Angera: corso gratuito sui musei e demenza il 12 settembre

Il 12 settembre il Museo Archeologico di Angera ospita un corso di formazione gratuito per professionisti sull'accessibilità museale per persone con demenza.
Contesto
In breve
- Corso gratuito su demenza e musei ad Angera il 12 settembre
- Rivolto a professionisti museali, sociali e socio-sanitari
- Iscrizioni obbligatorie entro domenica 6 settembre
- Organizzato dal Comune di Angera con il contributo di Regione Lombardia
Fatti chiave
- Cosa: Corso 'Questione di tatto. Pratiche e strumenti per lavorare in museo con persone con demenza e con chi se ne prende cura'
- Quando: Sabato 12 settembre, dalle 9 alle 17
- Dove: Civico Museo Archeologico di Angera, via Marconi 2
- Chi: Cristina Bucci e Luca Carli Ballòla (Sistema Musei Toscani per l’Alzheimer)
- Posti: 25 disponibili
- Scadenza: Domenica 6 settembre
- Costo: Gratuito
Il Civico Museo Archeologico di via Marconi ad Angera apre le porte sabato 12 settembre per ospitare 'Questione di tatto', un corso di formazione teorico-pratico interamente gratuito. L'iniziativa, che si terrà dalle 9 alle 17, mira a rispondere a una domanda specifica: come rendere i musei luoghi accoglienti per le persone con demenza e per i loro caregiver. Il progetto fa parte del programma 'Il Museo prescritto. Nuovi percorsi per l’accessibilità, il Benessere e l’invecchiamento attivo', promosso dall'amministrazione comunale di Angera con il supporto di Regione Lombardia, nell'ambito dell'Avviso Unico Cultura 2026. L'obiettivo principale è sperimentare nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale e del paesaggio, ponendo al centro il benessere e l'invecchiamento attivo. Il corso si inserisce in un percorso di rafforzamento delle competenze professionali e di costruzione di reti tra musei, servizi educativi e professionisti del sociale e socio-sanitario, con una particolare attenzione dedicata al personale dei musei lombardi. La formazione è condotta da due esperti del settore, Cristina Bucci, storica dell'arte, e Luca Carli Ballòla, educatore geriatrico, entrambi membri del coordinamento del Sistema Musei Toscani per l’Alzheimer, una delle esperienze di riferimento a livello nazionale in questo ambito. La giornata formativa è concepita per integrare momenti di teoria con attività pratiche, focalizzandosi su come costruire una relazione efficace, facilitare la visita museale, utilizzare oggetti e stimoli sensoriali e favorire il dialogo interdisciplinare tra le diverse figure professionali coinvolte. Al termine della giornata, a tutti i partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Si tratta di un'occasione importante per chi opera nel settore culturale e socio-sanitario per approfondire strumenti e pratiche consolidati, migliorando l'accessibilità dei luoghi di cultura.
Dettagli operativi
Approfondimento sulle metodologie e la partecipazione
Il corso si rivolge a una platea selezionata di 25 partecipanti, chiamati a confrontarsi con le sfide legate all'accessibilità museale in contesti di demenza. La metodologia adottata dal Sistema Musei Toscani per l’Alzheimer, che i docenti Cristina Bucci e Luca Carli Ballòla porteranno ad Angera, si basa sull'integrazione tra le competenze museali e quelle socio-sanitarie. Questo approccio multidisciplinare è fondamentale per superare le barriere che spesso limitano la fruizione del patrimonio culturale da parte dei caregiver e dei loro assistiti. Durante la giornata, i partecipanti avranno modo di analizzare come la presenza di stimoli sensoriali possa trasformare l'esperienza museale, rendendola un momento di benessere e stimolazione cognitiva. La gestione della relazione durante la visita è uno dei pilastri dell'insegnamento: si esploreranno tecniche per facilitare l'interazione con le opere d'arte, trasformando l'oggetto museale in un mediatore relazionale. Un aspetto peculiare dell'iniziativa è la volontà di mettere in dialogo professionisti di ambiti differenti, creando un linguaggio comune che possa essere applicato quotidianamente nei musei lombardi. La scelta di limitare i posti a 25 unità risponde all'esigenza di garantire una formazione di alta qualità, permettendo momenti di confronto diretto e attività laboratoriali che non sarebbero possibili in gruppi numerosi. Questa struttura didattica riflette l'approccio sperimentale del progetto 'Il Museo prescritto', che punta a definire modelli replicabili di invecchiamento attivo. Per chiunque operi nel settore socio-sanitario, partecipare a questa giornata significa acquisire strumenti concreti per integrare l'offerta culturale nei piani di cura e assistenza, valorizzando il territorio e le sue risorse museali non solo come luoghi di conservazione, ma come spazi inclusivi e dinamici. La formazione si configura quindi come un ponte operativo tra la cura della persona e la valorizzazione del patrimonio, unendo la sensibilità geriatrica con la competenza storica e artistica dei formatori. La partecipazione richiede una predisposizione al lavoro di rete e alla condivisione di buone pratiche professionali, elementi essenziali per il successo di un progetto basato sull'accessibilità universale e sul benessere collettivo.
