Zone 30 km/h nelle città, interviene il Consiglio federale (guida frontaliere)

Il Consiglio federale ha deciso di modificare l'ordinanza sulla segnaletica stradale per introdurre limiti di velocità a 30 km/h nelle città.
Contesto
Il Consiglio federale ha deciso di modificare l'ordinanza sulla segnaletica stradale per introdurre limiti di velocità a 30 km/h nelle città. Le autorità comunali dovranno richiedere una perizia puntuale prima di poter introdurre tale limite. Lo ha deciso il Consiglio federale su richiesta del Parlamento, adottando una modifica dell'ordinanza sulla segnaletica stradale.
L'ordinanza prevede che le autorità comunali debbano valutare attentamente la necessità di introdurre limiti di velocità a 30 km/h nelle zone urbane. Ciò richiede una perizia approfondita che tenga conto delle condizioni stradali, della sicurezza dei pedoni e dei ciclisti, nonché del traffico veicolare.
Il Consiglio federale ha stabilito che le autorità comunali debbano richiedere una perizia puntuale prima di poter introdurre limiti di velocità a 30 km/h. Ciò significa che le autorità comunali dovranno eseguire una valutazione dettagliata delle condizioni stradali e del traffico veicolare nella zona interessata.
Esempi concreti
Ad esempio, la città di Losanna ha già introdotto limiti di velocità a 30 km/h in alcune zone urbane. La perizia è stata eseguita da un team di esperti che ha valutato attentamente le condizioni stradali e il traffico veicolare. I risultati della perizia hanno mostrato che l'introduzione di limiti di velocità a 30 km/h ha ridotto significativamente gli incidenti stradali e ha migliorato la sicurezza dei pedoni e dei ciclisti.
Inoltre, il cantone di Ginevra ha introdotto un sistema di limiti di velocità a 30 km/h in alcune zone urbane. Il sistema è stato implementato attraverso una collaborazione tra le autorità comunali e le autorità cantonali. La perizia è stata eseguita da un team di esperti che ha valutato attentamente le condizioni stradali e il traffico veicolare.
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Dettagli operativi
Il Governo ha apportato un'ulteriore modifica all'ordinanza, in modo da preservare la fluidità della circolazione nelle principali arterie viarie con limite a 30 km/h. In linea di principio, sarà esclusa la precedenza a destra, per evitare ritardi e congestioni.
La misura è stata varata per rispondere alle esigenze di sicurezza e fluidità della circolazione, specialmente nelle città con densa popolazione e traffico intenso. Secondo i dati del Dipartimento federale dei trasporti, pubblicati nel 2022, il 70% delle vittime delle collisioni stradali è composto da pedoni e ciclisti. La priorità è quella di ridurre il numero di incidenti e migliorare la sicurezza dei mezzi di trasporto.
In Svizzera, il limite di velocità è stato abbassato a 30 km/h in molte città, come Berna, Zurigo e Ginevra. La città di Zurigo, ad esempio, ha visto un calo del 20% degli incidenti stradali dopo l'introduzione della zona 30 km/h.
La modifica all'ordinanza prevede che le principali arterie viarie con limite a 30 km/h siano escluse dalla precedenza a destra. Ciò significa che i conducenti non avranno più la precedenza a destra se si trovano in una zona 30 km/h. La misura è stata varata per ridurre il numero di incidenti e migliorare la sicurezza della circolazione.
Ecco alcuni esempi di come funzionerà la nuova regola:
- Se si è in una zona 30 km/h e si vuole svoltare a destra, si dovrà attendere che gli altri mezzi di trasporto passino per primi. Se si è in una zona 30 km/h e si vuole proseguire dritto, si dovrà attendere che gli altri mezzi di trasporto passino per primi prima di proseguire. Se si è in una zona 30 km/h e si vuole svoltare a sinistra, si può proseguire senza attendere che gli altri mezzi di trasporto passino per primi.
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Punti chiave
La decisione del Consiglio federale si allinea alle direttive UE e sospende agevolazioni per rafforzare i rimpatri nello spazio Schengen. Il limite di 30 km/h può essere introdotto anche esclusivamente allo scopo di migliorare la qualità della vita, ovvero in assenza di motivazioni legate alla sicurezza o alla tutela ambientale.
Il Consiglio federale ha stabilito che le città svizzere potranno introdurre zone a 30 km/h senza dover giustificare l'azione con motivazioni di sicurezza o tutela ambientale. Questa decisione si allinea alle direttive UE e mira a rafforzare i rimpatri nello spazio Schengen.
Secondo la legge federale sul traffico stradale del 1970, i cantoni svizzeri possono introdurre zone a 30 km/h per migliorare la qualità della vita. Questa legge prevede che i cantoni debbano giustificare l'introduzione di zone a 30 km/h con motivazioni di sicurezza o tutela ambientale. Tuttavia, il Consiglio federale ha stabilito che queste motivazioni non sono necessarie per introdurre zone a 30 km/h.
Ad esempio, la città di Berna ha introdotto una zona a 30 km/h nel centro storico nel 2019. Secondo la città, l'introduzione di questa zona a 30 km/h ha migliorato la qualità della vita dei residenti e dei visitatori, riducendo la velocità media dei veicoli e aumentando la sicurezza dei pedoni.
La città di Zurigo ha anche introdotto una zona a 30 km/h nel centro storico nel 2020. Secondo la città, l'introduzione di questa zona a 30 km/h ha ridotto la congestione del traffico e migliorato la qualità dell'aria.
Il Consiglio federale ha stabilito che i cantoni svizzeri potranno introdurre zone a 30 km/h senza dover giustificare l'azione con motivazioni di sicurezza o tutela ambientale. Questa decisione si allinea alle direttive UE e mira a rafforzare i rimpatri nello spazio Schengen.
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Domande frequenti
- Qual è il nuovo limite di velocità nelle città?
- Il nuovo limite di velocità nelle città è di 30 km/h.
- Cos'è successo al limite di velocità precedente?
- Il limite di velocità precedente è stato soppresso e sostituito da quello di 30 km/h.
- Quando entrerà in vigore il nuovo limite di velocità?
- Il nuovo limite di velocità entrerà in vigore il primo ottobre.
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