Nuovi domini Internet: ICANN pubblica lista 7 ottobre

Nuovi domini Internet: ICANN pubblica lista 7 ottobre

L'ICANN pubblicherà il 7 ottobre 2026 la lista con circa 1600 candidature per i nuovi gTLD. Conferma definitiva prevista per il 17 novembre 2026. L'UFCOM segnala il rischio di cybersquatting per i marchi.

Contesto

In breve

  • Il 7 ottobre 2026 sarà pubblicata la lista delle candidature
  • Sono pervenute circa 1600 candidature
  • Il 17 novembre 2026 l'ICANN confermerà i nuovi gTLD
  • L'UFCOM segnala rischi per marchi e denominazioni

Fatti chiave

  • Pubblicazione: 7 ottobre 2026
  • Candidature: dal 30 aprile al 12 agosto 2026
  • Candidature pervenute: circa 1600
  • Conferma definitiva: 17 novembre 2026
  • Rappresentanza svizzera: UFCOM

La prima lista dei candidati

Il 1 ottobre 2026, da Biel/Bienne, è stato pubblicato il comunicato che fissa il prossimo passaggio del programma ICANN per le nuove estensioni dei siti Internet. L'ICANN, la Internet Corporation for Assigned Names and Numbers, è la società incaricata di gestire gli indirizzi Internet e pubblicherà il 7 ottobre 2026 una lista delle candidature per i nuovi gTLD. L'obiettivo indicato è promuovere concorrenza e varietà nel sistema dei nomi di dominio Internet.

La finestra per le richieste è già terminata. Le organizzazioni che desideravano gestire un nuovo nome di dominio generico in qualità di gestori del registro hanno potuto candidarsi dal 30 aprile al 12 agosto 2026. L'ICANN prevede ora di mettere online una prima versione della lista con circa 1600 candidature, nella sezione New gTLD Program: 2026 Round | New gTLD Program del proprio sito Internet.

I domini interessati sono quelli generici, i generic Top Level Domain, fra cui il comunicato cita .com, .org e .swiss. Quando più candidati sono in lizza per lo stesso gTLD, possono, se del caso, optare per l'estensione alternativa indicata nella candidatura. Il passaggio successivo è fissato al 17 novembre 2026, quando l'ICANN confermerà definitivamente i nuovi gTLD richiesti. Dopo quella conferma continuerà la valutazione delle candidature, comprese le capacità tecniche e organizzative e le conseguenze per le parti terze.

Il ruolo svizzero

Gli enti pubblici, le imprese e le altre organizzazioni potranno esaminare la lista per capire se una candidatura lede interessi o diritti specifici, soprattutto in presenza di un uso non autorizzato di un marchio. L'UFCOM rappresenta la Confederazione Svizzera nel Government Advisory Committee dell'ICANN, con un ruolo consultivo, e informa regolarmente gli ambienti interessati. La stessa possibilità di registrare e utilizzare nuove estensioni può accrescere la visibilità in Internet, ma apre anche il rischio di cybersquatting. Per un'impresa, la visibilità online è il tema del comunicato; gli annunci sulle aziende che assumono restano un percorso diverso del sito.

Dettagli operativi

La pubblicazione del 7 ottobre 2026 va letta come un passaggio di controllo, non come il punto finale dell'intero percorso. La fonte parla di una prima versione della lista e fissa al 17 novembre 2026 la conferma definitiva dei nuovi gTLD richiesti. Fra le due fasi, enti pubblici, imprese e altre organizzazioni possono verificare se una candidatura può ledere interessi o diritti specifici.

Due verifiche per chi tutela un nome

La prima verifica riguarda il contenuto della candidatura rispetto al proprio marchio o alla propria denominazione. Il comunicato richiama in modo esplicito l'uso non autorizzato di un marchio e definisce questo rischio cybersquatting. Non bisogna attribuire alla lista un esito definitivo prima della conferma prevista dall'ICANN. L'ente deve inoltre valutare le capacità tecniche e organizzative dei candidati e le conseguenze per le parti terze.

