Corso in Farmacia a Como: tirocini in territorio e Svizzera

Partito il nuovo corso di laurea magistrale in Farmacia all'Insubria di Como con quarantasette studenti e tirocini anche in Svizzera.
Contesto
In breve
- Primo giorno per il nuovo corso in Farmacia dell'Insubria
- Lezioni al Polo scientifico di via Valleggio a Como
- Partecipano quarantasette studentesse e studenti
- Coinvolte le farmacie del territorio e della Svizzera
Fatti chiave
- Data di avvio: 22 settembre
- Sede principale: Polo scientifico di Como
- Numero studenti: 47
- Durata del corso: Cinque anni
- Classe di laurea: LM-13
Si è svolta martedì 22 settembre, nell'aula VA2 del Polo scientifico di via Valleggio a Como, la prima lezione del nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia dell'Università dell'Insubria, che prende il via con quarantasette studentesse e studenti in aula. Ad accogliere la nuova classe sono stati il Prorettore Vicario dell'Università dell'Insubria Umberto Piarulli, la Direttrice del Dipartimento di Scienza e alta tecnologia Michela Prest e la referente del corso, professoressa Simona Galli, che hanno rivolto alle studentesse e agli studenti un saluto di benvenuto e introdotto il percorso formativo che li accompagnerà nei prossimi cinque anni. Erano presenti anche il professor Luca Nardo, che ha tenuto la prima lezione del corso, e i ricercatori Orlando Santoro e Nicolò Baranzini. In collegamento da Varese sono intervenute inoltre le professoresse Tiziana Rubino e Marina Protasoni, entrambe docenti del corso. Il Prorettore Umberto Piarulli ha spiegato che il corso è stato costruito ascoltando il territorio, le farmacie e l'industria farmaceutica, con l'obiettivo di offrire un percorso utile e innovativo, augurando agli studenti di affrontarlo con passione, impegno e dialogo. La professoressa Michela Prest ha raccontato che la nascita di questo corso è stata un'esperienza completamente nuova e molto coinvolgente, permettendole di conoscere da vicino il mondo della farmacia e le tante professionalità che vi ruotano attorno, dalla farmacia territoriale all'industria, dalla comunicazione alla ricerca. La professoressa Simona Galli ha richiamato l'attenzione sul passaggio dalla scuola all'università, sottolineando che il metodo di studio cambia profondamente e richiede autonomia, organizzazione e responsabilità nella gestione del tempo.
Struttura del corso e sedi
Il corso appartiene alla classe LM-13 Farmacia e Farmacia industriale, è ad accesso libero e ha una durata di cinque anni. Il titolo abilita all'esercizio della professione di farmacista ai sensi del Decreto interministeriale 635/2022. Il percorso è stato progettato congiuntamente dal Dipartimento di Scienza e alta tecnologia, diretto da Michela Prest, e dal Dipartimento di Biotecnologie e scienze della vita, diretto da Flavia Marinelli. La sede principale è il Polo scientifico di Como, dove si svolgono le lezioni frontali e le attività pratiche di laboratorio negli ambiti chimico e farmacologico. Le attività di laboratorio dell'area biologica saranno organizzate anche nel polo universitario di Busto Arsizio, con il coordinamento della professoressa Tiziana Rubino. Il percorso integra lezioni ed esercitazioni pratiche e fornisce competenze nei settori chimico, biologico, biochimico, biomedico, farmaceutico, farmacologico, tossicologico, legislativo e deontologico. L'obiettivo è formare professionisti in grado di affrontare l'evoluzione del ruolo del farmacista, oggi sempre più inserito nel sistema sanitario e punto di riferimento per cittadini e professionisti della salute, oltre che esperto del farmaco. La formazione guarda anche agli sbocchi nelle industrie farmaceutiche, negli enti pubblici, negli istituti di ricerca e negli organismi di vigilanza, con competenze che spaziano dalla ricerca e sviluppo alla produzione, dal controllo di qualità alla dispensazione dei medicinali e alla farmacovigilanza.
Dettagli operativi
Competenze avanzate e intelligenza artificiale
Particolare attenzione è dedicata inoltre alle applicazioni dell'intelligenza artificiale nella gestione dei progetti clinici, nell'allocazione delle risorse, nella farmacovigilanza e nello sviluppo di nuovi farmaci, con l'obiettivo di fornire strumenti capaci di supportare decisioni fondate sull'analisi dei dati. Il nuovo corso può contare su docenti qualificati, laboratori e collaborazioni scientifiche nazionali e internazionali. Alla sua progettazione hanno contribuito anche gli stakeholder del settore, tra cui Ordini dei farmacisti, Federfarma, rappresentanti delle scuole di specializzazione e dei corsi di dottorato e industrie farmaceutiche, chiamati a mantenere un ruolo attivo nel percorso formativo. Questa rete di collaborazioni consente agli studenti di acquisire una preparazione che risponde direttamente alle esigenze attuali del mercato del lavoro, tenendo conto delle trasformazioni tecnologiche e scientifiche in atto nel settore sanitario.
