Incendio ad Asso: manovra su corda doppia nella gola

Incendio nella vegetazione ad Asso: Vigili del Fuoco e SAF hanno operato in una gola. Danneggiati circa 100 metri quadrati.
Contesto
In breve
- Incendio alla vegetazione ad Asso intorno alle 15.
- Vigili del Fuoco da Canzo, Cantù e Como in azione.
- Il SAF ha raggiunto la gola con una manovra su corda doppia.
- Danneggiati circa 100 metri quadrati di vegetazione.
Fatti chiave
- Cosa → incendio alla vegetazione
- Dove → Asso
- Quando → intorno alle 15
- Squadre → Canzo, Cantù e specialisti SAF da Como
- Mezzi → autopompa, pick-up antincendio boschivo e autobotte
- Area danneggiata → circa 100 metri quadrati
L'intervento di soccorso è stato effettuato oggi ad Asso intorno alle 15, per un incendio alla vegetazione che si stava sviluppando in una gola. Le squadre dei Vigili del Fuoco di Canzo hanno operato con un'autopompa e un pick-up antincendio boschivo. I colleghi di Cantù hanno portato un'autobotte, mentre da Como sono arrivati gli specialisti SAF, Speleo Alpino Fluviale.
La conformazione impervia del terreno ha reso particolarmente difficoltose le operazioni. Le fiamme si stavano propagando rapidamente all'interno della gola e rendevano necessario raggiungere anche i punti più difficili. Per contrastare l'incendio, il personale SAF ha effettuato una complessa e rischiosa manovra su corda doppia. Gli specialisti hanno così raggiunto le zone più impervie e trasportato le attrezzature necessarie per lo spegnimento.
La presenza di squadre di Canzo e Cantù, insieme agli specialisti SAF di Como, ha consentito di affrontare l'incendio con i mezzi indicati nell'intervento. Il bilancio riportato per la vegetazione è di circa 100 metri quadrati danneggiati.
Dettagli operativi
Una gola difficile da raggiungere
Il punto più delicato dell'intervento era la combinazione tra la conformazione del terreno e la velocità di propagazione delle fiamme. Il terreno viene descritto come impervio e l'incendio si stava spingendo all'interno di una gola. Per questo le operazioni non si sono limitate all'impiego dei mezzi arrivati sul posto: era necessario raggiungere i punti più difficili e portare fin lì le attrezzature necessarie allo spegnimento.
A svolgere questo compito sono stati gli specialisti SAF, cioè il personale Speleo Alpino Fluviale arrivato da Como. La manovra su corda doppia è stata definita complessa e rischiosa. Ha permesso di raggiungere le aree più impervie e di trasportare le attrezzature necessarie per lo spegnimento, proprio nella zona dove le fiamme stavano avanzando.
Il dispositivo di soccorso era composto anche dalle squadre dei Vigili del Fuoco di Canzo, con un'autopompa e un pick-up antincendio boschivo, e dai colleghi di Cantù, presenti con un'autobotte. Il lavoro congiunto ha affiancato la manovra degli specialisti in corda e ha portato l'intervento nei punti più difficili della gola.
La fonte descrive quindi un'operazione costruita su due esigenze immediate: raggiungere la vegetazione interessata e disporre delle attrezzature necessarie per spegnere le fiamme. Entrambe sono state affrontate nello stesso intervento.
Punti chiave
Lo spegnimento e la bonifica
Grazie all'intervento congiunto delle squadre, le fiamme sono state domate. Dopo lo spegnimento, l'area interessata è stata bonificata: è questo il passaggio successivo documentato nell'intervento ad Asso.
La bonifica ha consentito di scongiurare l'ulteriore propagazione dell'incendio. Il risultato arriva dopo le difficoltà legate al terreno e alla gola, dove le fiamme si stavano rapidamente propagando e dove gli specialisti SAF avevano dovuto raggiungere le zone più impervie con una manovra su corda doppia.
Il dato conclusivo riportato dalla fonte riguarda l'estensione dei danni: sono stati danneggiati soltanto circa 100 metri quadrati di vegetazione. L'area interessata è stata quindi sottoposta prima allo spegnimento e poi alla bonifica, con l'ulteriore propagazione fermata dopo l'intervento congiunto.
Il lavoro sul posto si è concluso con la bonifica dell'area interessata, dopo che le squadre di Canzo e Cantù e gli specialisti SAF da Como hanno domato le fiamme. Il bilancio finale indicato è circoscritto ai circa 100 metri quadrati di vegetazione danneggiata.
Fonte: comozero.it
Domande frequenti
- Dove e quando è avvenuto l'incendio alla vegetazione?
- L'incendio alla vegetazione è avvenuto ad Asso, con un intervento di soccorso svolto oggi intorno alle 15. L'area interessata si trovava in una zona dal terreno impervio, all'interno di una gola dove le fiamme si stavano propagando rapidamente. Questa conformazione ha reso particolarmente difficili le operazioni delle squadre intervenute.
- Quali squadre sono intervenute ad Asso?
- Sono intervenute le squadre dei Vigili del Fuoco di Canzo, con un'autopompa e un pick-up antincendio boschivo, e i colleghi di Cantù, con un'autobotte. Sul posto hanno operato anche gli specialisti SAF, Speleo Alpino Fluviale, arrivati da Como. L'intervento è stato quindi svolto congiuntamente da più squadre e dagli specialisti.
- Perché è stata usata una corda doppia?
- Il personale SAF ha usato una complessa e rischiosa manovra su corda doppia per raggiungere i punti più difficili della gola. La manovra ha permesso agli specialisti di arrivare nelle zone più impervie e di trasportare le attrezzature necessarie per lo spegnimento dell'incendio, in un terreno reso difficile dalla sua conformazione.
- Qual è il bilancio dell'incendio?
- Le fiamme sono state domate grazie all'intervento congiunto delle squadre. Successivamente l'area interessata è stata bonificata, scongiurando l'ulteriore propagazione dell'incendio. Il bilancio riportato indica danni soltanto a circa 100 metri quadrati di vegetazione. La bonifica ha completato le operazioni ad Asso dopo lo spegnimento e ha chiuso l'intervento sul terreno interessato.
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