Montano Lucino: fuga, calci, spintoni e due arresti

Montano Lucino: fuga, calci, spintoni e due arresti

Nella serata del 10 ottobre 2026, a Montano Lucino Due cittadini marocchini di 29 e 37 anni arrestati Fuga nei boschi e calci e spintoni ai Carabinieri Rito

Contesto

In breve

  • Nella serata del 10 ottobre 2026, a Montano Lucino
  • Due cittadini marocchini di 29 e 37 anni arrestati
  • Fuga nei boschi e calci e spintoni ai Carabinieri
  • Rito direttissimo previsto al Tribunale di Como

Fatti chiave

  • Luogo → area boschiva «Il Ponticello», Montano Lucino
  • Data → serata del 10 ottobre 2026
  • Servizio → contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti
  • Arrestati → due cittadini marocchini, 29 e 37 anni
  • Contestazione → resistenza a pubblico ufficiale

La vicenda si è verificata nella serata del 10 ottobre 2026, nell'area boschiva chiamata «Il Ponticello», nel Comune di Montano Lucino. In quel contesto, i Carabinieri della Stazione di Lurate Caccivio e il personale dello Squadrone Eliportato Carabinieri «Cacciatori Puglia» stavano svolgendo un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

La fuga nella vegetazione

Quando hanno scorto i militari, i due uomini hanno tentato di allontanarsi attraverso la zona boschiva. Dopo essere stati inseguiti e raggiunti, hanno opposto resistenza al controllo sferrando calci e spintoni ai Carabinieri. I militari li hanno quindi bloccati e arrestati per resistenza a pubblico ufficiale.

Gli arrestati sono due cittadini marocchini di 29 e 37 anni, entrambi pluripregiudicati. La fonte indica che il primo è senza fissa dimora in Italia, mentre il secondo è domiciliato ad Asso. La sequenza si è conclusa nell'area boschiva di Montano Lucino con l'arresto dei due uomini.

Dettagli operativi

Il servizio ha coinvolto la Stazione di Lurate Caccivio e il personale dello Squadrone Eliportato Carabinieri «Cacciatori Puglia», indicato nella fonte come reparto dell'Arma. La presenza dei due reparti è riportata in relazione all'attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti nell'area boschiva di Montano Lucino.

La fonte fornisce anche gli elementi essenziali sui due arrestati. Entrambi sono cittadini marocchini e hanno rispettivamente 29 e 37 anni. Sono inoltre descritti come pluripregiudicati. Per quanto riguarda il domicilio, il primo risulta senza fissa dimora in Italia; il secondo è domiciliato ad Asso.

Table 1: Profilo
ProfiloDato riportato dalla fonte
Primo arrestatoCittadino marocchino, 29 anni, senza fissa dimora in Italia
Secondo arrestatoCittadino marocchino, 37 anni, domiciliato ad Asso

L'episodio contestato ai due uomini è la resistenza a pubblico ufficiale. La fonte collega questa contestazione alla reazione con calci e spintoni opposta ai militari dopo l'inseguimento nella vegetazione.

Punti chiave

Il rito direttissimo

Il seguito indicato per la vicenda è il rito direttissimo. Nella mattinata è previsto presso il Tribunale di Como e riguarda i due cittadini marocchini arrestati per resistenza a pubblico ufficiale dopo la fuga nella fitta vegetazione.

La collocazione temporale fornita è la mattinata, mentre il luogo è il Tribunale di Como. Il passaggio arriva dopo l'intervento nell'area boschiva denominata «Il Ponticello», nel Comune di Montano Lucino, e dopo il blocco dei due uomini da parte dei Carabinieri.

Il caso viene quindi portato davanti al Tribunale di Como per il rito direttissimo, così come indicato nella fonte. La contestazione collegata agli arresti è la resistenza a pubblico ufficiale, dopo la reazione con calci e spintoni rivolta ai militari. La fonte si ferma a questa previsione e non riporta l'esito del rito né ulteriori sviluppi.

Fonte: comozero.it

Domande frequenti
Dove e quando è avvenuto l'intervento?
L'intervento è avvenuto nella serata del 10 ottobre 2026, nell'area boschiva denominata «Il Ponticello», nel Comune di Montano Lucino. I Carabinieri della Stazione di Lurate Caccivio, insieme al personale dello Squadrone Eliportato Carabinieri «Cacciatori Puglia», erano impegnati in un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Chi sono i due arrestati?
Sono due cittadini marocchini di 29 e 37 anni, entrambi pluripregiudicati. Il primo è indicato come senza fissa dimora in Italia; il secondo è domiciliato ad Asso. I Carabinieri li hanno arrestati per resistenza a pubblico ufficiale dopo averli inseguiti e raggiunti nella vegetazione, dove avevano reagito con calci e spintoni.
Qual è il prossimo passaggio indicato?
Nella mattinata è previsto il rito direttissimo presso il Tribunale di Como. È il seguito indicato dalla fonte dopo l'arresto dei due uomini per resistenza a pubblico ufficiale. La notizia colloca quindi il prossimo passaggio giudiziario a Como e non riporta l'esito del rito né ulteriori sviluppi della vicenda.

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