Walter Camarda riconfermato presidente del Consorzio Ecolight

Walter Camarda riconfermato presidente del Consorzio Ecolight

L'assemblea annuale del Consorzio Ecolight ha confermato Walter Camarda alla presidenza per il triennio 2026-2028.

Contesto

In breve

  • Walter Camarda riconfermato presidente del Consorzio Ecolight
  • Triennio 2026-2028 di presidenza
  • Crescita del 23,6% nella base associativa

Fatti chiave

  • Cosa: Conferma di Walter Camarda alla presidenza del Consorzio Ecolight
  • Quando: Assemblea annuale del 2026
  • Chi: Consorzio Ecolight
  • Importo: 2.600 consorziati nel 2025, oltre 3.000 nel 2026

Walter Camarda, ingegnere di 72 anni e già amministratore delegato della Castaldi Lighting di Cassano Magnago, è stato riconfermato presidente del Consorzio Ecolight per il triennio 2026-2028. L'assemblea annuale dei consorziati ha scelto la strada della continuità in un momento di profonde trasformazioni normative e strutturali per il settore dell'economia circolare. Il consorzio, che si occupa della gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) e delle batterie, ha registrato una crescita costante della base associativa, superando quota 3.000 dall'inizio del 2026.

"Siamo una realtà forte, rappresentativa e in crescita", dichiara Walter Camarda. "Tra novità normative e un mondo in cambiamento giochiamo la partita più importante, quella della sensibilizzazione: i Raee possono essere una risorsa strategica". Nel solo ultimo triennio, il consorzio ha raccolto quasi 60.000 tonnellate di rifiuti elettronici, con una netta prevalenza dei piccoli elettrodomestici.

Le sfide normative

Il prossimo triennio sarà caratterizzato da importanti novità regolatorie, a partire dal nuovo decreto batterie che introduce categorie inedite e target nazionali più ambiziosi. Parallelamente, il settore punta a potenziare il ruolo della distribuzione per facilitare il conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini. "Il nuovo accordo sui Raee con la distribuzione punta a incentivare la raccolta attraverso i rivenditori, insistendo sui meccanismi introdotti dall’Uno contro Uno e dall’Uno contro Zero", spiega il presidente di Ecolight. L'obiettivo resta quello di trasformare la gestione dei rifiuti in una vera "miniera urbana" per il recupero di materie prime.

Il legame con il territorio varesino

Nonostante la proiezione nazionale, il consorzio mantiene un forte legame con la provincia di Varese, non solo per le radici professionali del suo presidente, ma anche per i progetti pilota avviati sul campo. Tra questi spicca "Terra Rara", un'iniziativa sperimentale realizzata a Varese tra il 2025 e il 2026 proprio per favorire la corretta raccolta di componenti elettronici. "Arriviamo da anni di crescita e guardiamo al prossimo triennio con la volontà di confermare questo trend. Il tema dei rifiuti elettronici è un tema di costante attualità che sta per vivere significativi cambiamenti", prosegue Camarda.

La nuova governance

Al fianco di Camarda, nel ruolo di vicepresidente, è stato confermato Marco Pagani, direttore Normativa e Rapporti Istituzionali di Federdistribuzione. La nuova governance punta a rafforzare la responsabilità estesa del produttore, agendo come motore di informazione per le aziende e per i cittadini. "Con la sua storia, la sua conoscenza e il suo essere vicino alle aziende, il consorzio è un’importante risorsa da sviluppare per dare sempre più concretezza a quella transizione circolare oggi impellente", conclude Camarda.

Dettagli operativi

Analisi pratica: implicazioni per i frontalieri

La riconferma di Walter Camarda alla presidenza del Consorzio Ecolight rappresenta un segnale di continuità e stabilità per il settore della gestione dei rifiuti elettronici. Per i frontalieri che lavorano in Ticino e risiedono in Italia, questa notizia ha diverse implicazioni pratiche.

Sensibilizzazione e raccolta dei Raee

Uno degli obiettivi principali del Consorzio Ecolight è la sensibilizzazione sulla corretta gestione dei rifiuti elettronici. Per i frontalieri, questo significa che potrebbero essere introdotti nuovi programmi di raccolta e smaltimento dei Raee nei luoghi di lavoro e nelle comunità locali. La crescita del consorzio, con oltre 3.000 consorziati, indica un aumento della consapevolezza e della partecipazione, il che potrebbe portare a una maggiore disponibilità di punti di raccolta e servizi dedicati.

