Ticino innova con occhiali intelligenti per non vedenti

La startup Lighthouse Tech presenta TAMI, occhiali con radar che vibrano per segnalare ostacoli. Test positivi da ipovedenti e vittoria Premio Innovazione Unitas.
Contesto
In breve
- TAMI: occhiali intelligenti per ipovedenti e ciechi
- Tecnologia radar per rilevare ostacoli e avvisare con vibrazioni
- Sviluppati da Lighthouse Tech a Morbio Inferiore, Ticino
Fatti chiave
- Dispositivo: Occhiali intelligenti TAMI
- Sede: Morbio Inferiore, Ticino
- Tecnologia: Radar per rilevare ostacoli fino a 4 metri
- Utenti: Persone ipovedenti e cieche
- Fondi UE: 80 milioni di euro dal programma Horizon 2020
- Fondi Ticino: 100.000 franchi dalla FCTR
- Premio: 50.000 franchi dal Premio Innovazione Unitas
- Persone con disabilità visiva: 285 milioni nel mondo, 1.500 in Ticino
Il Ticino continua a dimostrarsi una terra fertile per l'innovazione, soprattutto nel campo delle tecnologie assistive. Una startup locale, Lighthouse Tech con sede a Morbio Inferiore, ha sviluppato degli occhiali intelligenti chiamati TAMI, progettati per aiutare le persone ipovedenti e cieche a muoversi in sicurezza. Presentati giovedì a Ca’ Rezzonico di Lugano, questi occhiali utilizzano una tecnologia radar per rilevare ostacoli all’altezza del busto e della testa, vibrando sulle stanghette per avvertire l’utente.
Matteo Fanchini, imprenditore ipovedente e consulente del progetto, ha spiegato durante un’intervista a Prima Ora come questo dispositivo possa rivoluzionare la mobilità autonoma delle persone con deficit visivo. Gli occhiali TAMI sono composti da tre elementi principali: radar, centralina e elemento vibrante. I rilevatori, posizionati frontalmente, scansionano l’ambiente in un cono davanti a chi li indossa, vibrando in modo crescente man mano che ci si avvicina a un ostacolo.
Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), circa 285 milioni di persone nel mondo soffrono di disabilità visiva, di cui 39 milioni sono cieche. In Ticino, si stima che circa 1.500 persone siano affette da disabilità visiva grave. Gli occhiali TAMI offrono una soluzione innovativa per migliorare la qualità della vita di queste persone.
Tecnologia e Funzionamento
Gli occhiali TAMI utilizzano una tecnologia radar avanzata per rilevare ostacoli a distanze di fino a 4 metri. La centralina processa le informazioni raccolte dai rilevatori e attiva l'elemento vibrante, che avverte l'utente della presenza di un ostacolo. Questo sistema offre maggiore sicurezza rispetto al tradizionale bastone bianco, che spesso non riesce a individuare barriere poste sopra il busto.
"Gli occhiali TAMI sono un game-changer per le persone con disabilità visiva. Offrono una maggiore autonomia e sicurezza nella vita quotidiana." - Matteo Fanchini
Esempi Concreti
Ad esempio, una persona ipovedente che si trova a Lugano, nel centro storico, può utilizzare gli occhiali TAMI per muoversi in sicurezza. I rilevatori possono individuare la presenza di ostacoli come colonne, statue o altri oggetti architettonici, avvertendo l'utente con una vibrazione crescente.
Checklist Operativa
Per utilizzare gli occhiali TAMI, è necessario:
- Indossare gli occhiali e accendere il dispositivo
- Regolare la sensibilità dei rilevatori
- Muoversi nell'ambiente, ricevendo avvisi vibrazionali in caso di ostacoli
Confronto con Scenari Pratici
Rispetto al tradizionale bastone bianco, gli occhiali TAMI offrono una maggiore sicurezza e autonomia. Ad esempio, in un scenario in cui una persona ipovedente si trova a Bellinzona, nel centro commerciale, gli occhiali TAMI possono individuare la presenza di ostacoli come colonne o espositori, mentre il bastone bianco potrebbe non rilevarli.
Normative e Finanziamenti
La Commissione Europea ha stanziato fondi per sostenere lo sviluppo di tecnologie assistive come gli occhiali TAMI. In particolare, il programma Horizon 2020 ha stanziato 80 milioni di euro per sostenere progetti di innovazione nel campo delle tecnologie assistive tra il 2014 e il 2020.
In Ticino, la Fondazione cantonale per la promozione della ricerca scientifica e tecnologica (FCTR) ha stanziato 100.000 franchi per sostenere lo sviluppo degli occhiali TAMI.
