Ridurre il traffico: biglietti economici non bastano

Ridurre il traffico: biglietti economici non bastano

Uno studio HSLU rivela che praticità, parcheggi certi e trasporto bagagli sono più importanti del prezzo per incentivare i trasporti pubblici.

Contesto

In breve

  • Studio HSLU: biglietti economici non bastano per ridurre traffico stradale
  • 70% gite e vacanze avviene in auto; 92% per chi non ha abbonamento trasporti
  • Praticità, parcheggi e bagagli contano più del prezzo
  • Un cambio di mezzo riduce la scelta di trasporti pubblici del 31%

Fatti chiave

  • Cosa: Studio sulla mobilità nel tempo libero e fattori che incentivano trasporti pubblici
  • Dove: Svizzera (ricerca HSLU di Lucerna, ricadute nazionali)
  • Chi: Università di Scienze Applicate e Arti di Lucerna (HSLU), Ufficio federale delle strade (USTRA), Widar von Arx (responsabile ricerca)
  • Quota auto: 70% gite giornaliere e vacanze; 92% tra chi non ha abbonamento
  • Fattore critico: Un cambio aggiuntivo riduce probabilità trasporti pubblici del 31%
  • Potenziale servizi: Trasporto bagagli porta a porta aumenterebbe uso trasporti pubblici di 8 punti percentuali

Lo studio dell'Università di Scienze Applicate e Arti di Lucerna (HSLU), commissionato dall'Ufficio federale delle strade (USTRA), smonta un luogo comune diffuso nella politica della mobilità svizzera. Abbassare i prezzi dei biglietti non è la soluzione principale per convincere gli svizzeri a rinunciare all'auto durante le gite e le vacanze. La ricerca, coordinata da Widar von Arx, identifica altri ostacoli ben più rilevanti: la praticità nel viaggio, la certezza di trovare un parcheggio a destinazione e servizi concreti come il trasporto dei bagagli.

I numeri dello studio sono espliciti. Nel tempo libero, circa il 70% degli spostamenti avviene ancora in auto. La percentuale sale a quota 92% tra chi non possiede un abbonamento ai trasporti pubblici. Il ricorso all'auto aumenta ulteriormente quando il viaggio si complica: bagagli, bambini, soggiorni di più giorni, destinazioni in zone rurali.

Perché il prezzo non è il primo fattore

Von Arx spiega che la scelta del mezzo di trasporto per attività ricreative non è affatto irrazionale. Le persone tendono a scegliere la soluzione più veloce, economica o pratica per il singolo viaggio. Il dato più sorprendente riguarda i cambi di mezzo: uno studio HSLU rivela che un cambio aggiuntivo tra i mezzi pubblici riduce del 31% la probabilità di sceglierli per una gita di un giorno. Nel traffico turistico e ricreativo, il tempo di viaggio e il comfort contano assai più di risparmi modesti su pochi franchi. Chi sostiene già spese importanti, come quelle per uno skipass, vede la differenza tra automobile e treno come completamente irrilevante sul piano della decisione finale.

Dettagli operativi

La realtà dei trasporti pubblici svizzeri

Lo studio rivela un divario strutturale tra la teorica convenienza dei trasporti pubblici e la pratica scelta dell'auto a livello nazionale. Non è solo questione di sensibilità economica al prezzo. I ricercatori osservano che i viaggiatori sono poco sensibili al costo dei biglietti quando vacanzano. Il valore del tempo libero e la comodità prevalgono sulla leva economica. Questo ha implicazioni dirette sui costi della vita in Svizzera: le amministrazioni cantonali, che pianificano gli investimenti pubblici in mobilità, devono riconsiderare strategie basate esclusivamente sulla riduzione tariffaria.

Le soluzioni pratiche proposte dalla ricerca HSLU sono concrete e immediatamente attuabili. Per chi continua a usare l'auto, la certezza di trovare parcheggio a destinazione potrebbe rendere i viaggiatori più disponibili a modificare l'orario di partenza, distribuendo così il traffico nell'arco della giornata anziché concentrarlo nelle ore di punta. La prenotazione anticipata dei parcheggi e le strutture Park and Ride rappresentano strade già percorribili in molti cantoni svizzeri, ma ancora non standardizzate a livello nazionale. Alcuni cantoni hanno investito in sistemi online, altri no.

Quale ruolo per i servizi aggiuntivi?

La ricerca suggerisce interventi specifici sugli svantaggi pratici dei trasporti pubblici. Un servizio porta a porta per il trasporto dei bagagli potrebbe aumentare fino a 8 punti percentuali la quota di utilizzo dei mezzi pubblici nelle gite giornaliere. A livello nazionale, questo comporterebbe una redistribuzione significativa del traffico sulle strade. Importanti sono anche i collegamenti diretti, un'elevata frequenza dei servizi e soluzioni di mobilità coordinate per l'ultimo tratto del viaggio (la cosiddetta 'ultima miglio'). Questi interventi risulterebbero più decisivi di sconti su biglietti nella riduzione effettiva del traffico stradale.