Novità normative e accordi con la distribuzione

Il nuovo decreto batterie e gli accordi con la distribuzione rappresentano importanti novità normative che potrebbero influenzare il modo in cui i frontalieri gestiscono i loro rifiuti elettronici. L'introduzione di categorie inedite e target nazionali più ambiziosi potrebbe portare a una maggiore attenzione alla raccolta e al riciclo dei rifiuti elettronici. Inoltre, il potenziamento del ruolo della distribuzione potrebbe facilitare il conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini, rendendo il processo più semplice e accessibile.

Progetti pilota e iniziative locali

Il progetto "Terra Rara" realizzato a Varese è un esempio di iniziativa locale che potrebbe essere esteso ad altre aree, compresi i comuni di confine tra Italia e Svizzera. Questo tipo di progetti pilota è fondamentale per testare nuove metodologie di raccolta e smaltimento dei rifiuti elettronici, e potrebbe offrire ai frontalieri nuove opportunità per contribuire attivamente alla gestione sostenibile dei rifiuti.

Implicazioni per le aziende

La nuova governance del Consorzio Ecolight, con un forte focus sulla responsabilità estesa del produttore, potrebbe avere un impatto significativo sulle aziende che operano nel settore dell'elettronica. Per i frontalieri che lavorano in aziende coinvolte nella produzione o nella distribuzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche, questo potrebbe significare una maggiore attenzione alla conformità normativa e alla sostenibilità dei processi produttivi.

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Punti chiave

Azioni concrete per i frontalieri

La riconferma di Walter Camarda alla presidenza del Consorzio Ecolight offre l'opportunità di riflettere sulle azioni concrete che i frontalieri possono intraprendere per contribuire alla gestione sostenibile dei rifiuti elettronici. Ecco alcuni passi che possono essere seguiti:

Partecipare ai programmi di raccolta

I frontalieri possono informarsi sui programmi di raccolta dei Raee promossi dal Consorzio Ecolight e partecipare attivamente. Questo può includere la consegna di vecchi elettrodomestici e dispositivi elettronici nei punti di raccolta designati o la partecipazione a iniziative locali come "Terra Rara".

Sensibilizzare i colleghi e la comunità

Un altro modo per contribuire è sensibilizzare i colleghi e la comunità sull'importanza della corretta gestione dei rifiuti elettronici. Questo può essere fatto attraverso campagne informative, workshop o semplicemente condividendo informazioni sui social media. La sensibilizzazione è fondamentale per aumentare la partecipazione e promuovere una cultura della sostenibilità.

Monitorare le novità normative

I frontalieri dovrebbero monitorare le novità normative relative alla gestione dei rifiuti elettronici, come il nuovo decreto batterie e gli accordi con la distribuzione. Questo li aiuterà a rimanere aggiornati sulle nuove regole e a comprendere meglio le loro responsabilità e i loro diritti.

Collaborare con le aziende

Per i frontalieri che lavorano in aziende coinvolte nella produzione o nella distribuzione di apparecchiature elettriche ed elettroniche, è importante collaborare con le aziende per garantire la conformità normativa e promuovere pratiche sostenibili. Questo può includere la partecipazione a progetti pilota, la condivisione di best practice e l'implementazione di politiche aziendali volte alla riduzione dei rifiuti.

Utilizzare gli strumenti del sito

Per ulteriori informazioni e per rimanere aggiornati sulle ultime novità, i frontalieri possono utilizzare gli strumenti disponibili sul sito del Consorzio Ecolight. Questi strumenti possono includere calcolatori, guide pratiche e risorse informative che aiutano a comprendere meglio le normative e le pratiche di gestione dei rifiuti elettronici.

Per approfondire ulteriormente, visita il calcolatore Ecolight o consulta le guide pratiche.

Fonte: varesenews.it

Domande frequenti
Quali sono i principali obiettivi del Consorzio Ecolight?
Il Consorzio Ecolight ha come principali obiettivi la gestione dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) e delle batterie, la sensibilizzazione sulla corretta gestione dei rifiuti elettronici e il potenziamento del ruolo della distribuzione per facilitare il conferimento dei rifiuti da parte dei cittadini.
Come posso partecipare ai programmi di raccolta dei Raee?
Puoi partecipare ai programmi di raccolta dei Raee informandoti sui punti di raccolta designati dal Consorzio Ecolight e consegnando i tuoi vecchi elettrodomestici e dispositivi elettronici. Puoi anche partecipare a iniziative locali come "Terra Rara" per contribuire attivamente alla gestione sostenibile dei rifiuti.
Quali sono le novità normative introdotte dal nuovo decreto batterie?
Il nuovo decreto batterie introduce categorie inedite e target nazionali più ambiziosi per la gestione dei rifiuti elettronici. Questo potrebbe portare a una maggiore attenzione alla raccolta e al riciclo dei rifiuti elettronici, rendendo il processo più semplice e accessibile per i cittadini.

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