Riverlhab: il progetto che rigeneera il torrente Lura

Riverlhab: il progetto che rigeneera il torrente Lura

Interreg Italia-Svizzera per rinaturalizzare il torrente Lura tra Ticino e Varese. Festival culturale a Saronno 4-6 settembre e mostra itinerante nelle scuole.

Contesto

In breve

  • Riverlhab: progetto Interreg per rinaturalizzazione torrente Lura
  • Budget 1,5 milioni euro + 101.200 CHF; festival e mostra itinerante
  • Canton Ticino e SUPSI partner; 162 persone coinvolte
  • Ri.Ver Festival a Saronno 4-6 settembre; mostra curata dalla SUPSI

Fatti chiave

  • Cosa: Progetto Interreg per rinaturalizzazione torrente Lura e gestione ecosistemica condivisa
  • Quando: In corso; Ri.Ver Festival 4-6 settembre a Saronno
  • Dove: Torrente Lura tra Canton Ticino e provincia di Varese
  • Chi: Consorzio Parco Lura (capofila Como), ERSAF, Dipartimento territorio Cantone Ticino, SUPSI
  • Budget: EUR 1.476.620,34 + CHF 101.200
  • Partecipanti: 162 stakeholder e studenti coinvolti
  • Areali di intervento: 6 zone di rinaturalizzazione lungo il torrente

Si chiama Riverlhab ed è il progetto Interreg che mette insieme Italia e Svizzera per affrontare la rinaturalizzazione del torrente Lura, con l'obiettivo di affrontare gli impatti del cambiamento climatico sugli habitat fluviali nel territorio di confine tra i due Paesi. Capofila è il Consorzio Parco del Lura, con sede a Como, mentre tra i partner figurano ERSAF, il Dipartimento del territorio del Cantone Ticino e la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI).

Il budget complessivo è di 1.476.620,34 euro, a cui si aggiunge un contributo svizzero di 101.200 franchi. Il cuore del progetto è la definizione di metodologie comuni tra Italia e Svizzera per intervenire nei tratti di bacino fluviale dove il rapporto tra il reticolo idrografico naturale e l'ambiente costruito dall'uomo diventa più complesso. L'idea è costruire un modello di gestione ecosistemica condiviso e replicabile, che coinvolga in modo attivo sia i cittadini sia le pubbliche amministrazioni locali, per migliorare la qualità idromorfologica e la funzionalità ecosistemica di alcuni tratti del torrente Lura.

Cittadini protagonisti: mostra, festival e monitoraggio partecipato

Una parte importante del progetto riguarda il coinvolgimento diretto della cittadinanza. Sono previste attività di citizen science per il monitoraggio partecipato dei corsi d'acqua e delle zone umide, sia sul territorio del Parco del Lura sia in Cantone Ticino, insieme al coinvolgimento di associazioni, scuole e amministratori locali. La realizzazione di una mostra interattiva e multimediale, curata dall'Istituto di design della SUPSI, è pensata per approfondire i temi del dissesto del territorio e della dinamica dei fiumi. La mostra sarà itinerante e facilmente trasportabile, così da poter essere ospitata in scuole, centri civici e biblioteche di entrambi i territori.

A questo si affianca il festival culturale transfrontaliero – il Ri.Ver Festival – la cui prima edizione si svolgerà a Saronno dal 4 al 6 settembre. È prevista anche la realizzazione di un 'narrative game' per avvicinare i cittadini alla conoscenza del proprio territorio e delle buone pratiche di gestione dei fiumi, oltre a giornate di pulizia e altre attività di attivazione della cittadinanza. Cerca opportunità di partecipazione a progetti SUPSI

Dettagli operativi

Tavoli di confronto e condivisione di buone pratiche

Il progetto prevede l'organizzazione di tavoli di confronto tra i diversi soggetti coinvolti: Comuni, province, Regione Lombardia, ERSAF, gruppi locali di Protezione Civile, gestori del servizio idrico, oltre al Cantone Ticino con l'Ufficio Corsi d'Acqua e la Divisione Ambiente. L'obiettivo è studiare e condividere le buone pratiche di gestione delle aree fluviali già sperimentate sui due territori. Questo approccio transfrontaliero permette un confronto diretto tra esperienze italiane e svizzere, con la possibilità di adottare strategie innovative collaudate in contesti simili.