La seconda verifica riguarda la possibile presenza di più candidati per lo stesso gTLD. In questo caso, i candidati possono, se del caso, optare per l'estensione alternativa menzionata nella propria candidatura. Per chi osserva la lista, questo significa seguire sia il gTLD richiesto sia l'eventuale alternativa indicata. L'estensione pubblicata il 7 ottobre 2026 va quindi confrontata con gli sviluppi successivi, senza trasformare la prima versione in una conferma definitiva.

Opportunità e rischio

La fonte presenta un doppio effetto per enti, imprese e organizzazioni. Le nuove estensioni possono accrescere la visibilità in Internet; allo stesso tempo, occorre proteggersi dall'uso non autorizzato del marchio o della denominazione da parte di terzi. L'UFCOM raccomanda di valutare con cura entrambi gli aspetti e pubblica informazioni sui mezzi disponibili per far valere i propri diritti. Il tema non va confuso con la dichiarazione delle imposte, che appartiene a un percorso diverso del sito.

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Punti chiave

Per usare le date del programma come una checklist, enti pubblici, imprese e altre organizzazioni possono seguire cinque passaggi ricavati dal calendario e dalle indicazioni dell'UFCOM.

Checklist operativa

1. Segnare il 7 ottobre 2026. In quella data l'ICANN prevede di pubblicare sul proprio sito la prima versione della lista, con circa 1600 candidature. La consultazione serve a individuare i nuovi gTLD e i candidati che li richiedono. 2. Cercare il proprio marchio o la propria denominazione nella lista. L'obiettivo è stabilire se una candidatura può ledere interessi o diritti specifici, con attenzione all'uso non autorizzato di un marchio. La fonte non indica documenti da allegare o un modulo unico: non bisogna quindi aggiungere passaggi non descritti. 3. Controllare i casi di concorrenza sullo stesso gTLD. Se più candidati sono in lizza, verificare anche l'eventuale estensione alternativa indicata nella candidatura, perché il candidato può optare per quella soluzione se del caso. 4. Segnare il 17 novembre 2026. L'ICANN confermerà definitivamente i nuovi gTLD richiesti; in seguito proseguirà la valutazione delle candidature, comprese le capacità tecniche e organizzative e le conseguenze per le parti terze. 5. Valutare opportunità e rischi. La registrazione e l'uso di una nuova estensione possono aumentare la visibilità in Internet, mentre il cybersquatting richiede protezione del marchio o della denominazione. L'UFCOM pubblica informazioni sui mezzi disponibili per far valere i propri diritti nella pagina dedicata alle nuove estensioni per i siti Internet.

Il punto di riferimento federale

L'UFCOM rappresenta la Confederazione Svizzera nel Government Advisory Committee dell'ICANN e svolge un ruolo consultivo. Dopo la lettura della lista, un'organizzazione può seguire gli aggiornamenti e le informazioni che l'ufficio comunica agli ambienti interessati, senza confondere il ruolo consultivo dell'UFCOM con quello dell'ICANN nella gestione e nella valutazione delle candidature.

Per gli strumenti nazionali del sito, usa il calcolatore stipendio.

Fonte: admin.ch

Domande frequenti
Quando verrà pubblicata la lista delle candidature per i nuovi gTLD?
L'ICANN pubblicherà la prima versione della lista con circa 1600 candidature il 7 ottobre 2026. La finestra per le richieste era aperta dal 30 aprile al 12 agosto 2026. Il comunicato ufficiale che fissa questo passaggio è stato pubblicato l'1 ottobre 2026 da Biel/Bienne.
Qual è la data di conferma definitiva dei nuovi domini?
La conferma definitiva dei nuovi gTLD richiesti è fissata al 17 novembre 2026. Dopo questa data, l'ICANN continuerà la valutazione delle candidature, prendendo in considerazione le capacità tecniche e organizzative dei candidati nonché le conseguenze per le parti terze.
Come posso proteggere il mio marchio dai rischi di cybersquatting?
L'UFCOM, che rappresenta la Confederazione nel Government Advisory Committee dell'ICANN, raccomanda di verificare la lista pubblicata il 7 ottobre 2026. È fondamentale controllare se una candidatura lede interessi o diritti specifici, in particolare in caso di uso non autorizzato di un marchio o denominazione.

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