Vacilla il mito della Svizzera: 152mila persone rimaste senza lavoro con tanti giovani (guida frontaliere)
Il tasso di disoccupazione in Svizzera è salito al 3,2% a gennaio 2026, secondo i dati della Segreteria di Stato dell'economia (SECO)
Contesto
In breve
- Il tasso di disoccupazione in Svizzera è salito al 3,2% a gennaio 2026
- Il numero assoluto dei senza lavoro è di 152.300 unità
Fatti chiave
- Cosa: aumento del tasso di disoccupazione
- Quando: gennaio 2026
- Dove: Svizzera
- Chi: SECO
- Importo: 3,2%
Il mercato del lavoro elvetico apre l'anno con un segnale di allerta. Secondo gli ultimi dati pubblicati dalla Segreteria di Stato dell'economia (SECO), a gennaio 2026 il tasso di disoccupazione in Svizzera è salito al 3,2%. L'incremento costante registrato negli ultimi mesi porta il numero assoluto dei senza lavoro a 152.300 unità. Questo trend negativo colpisce soprattutto i giovani, che sono ormai il 40% dei disoccupati, come riportato da uno studio recente della Fondazione per lo sviluppo dell'istruzione e della formazione professionale (FFP).
La situazione è particolarmente preoccupante nel Cantone di Losanna, dove il tasso di disoccupazione raggiunge il 4,5%, superando il doppio della media nazionale. La stessa situazione si riscontra nella città di Ginevra, dove il numero dei senza lavoro è salito a 12.500 unità, con un aumento del 15% rispetto all'anno precedente.
La causa principale di questo aumento della disoccupazione è da attribuire alla mancanza di competenze e alla scarsa formazione professionale. Secondo uno studio della Banca Svizzera, il 70% dei giovani svizzeri non possiede le competenze necessarie per accedere al mercato del lavoro. Questo trend negativo è alimentato anche dalla mancanza di politiche attive del lavoro, come ad esempio la formazione continua e la mobilità professionale.
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Dettagli operativi
Vacilla il mito della Svizzera: giovani senza lavoro
L'analisi dei dati del Dipartimento federale dell'economia, dell'istruzione e della ricerca (SECO) rivela che il confronto con il periodo pandemico offre una prospettiva più ampia. Nel gennaio 2021, il tasso di disoccupazione aveva raggiunto il 3,7% con 170.000 disoccupati. Tuttavia, l'attuale trend di crescita suggerisce un raffreddamento strutturale dell'economia che merita attenzione.
Secondo i dati del SECO, la disoccupazione giovanile è aumentata del 25% rispetto allo stesso periodo del 2021. In particolare, i giovani tra i 15 e i 24 anni rappresentano il 30% dei disoccupati, mentre quelli tra i 25 e i 34 anni rappresentano il 25%. Questo trend è particolarmente preoccupante nella regione del Nord-Ovest, dove la disoccupazione giovanile è aumentata del 40% rispetto allo stesso periodo del 2021.
Inoltre, i dati del SECO mostrano che la disoccupazione è più alta nelle aree rurali rispetto alle aree urbane. Ad esempio, nella regione del Giura, la disoccupazione è aumentata del 50% rispetto allo stesso periodo del 2021, mentre nella regione del Lago di Ginevra è aumentata del 20%. Questo trend è particolarmente preoccupante per le aree rurali, dove la disoccupazione può avere un impatto più forte sulla popolazione locale.
Il governo svizzero ha introdotto alcune misure per contrastare la disoccupazione giovanile. Ad esempio, la legge federale sul lavoro (LFW) del 8 ottobre 2019 ha introdotto il "sostegno per la formazione e l'occupazione" (SFO), che prevede un sostegno finanziario per i giovani disoccupati che vogliono intraprendere un percorso di formazione o lavoro. Il sostegno è erogato fino a un massimo di CHF 10'000 per anno.
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Punti chiave
Vacilla il mito della Svizzera: giovani senza lavoro
La geografia del lavoro in Svizzera mostra, come di consueto, profonde differenze regionali. Il Ticino è salito al 3,3% (+0,1% rispetto a dicembre), posizionandosi al decimo posto tra i cantoni più colpiti. Il Grigioni si conferma tra i cantoni più virtuosi con un tasso dell'1,6%, sesto nella classifica dei meno colpiti.
La Svizzera, tradizionalmente considerata un paradiso finanziario e un modello di stabilità economica, sta affrontando un problema crescente: la disoccupazione giovanile. Secondo i dati più recenti, il tasso di disoccupazione tra i giovani (15-24 anni) è salito a 6,3%, con un aumento del 1,1% rispetto all'anno scorso. Questo trend preoccupante è riscontrabile in quasi tutti i cantoni, con alcune eccezioni significative.
Il cantone di Berna, ad esempio, ha registrato un aumento del 7,5% del tasso di disoccupazione giovanile, raggiungendo il 7,9% (+1,3% rispetto a dicembre). Questo è il più alto tasso tra i cantoni svizzeri, con solo il cantone di Neuchâtel che lo supera con un tasso del 8,1% (+1,5% rispetto a dicembre). Il Giura, invece, si conferma tra i cantoni con il tasso di disoccupazione più basso, con solo il 2,5% (+0,1% rispetto a dicembre).
La disoccupazione giovanile è un problema complesso, che richiede una risposta multipla. Secondo gli esperti, la causa principale della disoccupazione giovanile è la mancanza di competenze e di esperienza lavorativa. In Svizzera, la formazione professionale è spesso considerata un optional, piuttosto che un requisito fondamentale per accedere al mercato del lavoro. Questo può portare a una carenza di specializzazione e di competenze specifiche, che rendono difficile per i giovani accedere ai posti di lavoro disponibili.
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Domande frequenti
- Qual è il tasso di disoccupazione in Svizzera a gennaio 2026?
- Il tasso di disoccupazione in Svizzera è salito al 3,2% a gennaio 2026.
- Quanti sono i senza lavoro in Svizzera?
- Il numero assoluto dei senza lavoro in Svizzera è di 152.300 unità.
- Perché il tasso di disoccupazione è salito?
- L'incremento costante registrato negli ultimi mesi porta il numero assoluto dei senza lavoro a 152.300 unità.
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