomo e il rischio creato dal lancio di pietre vicino alla coppia con passeggino.

Il procedimento richiama inoltre precedenti che riguardano lo stesso pubblico esercizio. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, il bar era già stato destinatario in passato di analoghi provvedimenti di sospensione della licenza ai sensi dell'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, il Tulps.

La descrizione delle frequentazioni

Sempre secondo gli accertamenti, il locale rappresenterebbe un punto di aggregazione abituale di persone gravate da precedenti di polizia e di soggetti socialmente pericolosi. La fonte collega questa situazione a una conseguente esposizione a rischi per l'ordine e la sicurezza pubblica.

Questo elemento si affianca alla segnalazione del Commissariato e alla ricostruzione svolta dagli uffici della Questura. Il ruolo dei diversi uffici è indicato separatamente: il Commissariato ha segnalato l'episodio, la Divisione ha condotto l'istruttoria e il Questore ha disposto la sospensione. Il provvedimento si fonda sugli elementi raccolti attraverso l'attività della Divisione Polizia Amministrativa e sulla gravità dell'episodio.

Punti chiave

Il seguito del provvedimento

Il seguito amministrativo descritto dalla fonte è la notifica al titolare del bar della decisione adottata dal Questore di Varese. La Polizia di Stato ha notificato il provvedimento con cui è stata ordinata la sospensione della licenza dell'attività per 15 giorni. La misura riguarda quindi il pubblico esercizio di Busto Arsizio e ha una durata definita.

La base della decisione

Il riferimento normativo indicato è l'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, il Tulps. La stessa disposizione viene richiamata per i precedenti provvedimenti di sospensione già adottati nei confronti del pubblico esercizio. La fonte collega l'applicazione dell'articolo alla necessità di intervenire dopo episodi che hanno provocato turbative all'ordine e alla sicurezza pubblica.

Il Questore di Varese ha disposto la sospensione dopo aver considerato la gravità dei fatti e gli elementi raccolti. La finalità dichiarata del provvedimento è la tutela dell'ordine pubblico e della sicurezza dei cittadini. L'ordine stabilisce una sospensione temporanea della licenza, fissata in quindici giorni, e la collega alla protezione della collettività.

La sequenza degli atti si chiude con la notifica eseguita dalla Polizia di Stato al titolare. Prima ci sono stati la richiesta del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Busto Arsizio e il lavoro della Divisione Polizia Amministrativa della Questura di Varese; dopo la valutazione degli elementi, il Questore ha adottato la misura prevista dall'articolo 100 del Tulps. Il risultato comunicato dalla fonte è una sospensione temporanea della licenza, motivata dalla violenza accertata e dai rischi indicati per l'ordine e la sicurezza pubblica.

Fonte: varesenews.it

Domande frequenti
Qual è stato il provvedimento preso dal Questore di Varese?
Il Questore di Varese ha disposto la sospensione della licenza del bar di Busto Arsizio per un periodo di quindici giorni. Il provvedimento è stato notificato dal personale della Polizia di Stato al titolare dell'esercizio pubblico, dopo gli accertamenti sulla violenta aggressione avvenuta la sera del 20 settembre.
Quando e dove è avvenuta l'aggressione che ha portato alla sospensione?
L'aggressione è avvenuta la sera del 20 settembre a Busto Arsizio, nei pressi del bar oggetto del provvedimento. Un gruppo di persone ha lanciato pietre contro un uomo, mettendo a rischio anche una coppia di passanti con passeggino; successivamente uno degli aggressori ha colpito fisicamente la vittima, scaraventandola a terra.
Qual è la base normativa del provvedimento di sospensione della licenza?
Il provvedimento si basa sull'articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza (Tulps). Tale norma permette al Questore di sospendere la licenza di un pubblico esercizio quando si verificano episodi che turbano l'ordine e la sicurezza pubblica, come nel caso della rissa e del lancio di pietre accertati dagli accertamenti della Questura.

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