Conclusione
Gli occhiali TAMI rappresentano un importante passo avanti nell'innovazione tecnologica per le persone con disabilità visiva. Con la loro tecnologia radar avanzata e il design ergonomico, offrono una maggiore sicurezza e autonomia nella vita quotidiana. Speriamo che questo dispositivo possa essere presto disponibile sul mercato, a un prezzo accessibile per tutti.
Dettagli operativi
Il Ticino continua a dimostrarsi un territorio fertile per l'innovazione, soprattutto nel campo delle tecnologie assistive. Un esempio concreto è rappresentato dagli occhiali TAMI, sviluppati grazie alla collaborazione tra l’Università della Svizzera italiana (USI) e Lighthouse Tech. Questa tecnologia innovativa è stata progettata per supportare i non vedenti e gli ipovedenti nella navigazione quotidiana.
Tecnologia e Funzionalità
Gli occhiali TAMI si basano su un sistema di rilevamento di ostacoli che funziona senza la necessità di una connessione internet o di app dedicate. La batteria garantisce un'autonomia di diverse ore, rendendoli pratici per un utilizzo prolungato. Sono disponibili due modalità di utilizzo: visione lunga e visione corta, con tre canali che indicano se l’ostacolo è a destra, a sinistra o al centro. In caso di ostacolo frontale, entrambe le stanghette vibrano simultaneamente, fornendo un chiaro segnale di avviso.
Utilizzo e Benefici
Oltre a essere uno strumento utile per i non vedenti, gli occhiali TAMI possono essere di grande supporto anche per le persone che soffrono di disturbi spaziali neurologici o che hanno avuto un ictus. Ad esempio, Matteo Fanchini ha raccontato di casi di persone con emiparesi destra che, attivando solo la stanghetta corrispondente al lato compromesso, hanno ottenuto miglioramenti significativi nella percezione spaziale. Questo è stato possibile grazie alla collaborazione con centri di riabilitazione in comuni ticinesi come Lugano e Bellinzona.
Riconoscimenti e Progetti Futuri
Il progetto TAMI ha già ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Innovazione Unitas per il supporto a ciechi e ipovedenti. Questo premio, istituito nel 2018, riconosce le eccellenze nel campo dell'innovazione sociale e tecnologica che contribuiscono a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità. L'importo del premio è stato di 50.000 franchi svizzeri, che hanno contribuito a finanziare ulteriori sviluppi del progetto.
Checklist Operativa
Per utilizzare gli occhiali TAMI in modo efficace:
- Assicurarsi della carica della batteria: controllare che la batteria sia completamente carica prima di utilizzare gli occhiali.
- Scegliere la modalità di utilizzo: selezionare la modalità visione lunga o visione corta in base alle esigenze.
- Interpretare i segnali: riconoscere i segnali delle stanghette per comprendere la posizione degli ostacoli.
Confronto con Scenari Pratici
In un confronto con altri dispositivi simili sul mercato, gli occhiali TAMI si distinguono per la loro autonomia e la facilità d'uso. Ad esempio, alcuni dispositivi concorrenti richiedono una connessione internet costante e hanno un'autonomia più limitata. Inoltre, gli occhiali TAMI offrono una maggiore personalizzazione, consentendo agli utenti di adattare il dispositivo alle loro specifiche esigenze.
"Gli occhiali TAMI rappresentano un importante passo avanti nella tecnologia assistiva, offrendo una maggiore indipendenza e sicurezza per le persone con disabilità visive." - Matteo Fanchini
Normative e Finanziamenti
In Svizzera, il sostegno alle tecnologie assistive per persone con disabilità è regolato da normative specifiche. La Legge Federale sui prodotti elettrici e gli impianti (LEI) del 9 ottobre 1992 e successive modifiche, disciplina la sicurezza e la compatibilità elettromagnetica dei dispositivi. Inoltre, il Fondo per l'integrazione degli invalidi (FI) fornisce finanziamenti per l'acquisto di tecnologie assistive come gli occhiali TAMI. I richiedenti possono ottenere un contributo fino al 50% del prezzo di acquisto, con un massimo di 5.000 franchi svizzeri.
Conclusione
Gli occhiali TAMI rappresentano un esempio concreto di come l'innovazione possa migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità. Con la loro tecnologia avanzata e la facilità d'uso, questi dispositivi sono destinati a diventare uno strumento indispensabile per molti. Il Ticino, grazie a iniziative come questa, continua a posizionarsi come un territorio leader nell'innovazione tecnologica e sociale.
