La commemorazione di Bossi diventa bagarre in aula (guida frontaliere)

La commemorazione di Bossi diventa bagarre in aula

La commemorazione per il fondatore della Lega Umberto Bossi è finita in bagarre con urla e accuse tra maggioranza e opposizione.

Contesto

In breve

  • Minuto di silenzio per Umberto Bossi nel Consiglio comunale di Milano.
  • La vice presidente Roberta Osculati prende le distanze dalla cultura politica del fondatore della Lega, ma ne riconosce le doti di leadership.
  • Il consigliere del Pd Michele Albiani contesta l'omaggio e parla di razzismo sdoganato.
  • Urla dai banchi del centrodestra e seduta sospesa per alcuni minuti.

Fatti chiave

  • Cosa: commemorazione di Umberto Bossi con un minuto di silenzio in aula.
  • Dove: Consiglio comunale di Milano.
  • Chi era: fondatore della Lega, morto la settimana precedente a 84 anni; era stato consigliere comunale a Milano.
  • Chi è intervenuto: Roberta Osculati, vice presidente; Alessandro Verri, capogruppo della Lega in Comune; Michele Albiani, Partito Democratico.
  • Esito: seduta sospesa qualche minuto, poi ripresa.

Il Consiglio comunale di Milano ha ricordato Umberto Bossi con un minuto di silenzio. Il fondatore della Lega, morto la settimana precedente a 84 anni, era stato consigliere comunale proprio a Milano.

A prendere la parola è stata la vice presidente Roberta Osculati. Pur dichiarando di appartenere a una cultura politica distante da quella di Bossi, nei modi, nei toni e nelle idee, gli ha riconosciuto doti di leadership e la capacità di interpretare la società del Nord Italia tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta.

È poi intervenuto Alessandro Verri, capogruppo della Lega in Comune, per ricordare il fondatore del proprio partito.

Dettagli operativi

La contestazione in aula

L'omaggio non è stato condiviso da tutti. Il consigliere del Partito Democratico Michele Albiani ha contestato la commemorazione, indicando in Bossi «colui che ha sdoganato l'odio nei confronti di chi non è del Nord».

«Vergogna, avete fatto un minuto di silenzio per chi ha sdoganato questo razzismo», ha aggiunto Albiani, che nel suo intervento ha richiamato anche la frase attribuita a Bossi «mai con i fascisti».

Dai banchi del centrodestra si sono levate le urla. Alessandro Verri ha gridato «vergogna, stai zitto» nel tentativo di bloccare l'intervento del consigliere del Pd.

La tensione ha reso impossibile proseguire i lavori: la seduta è stata sospesa per qualche minuto, prima di riprendere.

Punti chiave

Due letture opposte della stessa figura

L'episodio ha mostrato quanto la figura di Umberto Bossi resti divisiva, anche nell'aula che lo aveva avuto tra i propri consiglieri comunali.

Da un lato la posizione di Roberta Osculati, che ha rivendicato una distanza netta dalla cultura politica del fondatore della Lega, nei modi, nei toni e nelle idee, riconoscendogli però doti di leadership e la capacità di interpretare la società del Nord Italia tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta.

Dall'altro la contestazione di Michele Albiani, per il quale l'omaggio istituzionale non era accettabile perché rivolto a chi, a suo giudizio, ha sdoganato l'odio verso chi non è del Nord.

In mezzo, il ricordo del capogruppo leghista Alessandro Verri per il fondatore del proprio partito e le urla che hanno portato alla breve sospensione dei lavori.

Fonte: tio.ch

Domande frequenti
Chi è stato commemorato nel Consiglio comunale di Milano?
Umberto Bossi, fondatore della Lega, morto la settimana precedente a 84 anni. Bossi era stato consigliere comunale a Milano.
Come è stato ricordato Umberto Bossi in aula?
Con un minuto di silenzio osservato dal Consiglio comunale di Milano.
Che cosa ha detto la vice presidente Roberta Osculati?
Ha preso le distanze dalla cultura politica di Bossi, nei modi, nei toni e nelle idee, riconoscendogli però doti di leadership e la capacità di interpretare la società del Nord Italia tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta.
Perché la commemorazione è finita in bagarre?
Il consigliere del Pd Michele Albiani ha contestato l’omaggio, indicando in Bossi colui che ha sdoganato l’odio nei confronti di chi non è del Nord e dichiarando: «Vergogna, avete fatto un minuto di silenzio per chi ha sdoganato questo razzismo». Dai banchi del centrodestra si sono levate le urla e il capogruppo della Lega Alessandro Verri ha gridato «vergogna, stai zitto» per bloccarne l’intervento.
Come si è conclusa la seduta?
La seduta è stata sospesa per qualche minuto ed è poi ripresa.

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