Fisioterapia in Ticino: moratoria non basta, Physioswiss

In Ticino la fisioterapia ambulatoriale sta aumentando rapidamente: i rimborsi per assicurato sono cresciuti del 42% tra il 2017 e il 2023 secondo lo studio SUPSI consegnato a maggio 2026. Physioswiss Ticino avverte che una semplice moratoria sulle
Contesto
In breve
- La fisioterapia ambulatoriale cresce in Ticino
- I rimborsi per assicurato sono saliti del 42% tra 2017 e 2023
- Lo studio SUPSI è stato consegnato a maggio 2026
- Physioswiss propone un registro al DSS
Fatti chiave
Cosa → crescita della fisioterapia ambulatoriale in Ticino Chi → Physioswiss Ticino Studio → commissionato al DEASS della SUPSI Luogo → Bioggio Periodo → aumento particolarmente marcato in Ticino dal 2020 Dato svizzero → rimborsi per fisioterapia per assicurato saliti del 42% tra 2017 e 2023 Formazione → 32 posti SUPSI; 120 in italiano e 120 in francese a Campus LUDES Proposta → registro del personale sanitario attivo, censimenti e controlli
A Bioggio, a maggio 2026, Physioswiss Ticino ha presentato uno studio indipendente commissionato al DEASS della SUPSI e consegnato nello stesso mese. La ricerca sostiene che la fisioterapia ambulatoriale cresce in Ticino, ma che limitare le nuove autorizzazioni al libero esercizio non sarebbe sufficiente per governare il fenomeno.
L'analisi conferma un aumento importante dei consumi e della spesa a carico dell'assicurazione obbligatoria, particolarmente marcato in Ticino dal 2020. Il fenomeno riguarda però tutta la Svizzera: tra il 2017 e il 2023, i rimborsi per fisioterapia per assicurato sono saliti del 42%. Tra le ragioni indicate figurano degenze ospedaliere più brevi, mantenimento a domicilio, fatturazione separata nelle case anziani e maggiore ricorso alle prescrizioni mediche. Lo studio considera anche il progressivo passaggio dall'ospedale all'assistenza ambulatoriale.
Autorizzazioni, formazione e controlli
Secondo Physioswiss, una moratoria sulle nuove autorizzazioni non impedirebbe alle strutture già esistenti di assumere fisioterapisti dipendenti. Lo stesso problema riguarderebbe i nuovi diplomati e potrebbe favorire la concentrazione del mercato.
Lo studio richiama il peso della formazione. Oltre ai 32 posti della SUPSI, Campus LUDES offre ogni anno in Ticino 120 posti per un bachelor in italiano e altrettanti in francese. Il titolo è rilasciato da un'università estera e successivamente riconosciuto in Svizzera.
La SUPSI ha inoltre rilevato alcune criticità: professionisti attivi che non risultano iscritti al registro nazionale delle professioni sanitarie; offerte che affiancano fitness e palestra a prestazioni rimborsate dalle casse malati; modelli commerciali che presentano la fisioterapia come investimento ad alta redditività.
Per Physioswiss manca soprattutto una fotografia precisa del settore. Non si sa quanti fisioterapisti siano effettivamente attivi in Ticino e con quale grado d'occupazione. L'associazione propone quindi al DSS un registro del personale sanitario attivo, censimenti, controlli sistematici delle iscrizioni, criteri di qualità più incisivi e una distinzione chiara tra prestazioni sanitarie e fitness.
«Non chiediamo un trattamento di favore. Chiediamo che le misure colpiscano i problemi reali», afferma la presidente Tamara Roncati.
Dettagli operativi
Perché una moratoria non basta a fotografare il settore
Una moratoria applicata alle nuove autorizzazioni al libero esercizio agirebbe su un punto preciso, ma non misurerebbe da sola la presenza reale dei professionisti. Le strutture già esistenti possono assumere fisioterapisti dipendenti; per questo il numero delle autorizzazioni non coinciderebbe necessariamente con il numero delle persone attive o con il loro grado d'occupazione. È la distinzione che rende centrale il registro proposto da Physioswiss.
Tre livelli per leggere l'impatto
| Piano | Che cosa osservare | Limite o esigenza indicata |
|---|---|---|
| Autorizzazioni | nuove attività nel libero esercizio | la moratoria non copre le assunzioni nelle strutture esistenti |
| Personale | fisioterapisti attivi e grado d'occupazione | oggi manca una fotografia precisa |
| Prestazioni | sanità, fitness e palestra | servono una distinzione chiara e criteri di qualità più incisivi |
La lettura pratica cambia anche per chi entra nella professione. Un nuovo diplomato non si confronta soltanto con la possibilità di ottenere un'autorizzazione: può trovarsi dentro un mercato nel quale le strutture già presenti continuano ad assumere. Lo studio segnala così un possibile spostamento della crescita verso gli operatori esistenti, con il rischio di una maggiore concentrazione.
Il secondo piano riguarda i rimborsi. Il 42% registrato tra 2017 e 2023 è calcolato per assicurato e riguarda tutta la Svizzera. Il dato va letto insieme ai consumi, alla spesa a carico dell'assicurazione obbligatoria e alle modalità indicate per spiegare la crescita: degenze ospedaliere più brevi, mantenimento a domicilio, fatturazione separata nelle case anziani e maggiore ricorso alle prescrizioni mediche.
