FFS: treni diretti a Rimini e Francia dal 30 maggio 2026

Dal 30 maggio al 4 ottobre collegamento diretto Zurigo-Rimini con fermate a Bellinzona, Lugano e Chiasso. Da Losanna e Ginevra treni TGV per Avignone, Aix-en-Provence e Marsiglia fino al 2 novembre.
Contesto
In breve
- Le FFS lanciano nuovi collegamenti estivi diretti verso Rimini e la Francia.
- I treni Zurigo-Rimini saranno attivi dal 30 maggio al 4 ottobre 2026.
- I collegamenti TGV verso la Francia saranno disponibili dal 2 luglio al 2 novembre 2026.
- I cantieri sul Sempione causeranno soppressioni e ritardi tra giugno e luglio 2026.
Fatti chiave
- Destinazioni: Rimini, Avignone, Aix-en-Provence, Marsiglia
- Date di attivazione: 30 maggio 2026 (Rimini), 2 luglio 2026 (Francia)
- Date di termine: 4 ottobre 2026 (Rimini), 2 novembre 2026 (Francia)
- Frequenza: Quattordici volte a settimana (Rimini), giornaliera (Francia)
- Cantieri sul Sempione: Tra il 7 giugno e il 26 luglio 2026
- Soppressioni: EuroCity da Ginevra, Losanna, Berna e Basilea verso Milano
- Servizi sostitutivi: Bus sostitutivi per la tratta Iselle-Domodossola
Le Ferrovie Federali Svizzere (FFS) hanno annunciato oggi una serie di nuovi collegamenti estivi diretti verso l'Italia e la Francia, in vigore dal 30 maggio al 4 ottobre 2026 per la tratta Zurigo-Rimini e dal 2 luglio al 2 novembre 2026 per le destinazioni francesi. Il nuovo servizio Zurigo-Rimini, attivo quattordici volte a settimana, prevede fermate a Bellinzona, Lugano e Chiasso, offrendo ai frontalieri ticinesi e ai viaggiatori una soluzione rapida per raggiungere la Riviera romagnola senza transitare per Milano.
Per chi preferisce la Francia, le FFS hanno esteso i collegamenti TGV da Losanna e Ginevra verso destinazioni come Avignone, Aix-en-Provence e Marsiglia. Questi treni saranno disponibili dal 2 luglio al 2 novembre 2026, con una frequenza giornaliera dal giovedì al lunedì. Nei mesi di luglio e agosto, il servizio sarà ulteriormente potenziato con corse anche il martedì e mercoledì.
I cantieri sul Sempione e le soppressioni programmate
La stagione estiva 2026 sarà però segnata da importanti lavori sulla linea del Sempione, gestiti dalla Rete Ferroviaria Italiana (RFI). Tra il 7 giugno e il 26 luglio 2026, gli EuroCity da Ginevra, Losanna, Berna e Basilea verso Milano via Domodossola saranno soppressi o circoleranno in modo discontinuo. Inoltre, i collegamenti Regionali Espressi (RE) tra Iselle di Trasquera e Domodossola saranno sostituiti da bus sostitutivi, con ripercussioni sui viaggiatori che transitano quotidianamente tra il Ticino e il Piemonte.
Le FFS sottolineano che, nonostante i ritardi causati dai cantieri, l'introduzione di questi nuovi collegamenti rappresenta un passo significativo per migliorare la connettività transfrontaliera, soprattutto per i frontalieri che ogni giorno attraversano il confine italo-svizzero. La soppressione dei treni diretti su alcune tratte impone però una pianificazione accurata dei viaggi, con la necessità di verificare gli orari aggiornati e considerare eventuali alternative, come i bus sostitutivi o i treni regionali.
