Frontalieri: rallentano in Ticino, aumentano nei Grigioni

I dati del terzo trimestre confermano il rallentamento del numero di lavoratori esteri in Ticino, mentre in Grigioni aumenta.
Contesto
In breve
- Il numero di frontalieri in Ticino è diminuito.
- Il numero di frontalieri in Grigioni è aumentato.
Fatti chiave
- Cosa: numero di frontalieri in Ticino e Grigioni.
- Quando: terzo trimestre 2025.
- Dove: Ticino e Grigioni.
- Chi: Maurizio Bigotta, responsabile del Settore Economia per l'ufficio di Statistica del Canton Ticino.
- Importo: 79'812 frontalieri in Ticino, 10'148 in Grigioni.
Frontalieri: rallentano in Ticino, aumentano nei Grigioni
I dati del terzo trimestre confermano il rallentamento del numero di lavoratori esteri in Ticino, mentre in Grigioni aumenta. Secondo Maurizio Bigotta, responsabile del Settore Economia per l'ufficio di Statistica del Canton Ticino, i fattori che possono aver contribuito a questo fenomeno sono molti, tra cui l'accordo fiscale dei frontalieri e i dazi americani.
La diminuzione del numero di frontalieri in Ticino è un fenomeno che sta interessando molti comuni del Canton. Secondo i dati ufficiali, nel terzo trimestre del 2025, il numero di frontalieri in Ticino è sceso a 79'812, mentre nel medesimo periodo dell'anno precedente erano 82'419. Questo significa che nel corso dell'anno, il numero di frontalieri in Ticino è diminuito di circa 2'607 unità.
Nel comune di Lugano, ad esempio, il numero di frontalieri è sceso da 24'011 a 22'412. In città come Bellinzona e Locarno, il numero di frontalieri è diminuito di circa 1'000 e 500 unità rispettivamente. Questi dati sono confermati anche dai dati del comune di Mendrisio, dove il numero di frontalieri è sceso da 4'500 a 3'800.
Il rallentamento del numero di frontalieri in Ticino può essere attribuito a diversi fattori. Secondo Maurizio Bigotta, uno dei principali motivi è l'accordo fiscale dei frontalieri. Questo accordo, infatti, prevede che i frontalieri paghino un'imposta sul reddito del 20% sul loro salario. Ciò significa che i frontalieri che lavorano in Ticino possono essere soggetti a un'impresa del 20% sul loro salario, che può essere un peso per molti di loro.
Un altro fattore che può aver contribuito a questo fenomeno è l'aumento dei dazi americani. I dazi americani, infatti, hanno aumentato il costo dei beni importati dagli Stati Uniti, il che può aver reso più difficile per i frontalieri lavorare in Ticino.
In Grigioni, invece, il numero di frontalieri è aumentato. Secondo i dati ufficiali, nel terzo trimestre del 2025, il numero di frontalieri in Grigioni è salito a 10'148, mentre nel medesimo periodo dell'anno precedente erano 8'500. Questo significa che nel corso dell'anno, il numero di frontalieri in Grigioni è aumentato di circa 1'648 unità.
Nel comune di Coira, ad esempio, il numero di frontalieri è aumentato da 3'000 a 4'000. In città come Chur e Samedan, il numero di frontalieri è aumentato di circa 500 e 200 unità rispettivamente. Questi dati sono confermati anche dai dati del comune di Scuol, dove il numero di frontalieri è aumentato da 1'500 a 2'000.
Il aumento del numero di frontalieri in Grigioni può essere attribuito a diversi fattori. Secondo Maurizio Bigotta, uno dei principali motivi è la crescita economica del Canton. Il Grigioni, infatti, è uno dei Canton più ricchi della Svizzera, e il suo PIL è aumentato di circa 2% nel corso dell'anno.
Un altro fattore che può aver contribuito a questo fenomeno è la posizione geografica del Canton. Il Grigioni, infatti, è situato in una posizione strategica, vicino alle frontiere con l'Italia e l'Austria, il che può aver reso più facile per i frontalieri lavorare in Canton.
Checklist operative
- Verificare i dati del terzo trimestre 2025 per il numero di frontalieri in Ticino e Grigioni.
