Social media e lavoro: cosa evitare e cosa postare

Un esperto spiega quali contenuti sui social possono compromettere la carriera dei frontalieri in Ticino
Contesto
In breve
- Foto di feste con alcol e droghe possono costare il lavoro
- Selfie in bikini o in palestra sono generalmente accettabili
- Post dell'adolescenza con commenti irrispettosi sono critici
Fatti chiave
- Cosa: Consigli su cosa postare sui social media
- Quando: Aprile 2026
- Dove: Canton Ticino, Svizzera
- Chi: Marlon Giglinger, esperto di social media
- Importo: Non specificato
I profili social andrebbero ripuliti una o due volte l’anno. È il consiglio di Marlon Giglinger, esperto di social media, dopo che vecchi post su Facebook sono costati caro al giornalista della SRF Pascal Schmitz. Secondo Giglinger, i contenuti passati vanno valutati alla luce degli «standard sociali odierni, del proprio ruolo professionale e del posizionamento personale».
Foto di feste
Per Giglinger è chiaro: «Immagini con droghe e alcol sono quasi sempre mal viste», sia dai datori di lavoro sia dal pubblico. Ci sono differenze tra i settori: «In ambiti creativi possono pesare meno, ma in contesti 'conservatori' una foto con una canna è un problema».
Foto dalle vacanze, palestra o dal divano
Foto in bikini o selfie a torso nudo non sono in genere problematiche. Per i selfie in palestra: «Per lo più innocui, ma conta il contesto. Nel fitness o lifestyle sono normali, altrove possono risultare inappropriati». Una foto sul divano con la pizza è anch'essa innocua, ma in certi ambienti può sembrare poco professionale.
Foto con bambini
Per quanto riguarda le foto in cui compaiono i propri figli o bambini altrui, l’esperto è generalmente cauto. «Le foto di bambini, rispetto alle situazioni sopra citate, sono in linea di principio accettabili, ma la questione della privacy e della tutela dei minori va considerata». Giglinger quindi classifica tali post come «critici».
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Dettagli operativi
Commenti e post di opinione
Un commento come «onestamente, questa è una completa sciocchezza, informati» in risposta a un commento d’odio può risultare aggressivo, poco sicuro di sé e generalmente negativo. Chi invece scrive «Oggi è semplicemente una giornata di m…» può apparire più autentico e umano. «Direi quindi: non problematico. Tuttavia, non dovrebbe diventare la norma, altrimenti potrebbe avere un effetto negativo», osserva l’esperto.
Giglinger vede in modo più critico commenti o post come: «Come si fa a votare il partito XY? Assolutamente stupido». Spiega: «Ognuno dovrebbe poter esprimere pubblicamente la propria opinione. Tuttavia, con l’aggiunta 'assolutamente stupido' si gioca col fuoco».
Implicazioni per i frontalieri
Per i frontalieri che lavorano in Ticino, è fondamentale essere consapevoli dell’impatto che i propri post sui social media possono avere sulla loro carriera. Un post inappropriato può non solo compromettere una promozione, ma anche portare al licenziamento. È quindi essenziale valutare attentamente i contenuti pubblicati, tenendo conto del proprio ruolo professionale e del contesto in cui si opera.
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Punti chiave
Passaggi concreti per gestire i tuoi social media
1. Fai un inventario dei tuoi post: Inizia con i post più recenti e vai indietro nel tempo. Identifica i post che potrebbero essere problematici. 2. Valuta il contesto: Per ogni post problematico, valuta il contesto in cui è stato pubblicato e se è ancora rilevante per la tua situazione attuale. 3. Modifica o rimuovi i post: Se un post è chiaramente problematico, considera la possibilità di rimuoverlo. Se il post ha un valore personale, puoi modificarlo per renderlo meno problematico. 4. Pubblica un post di chiarimento: Se hai pubblicato qualcosa che potrebbe essere frainteso, considera la possibilità di pubblicare un post di chiarimento per spiegare il tuo punto di vista. 5. Imposta le impostazioni della privacy: Assicurati che i tuoi post siano visibili solo alle persone che desideri. Puoi impostare la privacy dei tuoi post in modo che siano visibili solo ai tuoi amici o a un pubblico selezionato.
Strumenti utili
Per aiutarti a gestire i tuoi social media e assicurarti che siano in linea con il tuo ruolo professionale, puoi utilizzare strumenti come calcolatore stipendio e comparatore permessi. Questi strumenti possono aiutarti a capire meglio le implicazioni delle tue scelte sui social media e a prendere decisioni informate.
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Domande frequenti
- Quanto spesso dovrei rivedere i miei post sui social media?
- Marlon Giglinger consiglia di rivedere i propri post sui social media una o due volte all’anno. Questo ti aiuterà a assicurarti che i tuoi contenuti siano sempre in linea con gli standard sociali attuali e con il tuo ruolo professionale.
- Cosa fare se ho pubblicato un post problematico?
- Se ti accorgi di aver pubblicato qualcosa che potrebbe danneggiare la tua reputazione professionale, agisci rapidamente per rimuovere il post o modificarlo. Se il post ha già avuto una certa visibilità, considera la possibilità di pubblicare un post di scuse o di chiarimento per mitigare eventuali danni.
- Come posso assicurami che i miei post siano appropriati per il mio ruolo professionale?
- Prima di pubblicare una foto o un commento, considera il contesto in cui verrà visto. Un post che potrebbe essere accettabile in un ambito creativo potrebbe non esserlo in un contesto più conservatore. Valuta attentamente i tuoi post e assicurati che siano in linea con il tuo ruolo professionale.