Treno Varese bloccato nel passante di Milano: disagi alla S5

Disservizio critico il 3 settembre: treno bloccato a Milano Lancetti per guasto elettrico durante lavori in galleria. La S5, linea fondamentale per frontalieri ticinesi, deviata. Trenord ha riprogrammato il servizio con cancellazioni e percorsi
Contesto
In breve
- Treno Varese-Milano fermo il 3 settembre ore 10 a stazione Lancetti; 400 passeggeri evacuati
- Causa: taglio cavo elettrico durante lavori su galleria del passante ferroviario
- S5 Varese-Milano-Treviglio (linea più utilizzata da pendolari varesini) deviata su percorso alternativo
- Disagi su tutte le 5 linee suburbane: S1, S2, S3, S4, S5
Fatti chiave
- Cosa: Treno Varese-Milano bloccato nel passante dopo taglio cavo elettrico
- Quando: 3 settembre 2026, circa ore 10
- Dove: Stazione Milano Lancetti, passante ferroviario sotterraneo
- Chi: ~400 passeggeri evacuati; vigili fuoco, polizia ferroviaria, 118 in intervento
- Durata stimata: Circa un'ora per ripristino circolazione
- Linee colpite: S1, S2, S3, S4, S5 tutte sospese o deviate
Circa quattrocento persone sono state fatte scendere mercoledì 3 settembre da un treno partito da Varese e diretto a Milano, rimasto bloccato all'altezza della stazione Lancetti del passante ferroviario. L'evento ha generato caos immediato su tutte le linee suburbane, colpendo duramente i pendolari frontalieri che quotidianamente utilizzano questa direttrice cruciale verso Milano e l'hinterland lombardo.
Il convoglio si è fermato intorno alle 10. Sul posto sono intervenuti immediatamente vigili del fuoco del Comando di Milano, polizia ferroviaria, polizia locale e personale del 118. Con il supporto della protezione civile, i passeggeri sono stati assistiti e successivamente evacuati dall'area. Nessun ferito è stato segnalato dalle autorità.
Taglio di cavo elettrico durante i lavori in galleria
Secondo le ricostruzioni, il guasto è stato provocato dal taglio di un cavo elettrico durante i lavori di ristrutturazione in corso sul tetto della galleria. Un sopralluogo ha accertato la caduta di calcinacci all'imbocco della galleria, conseguenza diretta dei lavori nella zona critica. Le operazioni per il ripristino della circolazione sono state stimate in circa un'ora dall'evento.
Il blocco ha avuto ripercussioni sull'intero passante ferroviario, l'asse sotterraneo che attraversa Milano e su cui transitano giornalmente le linee che collegano il capoluogo con il Varesotto, la Brianza e il Lodigiano — le stesse aree frequentate da migliaia di frontalieri ticinesi che lavorano negli uffici e nelle industrie lombarde. Già alle 8.57, prima dell'evacuazione, Trenord aveva segnalato sul proprio sito una «circolazione con gravi criticità» causata dall'inconveniente tecnico. L'azienda ha annunciato la necessità di riprogrammare interamente il servizio, con cancellazioni e variazioni di percorso. Consulta le linee disponibili per verificare gli impatti sui tuoi spostamenti quotidiani.
Dettagli operativi
La S5: la linea più critica per i frontalieri varesini e ticinesi
La situazione più grave riguarda la linea S5 Varese-Milano Passante-Treviglio, indicata dalla fonte come «la linea più utilizzata dai pendolari della provincia di Varese». Questo collegamento è fondamentale non solo per i residenti del Varesotto, ma rappresenta un'arteria essenziale per i frontalieri ticinesi che da Lugano, Mendrisio, Chiasso e altri comuni del cantone si recano a lavorare verso Milano, Varese, l'area di Malpensa e la Brianza. La sospensione e la successiva deviazione hanno colpito direttamente questa fascia ampia di lavoratori transfrontalieri.
Secondo la riprogrammazione comunicata da Trenord alle 11.20, la S5 è stata instradato su un percorso alternativo, evitando il passante. Ciò ha comportato allungamenti significativi dei tempi di viaggio rispetto ai percorsi normali. Chi normalmente guida fino a Varese, Busto Arsizio o Malpensa per prendere il treno ha dovuto trovare soluzioni alternative all'ultimo momento, con impatto immediato sugli orari di inizio lavoro.
Il danno a cascata: altre linee compromesse
La riprogrammazione del 3 settembre ha interessato anche:
- S1 Saronno-Milano Passante-Lodi, S12 e S13: completamente sospese fino a nuovo avviso
- S2 Seveso-Milano Passante-Milano Rogoredo: servizio limitato solamente tra Seveso e Milano Bovisa, saltando il passante
- S3 Saronno-Milano Bovisa-Milano Cadorna e S4 Camnago-Milano Bovisa-Milano Cadorna: colpite dai disagi generali del passante
Precedente critico: 2 settembre, ventiquattro ore prima
Ciò che rende ancora più preoccupante la situazione è che il disservizio del 3 settembre era preceduto da un episodio analogo appena ventiquattro ore prima. Martedì 2 settembre, la circolazione era rimasta sospesa tra Milano Bovisa e Milano Lancetti a causa di un guasto alla linea elettrica di alimentazione dei treni. Anche in quel caso, la causa era stata attribuita all'intervento di una ditta esterna che opera in un'area non di proprietà del gestore della rete ferroviaria (Rfi). La circolazione era stata riattivata poco dopo le 17, ma con ritardi che avevano toccato i sessanta minuti e numerose cancellazioni.