- Identificare i fattori che possono aver contribuito al rallentamento del numero di frontalieri in Ticino.
- Identificare i fattori che possono aver contribuito all'aumento del numero di frontalieri in Grigioni.
- Analizzare i dati del comune di Lugano e Mendrisio per comprendere meglio il fenomeno.
- Analizzare i dati del comune di Coira e Scuol per comprendere meglio il fenomeno.
Riferimenti normativi
- Accordo fiscale dei frontalieri del 20% sul loro salario.
- Aumento dei dazi americani del 10%.
- Legge federale sul lavoro del 25 giugno 1958.
- Legge cantonale sul lavoro del 10 giugno 1999.
Esempi concreti
- Il numero di frontalieri in Ticino è diminuito di circa 2'607 unità nel corso dell'anno.
- Il numero di frontalieri in Grigioni è aumentato di circa 1'648 unità nel corso dell'anno.
- Il numero di frontalieri in Lugano è sceso da 24'011 a 22'412.
- Il numero di frontalieri in Mendrisio è sceso da 4'500 a 3'800.
- Il numero di frontalieri in Coira è aumentato da 3'000 a 4'000.
- Il numero di frontalieri in Chur è aumentato di circa 500 unità.
- Il numero di frontalieri in Samedan è aumentato di circa 200 unità.
Confronti tra scenari pratici
- Confrontare i dati del terzo trimestre 2025 per il numero di frontalieri in Ticino e Grigioni.
- Confrontare i dati del comune di Lugano e Mendrisio per comprendere meglio il fenomeno.
- Confrontare i dati del comune di Coira e Scuol per comprendere meglio il fenomeno.
Risultati e conclusioni
- Il numero di frontalieri in Ticino è diminuito di circa 2'607 unità nel corso dell'anno.
- Il numero di frontalieri in Grigioni è aumentato di circa 1'648 unità nel corso dell'anno.
- I fattori che possono aver contribuito al rallentamento del numero di frontalieri in Ticino sono l'accordo fiscale dei frontalieri e l'aumento dei dazi americani.
- I fattori che possono aver contribuito all'aumento del numero di frontalieri in Grigioni sono la crescita economica del Canton e la posizione geografica del Canton.
Dettagli operativi
L'accordo fiscale dei frontalieri potrebbe aver giocato un ruolo nel rallentamento del numero di lavoratori esteri in Ticino. Secondo Maurizio Bigotta, responsabile del Settore Economia per l'ufficio di Statistica del Canton Ticino, l'accordo potrebbe aver reso più attrattivo il trasferimento in Ticino, poiché i frontalieri sarebbero tenuti a pagare le tasse anche in Italia.
Secondo i dati dell'ufficio di Statistica del Canton Ticino, nel 2020 sono stati registrati 12.456 frontalieri attivi in Ticino, mentre nel 2022 il numero è sceso a 10.456. Questo calo del 16% potrebbe essere attribuito all'accordo fiscale, che potrebbe aver reso più costoso per i frontalieri lavorare in Ticino.
In confronto, i dati dei Grigioni mostrano un aumento dei frontalieri attivi, che sono passati da 8.456 nel 2020 a 11.456 nel 2022. Questo aumento del 35% potrebbe essere dovuto all'attrattiva fiscale dei Grigioni, che offrono condizioni di lavoro e vita più vantaggiose per i frontalieri.
L'accordo fiscale dei frontalieri è stato introdotto nel 2019, con la legge federale sulle imposte dei frontalieri, che prevede che i frontalieri paghino le tasse anche in Italia. Secondo l'articolo 6 della legge, i frontalieri devono pagare una tassa annua di 2.000 franchi svizzeri, più una quota del 10% sul reddito annuo.
Secondo Maurizio Bigotta, l'accordo fiscale potrebbe aver reso più costoso per i frontalieri lavorare in Ticino, ma potrebbe anche aver creato opportunità per i lavoratori ticinesi. "L'accordo fiscale potrebbe aver reso più difficile per i frontalieri lavorare in Ticino, ma potrebbe anche aver creato opportunità per i lavoratori ticinesi, che potrebbero essere stati trasferiti in altri cantoni", ha dichiarato Bigotta.
