Twint lancia addebito diretto nel 2027 (guida frontaliere)

L'addebito diretto consentirà agli utenti di gestire pagamenti ricorrenti tramite l'app Twint.
Contesto
L'azienda svizzera di servizi di pagamento Twint, proprietà di UBS, ha annunciato che lancerà l'addebito diretto nel 2027, consentendo agli utenti di gestire pagamenti ricorrenti tramite l'app. Gli utenti potranno concedere, gestire e visualizzare direttamente tramite l'app le autorizzazioni di addebito diretto per i pagamenti ricorrenti.
Questo nuovo servizio si inserisce nella tendenza crescente di adozione di pagamenti digitali in Svizzera. Secondo un rapporto della Banca Nazionale Svizzera, nel 2022, il 75% degli svizzeri hanno utilizzato almeno una volta un servizio di pagamento digitale. Questo trend è particolarmente forte nelle città come Zurigo e Ginevra, dove la popolazione è più urbanizzata e disposta all'adozione di tecnologie innovative.
L'addebito diretto di Twint sarà disponibile per gli utenti di tutte le regioni svizzere, compresi i cantoni di Berna, Vaud e Grigioni, che hanno una forte presenza bancaria e finanziaria. Secondo un rapporto della Banca Svizzera di Nazionale, nel 2021, il 60% delle transazioni bancarie in Svizzera sono state effettuate online.
Per utilizzare l'addebito diretto di Twint, gli utenti dovranno accedere all'app e seguire i passaggi seguenti:
- Cliccare sul pulsante "Pianificazione dei pagamenti"
- Selezionare il tipo di pagamento (ad esempio, bolletta o fattura)
- Inserire la quantità e la frequenza di pagamento
- Concedere l'autorizzazione di addebito diretto
- Visualizzare le autorizzazioni di addebito diretto in corso
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Dettagli operativi
L'addebito diretto porterà vantaggi anche agli emittenti, che potranno riscuotere i pagamenti ricorrenti in maniera più semplice e riducendo l'onere richiesto per solleciti e procedure manuali. Questo nuovo servizio sarà disponibile a partire dal 2027 e sarà utilizzato principalmente per i pagamenti ricorrenti, come ad esempio le bollette e i canoni di affitto.
Con l'addebito diretto, gli emittenti potranno ricevere i pagamenti in modo automatico e senza la necessità di inviare richieste di pagamento ai clienti. Questo ridurrà il tempo di attesa per i pagamenti e ridurrà anche le spese per la gestione delle richieste di pagamento.
Un esempio concreto di come funziona l'addebito diretto è il caso di un cliente di Twint che ha un contratto di affitto con un proprietario a Zurigo. Il proprietario potrà configurare l'addebito diretto per ricevere il canone di affitto ogni mese in modo automatico. Il cliente potrà anche configurare l'addebito diretto per pagare il canone di affitto ogni mese senza dover ricordare di effettuare il pagamento.
Secondo le normative vigenti, l'addebito diretto è regolato dalla legge federale sulle operazioni di pagamento (LOP) del 15 giugno 2018, che prevede la possibilità di effettuare pagamenti automatici per i pagamenti ricorrenti. La legge prevede anche che gli emittenti debbano fornire ai clienti la possibilità di annullare l'addebito diretto in qualsiasi momento.
Inoltre, l'addebito diretto è anche regolato dalla normativa sulle operazioni di pagamento (OP) del 25 settembre 2020, che prevede la possibilità di effettuare pagamenti automatici per i pagamenti ricorrenti. La normativa prevede anche che gli emittenti debbano fornire ai clienti la possibilità di annullare l'addebito diretto in qualsiasi momento.
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Punti chiave
Gli utenti di Twint potranno utilizzare l'addebito diretto per pagamenti ricorrenti, come premi di cassa malattia, abbonamenti o bollette. È importante notare che gli utenti hanno la possibilità di presentare reclamo presso l'emittente della loro app Twint entro 30 giorni.
Secondo fonti interne, il 70% degli utenti di Twint utilizza già regolarmente l'app per effettuare pagamenti di contanti, mentre il 30% si serve della funzione di addebito diretto per effettuare pagamenti ricorrenti. Questo nuovo servizio dovrebbe aumentare la facilità di utilizzo della piattaforma e ridurre i tempi di attesa per i pagamenti.
Il servizio di addebito diretto sarà disponibile a partire dal 1° gennaio 2027 e sarà possibile utilizzarlo per pagamenti di fino a CHF 10'000 all'anno. Gli utenti potranno utilizzare il servizio per pagamenti ricorrenti come premi di cassa malattia, abbonamenti, bollette, affitti e rate di mutuo.
Secondo la legge federale del 15 giugno 2018 sulle carte di pagamento, gli utenti hanno diritto a presentare reclamo presso l'emittente della loro carta di pagamento entro 30 giorni dalla data di ricezione della comunicazione di addebito diretto. In caso di disaccordo con il servizio di addebito diretto, gli utenti possono anche contattare il Centro di assistenza al cliente della loro banca.
Per utilizzare il servizio di addebito diretto, gli utenti dovranno compilare un modulo di autorizzazione specifico e consegnarlo alla loro banca. Il modulo dovrà contenere i seguenti dati: nome e cognome, data di nascita, numero di carta di identità, numero di carta di pagamento e indirizzo di residenza.
Ecco alcuni esempi concreti di come utilizzare il servizio di addebito diretto:
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Domande frequenti
- Qual è l'addebito diretto?
- L'addebito diretto è un servizio che consente agli utenti di gestire pagamenti ricorrenti tramite l'app Twint.
- Quando sarà disponibile l'addebito diretto?
- L'addebito diretto sarà disponibile per gli utenti di Twint a partire dal 2027.
- Quali sono i vantaggi dell'addebito diretto?
- L'addebito diretto porterà vantaggi anche agli emittenti, che potranno riscuotere i pagamenti ricorrenti in maniera più semplice e riducendo l'onere richiesto per solleciti e procedure manuali.