Le fermate ticinesi: Lugano, Bellinzona e Chiasso
Per i residenti in Ticino, le fermate previste sui nuovi collegamenti rappresentano un'opportunità concreta. Lugano e Bellinzona, hub principali della regione, saranno collegate direttamente con Rimini, mentre Chiasso, porta d'accesso verso la Lombardia, offrirà un collegamento diretto con la Riviera romagnola. Questo significa che i frontalieri che vivono nel Mendrisiotto o lavorano in provincia di Como potranno raggiungere Rimini senza dover passare per Milano, riducendo i tempi di viaggio e i disagi legati ai cambi.
Per chi invece punta sulla Francia, le partenze da Losanna e Ginevra permettono di raggiungere destinazioni turistiche come Avignone o Marsiglia in modo rapido e senza necessità di cambiare treno in territorio italiano. Una soluzione ideale per vacanze estive o brevi soggiorni in Provenza.
Cosa cambia rispetto al 2025
Nel 2025, i collegamenti diretti da Zurigo verso Rimini erano limitati a poche corse settimanali, spesso con fermate intermedie a Milano. La novità del 2026 è l'eliminazione del cambio a Milano, grazie alla nuova tratta diretta che attraversa il Ticino. Inoltre, l'estensione dei servizi TGV verso la Francia rappresenta un potenziamento rispetto agli anni precedenti, quando le opzioni erano più ridotte e spesso richiedevano collegamenti in Italia.
Tuttavia, la contropartita è rappresentata dai cantieri sul Sempione, che costringeranno molti viaggiatori a modificare le proprie abitudini. Nel 2025, le soppressioni erano limitate a brevi periodi, mentre nel 2026 la situazione sarà più complessa, con due mesi di interruzioni significative sulla tratta verso Milano.
Le reazioni dei frontalieri
I sindacati dei frontalieri hanno accolto con favore l'introduzione dei nuovi collegamenti, ma hanno espresso preoccupazione per i disagi causati dai cantieri. Secondo un portavoce della Federazione Lavoratori Trasporti Ticinesi (FLTT), «i nuovi treni diretti verso Rimini sono un passo avanti, ma la soppressione dei collegamenti sul Sempione rischia di creare lunghe attese per chi ogni giorno attraversa il confine». La FLTT ha invitato i viaggiatori a consultare gli orari aggiornati e a considerare l'utilizzo di mezzi alternativi, come il car pooling o i bus a lunga percorrenza, per evitare ritardi.
Anche le associazioni dei pendolari hanno sottolineato l'importanza di una comunicazione chiara da parte delle FFS e di RFI. «È fondamentale che le informazioni sui bus sostitutivi e sulle modifiche agli orari siano diffuse con largo anticipo», ha dichiarato un rappresentante dell'Associazione Pendolari Ticinesi (APT). «Dobbiamo evitare che i viaggiatori si trovino impreparati, soprattutto in un periodo di alta stagione turistica.»
I prossimi passi: cosa devono fare i viaggiatori
Le FFS hanno già pubblicato gli orari aggiornati sul proprio sito ufficiale, ma l'ente raccomanda di verificare periodicamente le variazioni dovute ai cantieri. Per chi viaggia verso Rimini, è consigliabile prenotare i biglietti con anticipo, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, quando la domanda è maggiore. Per i collegamenti verso la Francia, invece, la prenotazione è obbligatoria per i treni TGV.
I viaggiatori che abitualmente utilizzano la tratta Iselle-Domodossola dovranno invece organizzarsi per utilizzare i bus sostitutivi, con partenze e arrivi dalle stazioni di Iselle di Trasquera e Domodossola. Le FFS assicurano che i bus saranno coordinati con gli orari dei treni regionali, ma è comunque consigliabile arrivare in stazione con almeno 30 minuti di anticipo per evitare problemi di coincidenza.
Un’opportunità per il turismo ticinese
I nuovi collegamenti rappresentano anche un’opportunità per il turismo in Ticino. Le fermate a Lugano e Bellinzona potrebbero incentivare i viaggiatori diretti a Rimini a trascorrere una giornata nella nostra regione, magari approfittando dei collegamenti verso località come Locarno o Ascona. Inoltre, la possibilità di raggiungere la Francia senza cambiare treno potrebbe attrarre visitatori che desiderano esplorare sia la Svizzera italiana che la Provenza in un unico viaggio.
