Come funzionano i ristorni ai Comuni italiani di confine? (guida frontaliere)
Risposta con fonti ufficiali — Fisco e imposta alla fonte
Aggiornato l'11 agosto 2026

Risposta
L'accordo CH-IT del 1974 e l'Accordo 2020 prevedono che la Svizzera retroceda ai Comuni italiani di confine (Lombardia, Piemonte) una quota dell'imposta alla fonte sui «vecchi frontalieri»: 38,8% per il 2024-2033, poi 0% fonte: Accordo 23/12/2020 art. 9. Il Canton Ticino raccoglie, trasferisce alla Confederazione che bonifica al MEF italiano, il quale ripartisce per 180 Comuni in base al numero di frontalieri residenti. I Comuni usano i ristorni per infrastrutture, trasporti e opere sociali. Per i «nuovi frontalieri» non c'è ristorno: l'Italia tassa direttamente. Elenco dei Comuni beneficiari è l'Allegato 1 del DM 10 ottobre 2023 fonte: DM 10/10/2023, MEF.
Fonti ufficiali
Altre domande su questo tema
- La tredicesima svizzera rientra nella dichiarazione italiana?
Sì. Per il nuovo frontaliere la tredicesima è reddito da lavoro dipendente ex art. 51 TUIR e va sommata alla base imponibile IRPEF nel quadro RC.
- La distanza dal confine (20 km) incide sul mio status fiscale di frontaliere?
La qualifica di «frontaliere» ai fini fiscali richiede di risiedere in un Comune italiano il cui territorio ricade, anche solo parzialmente, entro 20 km in linea d'aria dal confine svizzero, oltre a rientrare quotidianamente (o comunque con regolarità) alla propria residenza.
- Come calcolo il credito d'imposta sulle tasse svizzere già pagate?
L'art. 165 TUIR e la Convenzione CH-IT del 1976 disciplinano il credito per imposte pagate all'estero. Il nuovo frontaliere somma al reddito imponibile IRPEF il reddito lordo svizzero convertito in euro al cambio medio BCE dell'anno…
- Il riscatto del 2° pilastro svizzero è deducibile in Italia?
Gli acquisti volontari nel 2° pilastro svizzero (Einkauf LPP) sono deducibili per il nuovo frontaliere solo limitatamente: l'art. 10 TUIR italiano non riconosce espressamente i contributi LPP eccedenti il minimo obbligatorio come oneri deducibili.
- Che cos'è la deduzione forfetaria sanitaria di 3.000 € dei frontalieri?
L'art. 1, comma 175, legge di bilancio 2024 e la L. 83/2023 art. 5 consentono ai nuovi frontalieri di dedurre un importo forfetario di 3.000 € dal reddito imponibile a titolo di contributi sanitari obbligatori versati in Svizzera (LAMal e LAINF).
- Quali quadri del modello Redditi PF 2026 compila un nuovo frontaliere?
Il nuovo frontaliere compila almeno: quadro RC (redditi di lavoro dipendente estero, codice 4), quadro CE sezione I-A (credito per imposte estere), quadro RW (monitoraggio fiscale di conti bancari e 2° pilastro svizzeri con saldo >15.000…
- Come funziona la franchigia IRPEF di 10.000 € per i nuovi frontalieri?
La Legge 13/06/2023 n. 83, art. 4, esclude dalla base imponibile IRPEF i primi 10.000 € del reddito da lavoro dipendente prestato in Svizzera per i «nuovi frontalieri». Dal 2024 la franchigia era 10.000 € e resta confermata anche per l'anno d'imposta 2026.
- Dove trovo una guida completa e aggiornata alla tassazione dei frontalieri per il 2026?
L'Accordo Italia-Svizzera del 23/12/2020, in vigore dal 1° gennaio 2024 e ratificato dalla Legge 83/2023, distingue due regimi: i «vecchi frontalieri» (residenti in Italia già attivi in Svizzera prima del 17/07/2023) restano tassati solo…
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