Integrazione transfrontaliera e tirocini pratici
Un elemento di grande rilievo per il territorio è il coinvolgimento delle farmacie del territorio e della vicina Svizzera, che potranno offrire agli studenti occasioni di tirocinio e di confronto diretto con la realtà professionale. Questa opportunità permette ai futuri farmacisti di entrare in contatto con sistemi sanitari differenti e di ampliare le proprie prospettive professionali in un contesto geografico di confine particolarmente dinamico. Per chi guarda alle opportunità lavorative nell'area insubre, poter contare su esperienze pratiche formative che includono la realtà elvetica rappresenta un valore aggiunto notevole nella costruzione del proprio profilo professionale. Le collaborazioni con le strutture svizzere offrono una finestra privilegiata sulle modalità operative, sulle normative e sulle specificità gestionali delle farmacie oltreconfine, preparando i laureati a muoversi con competenza in un mercato del lavoro ampio e integrato. Per approfondire le opportunità professionali e le modalità di inserimento lavorativo nella regione, puoi consultare la sezione dedicata alle offerte di lavoro.
Tool consigliati
Per una stima aggiornata, usa il calcolatore stipendio netto e il comparatore cambio CHF-EUR.
Punti chiave
Modalità di accesso e supporto agli studenti
Il percorso di studi richiede un forte impegno fin dai primi mesi, come evidenziato dai docenti durante la prima lezione. Per affrontare al meglio il passaggio dalla scuola superiore all'università, l'Ateneo mette a disposizione strumenti di tutoraggio e supporto continuativo. Il dialogo costante tra studenti e corpo docente rappresenta il pilastro fondamentale per superare le difficoltà e gestire con successo il carico di studio quinquennale. L'accesso libero al corso permette a tutti gli interessati in possesso dei requisiti di iscriversi e di intraprendere questo percorso formativo altamente qualificante, che unisce le competenze tradizionali della farmacia con le nuove frontiere della ricerca scientifica, della tecnologia e della gestione digitale dei dati sanitari.
Prospettive e sbocchi professionali
La formazione offerta dall'Università dell'Insubria apre molteplici strade lavorative, non limitate alla sola gestione della farmacia territoriale. I laureati potranno ambire a ruoli di rilievo nelle industrie farmaceutiche, negli enti pubblici, negli istituti di ricerca e negli organismi di vigilanza, operando nei settori della produzione, del controllo di qualità e della farmacovigilanza. La sinergia tra università, territorio e realtà svizzere garantisce un ponte solido tra la fase di apprendimento accademico e l'inserimento nel mondo del lavoro, offrendo ai giovani professionisti gli strumenti necessari per distinguersi in un settore in continua evoluzione. Se desideri pianificare il tuo percorso professionale e verificare la sostenibilità economica della tua carriera transfrontaliera, puoi utilizzare il calcolatore stipendio.
Fonte: comozero.it
Domande frequenti
- Quando è iniziato il nuovo corso di laurea in Farmacia a Como?
- La prima lezione del nuovo corso di laurea magistrale a ciclo unico in Farmacia dell'Università dell'Insubria si è svolta martedì 22 settembre nell'aula VA2 del Polo scientifico di via Valleggio a Como. Il percorso formativo vede la partecipazione di quarantasette studentesse e studenti in aula ed è strutturato su una durata di cinque anni.
- Quali sono le sedi e le caratteristiche del corso di studi?
- Il corso appartiene alla classe di laurea LM-13 Farmacia e Farmacia industriale, è ad accesso libero e abilitante all'esercizio della professione ai sensi del Decreto interministeriale 635/2022. La sede principale è il Polo scientifico di Como per le lezioni frontali e i laboratori chimici e farmacologici, mentre le attività di laboratorio biologico sono organizzate nel polo universitario di Busto Arsizio.
- In cosa consistono i tirocini transfrontalieri in Svizzera?
- Il percorso di studi prevede il coinvolgimento delle farmacie del territorio e della vicina Svizzera, che offriranno agli studenti occasioni di tirocinio e di confronto diretto con la realtà professionale. Questa opportunità permette ai futuri farmacisti di entrare in contatto con sistemi sanitari differenti, normative e specificità gestionali estere, rappresentando un valore aggiunto per il mercato del lavoro nell'area insubre.
Articoli correlati
- Regione Lombardia finanzia l'Università dell'Insubria con 4,4 milioni per la ricerca
- Terremoto in Galenica: 170 posti a rischio. Cosa significa per il Ticino?
- Manager all’Insubria: Rasizza e Battioni in cattedra il 4 maggio
- Luigi Bignami all'Insubria: l'arte di comunicare la scienza
- Università Insubria: 4,4 milioni per ricerca a Como e Varese