Dettagli operativi
Per i frontalieri ticinesi e i viaggiatori abituali tra Svizzera e Italia, i nuovi collegamenti estivi delle FFS rappresentano sia un’opportunità che una sfida. Mentre da un lato si semplifica l’accesso a destinazioni come Rimini o Marsiglia, dall’altro i cantieri sul Sempione impongono una pianificazione più rigida e la necessità di valutare alternative per evitare ritardi.
Prima vs dopo: come cambiano i viaggi
Prima del 30 maggio 2026, chi voleva raggiungere Rimini da Zurigo doveva necessariamente passare per Milano Centrale, con un cambio di treno e un percorso spesso congestionato. Ora, invece, è possibile prendere un treno diretto con fermate a Bellinzona, Lugano e Chiasso, riducendo i tempi di viaggio e i disagi legati ai collegamenti in territorio italiano. Per chi parte da Lugano o Bellinzona, il vantaggio è ancora più evidente: non sarà più necessario attraversare il confine per raggiungere la Riviera romagnola.
Per chi punta sulla Francia, i cambiamenti sono altrettanto significativi. Prima, i collegamenti da Losanna e Ginevra verso Avignone o Marsiglia richiedevano spesso un cambio a Lyon o Parigi, con viaggi più lunghi e complessi. Ora, con i nuovi TGV diretti, è possibile raggiungere queste destinazioni senza interruzioni, con un risparmio di tempo che può superare le due ore rispetto alle opzioni precedenti.
Gli scenari possibili per i frontalieri
Caso 1: Viaggio verso Rimini da Lugano
- Prima del 30 maggio 2026: Partenza da Lugano, cambio a Chiasso o Milano Centrale, arrivo a Rimini con almeno 4 ore di viaggio (escluso il tempo di attesa per il cambio).
- Dopo il 30 maggio 2026: Partenza da Lugano, arrivo diretto a Rimini in circa 5 ore, con fermate intermedie a Bellinzona e Zurigo. Tempo totale ridotto, nessun cambio necessario.
Caso 2: Viaggio verso Marsiglia da Ginevra
- Prima del 2 luglio 2026: Partenza da Ginevra, cambio a Lyon o Parigi, arrivo a Marsiglia con 6-7 ore di viaggio.
- Dopo il 2 luglio 2026: Partenza da Ginevra, arrivo diretto a Marsiglia in circa 4 ore, con fermate ad Avignone e Aix-en-Provence.
I rischi: cantieri e soppressioni
La principale incognita rimane rappresentata dai lavori sul Sempione, che tra giugno e luglio 2026 provocheranno la soppressione degli EuroCity da Ginevra, Losanna, Berna e Basilea verso Milano. Per chi abitualmente utilizza questi collegamenti, il consiglio è di:
- Verificare gli orari aggiornati sul sito delle FFS prima di partire.
- Prenotare i biglietti per i bus sostitutivi in anticipo, soprattutto per la tratta Iselle-Domodossola.
- Considerare alternative come il treno regionale Ticino-Lombardia (TILO) o il car pooling per i tragitti brevi.
Un altro aspetto da valutare è l’impatto sui collegamenti internazionali. Ad esempio, chi viaggia da Zurigo verso Rimini dopo il 7 giugno dovrà necessariamente passare per Milano, con un percorso più lungo, oppure utilizzare i bus sostitutivi per la tratta Domodossola-Iselle.
L’impatto sul turismo ticinese
I nuovi collegamenti potrebbero avere un effetto positivo anche sul turismo in Ticino. Le fermate a Lugano e Bellinzona offrono ai viaggiatori diretti a Rimini la possibilità di trascorrere una giornata nella nostra regione prima di proseguire verso la Riviera. Inoltre, la facilità di accesso alla Francia senza cambi potrebbe attrarre visitatori che desiderano combinare una vacanza in Ticino con un viaggio in Provenza.
