Simulatore 3° Pilastro | Risparmio Fiscale Svizzera

Calcola il risparmio fiscale e la crescita del tuo 3° pilastro svizzero (3a e 3b). Proiezione a lungo termine con rendimento composto, deducibilità fiscale.

Il simulatore del terzo pilastro 3a calcola il capitale accumulato e la rendita futura in base a versamento annuo, durata, rendimento atteso e imposta di riscatto, mostrando il vantaggio fiscale rispetto a investimenti non agevolati.

Nel 2026, il massimo deducibile per il pilastro 3a è di 7258 CHF per lavoratori affiliati a un fondo pensione LPP. Il versamento riduce direttamente il reddito imponibile ai fini dell'imposta alla fonte cantonale.

Il simulatore confronta anche scenari con diversi orizzonti temporali e rendimenti, permettendo di visualizzare l'effetto dell'interesse composto e dell'agevolazione fiscale sul lungo periodo.

Domande frequenti

Qual è il limite massimo di versamento nel pilastro 3a nel 2026?
Per i lavoratori dipendenti affiliati a una cassa pensione LPP, il limite è CHF 7.258 all'anno (2026). Per chi non ha un 2° pilastro, il limite sale al 20% del reddito netto, fino a un massimo di CHF 36.288.
Un frontaliere con permesso G può aprire un pilastro 3a?
Sì, i frontalieri con permesso G che lavorano in Svizzera e pagano l'imposta alla fonte possono aprire un conto 3a e dedurre i versamenti dall'imposta alla fonte tramite la rettifica TDR.
Qual è la differenza tra pilastro 3a e 3b?
Il 3a è vincolato (prelievo solo a 5 anni dalla pensione, acquisto casa o partenza dalla Svizzera) ma fiscalmente deducibile. Il 3b è libero (nessun vincolo di prelievo) ma senza vantaggi fiscali diretti. Il 3a conviene per il risparmio fiscale immediato.
Quanto si risparmia di tasse con il pilastro 3a?
In Canton Ticino, un versamento completo di CHF 7.258 riduce l'imposta alla fonte di circa CHF 1.000-2.200 a seconda dell'aliquota marginale. Per un frontaliere con aliquota del 12-15%, il risparmio è di circa CHF 870-1.090.
Come viene tassato il prelievo del pilastro 3a?
Al prelievo si paga un'imposta separata ridotta, generalmente tra il 5% e il 10% del capitale a seconda del Canton Ticino. Per i frontalieri che hanno lasciato la Svizzera, si applica un'imposta alla fonte sul capitale con possibilità di rimborso in base alla convenzione contro la doppia imposizione.

Approfondimenti correlati