Tool utili per massimizzare il netto
Per ridurre la perdita sul cambio, confronta il cambio CHF-EUR e le banche per frontalieri.
Punti chiave
Per chi fosse interessato a conoscere meglio questa innovazione ticinese, Lighthouse Tech ha reso disponibili ulteriori informazioni sul proprio sito web. Gli occhiali TAMI rappresentano un esempio concreto di come la tecnologia possa migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità visive, offrendo soluzioni pratiche e innovative.
Secondo i dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), circa 285 milioni di persone nel mondo soffrono di disabilità visive, di cui 39 milioni sono non vedenti. In Ticino, si stima che circa 1.500 persone abbiano una disabilità visiva grave. Gli occhiali TAMI potrebbero essere una soluzione efficace per migliorare la loro autonomia e qualità della vita.
Esempi concreti di utilizzo
- A Bellinzona, gli occhiali TAMI potrebbero aiutare i non vedenti a navigare nel centro storico, grazie alla tecnologia di riconoscimento di oggetti e persone.
- A Locarno, gli occhiali potrebbero essere utilizzati per migliorare l'accessibilità dei servizi pubblici, come ad esempio la biblioteca comunale.
Normative e incentivi
La Legge sulla disabilità del 30 marzo 2006 (LPDis) prevede che le persone con disabilità visiva abbiano diritto a sussidi e agevolazioni per l'acquisto di tecnologie assistive. Il Fondo nazionale per l'accessibilità (FNA) ha stanziato 10 milioni di franchi svizzeri per il 2026 per sostenere l'acquisto di tecnologie come gli occhiali TAMI.
Checklist operativa
Per calcolare come questa innovazione potrebbe integrarsi nella vita quotidiana dei non vedenti, è possibile seguire questi passaggi:
"Gli occhiali TAMI sono uno strumento incredibile per migliorare la mia autonomia" - ha dichiarato un utente.
- Valutare le esigenze specifiche della persona con disabilità visiva
- Verificare la compatibilità degli occhiali con altri dispositivi e servizi
- Calcolare il costo totale di proprietà e gli eventuali sussidi disponibili
- Verificare la disponibilità di servizi di supporto e manutenzione
Confronti tra scenari pratici
| Scenario | Senza occhiali TAMI | Con occhiali TAMI |
|---|---|---|
| Navigazione nel centro storico | Utilizzo di bastone bianco e accompagnatore | Utilizzo di occhiali TAMI con tecnologia di riconoscimento di oggetti e persone |
| Accesso a servizi pubblici | Utilizzo di servizi di accompagnamento | Utilizzo di occhiali TAMI con tecnologia di lettura di testi e riconoscimento di oggetti |
Per chi lavora nel settore dell’innovazione o è semplicemente curioso di scoprire le ultime novità tecnologiche sviluppate in Ticino, questo dispositivo è una dimostrazione dell’eccellenza locale. Per calcolare come questa innovazione potrebbe integrarsi nella vita quotidiana dei non vedenti, visita il nostro calcolatore di accessibilità. Fonte: RSI, 27 marzo 2026.
Fonte: rsi.ch
Domande frequenti
- Come funzionano gli occhiali TAMI per aiutare le persone ipovedenti e cieche a muoversi in sicurezza?
- Gli occhiali TAMI utilizzano una tecnologia radar per rilevare ostacoli a distanze di fino a 4 metri e avvertono l'utente con una vibrazione crescente.
- Qual è il costo stimato degli occhiali TAMI e quali sono le opzioni di finanziamento per gli acquirenti in Svizzera e Italia?
- Il costo degli occhiali TAMI non è stato ancora fissato ufficialmente, ma si prevede un prezzo competitivo. In Svizzera, la Fondazione cantonale per la promozione della ricerca scientifica (FCTR) potrebbe offrire sostegni. In Italia, gli acquirenti potrebbero accedere ai fondi del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per l’accesso a tecnologie assistive.
- Quali sono i requisiti di visto e permesso di soggiorno per i frontalieri svizzeri che lavorano in Italia?
- I frontalieri svizzeri devono possedere un permesso di lavoro valido in Italia, come il permesso di soggiorno per motivi di lavoro, e rispettare le normative italiane in materia di immigrazione e sicurezza sociale.
Articoli correlati
- Traffico Cadenazzo-Quartino: da fine agosto si attivano i semafori intelligenti
- LIUC: Settimana dell'Innovazione 2026 con focus su IA e startup
- Boom Startup in Svizzera (+44%): 53 Milioni per il Ticino, nuove opportunità
- Fallimenti e startup in Svizzera 2026
- Canicola e lavoro: scontro Cantone-UNIA sui diritti