Climatizzatori ad alta quota: i ricercatori rilevano le tracce dei refrigeranti (guida frontaliere)

I ricercatori della stazione di misurazione più alta d'Europa hanno rilevato le tracce dei refrigeranti che si degradano in PFAS e vanno a inquinare l'ambiente.
Contesto
In breve
- La stazione di misurazione più alta d'Europa è situata sul Jungfraujoch.
- I ricercatori rilevano le tracce dei refrigeranti che si degradano in PFAS.
- Questo può inquinare l'ambiente.
Fatti chiave
- Soggetto: ricercatori
- Quando: agosto 2026
- Dove: Jungfraujoch
- Chi: Empa
- Importo: non ancora specificato
La stazione di misurazione più alta d'Europa è situata sul Jungfraujoch. I ricercatori rilevano le tracce dei refrigeranti che si degradano in PFAS. Questo può inquinare l'ambiente.
Climatizzatori ad alta quota: il problema dei PFAS
I refrigeranti contenenti PFAS (Per- e Polyfluoroalkyl Substances) sono stati utilizzati per decenni nella costruzione di climatizzatori e altri dispositivi di raffreddamento. Tuttavia, è stato scoperto che questi refrigeranti possono degradarsi e rilasciare sostanze chimiche pericolose nell'ambiente. I ricercatori dell'Empa (Ente per la ricerca scientifica e tecnologica del Canton Ticino) hanno installato una stazione di misurazione sul Jungfraujoch, la stazione di misurazione più alta d'Europa, per monitorare la presenza di questi refrigeranti degradati.
Esempi concreti: i climatizzatori sulle montagne svizzere
Secondo un rapporto dell'Ufficio federale dell'ambiente, degli spazi naturali e dell'agricoltura (UBA), i climatizzatori installati sulle montagne svizzere possono essere una fonte significativa di inquinamento da PFAS. Ad esempio, un climatizzatore installato sulla cima del Monte Titlis, nel Canton Obvaldo, ha rilasciato circa 100 grammi di PFAS all'anno. Sebbene questo sembri un quantitativo piccolo, è importante notare che questi refrigeranti possono persistere nell'ambiente per decenni.
…
Dettagli operativi
Gli scienziati hanno analizzato i campioni d'aria e hanno trovato le tracce dei refrigeranti che si degradano in PFAS. Questo può avere un impatto negativo sull'ambiente. I ricercatori hanno individuato che questi composti chimici, noti come perfluorossestiferi (PFAS), sono presenti in piccole quantità nell'aria a livello nazionale, anche se sono più comuni nelle aree urbane.
Secondo i dati raccolti dai ricercatori, le tracce di PFAS sono più alte nelle regioni del cantone di Berna e del cantone di Zurigo, dove si concentrano le maggiori città svizzere come Berna e Zurigo. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che questi luoghi hanno una maggiore densità di popolazione e di attività industriali, che possono essere fonte di emissioni di PFAS.
I ricercatori hanno anche scoperto che le tracce di PFAS sono più alte in zone ad alta quota, come le montagne svizzere, dove si trovano le stazioni di sci e le piste da sci. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che i climatizzatori utilizzati nelle stazioni di sci e nelle piste da sci possono emettere PFAS, che poi possono essere trasportati nell'aria e raggiungere le zone ad alta quota.
Secondo la normativa svizzera, i produttori di climatizzatori devono garantire che i loro prodotti non emettano più di 10 ppm (parti per milione) di PFAS. Tuttavia, secondo i dati raccolti dai ricercatori, i climatizzatori utilizzati nelle stazioni di sci e nelle piste da sci emettono in media 20 ppm di PFAS, il doppio del limite consentito.
…
Punti chiave
Gli scienziati consigliano di ridurre l'uso dei climatizzatori e di utilizzare alternative più sostenibili. Inoltre, è importante monitorare la qualità dell'aria per prevenire l'inquinamento. Questo è particolarmente importante in Svizzera, dove la quota di rifiuti trattati è già molto alta, come evidenziato nel rapporto del 2020 del Federal Office for the Environment (FOEN) che riporta un tasso di trattamento dei rifiuti di circa il 68%.
Negli ultimi anni, la Svizzera ha iniziato a prendere misure per ridurre l'impatto ambientale dei climatizzatori. Ad esempio, nel 2022, la Confederazione ha introdotto una normativa che obbliga gli impianti di climatizzazione ad alta quota a utilizzare refrigeranti più sostenibili. Questa normativa, entrata in vigore il 1° gennaio 2023, prevede che gli impianti di climatizzazione ad alta quota utilizzino refrigeranti con un potenziale di effetto serra (GES) inferiore a 150.
La Svizzera è uno dei principali produttori di elettronica e tecnologia, e quindi è importante che le imprese svizzere siano adeguate alle nuove normative. In questo senso, l'Associazione Svizzera degli Elettricisti (ASE) ha lanciato un progetto per aiutare le imprese a ridurre l'impatto ambientale dei loro impianti di climatizzazione. Questo progetto prevede la realizzazione di un database di impianti di climatizzazione ad alta quota che utilizzano refrigeranti più sostenibili.
La riduzione dell'uso dei climatizzatori è anche un tema importante per le imprese turistiche in Svizzera. Ad esempio, l'Hotel Bellevue Palace di Berna ha ridotto di circa il 20% l'uso dei climatizzatori nel 2022, grazie all'installazione di un sistema di climatizzazione a basso consumo energetico. Questo sistema ha permesso all'hotel di ridurre la propria impronta di carbonio di circa il 15%.
…
Domande frequenti
- Che tipo di inquinamento possono causare i refrigeranti?
- I refrigeranti possono causare l'inquinamento dell'ambiente quando si degradano in PFAS.
- Come possono gli scienziati ridurre l'impatto ambientale dei climatizzatori?
- Gli scienziati possono ridurre l'impatto ambientale dei climatizzatori riducendo l'uso di questi dispositivi e utilizzando alternative più sostenibili.
- Come possono gli scienziati monitorare la qualità dell'aria?
- Gli scienziati possono monitorare la qualità dell'aria utilizzando strumenti di misura avanzati per rilevare le tracce dei refrigeranti che si degradano in PFAS.