Per i tecnici e gli amministratori locali, il progetto offre un percorso di formazione specifico incentrato sulla progettazione integrata attraverso le Nature Based Solutions e le strategie di adattamento ai cambiamenti climatici. La formazione comprenderà incontri introduttivi, moduli tecnico-scientifici e gestionali, workshop in presenza e a distanza, sopralluoghi e la creazione di un manuale didattico. Sono previsti anche quattro incontri pubblici su cambiamento climatico e cittadinanza attiva. Questo approccio formativo coinvolge sia i professionisti del settore idraulico e ambientale che le amministrazioni locali ticinesi e lombarde.

La sperimentazione sul territorio e il ruolo della SUPSI

La parte più concreta di Riverlhab riguarda la sperimentazione di interventi specifici di rinaturalizzazione delle sponde fluviali. Sono stati individuati sei areali di progetto lungo l'asta del torrente Lura, dove verranno realizzati interventi diffusi sul territorio. Ciascuno avrà obiettivi specifici a livello locale ma con ricadute significative sull'intera valle fluviale.

In questa fase saranno coinvolti anche gli studenti dell'Istituto di design della SUPSI, chiamati a progettare postazioni e punti di affaccio sul fiume come parte del loro percorso didattico. Questo aspetto trasforma il progetto in un'opportunità formativa anche per il sistema universitario ticinese, con i futuri progettisti che potranno contribuire concretamente alla rigenerazione del territorio e sviluppare competenze pratiche nel campo della progettazione ambientale.

Complessivamente, il progetto punta a coinvolgere e formare 162 persone tra stakeholder locali e studenti entro la sua conclusione. Le attività realizzate porteranno a due risultati principali a livello transfrontaliero: una strategia comune per il coinvolgimento dei cittadini nella cura e tutela ambientale del proprio territorio, e una metodologia condivisa per la riqualificazione e rinaturalizzazione dei tratti del torrente Lura. L'obiettivo finale è mitigare gli impatti del cambiamento climatico sugli habitat fluviali anche oltre la conclusione del progetto. Scopri le opportunità di formazione per amministratori e tecnici

Tool utili per massimizzare il netto

Per ridurre la perdita sul cambio, confronta il cambio CHF-EUR e le banche per frontalieri.

Punti chiave

Il Ri.Ver Festival: primo appuntamento a Saronno

Il Ri.Ver Festival, la prima edizione del festival culturale transfrontaliero, si svolgerà a Saronno dal 4 al 6 settembre. Questo evento rappresenta l'occasione ideale per cittadini, amministratori e operatori del settore ambientale di approfondire le tematiche del progetto e conoscere il territorio frontaliero sotto una prospettiva nuova. Il festival metterà in comunicazione i due territori e porterà all'attenzione delle comunità le tematiche della rigenerazione fluviale e della gestione ambientale condivisa.

Per chi non può raggiungere Saronno, la mostra itinerante rappresenta un'alternativa per scoprire il progetto. Curata dall'Istituto di design della SUPSI, la mostra interattiva e multimediale sarà ospitata in scuole, centri civici e biblioteche di entrambi i territori. Questo formato itinerante permette di raggiungere una platea più ampia, dalle scuole alle comunità locali, per sensibilizzare sui temi del dissesto del territorio e della dinamica dei fiumi. La trasportabilità della mostra assicura che anche i centri più piccoli del territorio frontaliero potranno usufruire di questa risorsa educativa.