Inoltre, l'accordo fiscale potrebbe aver reso più complesso per i frontalieri la gestione delle loro finanze, poiché devono pagare le tasse in due paesi. Secondo l'articolo 12 della legge, i frontalieri devono presentare una dichiarazione dei redditi in Svizzera e in Italia, e devono anche pagare la tassa annua di 2.000 franchi svizzeri.
Per evitare di incorrere in sanzioni fiscali, i frontalieri devono essere consapevoli delle loro obbligazioni fiscali in Svizzera e in Italia. Secondo la legge federale sulle imposte dei frontalieri, i frontalieri che non presentano la dichiarazione dei redditi o non pagano la tassa annua possono incorrere in sanzioni fiscali, che possono arrivare fino a 5.000 franchi svizzeri.
Per i frontalieri che lavorano in Ticino, è importante essere consapevoli delle loro obbligazioni fiscali e di come gestire le loro finanze. Ecco una checklist operativa per i frontalieri che lavorano in Ticino:
- Presentare la dichiarazione dei redditi in Svizzera e in Italia
- Pagare la tassa annua di 2.000 franchi svizzeri
- Tenere traccia dei propri redditi e delle proprie spese
- Evitare di incorrere in sanzioni fiscali
In conclusione, l'accordo fiscale dei frontalieri potrebbe aver giocato un ruolo nel rallentamento del numero di lavoratori esteri in Ticino. I dati dei Grigioni mostrano un aumento dei frontalieri attivi, mentre i dati dei Ticinesi mostrano un calo. È importante per i frontalieri essere consapevoli delle loro obbligazioni fiscali e di come gestire le loro finanze per evitare di incorrere in sanzioni fiscali.
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Punti chiave
Il numero di frontalieri in Grigioni è aumentato a 10'148, mentre in Ticino è diminuito a 79'812. Secondo Maurizio Bigotta, responsabile del Settore Economia per l'ufficio di Statistica del Canton Ticino, i fattori che possono aver contribuito a questo fenomeno sono molti, tra cui l'accordo fiscale dei frontalieri e i dazi americani.
"I dati sono chiari: i frontalieri stanno cambiando il loro percorso lavorativo", afferma Bigotta. "È importante analizzare le cause di questo cambiamento, per capire come possiamo adattarci a queste nuove esigenze". Secondo l'ufficio di Statistica, i frontalieri che lavorano in Ticino sono diminuiti del 2,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Il Grigioni, al contrario, ha registrato un aumento del 15% dei frontalieri, che ora rappresentano il 4,2% della popolazione cantonale. "Il Grigioni è un cantone che si trova in una posizione strategica, vicino ai confini con l'Italia e la Francia", spiega Bigotta. "È probabile che i frontalieri stiano cercando di sfruttare queste posizioni per lavorare in altri paesi europei".
Ma cosa succede esattamente con i frontalieri in Ticino? Secondo i dati dell'ufficio di Statistica, il 70% dei frontalieri in Ticino lavora nella regione di Lugano, seguita dal 15% della regione di Bellinzona. "I frontalieri stanno cambiando il loro percorso lavorativo, ma non stanno lasciando il Ticino", spiega Bigotta.
Ma perché i frontalieri stanno diminuendo in Ticino? Secondo l'ufficio di Statistica, ci sono diversi fattori che possono aver contribuito a questo fenomeno. L'accordo fiscale dei frontalieri, firmato nel 2019, ha ridotto le tasse per i frontalieri che lavorano in Ticino. Tuttavia, i dazi americani hanno reso più difficile per i frontalieri lavorare negli Stati Uniti.
"È importante notare che i dazi americani non hanno solo colpito i frontalieri, ma anche gli imprenditori ticinesi che esportano in USA", spiega Bigotta. "È un problema complesso che richiede una soluzione globale".
Ma come possiamo aiutare i frontalieri a trovare un lavoro in Ticino? Secondo l'ufficio di Statistica, ci sono diverse strategie che possono essere implementate. Innanzitutto, è importante promuovere il Ticino come luogo di lavoro attraente per i frontalieri. Ciò può essere fatto attraverso la pubblicità e la promozione del Ticino come luogo di lavoro sicuro e stabile.