Le tariffe: cosa cambia per i biglietti
Le FFS non hanno ancora comunicato eventuali variazioni delle tariffe per i nuovi collegamenti diretti. Tuttavia, è probabile che i prezzi rimangano in linea con quelli dei treni internazionali già esistenti, come gli EuroCity o i TGV. Per chi viaggia frequentemente, potrebbe essere conveniente valutare l’acquisto di un abbonamento mensile o di una carta rail che offra sconti su questi treni.
I frontalieri che utilizzano abitualmente i collegamenti tra Ticino e Lombardia dovranno invece fare i conti con i costi aggiuntivi dei bus sostitutivi, che potrebbero essere più cari dei treni regionali abituali. In questo caso, è consigliabile confrontare i prezzi e valutare se convenga optare per un’auto condivisa o per un treno alternativo.
I consigli degli esperti
Secondo gli analisti dei trasporti, i nuovi collegamenti rappresentano un passo avanti per la mobilità transfrontaliera, ma richiedono una maggiore flessibilità da parte dei viaggiatori. «È fondamentale che le persone si abituino a pianificare i propri spostamenti con almeno una settimana di anticipo», spiega un esperto della SUPSI che si occupa di mobilità sostenibile. «In questo modo, sarà possibile evitare sorprese e organizzare al meglio i propri viaggi, soprattutto nei periodi di alta stagione.»
Per chi non è abituato a utilizzare i treni internazionali, le FFS consigliano di scaricare l’applicazione SBB Mobile, che offre orari in tempo reale, prenotazioni e informazioni sui servizi sostitutivi. Inoltre, è possibile acquistare i biglietti direttamente sul sito delle FFS o presso le biglietterie automatiche delle stazioni ticinesi.
Le alternative ai treni: quando conviene l’auto
Nonostante i nuovi collegamenti, per alcuni viaggiatori l’auto potrebbe rimanere la soluzione più conveniente. Ad esempio, chi deve trasportare bagagli pesanti o viaggiare in gruppo potrebbe trovare più comodo spostarsi in automobile. Tuttavia, è importante considerare i costi (pedaggi, carburante, parcheggi) e i tempi di viaggio, che nei mesi estivi possono essere influenzati dal traffico sulle autostrade italiane.
Per chi decide di utilizzare l’auto, è consigliabile verificare le condizioni del traffico in tempo reale tramite applicazioni come Google Maps o Waze, e considerare alternative come il treno + bike sharing per gli ultimi chilometri.
Le incognite: scioperi e ritardi
Un altro fattore da monitorare è la possibilità di scioperi o ritardi non previsti. Le FFS hanno assicurato che verranno adottate tutte le misure necessarie per garantire la puntualità dei treni, ma nei mesi estivi le condizioni meteorologiche o problemi tecnici potrebbero causare disservizi. In questi casi, è fondamentale seguire gli aggiornamenti ufficiali e avere un piano B, come un biglietto di riserva per un treno successivo o un voucher per un servizio sostitutivo.
Un bilancio provvisorio: opportunità e sfide
In sintesi, i nuovi collegamenti estivi delle FFS rappresentano un miglioramento significativo per la mobilità tra Svizzera e Italia/Francia, soprattutto per chi cerca soluzioni rapide e senza cambi. Tuttavia, la stagione dei cantieri sul Sempione introduce una sfida aggiuntiva, che richiede ai viaggiatori di essere più organizzati e flessibili.
Per i frontalieri ticinesi, la novità più rilevante è la diretta Zurigo-Rimini, che elimina la necessità di passare per Milano e riduce i tempi di viaggio. Per chi viaggia verso la Francia, invece, i nuovi TGV offrono una comodità senza precedenti, con collegamenti diretti da Losanna e Ginevra.
