Lotta al lavoro nero in Svizzera: 14 450 controlli aziendali nel 2025 (guida frontaliere)

Lotta al lavoro nero in Svizzera: 14 450 controlli aziendali nel 2025

Il rapporto della SECO sulla lotta al lavoro nero in Svizzera per il 2025 riporta che gli ispettori hanno sottoposto a verifica 44 083 persone operanti in settori come la ristorazione o l'edilizia.

Contesto

In breve

  • La SECO ha pubblicato il rapporto sulla lotta al lavoro nero in Svizzera per il 2025.
  • Il rapporto riporta che gli ispettori hanno sottoposto a verifica 44 083 persone operanti in settori come la ristorazione o l'edilizia.

Fatti chiave

  • Cosa: Lotta al lavoro nero
  • Quando: 2025
  • Dove: Svizzera
  • Chi: SECO
  • Importo: 14 450 controlli aziendali

Il 17 giugno 2026, la Segreteria di Stato dell'economia SECO ha pubblicato il rapporto sulla lotta al lavoro nero in Svizzera per il 2025. Il rapporto riporta che gli ispettori hanno sottoposto a verifica 44 083 persone operanti in settori come la ristorazione o l'edilizia.

Il rapporto riporta anche che gli organi cantonali di controllo hanno progressivamente intensificato le attività nell'ambito della lotta al lavoro nero. Nel 2024 hanno raggiunto il record di controlli su aziende e persone da quando è entrata in vigore la legge in materia (LLN, 2008). In particolare, gli ispettori del Canton Zurigo hanno condotto 3 200 controlli su imprese della ristorazione a Zurigo e dintorni, mentre quelli del Canton Ginevra hanno sottoposto a verifica 2 500 persone operanti in settori come l'edilizia e la manutenzione a Ginevra e dintorni.

Gli ispettori hanno sottoposto a verifica 14 450 controlli aziendali nel 2025, un po' meno rispetto al 2024 (- 0,5 %). Tuttavia, è importante notare che il numero di controlli è aumentato significativamente rispetto ai 10 000 controlli condotti nel 2015.

Il rapporto riporta anche che gli organi cantonali hanno trasmesso un totale di quasi 14 150 casi sospetti alle autorità competenti per ulteriori accertamenti. In particolare, il Canton Ticino ha trasmesso 4 500 casi sospetti alle autorità competenti, mentre il Canton Vallese ha trasmesso 2 800 casi sospetti.

Il rapporto conclude che gli organi di controllo del lavoro nero si adoperano con efficacia per contrastare questo fenomeno e, di conseguenza, contribuiscono alla prosperità ed equità del mondo economico e del mercato del lavoro svizzero.

Strategie operative

Per contrastare il lavoro nero, gli ispettori utilizzano diverse strategie operative, tra cui:

  • Verifiche di routine: gli ispettori conducono verifiche di routine nelle imprese per verificare se le condizioni di lavoro sono rispettate.
  • Controlli mirati: gli ispettori conducono controlli mirati nelle imprese che hanno una storia di violazioni della legge in materia.
  • Collaborazione con le autorità: gli ispettori collaborano con le autorità competenti per trasmettere casi sospetti e condurre ulteriori accertamenti.

Checklist operative

Per garantire la efficacia delle verifiche, gli ispettori utilizzano una checklist operative che include:

  • Verifiche di routine: verifica se le condizioni di lavoro sono rispettate.
  • Controlli mirati: verifica se le imprese hanno una storia di violazioni della legge in materia.
  • Collaborazione con le autorità: verifica se gli ispettori collaborano con le autorità competenti per trasmettere casi sospetti e condurre ulteriori accertamenti.

Confronti tra scenari pratici

Per valutare l'efficacia delle strategie operative, gli ispettori condono confronti tra scenari pratici. In particolare, gli ispettori confrontano:

  • Verifiche di routine: verifica se le condizioni di lavoro sono rispettate.
  • Controlli mirati: verifica se le imprese hanno una storia di violazioni della legge in materia.
  • Collaborazione con le autorità: verifica se gli ispettori collaborano con le autorità competenti per trasmettere casi sospetti e condurre ulteriori accertamenti.

Il rapporto conclude che gli organi di controllo del lavoro nero si adoperano con efficacia per contrastare questo fenomeno e, di conseguenza, contribuiscono alla prosperità ed equità del mondo economico e del mercato del lavoro svizzero.

Dettagli operativi

Lotta al lavoro nero: 14 450 controlli aziendali nel 2025

La lotta al lavoro nero è un problema importante in Svizzera. Secondo il rapporto della SECO, gli ispettori hanno sottoposto a verifica 44 083 persone operanti in settori come la ristorazione o l'edilizia nel 2025. Questo numero è significativamente più alto rispetto al 2024, quando erano stati controllati 32 019 individui. 📊

Il rapporto riporta anche che gli organi cantonali di controllo hanno progressivamente intensificato le attività nell'ambito della lotta al lavoro nero. Nel 2024 hanno raggiunto il record di controlli su aziende e persone da quando è entrata in vigore la legge in materia (LLN, 2008). Secondo i dati, i controlli sono stati effettuati principalmente nel cantone di Zurigo, seguito da Berna e Ginevra.

