Permesso G (Glossary) (cross-border guide)

Definition and explanation of Permesso G for cross-border workers (Switzerland–Italy): meaning, context, and practical impact.

The glossary provides clear, contextualised definitions of technical terms every cross-border worker encounters: fiscal acronyms (AVS, LPP, LAMal, IRPEF, INPS), administrative documents (CU, Modello 730, Lohnausweis, U1 Form), and legal concepts (fiscal domicile, permanent establishment, quasi-resident, concurrent taxation).

Each entry is written in accessible language and linked to the site's tools that use that concept. For example, from the definition of "withholding tax" you can access the payslip simulator directly, and from the "LPP" entry the pension calculator. This approach transforms the glossary from a simple dictionary into a practical navigation hub.

Understanding these terms is crucial for reading Swiss payslips, Italian tax declarations, official communications from the Ticino tax division, and letters from the Italian Revenue Agency. Bilingual terminology (Italian-German and Italian-French) also helps with direct communications to Swiss authorities.

The glossary also covers terminological differences between the Swiss and Italian systems: for example, "contributi sociali" in Italy corresponds to "Sozialabzüge" in Switzerland; "certificazione unica" (CU) is the Italian equivalent of the Swiss "Lohnausweis"; and "pensione di vecchiaia INPS" has its counterpart in the Swiss first-pillar AVS/AHV. These correspondences prevent confusion in cross-border documents.

Entries are regularly updated based on legislative changes, cantonal regulation amendments, and the most frequent questions from the cross-border worker community. Each term includes references to official regulatory sources (federal laws, bilateral agreements, AFC circulars) to enable independent further research.

This page is part of Frontaliere Ticino, the reference platform for cross-border workers between Switzerland (Canton Ticino) and Italy. Find practical tools, updated data, and verified information.

Content is designed to help cross-border workers make informed decisions about taxation, pensions, transportation, cost of living, and administrative procedures.

Frequently asked questions

Quali sono i requisiti per ottenere il permesso G?
Per ottenere il permesso G devi avere cittadinanza UE/AELS, un contratto di lavoro con un datore svizzero e residenza in un paese confinante (Italia, Francia, Germania, Austria). È obbligatorio rientrare a casa almeno una volta a settimana. La domanda la fa il datore di lavoro tramite l'ufficio migrazione cantonale (in Ticino, la Sezione Popolazione). Il permesso G ha validità di 5 anni rinnovabili, legata al rapporto di lavoro.
Quali documenti servono per la domanda del permesso G?
Servono: contratto di lavoro firmato dal datore svizzero, documento di identità valido, certificato di residenza italiano, attestazione ISEE o stato di famiglia, modulo ufficiale cantonale compilato dal datore. La procedura richiede tipicamente 2-4 settimane in Ticino. Il costo del permesso è a carico del lavoratore (CHF 65-100 a seconda del cantone) ed è rilasciato in formato card biometrica da esibire al posto di confine quando richiesto.
Il permesso G permette di vivere in Svizzera?
No: il permesso G autorizza solo a lavorare in Svizzera mantenendo la residenza nel paese confinante di origine, con rientro settimanale obbligatorio. Per vivere in Svizzera serve il permesso B (dimora annuale) o C (stabilimento), che comportano residenza fiscale svizzera e tassazione ordinaria invece di tassazione concorrente. Il permesso G decade se sposti la residenza in Svizzera o se smetti di rientrare settimanalmente nel paese d'origine.
Cosa succede al permesso G in caso di licenziamento o disoccupazione?
In caso di cessazione del rapporto di lavoro, il permesso G perde validità entro pochi mesi (solitamente 3-6 a seconda del cantone e della durata del rapporto pregresso). Il frontaliere può iscriversi alla disoccupazione svizzera (cassa di compensazione AC) solo se si è trasferito in Svizzera; altrimenti fa domanda di NASpI in Italia, dove gli anni di contribuzione AC svizzera vengono totalizzati grazie agli accordi bilaterali UE-CH.