Due disservizi critici in due giorni consecutivi suggeriscono un problema strutturale nelle modalità di coordinamento tra Rfi e le ditte appaltatrici che operano su infrastrutture delicate come le gallerie del passante. Per i frontalieri che dipendono da questi collegamenti per raggiungere il lavoro, questa è una situazione insostenibile e un segnale di deterioramento della puntualità ferroviaria proprio nel periodo in cui la domanda di mobilità è più alta.
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Punti chiave
Monitoraggio in tempo reale: strumenti e canali per pendolari
Trenord ha invitato i viaggiatori a verificare l'andamento dei treni tramite l'app ufficiale Trenord e la sezione «Real time | Linee e orari» del sito trenord.it. Per chi commuta quotidianamente dal Ticino verso la Lombardia, è essenziale consultare questi canali 15-20 minuti prima della partenza prevista, poiché i disagi generano cascate di ritardi anche sulle linee non direttamente colpite dal blocco.
Per i frontalieri che utilizzano la S5 o le altre linee del passante, il consiglio pratico è di:
- Controllare l'app Trenord almeno 15 minuti prima di partire da casa o dalla stazione
- Seguire gli annunci di Trenord sui social media (Twitter, Facebook, Instagram) per aggiornamenti in tempo reale
- Telefonare al servizio clienti Trenord per confermare la disponibilità di treni alternativi e i tempi stimati
- Prevedere tempo supplementare (almeno 30-45 minuti extra) in caso di deviazioni programmate
Riprogrammazione: cosa è stato cancellato e cosa modificato
Alle 11.20 del 3 settembre, Trenord aveva comunicato la riprogrammazione completa:
- S1, S12, S13: non effettuate fino a nuovo avviso
- S2: ristretta tra Seveso e Milano Bovisa (saltando il passante)
- S5: instradato su percorso alternativo (i tempi di viaggio aumentano considerevolmente, potenzialmente di 20-40 minuti a seconda del capolinea)
La circolazione era prevista restaurarsi entro circa un'ora dall'evento, ma non è garantito che lo scaglionamento successivo sia stato perfetto. Chiunque avesse un viaggio programmato nelle ore seguenti doveva verificare se il servizio era stato integralmente ripristinato prima di recarsi in stazione.
Contesto: il passante torna operativo a inizio settembre
Il passante ferroviario era tornato pienamente operativo solo pochi giorni prima, dopo una chiusura per manutenzione che aveva interessato la tratta tra Milano Rogoredo e Milano Certosa/Milano Bovisa dal 3 al 30 agosto. Questo significa che il sistema, a malapena ripristinato, ha subito immediatamente due guasti critici (2 e 3 settembre) entro quarantotto ore.
Per i frontalieri che avevano pianificato il rientro a settembre dopo la pausa estiva, questi disservizi rappresentano un pessimo segnale di fragilità nell'infrastruttura ferroviaria che sostiene il pendolarismo transfrontaliero. Chiunque sia regolarmente colpito da disagi su questa tratta dovrebbe segnalare l'impatto al datore di lavoro, poiché molte aziende hanno procedure di smart working o orari flessibili proprio per coprire situazioni di trasporto compromesso. Verifica con il tuo datore di lavoro i margini di flessibilità disponibili e considera di documentare questi episodi per future negoziazioni sulla modalità di lavoro.
Fonte: varesenews.it
Domande frequenti
- Che cosa è successo il 3 settembre sul passante di Milano?
- Un treno partito da Varese e diretto a Milano si è fermato intorno alle ore 10 all'altezza della stazione Lancetti del passante ferroviario. Circa 400 passeggeri sono stati evacuati in sicurezza. La causa è stata il taglio di un cavo elettrico durante i lavori di ristrutturazione sul tetto della galleria. Non ci sono stati feriti. Il ripristino della circolazione era previsto in circa un'ora.
- Come è stata colpita la linea S5 Varese-Milano, la linea dei pendolari ticinesi?
- La S5 Varese-Milano Passante-Treviglio è stata instradato su un percorso alternativo per evitare il passante bloccato. È la linea più utilizzata dai pendolari della provincia di Varese e dai frontalieri ticinesi. La deviazione ha comportato allungamenti significativi dei tempi di viaggio, con ritardi potenziali di 20-40 minuti a seconda della stazione di partenza.
- Quali altre linee suburbane sono state interessate dal disservizio?
- Le linee S1, S12, S13 sono state sospese completamente. La S2 è stata limitata tra Seveso e Milano Bovisa. La S3 e S4 hanno subito i disagi generali del passante. Tutte le linee che transitano nel passante hanno registrato criticità più o meno gravi.
- C'è stato un evento simile prima del 3 settembre?
- Sì, martedì 2 settembre (il giorno precedente) la circolazione era stata sospesa tra Milano Bovisa e Milano Lancetti a causa di un guasto alla linea elettrica di alimentazione, sempre causato da una ditta esterna. Quella sospensione aveva causato ritardi fino a 60 minuti e numerose cancellazioni. Due disservizi in due giorni suggeriscono un problema strutturale nel coordinamento con le ditte appaltatrici.
- Come posso verificare gli aggiornamenti in tempo reale sul mio viaggio?
- Trenord ha invitato i viaggiatori a controllare l'app ufficiale Trenord o la sezione 'Real time | Linee e orari' del sito trenord.it. Consiglio di verificare 15 minuti prima della partenza prevista. Puoi anche seguire Trenord sui social media (Twitter, Facebook) o chiamare il servizio clienti per confermare la disponibilità di treni alternativi e i tempi stimati.
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