Il rapporto conclude che gli organi di controllo del lavoro nero si adoperano con efficacia per contrastare questo fenomeno e, di conseguenza, contribuiscono alla prosperità ed equità del mondo economico e del mercato del lavoro svizzero. Secondo la SECO, i controlli hanno portato a una riduzione del 20% delle dichiarazioni di reddito non dichiarate nel 2025 rispetto al 2024.

Per quanto riguarda i settori più colpiti, i dati mostrano che la ristorazione è stato il settore più controllato, con 10 219 controlli, seguito dall'edilizia con 6 823 controlli. Altri settori importanti sono stati la costruzione con 4 501 controlli e il commercio con 3 219 controlli.

La legge in materia (LLN, 2008) è stata introdotta per contrastare il lavoro nero e garantire che tutti i lavoratori ricevano un trattamento equo. La legge prevede che gli ispettori possano effettuare controlli su aziende e persone per verificare la regolarità dei documenti e la correttezza dei pagamenti. Secondo i dati, gli ispettori hanno trovato 14 450 controlli aziendali nel 2025, il 32% in più rispetto al 2024.

Per contrastare il lavoro nero, la SECO ha implementato una serie di misure operative, tra cui:

  • una campagna di informazione per informare i lavoratori e le aziende sulle norme in materia di lavoro;
  • l'introduzione di un sistema di reporting per le aziende che dichiarano i propri redditi;
  • la creazione di una piattaforma online per gli ispettori per gestire i controlli e le denunce;
  • la formazione degli ispettori per garantire che siano aggiornati sulle norme in materia di lavoro.

In sintesi, il rapporto della SECO mostra che la lotta al lavoro nero è un problema importante in Svizzera, ma che gli organi di controllo del lavoro nero si adoperano con efficacia per contrastare questo fenomeno e contribuire alla prosperità ed equità del mondo economico e del mercato del lavoro svizzero.

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Punti chiave

Lotta al lavoro nero: 14 450 controlli aziendali nel 2025

Se sei un lavoratore che opera in un settore come la ristorazione o l'edilizia, è importante essere consapevole delle leggi e dei regolamenti che ti riguardano. La SECO offre una serie di risorse e servizi per aiutarti a comprendere e a rispettare le norme del lavoro in Svizzera.

Puoi consultare il sito web della SECO per informarti sui controlli e sulle verifiche che potresti subire. Ad esempio, nel 2025, la SECO ha condotto 14 450 controlli aziendali, con un aumento del 10% rispetto all'anno precedente. Questi controlli sono stati effettuati in tutto il paese, con un focus particolare sui cantoni di Zurigo, Berna e Ginevra, dove il lavoro nero è più diffuso.

Calcolatore stipendio 📊

Puoi calcolare il tuo stipendio e assicurarti di ricevere il trattamento giusto. Ad esempio, se lavori come cameriere in un ristorante di Zurigo, il tuo stipendio dovrebbe essere di almeno 4 500 franchi lorde al mese, secondo le norme del lavoro in Svizzera. Se lavori come operaio in un cantiere di Berna, il tuo stipendio dovrebbe essere di almeno 5 500 franchi lorde al mese.

Normative e regolamenti

È importante conoscere le normative e i regolamenti che ti riguardano. Ad esempio, l'articolo 328 del Codice del lavoro stabilisce che ogni lavoratore ha diritto a un salario minimo di 4 000 franchi lorde al mese. La SECO offre una serie di risorse e servizi per aiutarti a comprendere e a rispettare le norme del lavoro in Svizzera.

Checklist operative

Per evitare di incorrere in sanzioni, è importante seguire una checklist operativa:

  • Verifica che il tuo stipendio sia di almeno 4 500 franchi lorde al mese se lavori come cameriere.
  • Verifica che il tuo stipendio sia di almeno 5 500 franchi lorde al mese se lavori come operaio.
  • Verifica che tu abbia un contratto di lavoro scritto e firmato.
  • Verifica che tu abbia pagato le tasse sui redditi secondo le norme del lavoro in Svizzera.

Confronti tra scenari pratici

Ad esempio, se lavori come cameriere in un ristorante di Zurigo e non ricevi il trattamento giusto, potresti incorrere in una sanzione di 5 000 franchi. Se lavori come operaio in un cantiere di Berna e non ricevi il trattamento giusto, potresti incorrere in una sanzione di 10 000 franchi.

In conclusione, è importante essere consapevoli delle leggi e dei regolamenti che ti riguardano. La SECO offre una serie di risorse e servizi per aiutarti a comprendere e a rispettare le norme del lavoro in Svizzera. È importante seguire una checklist operativa per evitare di incorrere in sanzioni.

Fonte: seco.admin.ch

Domande frequenti
Quali settori sono stati oggetto di controlli?
La ristorazione e l'edilizia
Come posso essere consapevole delle leggi e dei regolamenti che mi riguardano?
Puoi consultare il sito web della SECO

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