CU 2026: Scadenze e Telelavoro per Frontalieri

CU 2026: Cosa cambia per i Frontalieri?

Scadenze, telelavoro (25%), 45 giorni senza rientro: tutte le novità per i frontalieri ticinesi!

Contesto

In breve

  • CU 2026: redditi 2025
  • Consegna ai percipienti entro il 16 marzo 2026
  • Telelavoro dall’Italia fino al 25% senza perdere lo status di frontaliere
  • Tolleranza di 45 giorni all’anno per motivi professionali

Fatti chiave

  • Scadenza ordinaria: 16 marzo 2026 per la consegna e la trasmissione della CU relativa ai redditi di lavoro dipendente
  • Eccezione: 30 aprile 2026 per le certificazioni relative a compensi da lavoro autonomo abituale
  • Telelavoro: fino al 25% dall’Italia
  • Tolleranza: 45 giorni all’anno
  • Franchigia: 10.000 euro
  • Protocollo: applicabile dal 1° gennaio 2024, entrato formalmente in vigore il 9 febbraio 2026

La Certificazione Unica (CU) 2026 riguarda i redditi percepiti nel 2025. Per la CU ordinaria, datori di lavoro e sostituti devono consegnare il documento ai percipienti e trasmetterlo all’Agenzia delle Entrate entro il 16 marzo 2026; il 30 aprile vale per le certificazioni relative a compensi da lavoro autonomo esercitato abitualmente. Per chi lavora in Ticino, la CU italiana va distinta dalla documentazione salariale svizzera: conserva entrambi i documenti quando servono alla dichiarazione dei redditi in Italia e controlla con attenzione i dati riportati.

Dettagli operativi

Il Protocollo di modifica dell’Accordo Italia-Svizzera consente ai lavoratori frontalieri di svolgere fino al 25% dell’attività in telelavoro dal domicilio in Italia senza cambiare, per questo solo fatto, il trattamento previsto dall’accordo. La soglia si applica anche ai casi del regime transitorio. Le disposizioni sono applicabili dal 1° gennaio 2024 e l’entrata in vigore formale è stata comunicata il 9 febbraio 2026. Il Protocollo prevede inoltre fino a 45 giorni per anno civile di mancato rientro quotidiano per motivi professionali, senza contare ferie e malattia. Superare il 25% richiede una verifica individuale del trattamento fiscale: non è corretto applicare automaticamente la stessa regola a ogni situazione. La franchigia per i redditi da lavoro frontaliero resta fissata a 10.000 euro dalla Legge 83/2023.

Punti chiave

Se ricevi una CU italiana, verifica codice fiscale, redditi, ritenute e giorni riportati e segnala gli errori al sostituto d’imposta. Se lavori in Ticino e non ricevi una CU italiana, conserva il certificato di salario svizzero e i documenti relativi all’imposta alla fonte; annota anche i giorni di telelavoro e le trasferte. Le regole sul telelavoro e le scadenze della CU sono distinte: una non sostituisce l’altra. Fonti: Agenzia delle Entrate, scadenzario CU 2026 e AFC, accordo sul telelavoro Italia-Svizzera.

Domande frequenti
Qual è la scadenza della CU 2026 per i redditi di lavoro dipendente?
La CU ordinaria relativa ai redditi 2025 doveva essere consegnata ai percipienti e trasmessa entro il 16 marzo 2026.
Qual è il limite di telelavoro consentito ai frontalieri dall’Italia?
Il Protocollo consente fino al 25% dell’attività lavorativa dal domicilio in Italia, nel rispetto delle condizioni applicabili al singolo lavoratore.
Cosa succede se supero il 25% di telelavoro?
Il superamento richiede una verifica del caso concreto: possono cambiare status e trattamento fiscale. Non si deve presumere automaticamente né la perdita dello status né la conservazione di tutti i benefici.
Quali documenti devo conservare se lavoro in Ticino?
Conserva il certificato di salario svizzero, i documenti dell’imposta alla fonte, l’eventuale CU italiana e la documentazione dei giorni di telelavoro e delle trasferte.

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