Come cambia l'imposta alla fonte per i frontalieri in Ticino dal 2026?

Risposta con fonti ufficiali — Fisco e imposta alla fonte

Aggiornato l'11 agosto 2026

Come cambia l'imposta alla fonte per i frontalieri in Ticino dal 2026?

Risposta

Dal 1° gennaio 2024 è operativo il nuovo Accordo CH-IT sui frontalieri firmato il 23/12/2020 e ratificato con la Legge italiana 13 giugno 2023 n. 83 fonte: Fedlex SR 0.642.045.43. I «nuovi frontalieri» (assunti dopo il 17/07/2023) sono tassati in Svizzera alla fonte con aliquota piena e poi dichiarano il reddito in Italia con credito d'imposta fino all'80% del prelievo svizzero fonte: Agenzia Entrate, Circ. 4/E 2024. I «vecchi frontalieri» restano con tassazione esclusiva in Svizzera più ristorni ai Comuni italiani fino al 2033. Per il 2026 la franchigia IRPEF italiana sale a 10.000 € e la deduzione forfetaria sanitaria è 3.000 € fonte: AFC Ticino, scheda 2026.

Fonti ufficiali

Approfondisci

Altre domande su questo tema

Le informazioni contenute in questa pagina hanno valore informativo e non sostituiscono la consulenza personalizzata di un commercialista, un avvocato o un patronato. Le norme fiscali, previdenziali e sui permessi cambiano con frequenza: verifica sempre le fonti ufficiali linkate in ogni risposta.

Tutte le domande frequenti dei frontalieri