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Punti chiave
Procedure di iscrizione e modalità operative
Per partecipare alla giornata di formazione del 12 settembre ad Angera, è necessario seguire una procedura di iscrizione specifica, dato il numero limitato di 25 posti disponibili. Le richieste di partecipazione devono essere inviate entro e non oltre la scadenza fissata per domenica 6 settembre all'indirizzo email [email protected]. Nella mail di richiesta è indispensabile indicare una serie di informazioni necessarie per la selezione e la gestione logistica: nome e cognome del partecipante, il museo o l'ente di appartenenza, il ruolo ricoperto, un indirizzo email valido e un recapito telefonico. È importante sottolineare che, in caso di un numero di richieste superiore alla disponibilità dei posti, gli organizzatori procederanno seguendo l'ordine cronologico di arrivo delle email. L'obiettivo dichiarato dagli organizzatori è quello di garantire la partecipazione al maggior numero possibile di realtà museali. Per questo motivo, qualora fosse necessario, l'organizzazione si riserva la facoltà di confermare inizialmente un solo partecipante per ciascun ente, inserendo gli altri eventuali candidati della stessa istituzione in una lista d'attesa. Il rispetto rigoroso delle indicazioni fornite è essenziale per garantire la corretta gestione delle iscrizioni. Gli interessati possono trovare ulteriori dettagli e aggiornamenti consultando la pagina Facebook ufficiale dei Civici Musei di Angera. Per chi desidera approfondire le tematiche dell'accessibilità e della gestione del tempo e delle risorse nel contesto lavorativo, o per chiunque necessiti di assistenza nella pianificazione di percorsi professionali in Ticino, vi invitiamo a utilizzare il nostro calcolatore per la gestione della busta paga e delle spettanze mensili. La corretta gestione delle proprie risorse e l'aggiornamento professionale sono passaggi fondamentali per chi lavora in contesti transfrontalieri o in ambiti che richiedono un costante adattamento alle normative locali. Ricordiamo che la partecipazione al corso è gratuita, ma il numero chiuso rende la tempestività nell'invio della candidatura una condizione necessaria per assicurarsi un posto all'interno di questa importante iniziativa di formazione dedicata all'inclusione e all'invecchiamento attivo.
Fonte: varesenews.it
Domande frequenti
- In cosa consiste il corso 'Questione di tatto'?
- Il corso è un'iniziativa teorico-pratica che mira a rendere i musei luoghi accoglienti per le persone con demenza e i loro caregiver. Promosso dal Comune di Angera con il supporto di Regione Lombardia, il progetto intende sperimentare nuove modalità di fruizione culturale, ponendo al centro il benessere e l'invecchiamento attivo. I partecipanti saranno guidati da esperti del Sistema Musei Toscani per l'Alzheimer, Cristina Bucci e Luca Carli Ballòla, attraverso attività focalizzate sulla costruzione di una relazione efficace e sull'uso di stimoli sensoriali durante le visite.
- Chi può partecipare alla formazione?
- Il corso è rivolto a professionisti museali, educatori, operatori sociali e socio-sanitari. Data la natura dell'iniziativa, che richiede momenti di confronto diretto e attività laboratoriali, i posti disponibili sono limitati a 25. La partecipazione è gratuita e al termine della giornata, prevista dalle 9 alle 17 di sabato 12 settembre presso il Civico Museo Archeologico di via Marconi 2, verrà rilasciato un attestato di partecipazione a tutti i presenti.
- Come ci si può iscrivere al corso?
- Le iscrizioni sono obbligatorie e devono essere inviate entro domenica 6 settembre all'indirizzo email [email protected]. Nella richiesta è necessario indicare nome e cognome, ente di appartenenza, ruolo, email e numero di telefono. In caso di richieste eccedenti i 25 posti, l'organizzazione seguirà l'ordine cronologico di arrivo delle email, riservandosi la facoltà di limitare inizialmente la partecipazione a un solo rappresentante per ciascun ente per favorire la pluralità delle realtà museali coinvolte.