Frontalieri e telelavoro: pubblicato l'accordo sul limite del 25% (guida frontaliere)

Pubblicato l'accordo sul limite del 25% per i frontalieri che lavorano in Svizzera

Contesto

In breve

  • Pubblicato l'accordo sul limite del 25% per i frontalieri che lavorano in Svizzera
  • Nuovo accordo frontalieri firmato il 23/12/2020, in vigore dal 1° gennaio 2024

Fatti chiave

  • Nuovo accordo frontalieri: esenzione €7'500 per i vecchi frontalieri, regime transitorio 2024-2033
  • Nuovi frontalieri: franchigia €10'000
  • Convenzione doppie imposizioni Italia-Svizzera: firmata il 9 dicembre 1976

Il nuovo accordo frontalieri

Il nuovo accordo frontalieri è stato firmato il 23 dicembre 2020 e prevede la creazione di un limite del 25% per i frontalieri che lavorano in Svizzera. Questo accordo è entrato in vigore dal 1° gennaio 2024.

Esempi concreti

Un esempio concreto è quello di un lavoratore frontaliero che vive a Bellinzona e lavora a Lugano. In base al nuovo accordo, questo lavoratore potrebbe essere esentato da un'imposta di €7'500 se risiede in Svizzera da almeno 10 anni. Tuttavia, se è un nuovo frontaliero, potrebbe essere soggetto a una franchigia di €10'000.

Confronti tra scenari pratici

Un altro esempio è quello di un lavoratore frontaliero che vive a Como e lavora a Locarno. In base al nuovo accordo, questo lavoratore potrebbe essere esentato da un'imposta di €7'500 se risiede in Svizzera da almeno 10 anni. Tuttavia, se è un nuovo frontaliero, potrebbe essere soggetto a una franchigia di €10'000.

Checklist operative

Per i frontalieri che lavorano in Svizzera, è importante verificare se sono soggetti all'esenzione di €7'500 o alla franchigia di €10'000. Ecco una checklist operativa per aiutare i frontalieri a comprendere meglio il nuovo accordo:

  • Verifica se sei un vecchio frontaliero o un nuovo frontaliero
  • Verifica se risiedi in Svizzera da almeno 10 anni
  • Verifica se sei soggetto all'esenzione di €7'500 o alla franchigia di €10'000

Dettagli operativi

Implicazioni pratiche

  • I frontalieri che lavorano in Svizzera dovranno presentare la loro dichiarazione dei redditi in Svizzera, in base all'accordo sul limite del 25% pubblicato dal Governo svizzero il 10 febbraio 2023
  • La Svizzera eviterà la doppia imposizione per i frontalieri che lavorano in Svizzera, grazie all'esenzione di €10'000 prevista per i redditi da lavoro
  • Inoltre, i frontalieri potranno beneficiare di un trattamento fiscale più favorevole rispetto ai cittadini svizzeri, in base alle disposizioni del decreto del 12 maggio 2022

Scenari

  • Se un frontaliere lavora in Svizzera e risiede in Italia, dovrà presentare la sua dichiarazione dei redditi in Svizzera e beneficiare della franchigia di €10'000
  • Ad esempio, un lavoratore di Lugano che lavora in Svizzera e risiede in Bellinzona potrà presentare la sua dichiarazione dei redditi in Svizzera e non dovrà pagare le tasse in Svizzera
  • Se un frontaliere lavora in Italia e risiede in Svizzera, dovrà presentare la sua dichiarazione dei redditi in Italia e beneficiare dell'esenzione di €7'500
  • Ad esempio, un lavoratore di Bellinzona che lavora in Italia e risiede in Lugano potrà presentare la sua dichiarazione dei redditi in Italia e non dovrà pagare le tasse in Italia

Checklist operative

  • Verifica se sei un frontaliere che lavora in Svizzera e risiedi in Italia o viceversa
  • Verifica se hai un reddito da lavoro superiore o inferiore a €10'000 o €7'500
  • Verifica se devi presentare la tua dichiarazione dei redditi in Svizzera o in Italia
  • Verifica se hai diritto all'esenzione di €10'000 o €7'500

Punti chiave

Cosa fare concretamente

  • I frontalieri che lavorano in Svizzera dovranno presentare la loro dichiarazione dei redditi in Svizzera entro il 30 aprile 2024.
  • La Svizzera eviterà la doppia imposizione per i frontalieri che lavorano in Svizzera.

I benefici dell'accordo

L'accordo sul limite del 25% per i frontalieri e il telelavoro è stato pubblicato e renderà più semplice la vita di molti lavoratori transfrontalieri nel Cantone Ticino. In base all'accordo, i frontalieri potranno lavorare in Svizzera senza dover presentare una dichiarazione dei redditi in Svizzera, a condizione che il loro reddito non superi il 25% del reddito totale.

Esempi concreti

Ad esempio, un lavoratore transfrontaliero che guadagna 50.000 franchi all'anno in Svizzera e 30.000 franchi in Italia, potrà presentare la sua dichiarazione dei redditi in Italia e non dovrà presentare alcuna dichiarazione in Svizzera, poiché il suo reddito in Svizzera non supera il 25% del reddito totale.

Un altro esempio è quello di un imprenditore che lavora in Svizzera e guadagna 80.000 franchi all'anno, ma che ha anche un reddito da affitto di 20.000 franchi in Italia. In questo caso, l'imprenditore potrà presentare la sua dichiarazione dei redditi in Svizzera e non dovrà presentare alcuna dichiarazione in Italia, poiché il suo reddito in Svizzera non supera il 25% del reddito totale.

Come funziona la normativa

La normativa è stata pubblicata il 15 febbraio 2024 e entrerà in vigore il 1° gennaio 2025. I frontalieri che lavorano in Svizzera dovranno presentare la loro dichiarazione dei redditi in Svizzera entro il 30 aprile 2024.

Checklist operative

Per beneficiare dell'accordo, i frontalieri dovranno:

Domande frequenti
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