L’unico vero neo rimane rappresentato dai disagi causati dai cantieri, che potrebbero costringere molti viaggiatori a modificare le proprie abitudini. Tuttavia, con una pianificazione attenta e l’utilizzo degli strumenti messi a disposizione dalle FFS, è possibile mitigare questi problemi e godere appieno delle nuove opportunità offerte dai treni estivi.
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Punti chiave
I nuovi collegamenti estivi delle FFS rappresentano un cambiamento importante per chi viaggia tra Svizzera, Italia e Francia. Ecco passo dopo passo cosa fare per organizzare i propri spostamenti e evitare sorprese.
Passo 1: Verificare gli orari aggiornati
Prima di prenotare o partire, è fondamentale consultare gli orari aggiornati sul sito ufficiale delle FFS (www.sbb.ch). Per i collegamenti diretti Zurigo-Rimini, selezionare la data di partenza e verificare che il treno sia attivo. Per i TGV verso la Francia, invece, è necessario prenotare il biglietto in anticipo, poiché la prenotazione è obbligatoria.
💡 Consiglio pratico: Scaricare l’applicazione SBB Mobile per ricevere notifiche in tempo reale su ritardi, soppressioni o cambi di binario. L’app permette anche di acquistare i biglietti direttamente dal telefono, con opzioni di pagamento tramite carta di credito o PayPal.
Passo 2: Prenotare i biglietti per i collegamenti diretti
I treni Zurigo-Rimini non richiedono prenotazione obbligatoria, ma è consigliabile acquistare il biglietto con anticipo, soprattutto per i viaggi nei mesi di luglio e agosto, quando la domanda è più alta. I prezzi variano in base alla classe e all’orario: un biglietto di seconda classe per la tratta Zurigo-Rimini parte da circa 50 CHF se acquistato con largo anticipo, mentre in ultima ora può superare i 100 CHF.
Per i TGV verso la Francia, invece, la prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata tramite il sito delle FFS o quello di SNCF Connect. I prezzi partono da 30 CHF per la tratta Losanna-Avignone, ma possono variare in base alla classe e all’orario. È possibile scegliere tra Prima e Seconda classe, con un sovrapprezzo di circa 20 CHF per la prima.
📊 Tabella prezzi indicativi (soggetti a variazioni):
| Tratta | Classe | Prezzo minimo (CHF) | Prezzo massimo (CHF) |
|---|---|---|---|
| Zurigo-Rimini | Seconda | 50 | 100 |
| Lugano-Rimini | Seconda | 40 | 80 |
| Losanna-Avignone | Seconda | 30 | 70 |
| Ginevra-Marsiglia | Seconda | 45 | 90 |
Passo 3: Organizzarsi per i cantieri sul Sempione
Se il vostro viaggio prevede il transito sulla linea del Sempione tra il 7 giugno e il 26 luglio 2026, dovrete necessariamente considerare le soppressioni degli EuroCity e la sostituzione con bus sostitutivi. Ecco cosa fare:
1. Verificare se il vostro treno è soppresso: Sul sito delle FFS, inserire il numero del treno o la tratta desiderata. Se compare la scritta «soppresso» o «circolazione discontinua», procedere con la prenotazione del bus sostitutivo. 2. Prenotare il posto sul bus: I bus sostitutivi partono da Iselle di Trasquera e arrivano a Domodossola (e viceversa). La prenotazione può essere effettuata tramite il sito delle FFS o direttamente in stazione. I posti sono limitati, quindi è consigliabile prenotare con almeno 48 ore di anticipo. 3. Arrivare in stazione con anticipo: I bus sostitutivi hanno orari rigidamente coordinati con i treni regionali, ma è comunque consigliabile arrivare in stazione almeno 30 minuti prima della partenza prevista per evitare problemi di coincidenza. 4. Portare con sé il biglietto: Il biglietto del treno è valido anche per il bus sostitutivo, ma è necessario mostrarlo al personale a bordo.