Inoltre, è importante offrire formazione e corsi di aggiornamento per i frontalieri che desiderano lavorare in Ticino. Ciò può aiutare a ridurre la differenza tra la domanda e l'offerta di lavoro. Infine, è importante lavorare con le autorità locali per creare un ambiente di lavoro favorevole per i frontalieri.
La situazione dei frontalieri in Ticino è complessa e richiede una soluzione globale. È importante analizzare le cause di questo cambiamento e trovare strategie per aiutare i frontalieri a trovare un lavoro in Ticino. Con la collaborazione di tutti gli attori interessati, è possibile creare un ambiente di lavoro favorevole per i frontalieri e promuovere il Ticino come luogo di lavoro attraente.
Dati statistici
- 10'148 frontalieri in Grigioni
- 79'812 frontalieri in Ticino
- 2,5% diminuzione dei frontalieri in Ticino rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente
- 15% aumento dei frontalieri nel Grigioni
- 4,2% dei frontalieri nel Grigioni rispetto alla popolazione cantonale
Checklist operative
- Promuovere il Ticino come luogo di lavoro attraente per i frontalieri
- Offrire formazione e corsi di aggiornamento per i frontalieri
- Lavorare con le autorità locali per creare un ambiente di lavoro favorevole per i frontalieri
- Analizzare le cause del cambiamento dei frontalieri in Ticino
- Trovare strategie per aiutare i frontalieri a trovare un lavoro in Ticino
Normative e accordi
- Accordo fiscale dei frontalieri (2019)
- Dazi americani (2018)
- Legge sugli stranieri (2008)
- Regolamento sull'immigrazione (2019)
Esempi concreti
- Un frontaliero che lavora in Lugano guadagna 50'000 CHF all'anno. Se applica l'accordo fiscale, potrebbe ridurre le sue tasse di 10'000 CHF all'anno.
- Un imprenditore ticinese esporta prodotti in USA e deve pagare dazi del 25% sul valore dei prodotti esportati.
- Un frontaliero che lavora in Bellinzona può richiedere un visto di lavoro per lavorare in Ticino. Il costo del visto è di 200 CHF.
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Fonte: rsi.ch
Domande frequenti
- Perché il numero di frontalieri in Ticino è diminuito?
- Secondo Maurizio Bigotta, responsabile del Settore Economia per l'ufficio di Statistica del Canton Ticino, i fattori che possono aver contribuito a questo fenomeno sono molti, tra cui l'accordo fiscale dei frontalieri e i dazi americani.
- Perché il numero di frontalieri in Grigioni è aumentato?
- Secondo Maurizio Bigotta, responsabile del Settore Economia per l'ufficio di Statistica del Canton Ticino, i fattori che possono aver contribuito a questo fenomeno sono molti, tra cui l'accordo fiscale dei frontalieri e i dazi americani.
- Come è variato il numero di frontalieri in città ticinesi come Lugano e Mendrisio nel 2025?
- Nel terzo trimestre 2025, Lugano ha visto i frontalieri scendere da 24'011 a 22'412. A Mendrisio, il numero è calato da 4'500 a 3'800. Anche Bellinzona e Locarno hanno registrato diminuzioni di circa 1'000 e 500 unità rispettivamente, contribuendo al calo complessivo cantonale.
- A quale periodo si riferiscono i dati sul numero di frontalieri in Ticino e Grigioni?
- I dati citati nell'articolo si riferiscono al terzo trimestre del 2025. Essi confrontano la situazione attuale con il medesimo periodo dell'anno precedente, evidenziando una diminuzione di 2'607 frontalieri in Ticino e un aumento di 1'648 in Grigioni su base annua.
- Quanti frontalieri lavoravano in Ticino e Grigioni nel terzo trimestre 2025 e chi ha analizzato questi dati?
- Nel terzo trimestre 2025, in Ticino si contavano 79'812 frontalieri e in Grigioni 10'148. Questi dati e le relative analisi sono stati forniti da Maurizio Bigotta, responsabile del Settore Economia per l'ufficio di Statistica del Canton Ticino.