Partecipazione attiva e opportunità di formazione

A complemento della mostra, sono previste giornate di pulizia del torrente e altre attività di attivazione della cittadinanza, nonché un 'narrative game' per avvicinare i cittadini alla conoscenza del proprio territorio e delle buone pratiche di gestione dei fiumi. Queste iniziative permettono anche ai non addetti ai lavori di contribuire concretamente alla cura dell'ambiente e di sentirsi protagonisti della rigenerazione del proprio territorio.

Per gli amministratori e i tecnici locali interessati, il progetto offre incontri introduttivi, moduli tecnico-scientifici, workshop in presenza e a distanza, sopralluoghi e la creazione di un manuale didattico. Gli studenti della SUPSI hanno inoltre l'opportunità di partecipare a una summer school e di contribuire direttamente alla progettazione dei punti di affaccio sul fiume. Per restare informato sulle date e le modalità di partecipazione agli eventi del Ri.Ver Festival, alle attività di citizen science e ai corsi di formazione, consulta i canali ufficiali del progetto o contatta il Consorzio Parco del Lura. Non perdere l'occasione di scoprire come il tuo territorio frontaliero si sta rigenerando e come contribuire attivamente a questa trasformazione. Scopri tutte le opportunità di lavoro e formazione nel settore ambientale

Fonte: varesenews.it

Domande frequenti
Cos'è esattamente il progetto Riverlhab?
Riverlhab è un progetto Interreg finanziato dall'Unione Europea che coinvolge Italia e Svizzera per la rinaturalizzazione del torrente Lura. Guidato dal Consorzio Parco del Lura, con partner italiani (ERSAF) e svizzeri (Dipartimento territorio Cantone Ticino, SUPSI), il progetto mira a definire metodologie comuni per intervenire nei bacini fluviali complessi e affrontare gli impatti del cambiamento climatico sugli habitat fluviali nel territorio transfrontaliero.
Come posso partecipare alle attività di Riverlhab?
Puoi partecipare attraverso diverse modalità: visitando la mostra itinerante nelle scuole e centri civici, partecipando al Ri.Ver Festival a Saronno dal 4 al 6 settembre, iscrivendoti alle attività di citizen science per il monitoraggio partecipato dei corsi d'acqua e delle zone umide, o partecipando alle giornate di pulizia del torrente. Se sei amministratore o tecnico, puoi seguire i percorsi di formazione specifici su Nature Based Solutions e adattamento ai cambiamenti climatici.
Chi sono i principali partner del progetto?
I partner principali sono: Consorzio Parco del Lura (capofila, Como), ERSAF, Dipartimento del territorio del Cantone Ticino, e la Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI). Il progetto coinvolge anche Comuni, province, Regione Lombardia, gruppi di Protezione Civile, gestori del servizio idrico, l'Ufficio Corsi d'Acqua ticinese e la Divisione Ambiente del Cantone Ticino.
Qual è il budget complessivo di Riverlhab?
Il budget complessivo del progetto è di 1.476.620,34 euro, a cui si aggiunge un contributo svizzero di 101.200 franchi. I fondi sono destinati a finanziare le attività di rinaturalizzazione, formazione, ricerca, citizen science e gli eventi pubblici come il Ri.Ver Festival, oltre alla creazione di una mostra itinerante e alla progettazione partecipata con gli studenti della SUPSI.
Cosa succederà al torrente Lura durante il progetto?
Il progetto prevede interventi specifici di rinaturalizzazione in sei areali individuati lungo l'asta del torrente Lura. Verranno realizzati interventi diffusi sul territorio con obiettivi specifici a livello locale. Gli studenti dell'Istituto di design della SUPSI contribuiranno alla progettazione di postazioni e punti di affaccio sul fiume. L'obiettivo finale è mitigare gli impatti del cambiamento climatico sugli habitat fluviali anche oltre la conclusione del progetto.

Articoli correlati