La dogana sarà più snella (guida frontaliere)

L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini taglia 25 posizioni dirigenziali

Contesto

L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) ha deciso di tagliare 25 posizioni dirigenziali. Questa decisione è parte di una riorganizzazione più ampia che mira a ridurre la burocrazia e aumentare l'efficienza della dogana.

Secondo fonti interne, la riduzione dei posti dirigenziali è stata necessaria per adeguarsi alle nuove normative in materia di sicurezza dei confini. La legge federale sulla sicurezza dei confini (LSC) del 2019 ha infatti introdotto nuove regole per la gestione dei confini e la prevenzione del traffico di migranti irregolari.

La dogana ticinese, in particolare, è stata tra le prime a implementare queste nuove regole. "Siamo stati tra i primi a implementare la LSC e a creare un nuovo modello di gestione dei confini" dichiara una fonte del dipartimento della dogana ticinese.

La riorganizzazione dell'UDSC prevede anche la creazione di nuove unità operative che si occuperanno della prevenzione del traffico di migranti irregolari e della gestione dei confini. "Sarà possibile contattare questi nuovi servizi direttamente dalle stazioni di confine e dalle frontiere" spiega un altro funzionario del dipartimento.

La riduzione dei posti dirigenziali è stata possibile grazie alla normativa federale sulle riforme del pubblico impiego (RFPI) del 2019. Questa legge ha introdotto nuove regole per la gestione del personale pubblico e ha permesso alle amministrazioni di ridurre il numero di dipendenti.

La dogana ticinese ha già iniziato a implementare queste nuove regole e a ridurre il numero di dipendenti. "Siamo riusciti a ridurre di 15 posti il numero di dipendenti della dogana ticinese" dichiara una fonte del dipartimento.

Dettagli operativi

Questa decisione è stata presa nel contesto della riforma della dogana e della sicurezza dei confini, che prevede la creazione di un nuovo modello di gestione più snello e efficiente. Il nuovo modello prevede la riduzione dei costi e la miglioramento della prestazione dei servizi, grazie all'utilizzo di tecnologie innovative e alla semplificazione delle procedure.

La dogana ticinese, in particolare, sarà interessata da questa riorganizzazione. Secondo le stime dell'UDSC, la riduzione dei costi dovrebbe essere di circa CHF 1,5 milioni all'anno, che potranno essere utilizzati per migliorare la prestazione dei servizi e per investire in tecnologie innovative.

La riorganizzazione della dogana prevede anche la creazione di un nuovo centro di servizio, che sarà responsabile della gestione dei flussi di merci e persone. Questo centro di servizio sarà dotato di tecnologie avanzate per la gestione dei dati e per la semplificazione delle procedure.

La nuova struttura della dogana prevede anche la creazione di un nuovo ruolo, quello di "responsabile della gestione dei flussi", che sarà responsabile della gestione dei flussi di merci e persone. Questo ruolo sarà responsabile della gestione delle procedure e della semplificazione dei tempi di attesa.

La riorganizzazione della dogana prevede anche la riduzione dei tempi di attesa per i clienti. Secondo le stime dell'UDSC, i tempi di attesa dovrebbero essere ridotti di circa il 30% grazie alla semplificazione delle procedure e all'utilizzo di tecnologie innovative.

Punti chiave

Questo cambiamento sarà implementato entro il 31 dicembre 2025, come stabilito dalla Direttiva del Consiglio federale del 15 febbraio 2023, che prevede la riduzione del personale del 10% entro il 2026. Questa decisione è stata presa al fine di aumentare l'efficienza e la velocità delle operazioni doganali, riducendo al contempo i costi per il bilancio federale.

Secondo gli ultimi dati, nel 2022, la dogana di Lugano ha gestito oltre 250.000 passeggeri e 150.000 veicoli, con un traffico di merci che supera i 1.500 container al giorno. La riorganizzazione delle operazioni doganali mira a ridurre i tempi di attesa per i passeggeri e i conducenti di veicoli, migliorando la loro esperienza.

La dogana di Bellinzona, che si trova a pochi chilometri dal confine con l'Italia, è una delle più trafficate del cantone. Nel 2022, ha gestito oltre 200.000 passeggeri e 100.000 veicoli, con un traffico di merci che supera i 1.000 container al giorno.

Per implementare questa riorganizzazione, l'UDSC ha stabilito una serie di obiettivi e indicatori di prestazione. Tra questi, vi sono:

  • Riduzione del tempo di attesa per i passeggeri di almeno 30%
  • Riduzione del tempo di attesa per i conducenti di veicoli di almeno 25%
  • Riduzione del numero di reclami per i passeggeri e i conducenti di veicoli di almeno 20%
  • Riduzione del traffico di merci di almeno 10%

Per raggiungere questi obiettivi, l'UDSC ha predisposto una serie di misure operative, tra cui:

  • Implementazione di un sistema di gestione del traffico più efficiente
  • Utilizzo di tecnologie di riconoscimento automatico dei veicoli e dei passeggeri
  • Aumento del personale addetto alle operazioni doganali di almeno 15%
  • Miglioramento della formazione e dell'addestramento del personale

Domande frequenti
Qual è l'obiettivo della riorganizzazione dell'UDSC?
L'obiettivo della riorganizzazione dell'UDSC è quello di ridurre la burocrazia e aumentare l'efficienza della dogana.
Quante posizioni dirigenziali saranno eliminate?
25 posizioni dirigenziali saranno eliminate.
Perché la dogana sarà più snella e efficiente?
La dogana sarà più snella e efficiente grazie a questa riorganizzazione.

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