Consiglio federale: nuova struttura esercito svizzero

Nuova struttura dell'esercito svizzero

Il Consiglio federale avvia consultazione su modifiche legge militare: nuova struttura di condotta, servizi all'estero per militari di milizia, protezione da spionaggio.

Contesto

In breve

  • Consultazione pubblica su modifiche legge militare e organizzazione dell'esercito avviata il 9.9.2026
  • Nuova struttura di condotta per rafforzare capacità di difesa nazionale
  • Servizi obbligatori di istruzione all'estero per militari di milizia con diritto di deroga
  • Protezione rafforzata contro spionaggio/sabotaggio; progetti pilota per innovare istruzione

Fatti chiave

  • Cosa: Procedura di consultazione su modifiche della legge militare (RS 510.10) e organizzazione dell'esercito (RS 513.1)
  • Quando: 9 settembre 2026
  • Dove: Livello federale (Consiglio federale, Berna)
  • Chi: Consiglio federale della Confederazione svizzera
  • Contesto: Deterioramento della situazione della sicurezza globale

Il Consiglio federale ha avviato il 9 settembre 2026 una procedura di consultazione su modifiche significative della legge militare e dell'organizzazione dell'esercito. La decisione risponde al deterioramento della situazione della sicurezza globale e implementa un elemento centrale delle linee guida per la difesa adottate dallo stesso Consiglio federale il 19 giugno 2026.

Le modifiche proposte riguardano tre aree fondamentali: la creazione di una nuova struttura di condotta dell'esercito, l'introduzione di servizi di istruzione all'estero obbligatori per i militari di milizia, il rafforzamento della protezione dell'esercito contro spionaggio e sabotaggio, nonché l'autorizzazione di progetti pilota per testare modelli innovativi di istruzione e servizio.

La nuova struttura di condotta dell'esercito

La riorganizzazione prevede una struttura di condotta più snella e focalizzata sulla capacità di difesa. L'esercito sarà composto dal capo dell'esercito (affiancato dallo Stato maggiore), dalla Gestione dell'istruzione e istruzione dei quadri, dal Comando Operazioni, dalle Forze terrestri, dalle Forze aeree, dal Comando Ciber e dal Comando Supporto.

Il capo dell'esercito rimane responsabile della condotta strategico-militare, dello sviluppo delle forze armate e della dottrina. La principale innovazione è che le Forze terrestri e le Forze aeree verranno ora subordinate direttamente al capo dell'esercito, migliorando la coordinazione complessiva.

Il Comando Operazioni diventa il nuovo hub tattico, responsabile di pianificare e condurre gli impieghi dell'esercito. Ad esso verranno direttamente subordinate tre divisioni d'impiego, i mezzi di primo intervento, le forze speciali, il Servizio informazioni militare, la polizia militare e il Centro di competenza SWISSINT. A seconda del tipo di impiego, truppe delle Forze terrestri, Forze aeree, Comando Ciber e Comando Supporto verranno subordinate o attribuite secondo le esigenze operative.

Questa struttura consente all'esercito di gestire con la medesima architettura organizzativa diverse forme di impiego: dagli interventi sussidiari a favore delle autorità civili, alla difesa da attacchi ibridi e attacchi a distanza, fino alla difesa da un attacco su larga scala. La continuità di condotta rimane garantita in tutte le situazioni, evitando riorganizzazioni frequenti quando il tipo di minaccia cambia.

Dettagli operativi

Obblighi modificati per i militari di milizia

Una delle novità più dirette riguarda i militari di milizia, ossia i cittadini svizzeri che svolgono il servizio militare in regime part-time. Il Consiglio federale intende creare una base legale che permetta di chiamare in servizio anche i militari di milizia per prestare servizi di istruzione all'estero obbligatori.