Tool utili per massimizzare il netto

Per ridurre la perdita sul cambio, confronta il cambio CHF-EUR e le banche per frontalieri.

Punti chiave

Cosa cambia nella pratica quotidiana

Lo studio HSLU non presenta ricette miracolose, bensì priorità chiare per decidenti pubblici e gestori dei trasporti. Non esiste una singola misura in grado di modificare in profondità le abitudini di viaggio: questa è la conclusione netta dei ricercatori. Per alleggerire le strade è necessario intervenire sulle esigenze concrete dei viaggiatori. Certezza nella pianificazione, collegamenti semplici e comodità devono prevalere sulla sola leva economica. I cantoni svizzeri stanno già muovendo i primi passi. Alcuni hanno introdotto sistemi di prenotazione online per parcheggi in prossimità di stazioni ferroviarie. Altre amministrazioni stanno espandendo la copertura del Park and Ride. Tuttavia, l'armonizzazione a livello nazionale rimane limitata. La ricerca HSLU fornisce una base empirica per giustificare investimenti pubblici in queste direzioni, indipendentemente da ipotetiche politiche fiscali su auto o carburanti.

Come pianificare un viaggio usando i trasporti pubblici

Se intendi ridurre il ricorso all'auto durante le tue gite in Svizzera, alcuni step concreti emergono dalla ricerca:

1. Verifica i collegamenti disponibili. Consultare il sito dei trasporti pubblici per trovare percorsi diretti o con pochi cambi rispetto alla tua destinazione. Un cambio aggiuntivo riduce significativamente la probabilità di scelta.

2. Prenota il parcheggio in anticipo. Se comunque preferisci arrivare in auto fino a una stazione, molti cantoni offrono sistemi di prenotazione online per evitare di perdere tempo a cercare parcheggio e distribuire meglio i flussi di traffico.

3. Valuta il costo della vita totale del viaggio, non solo il biglietto. Includi carburante, pedaggio autostradale, parcheggio e usura del veicolo. Spesso i trasporti pubblici risultano più economici di quanto sembri a prima vista.

4. Approfitta di offerte stagionali. Molti gestori svizzeri propongono biglietti scontati per gite, specialmente in bassa stagione.

Lo studio HSLU suggerisce anche che migliorare il comfort durante il viaggio—ad esempio tramite servizi di trasporto bagagli o compartimenti speciali per biciclette—rende i trasporti pubblici più attrattivi. La ricerca conclude che ridurre il traffico stradale nazionale richiede una visione complessiva: investimenti in praticità, non sconti marginali su biglietti.

Per un calcolo preciso del tuo stipendio netto come frontaliere, usa il nostro comparatore fiscale: confronta il netto in busta tra permesso G e permesso B con tutte le deduzioni aggiornate al 2026.

Fonte: tio.ch

Domande frequenti
Perché gli svizzeri preferiscono l'auto durante le vacanze anche se i trasporti pubblici sono disponibili?
Secondo lo studio HSLU commissionato da USTRA, non è questione di prezzo. Fattori pratici come il trasporto dei bagagli, la certezza di trovare parcheggio e i collegamenti diretti contano molto più di risparmi modesti sui biglietti. Chi spende già cifre significative per una vacanza (come uno skipass) vede la differenza di pochi franchi tra auto e treno come completamente irrilevante nella decisione finale.
Quale impatto hanno i cambi di mezzo sulla scelta dei trasporti pubblici?
L'impatto è sostanziale. La ricerca HSLU rivela che un cambio aggiuntivo tra i mezzi pubblici riduce del 31% la probabilità di sceglierli per una gita di un giorno. I viaggiatori preferiscono percorsi diretti, anche se leggermente più costosi, perché il tempo di viaggio e il comfort contano più del risparmio economico nel tempo libero.
Quale servizio potrebbe aumentare significativamente l'uso dei trasporti pubblici?
Un servizio porta a porta per il trasporto dei bagagli potrebbe aumentare fino a 8 punti percentuali la quota di utilizzo dei trasporti pubblici nelle gite giornaliere. Anche migliorare i collegamenti finali (l'ultima miglio), aumentare la frequenza dei servizi e coordinare la mobilità all'ultimo tratto risulterebbe più efficace di semplici sconti sui biglietti.
Come possono i cantoni ridurre il traffico stradale senza tagliare i prezzi dei biglietti?
I cantoni possono investire in sistemi di prenotazione online per parcheggi, strutture Park and Ride, e coordinamento tra servizi di trasporto per garantire il primo e l'ultimo miglio in modo fluido. La ricerca HSLU dimostra che questi interventi pratici risultano più efficaci nel ridurre il traffico rispetto a semplici sconti tariffari.
Lo studio fornisce raccomandazioni specifiche per la Confederazione svizzera?
Sì. La ricerca HSLU (commissionata da USTRA, l'Ufficio federale delle strade) suggerisce che non esiste una singola misura risolutiva. Occorre coordinamento tra livello federale e cantonale per standardizzare servizi, garantire certezza nella pianificazione e migliorare il comfort e la praticità dei viaggiatori, piuttosto che puntare esclusivamente su riduzioni di prezzo.

Articoli correlati