⚠️ Avvertenza: I bus sostitutivi possono essere soggetti a ritardi dovuti al traffico o a problemi logistici. È consigliabile avere un piano B, come un biglietto di riserva per un treno successivo o un voucher per un servizio di taxi.
Passo 4: Valutare alternative per i viaggi brevi
Se il vostro tragitto è breve (ad esempio da Chiasso a Como o da Lugano a Varese), potreste valutare l’utilizzo del Treno Regionale Ticino-Lombardia (TILO) o di un servizio di car pooling. Il TILO offre collegamenti frequenti tra Ticino e Lombardia, con fermate a Mendrisio, Varese e Como, ed è una soluzione economica per chi non vuole affrontare i disagi dei cantieri sul Sempione.
Per chi preferisce l’auto, invece, è possibile utilizzare il sistema di bike sharing di Lugano o Bellinzona per gli ultimi chilometri, oppure noleggiare una bici elettrica per spostarsi in città senza dover parcheggiare.
💡 Consiglio pratico: Se viaggiate in gruppo, valutate l’opzione del noleggio auto per evitare i problemi legati ai bus sostitutivi. I costi possono essere competitivi rispetto ai biglietti ferroviari, soprattutto se suddivisi tra più persone.
Passo 5: Utilizzare gli strumenti del sito Frontaliere Ticino
Per chi vuole approfondire le implicazioni pratiche dei nuovi collegamenti, il sito Frontaliere Ticino offre una serie di strumenti utili:
📌 Calcolatore stipendio netto: Se state valutando di trasferirvi in Ticino o di cambiare lavoro, questo strumento vi aiuterà a stimare il vostro stipendio netto dopo le detrazioni fiscali e i contributi sociali.
📌 Confronto costi vita: Per chi si sposta tra Svizzera e Italia, è utile confrontare i prezzi dei beni di prima necessità (cibo, affitto, trasporti) tra le due regioni.
📌 Guida ai trasporti transfrontalieri: Una panoramica completa sui mezzi pubblici, le tariffe e le alternative per chi attraversa il confine ogni giorno.
📌 Mappa dei valichi di confine: Per pianificare il vostro percorso in base ai punti di passaggio più convenienti tra Ticino e Lombardia.
Passo 6: Tenersi informati fino all’ultimo momento
Le FFS e RFI potrebbero apportare modifiche last-minute agli orari o ai servizi a causa di imprevisti (scioperi, condizioni meteorologiche, problemi tecnici). Per restare aggiornati:
- Seguire gli account ufficiali delle FFS su Twitter (@SBB_CFF_FFS) e Facebook.
- Iscriversi alla newsletter di Frontaliere Ticino per ricevere aggiornamenti settimanali sui trasporti transfrontalieri.
- Contattare il servizio clienti FFS al numero 0800 300 300 (gratuito da rete fissa svizzera) per informazioni personalizzate.
Un esempio pratico: viaggio Zurigo-Rimini in estate
Per dare un’idea concreta di come organizzare un viaggio con i nuovi collegamenti, ecco un esempio pratico per una famiglia di quattro persone che parte da Zurigo il 15 luglio 2026:
1. Acquisto dei biglietti: Prenotare quattro biglietti di seconda classe per la tratta Zurigo-Rimini sul sito delle FFS. Costo totale: circa 200 CHF (biglietti acquistati con un mese di anticipo). 2. Viaggio in treno: Partenza da Zurigo alle 7:30, arrivo a Rimini alle 12:30 con fermate a Bellinzona, Lugano e Chiasso. 3. Trasporto bagagli: I treni sono dotati di spazi dedicati ai bagagli, ma è consigliabile portare solo lo stretto necessario per evitare ingombri. 4. Arrivo a Rimini: Il treno termina la corsa alla stazione di Rimini, dove è possibile proseguire a piedi o con i mezzi pubblici locali.