La ragione è pratica: i limiti geografici della Svizzera e le restrizioni in materia di tecniche di sicurezza rendono sempre più difficile garantire nel territorio nazionale infrastrutture adeguate a coprire tutte le esigenze formative moderne. Alcuni addestramentispecialistici richiedono campi e strutture che il territorio svizzero non può fornire in misura sufficiente.

Tuttavia, il nuovo regime NON elimina la libertà di scelta. I militari chiamati a prestare servizio all'estero ma che non possono o non vogliono accettare hanno il diritto di chiedere un differimento e di prestare il loro servizio in Svizzera. Questa alternativa è concessa a condizione che presentino domanda entro un termine adeguato. Chi reagisce tempestivamente non sarà quindi obbligato a svolgere alcun servizio di istruzione all'estero contro la propria volontà.

Questa clausola rappresenta una protezione importante per chi per motivi personali, familiari o economici non può allontanarsi dal territorio nazionale.

Protezione rafforzata contro spionaggio e sabotaggio

Il deterioramento del contesto di minaccia globale ha spinto il Consiglio federale a rafforzare anche gli strumenti di protezione dell'esercito da attività di spionaggio e sabotaggio.

La polizia militare riceverà nuovi poteri preventivi e immediatezza d'intervento. In caso di episodi con circostanze poco chiare, potrà adottare misure per determinare se vi siano fatti rilevanti dal punto di vista penale. Queste misure hanno l'obiettivo di salvaguardare i mezzi di prova, svolgere i primi interrogatori e creare i presupposti per una decisione sull'apertura di un procedimento penale da parte dell'autorità istruttoria competente (militare o civile).

In questo modo, la polizia militare potrà anche acquisire informazioni utili per la prevenzione dei pericoli, permettendo una risposta proattiva a minacce interne ed esterne.

Progetti pilota per innovazione militare

Riconoscendo che i modelli di istruzione e di servizio devono essere periodicamente rivisti alla luce di nuovi scenari di sicurezza, il Consiglio federale intende creare una base legale per svolgere progetti pilota. Questi progetti consentiranno di testare modelli alternativi senza modificare l'intera normativa.

Nel corso dei progetti pilota, il Consiglio federale potrà, a titolo di prova e per un periodo di tempo limitato, derogare a determinate disposizioni della legge militare nell'ambito dell'istruzione. Ogni progetto pilota verrà disciplinato a livello di ordinanza, garantendo un controllo normativo anche durante le fasi sperimentali e permettendo una valutazione scientifica dell'efficacia.

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Punti chiave

Come seguire la procedura di consultazione

La procedura di consultazione è il meccanismo attraverso il quale il Consiglio federale raccoglie i pareri di cantoni, partiti, organizzazioni e pubblico prima di finalizzare la legge. Durante questa fase, chiunque sia interessato può sottoporre osservazioni, critiche e proposte.

La consultazione riguarda due strumenti normativi principali: la legge militare (LM; RS 510.10) e l'organizzazione dell'esercito (OEs; RS 513.1). I documenti ufficiali e le modalità per partecipare alla consultazione sono disponibili sul portale dell'amministrazione federale svizzera (admin.ch). È consigliabile verificare regolarmente il sito per conoscere le scadenze di consultazione e i canali di invio dei commenti. Le consultazioni federali tipicamente rimangono aperte per diverse settimane, permettendo a un ampio spettro di stakeholder di fornire feedback.

Se sei militare di milizia: cosa sapere

Se sei un cittadino svizzero maschio obbligato al servizio militare o un militare di milizia in servizio attivo, le modifiche proposte potrebbero avere implicazioni dirette sulla tua carriera e sugli obblighi personali.

Diritto di scelta sul servizio all'estero: Se vieni chiamato a prestare servizio di istruzione all'estero, puoi chiedere un differimento e optare per un servizio equivalente in Svizzera, purché tu presenti la richiesta entro il termine indicato dalla comunicazione ufficiale. Non è richiesta alcuna giustificazione particolare, ma è essenziale rispettare i termini.