Una base dati più precisa servirebbe quindi a separare il problema della quantità da quello dell'appropriatezza delle cure. Il controllo delle iscrizioni affronta un profilo diverso dalla distinzione tra prestazione sanitaria e fitness; i criteri di qualità aggiungono un ulteriore livello. Chi valuta una collocazione professionale può affiancare queste domande alla consultazione degli annunci di lavoro: quale forma di attività è proposta e come viene descritta la prestazione?
Tool utili per massimizzare il netto
Per ridurre la perdita sul cambio, confronta il cambio CHF-EUR e le banche per frontalieri.
Punti chiave
Una griglia operativa per il DSS e per il settore
Il dossier mette sul tavolo una sequenza di verifiche rivolte al DSS. Per chi lavora, studia o segue la fisioterapia in Svizzera, l'ordine aiuta a separare il problema delle autorizzazioni da quello della presenza effettiva di personale, della qualità e della distinzione tra sanità e fitness.
Cinque passaggi da tenere distinti
Primo passaggio: separare il libero esercizio dal lavoro dipendente nelle strutture già esistenti. È il confine che permette di capire che cosa colpirebbe una moratoria e che cosa resterebbe fuori dal suo perimetro.
Secondo passaggio: censire il personale sanitario attivo. Il registro proposto da Physioswiss dovrebbe rendere leggibili il numero dei fisioterapisti effettivamente attivi in Ticino e il loro grado d'occupazione, due informazioni che oggi l'associazione considera mancanti.
Terzo passaggio: controllare sistematicamente le iscrizioni al registro nazionale delle professioni sanitarie. La verifica risponde alla criticità rilevata dalla SUPSI sui professionisti attivi che non risultano iscritti.
Quarto passaggio: distinguere le prestazioni sanitarie dalle attività di fitness e palestra. La separazione serve a chiarire quali offerte vengono presentate insieme a prestazioni rimborsate dalle casse malati e quali appartengono a un modello commerciale.
Quinto passaggio: applicare criteri di qualità più incisivi e valutare l'appropriatezza delle cure. Nella prospettiva di Physioswiss, la crescita va governata con dati, qualità e appropriatezza, tenendo conto del passaggio progressivo dall'ospedale all'assistenza ambulatoriale.
Per chi segue il settore, questa griglia consente di leggere le prossime misure senza confondere autorizzazioni, occupazione e formazione. La formazione va tenuta separata dal conteggio dell'occupazione: lo studio indica i 32 posti della SUPSI e i posti proposti da Campus LUDES in italiano e francese, mentre Physioswiss chiede anche un censimento del personale effettivamente attivo.
Il criterio indicato dall'associazione resta governare la crescita sulla base di dati, qualità e appropriatezza delle cure. Per approfondire il lato economico del lavoro in Svizzera, usa il calcolatore stipendio.
Fonte: tio.ch
Domande frequenti
- Qual è l’aumento dei rimborsi per fisioterapia per assicurato tra il 2017 e il 2023 in Svizzera?
- Secondo lo studio indipendente commissionato al DEASS della SUPSI e consegnato a maggio 2026, i rimborsi per fisioterapia per assicurato sono saliti del 42% nello stesso periodo, un dato che riguarda tutta la Svizzera e riflette l’incremento dei consumi e della spesa a carico dell’assicurazione obbligatoria, influenzato da degenze ospedaliere più brevi, mantenimento a domicilio, fatturazione separata nelle case anziani e maggiore ricorso alle prescrizioni mediche.
- Quando è stato consegnato lo studio commissionato al DEASS della SUPSI a Physioswiss Ticino e dove è stato presentato?
- Lo studio è stato consegnato a maggio 2026 a Bioggio, dove Physioswiss Ticino lo ha presentato nello stesso mese. La ricerca conferma la crescita della fisioterapia ambulatoriale in Ticino, particolarmente marcata dal 2020, ma sottolinea che una moratoria sulle nuove autorizzazioni al libero esercizio non sarebbe sufficiente per governare il fenomeno.
- Cosa propone Physioswiss Ticino per migliorare la conoscenza e il controllo del settore fisioterapico?
- Physioswiss Ticino chiede al DSS l’istituzione di un registro del personale sanitario attivo, censimenti periodici, controlli sistematici delle iscrizioni al registro nazionale delle professioni sanitarie, una chiara distinzione tra prestazioni sanitarie e attività di fitness/palestra e l’applicazione di criteri di qualità più incisivi per valutare l’appropriatezza delle cure.
Articoli correlati
- Tutti gli articoli: Salute e cassa malati
- Fisioterapia: 112'000 firme per tariffe più alte
- Disoccupazione Svizzera maggio 2026: dati SECO e tassi cantonali
- Frontalieri disoccupati: iscrizione agli URC in Ticino
- Fisioterapisti: 112mila firme per tariffe più alte, petizioni ai cantoni
- Disoccupazione in aumento tra i diplomati nel 2025