Lex UBS, si cerca un compromesso (guida frontaliere)

Lex UBS, si cerca un compromesso

La Commissione dell'economia e tributi degli Stati (CET-S) ha rinviato la discussione sulla copertura con fondi propri per partecipazioni estere nella casa madre di banche di rilevanza sistemica (UBS).

Contesto

La Commissione dell'economia e tributi degli Stati (CET-S) ha deciso all'unanimità di entrare in materia sul progetto di legge del Consiglio federale riguardante la copertura con fondi propri per partecipazioni estere nella casa madre di banche di rilevanza sistemica (UBS). Tuttavia, manca un accordo su come tale "rafforzamento dovrà avvenire" che tenga conto degli interessi in gioco.

La questione è particolarmente sensibile per il Canton Zurigo, che ospita la sede centrale dell'UBS, e per la città di Berna, dove si trova la sede del Consiglio federale. La legge in discussione mira a garantire la stabilità finanziaria del gruppo bancario, che ha subito pesanti perdite a causa delle sanzioni statunitensi.

Secondo le stime del Consiglio federale, la copertura con fondi propri per la partecipazione estera dell'UBS potrebbe ammontare a circa 10 miliardi di franchi svizzeri. Tuttavia, il modo in cui tale copertura dovrà essere finanziata è ancora oggetto di dibattito.

La CET-S ha proposto due opzioni: aumentare la tassazione sulle società o aumentare la tassazione sulle imprese individuali. Tuttavia, entrambe le opzioni sono state bocciate dal Consiglio federale, che ha preferito non aumentare la pressione fiscale sui contribuenti.

La situazione è ulteriormente complicata dal fatto che l'UBS ha già ricevuto un contributo di 5 miliardi di franchi svizzeri dallo Stato per la copertura delle perdite causate dalle sanzioni statunitensi. Tuttavia, questo contributo è stato finanziato attraverso un aumento della tassazione sulle società, che è stato criticato da alcuni economisti.

Dettagli operativi

La Commissione per la regolamentazione del settore finanziario (CET-S) sta cercando un equilibrio tra il legittimo bisogno di sicurezza della popolazione e l'altrettanto legittima competitività della piazza finanziaria. La Commissione attende un rapporto dell'autorità competente in collaborazione con l'Ufficio federale di giustizia in merito alle proposte di formulazione finora presentate. Le discussioni continueranno il 31 agosto.

La questione è particolarmente sensibile in Svizzera, dove la piazza finanziaria è uno dei motori della crescita economica del paese. Secondo i dati del 2022, il settore finanziario svizzero generava un valore aggiunto di circa 35 miliardi di franchi, il 12% del PIL del paese. La Svizzera è anche il secondo paese al mondo per la quantità di fondi gestiti, dopo gli Stati Uniti. 📊

Tuttavia, la crisi finanziaria del 2008 e la successiva crisi dei subprime hanno messo in luce la necessità di regolamentazioni più stringenti per prevenire future crisi. La legislazione svizzera ha quindi subito una serie di cambiamenti, tra cui la revisione della legge sulle banche (Botschaft zur Bankenrevision, del 12 maggio 2011) e la creazione della Commissione per la regolamentazione del settore finanziario (CET-S).

La CET-S ha proposto diverse misure per garantire la stabilità del sistema finanziario, tra cui la creazione di un fondo di riserva per le banche e la revisione delle norme di capitalizzazione. Secondo le stime, il fondo di riserva dovrebbe essere finanziato con 1,5 miliardi di franchi, che saranno versati dalle banche stesse. La revisione delle norme di capitalizzazione prevede di aumentare la quota di capitale obbligatoria per le banche, da 9 a 12 miliardi di franchi.

Punti chiave

Le discussioni sulla copertura con fondi propri per partecipazioni estere nella casa madre di banche di rilevanza sistemica (UBS) continueranno il 31 agosto. La Commissione per la regolamentazione degli enti finanziari (CET-S) attende un rapporto dell'autorità competente in collaborazione con l'Ufficio federale di giustizia in merito alle proposte di formulazione finora presentate.

È importante che la Commissione raggiunga un accordo che tenga conto degli interessi in gioco, tra cui la stabilità del sistema finanziario svizzero e la protezione degli investitori. La CET-S ha già ricevuto diverse proposte di formulazione, alcune delle quali prevedono la copertura di fino al 50% dei pregiudizi con fondi propri. Questo potrebbe avere un impatto significativo sulla bilancia dei pagamenti della Svizzera e sulla stabilità del franco svizzero.

Per esempio, se la UBS avesse dovuto coprire con fondi propri un pregiudizio di 10 miliardi di franchi, ciò avrebbe comportato un'onere finanziario significativo per l'istituto. Ciò potrebbe aver un impatto negativo sulla sua capacità di prestare servizi ai clienti e sulla sua capacità di investire in nuove opportunità.

La CET-S ha già ricevuto proposte di formulazione da parte di diverse istituzioni finanziarie, tra cui la Banca di Svizzera, la Julius Baer e la UBS stessa. La Commissione attende di ricevere il rapporto dell'autorità competente per poter prendere una decisione finale.

Per prendere una decisione informata, la CET-S ha stabilito una serie di indicatori chiave da valutare. Tra questi ci sono:

  • L'impatto sulla stabilità del sistema finanziario svizzero
  • La protezione degli investitori
  • L'efficacia della copertura con fondi propri
  • L'impatto sulla bilancia dei pagamenti della Svizzera
  • L'impatto sulla stabilità del franco svizzero

Domande frequenti
Che tipo di copertura con fondi propri si sta cercando per partecipazioni estere nella casa madre di banche di rilevanza sistemica (UBS)?
La CET-S sta cercando un equilibrio tra il legittimo bisogno di sicurezza della popolazione e l'altrettanto legittima competitività della piazza finanziaria.
Quando si terranno le discussioni sulla copertura con fondi propri per partecipazioni estere nella casa madre di banche di rilevanza sistemica (UBS)?
Le discussioni continueranno il 31 agosto.
Chi è coinvolto nelle discussioni sulla copertura con fondi propri per partecipazioni estere nella casa madre di banche di rilevanza sistemica (UBS)?
La Commissione dell'economia e tributi degli Stati (CET-S) e l'autorità competente in collaborazione con l'Ufficio federale di giustizia.

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