Procedure da seguire: Nel momento in cui ricevi una notifica di chiamata al servizio estero, leggi attentamente i termini di scadenza per presentare eventualmente una domanda di deroga. La tempestività è essenziale: una richiesta tardiva potrebbe non essere accettata. Conserva la documentazione e i termini di risposta.

Informazioni ufficiali: Contatta direttamente il tuo ufficio di leva cantonale o il Dipartimento della difesa, della protezione civile e dello sport (DDPS) per chiarimenti sugli obblighi personali e sulle procedure di deroga. Il DDPS dispone di risorse online e di uno sportello informativo.

Prossimi passi nella legislazione

Dopo la fase di consultazione, il Consiglio federale raccoglierà i feedback e redigerà un rapporto di sintesi che analizza le osservazioni ricevute. Successivamente, presenterà il messaggio legislativo al Parlamento federale (Assemblea federale), dove la legge verrà discussa e votata in entrambe le camere.

L'intero processo richiede generalmente diversi mesi, talvolta oltre un anno. Durante questo tempo, la legge vigente rimane in vigore: nessun cambiamento entra immediatamente in vigore. Una volta approvata dal Parlamento, la legge deve ancora essere pubblicata nel Foglio federale prima di entrare in vigore, generalmente con un periodo di transizione.

Chi desidera restare aggiornato sulle novità federali e capire come le riforme della difesa nazionale impattano sulla propria situazione personale può consultare regolarmente le comunicazioni ufficiali del Consiglio federale, del DDPS e dell'amministrazione federale, oppure iscriversi agli aggiornamenti settoriali disponibili su admin.ch. Se sei militare di professione o gestisci aspetti economici della tua posizione, verifica con il nostro calcolatore stipendio come eventuali modifiche normative potrebbero influire sulla tua retribuzione e sui contributi previdenziali.

Domande frequenti
Che cosa cambia concretamente nella struttura di condotta dell'esercito?
La nuova struttura centralizza maggiormente la condotta tattica: il Comando Operazioni diventa il nuovo hub per pianificare e gestire gli impieghi dell'esercito, mentre le Forze terrestri e le Forze aeree passano sotto il controllo diretto del capo dell'esercito. Questo consente di gestire diversi tipi di minacce (attacchi ibridi, attacchi a distanza, attacchi su larga scala) con la stessa architettura organizzativa senza continui riassestamenti strutturali.
Se sono militare di milizia, sono obbligato a prestare servizio all'estero?
No, hai il diritto di scegliere. Puoi chiedere un differimento e prestare il servizio in Svizzera, a patto di presentare la richiesta entro il termine indicato dalla comunicazione ufficiale. Chi agisce tempestivamente non sarà obbligato a prestare servizio estero contro la propria volontà.
Quali sono i nuovi poteri della polizia militare in materia di protezione?
La polizia militare potrà adottare misure preventive e immediate per determinare se in caso di episodi sospetti vi siano fatti rilevanti dal punto di vista penale. Potrà salvaguardare prove, effettuare interrogatori preliminari e acquisire informazioni sulla prevenzione dei pericoli, facilitando l'apertura di procedimenti penali da parte dell'autorità istruttoria competente.
Quando entrano in vigore queste modifiche?
Attualmente è in corso la procedura di consultazione (iniziata il 9 settembre 2026). Dopo la raccolta dei feedback, il Consiglio federale presenterà il messaggio legislativo al Parlamento. Le modifiche entreranno in vigore solo dopo l'approvazione parlamentare e la pubblicazione nel Foglio federale svizzero.
Cosa sono i progetti pilota per l'istruzione militare?
Sono iniziative sperimentali di breve durata che testano nuovi modelli di istruzione e servizio militare senza modificare la legge complessivamente. Il Consiglio federale potrà, tramite ordinanza, derogare temporaneamente a determinate disposizioni della legge militare per valutare approcci innovativi.

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