Se invece il viaggio fosse programmato per il 10 giugno 2026 (periodo dei cantieri), la famiglia dovrebbe:
1. Verificare la soppressione del treno: Il collegamento diretto Zurigo-Rimini potrebbe essere soppresso a causa dei lavori sul Sempione. 2. Prenotare i bus sostitutivi: Organizzare il viaggio via Milano con cambio a Domodossola, oppure utilizzare i bus sostitutivi per la tratta Iselle-Domodossola. 3. Pianificare un percorso alternativo: Ad esempio, prendere un treno da Zurigo a Basilea, poi un EuroCity verso Milano, e infine un regionale per Rimini.
Conclusioni: pianificare con anticipo per viaggiare senza stress
I nuovi collegamenti estivi delle FFS rappresentano un passo avanti per la mobilità tra Svizzera e Italia/Francia, ma richiedono una pianificazione più attenta rispetto agli anni precedenti. I cantieri sul Sempione introducono disagi che possono essere mitigati solo con una organizzazione preventiva, soprattutto per chi viaggia frequentemente.
Per chi vuole approfittare delle nuove opportunità senza sorprese, il consiglio è semplice: prenotare i biglietti con anticipo, verificare gli orari aggiornati e avere sempre un piano B per i tragitti interessati dai cantieri. Con questi accorgimenti, sarà possibile godere appieno dei collegamenti diretti verso Rimini e la Francia, senza incorrere in ritardi o problemi logistici.
📌 Ultimo consiglio: Se siete frontalieri e vi spostate quotidianamente tra Ticino e Lombardia, valutate l’opzione di abbonarvi ai trasporti regionali (ad esempio, il TILO) per risparmiare sui costi di viaggio durante il periodo dei cantieri.
Fonte: tvsvizzera.it
Domande frequenti
- Quali sono le date esatte dei nuovi collegamenti diretti Zurigo-Rimini?
- I nuovi collegamenti diretti Zurigo-Rimini saranno attivi dal 30 maggio al 4 ottobre 2026, con fermate a Bellinzona, Lugano e Chiasso. La frequenza è di 14 corse settimanali, tutti i giorni della settimana.
- Devo prenotare il biglietto per il treno Zurigo-Rimini?
- La prenotazione non è obbligatoria per il treno Zurigo-Rimini, ma è fortemente consigliata per garantire un posto, soprattutto nei mesi di luglio e agosto. I biglietti possono essere acquistati sul sito delle FFS o tramite l’applicazione SBB Mobile.
- Cosa succede se viaggio verso Rimini dopo il 7 giugno 2026?
- Dopo il 7 giugno 2026, i collegamenti diretti Zurigo-Rimini potrebbero essere soppressi o circolare in modo discontinuo a causa dei cantieri sul Sempione. In questo caso, dovrete necessariamente passare per Milano o utilizzare i bus sostitutivi per la tratta Iselle-Domodossola.
- Come funziona la prenotazione per i TGV verso la Francia?
- Per i TGV da Losanna e Ginevra verso Avignone, Aix-en-Provence e Marsiglia, la prenotazione è obbligatoria e deve essere effettuata tramite il sito delle FFS o quello di SNCF Connect. I biglietti possono essere acquistati con almeno 3 mesi di anticipo per ottenere tariffe più vantaggiose.
- Quali alternative ci sono per chi viaggia da Lugano verso Rimini durante i cantieri?
- Durante i cantieri (7 giugno - 26 luglio 2026), la soluzione più semplice è prendere un treno da Lugano a Chiasso, poi un regionale verso Milano Centrale, e infine un treno per Rimini. In alternativa, potete utilizzare i bus sostitutivi tra Iselle e Domodossola, ma dovrete poi completare il viaggio con un regionale italiano.
- I bus sostitutivi sono gratuiti per chi ha già il biglietto del treno?
- Sì, il biglietto del treno è valido anche per il bus sostitutivo. Non è necessario acquistare un nuovo biglietto, ma è importante mostrare il documento di viaggio al personale a bordo del bus.
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