Videosorveglianza nei trasporti: consultazione pubblica aperta (guida frontaliere)

Il Governo svizzero apre la consultazione per due ordinanze su videosorveglianza e bodycam nei trasporti pubblici. Scadenza per partecipare: 26 novembre 2026. Come inviare osservazioni.
Contesto
In breve
- Consultazione federale aperta: 26 agosto – 26 novembre 2026
- Modifiche ordinanze OOSI e OVsor-TP per regolare bodycam nei trasporti
- Partecipazione aperta a Cantoni, operatori, cittadini e associazioni
- Seguito approvazione mozione Buffat da Consiglio nazionale e Stati
Fatti chiave
- Cosa: Consultazione su modifiche ordinanze OOSI e OVsor-TP per videosorveglianza nei trasporti pubblici
- Quando: 26 agosto – 26 novembre 2026
- Dove: Dipartimento federale ambiente, trasporti, energia e comunicazioni
- Chi: Governo svizzero, seguito mozione Buffat (23.4291)
- Ordinanze: OOSI (RS 745.21) modifica; OVsor-TP (RS 742.147.2) revisione totale
Il 27 agosto 2026 il Governo svizzero ha aperto la consultazione pubblica per modificare due ordinanze centrali sulla sicurezza e la videosorveglianza nei trasporti pubblici. La decisione arriva dopo l'approvazione della mozione Buffat (23.4291) da parte del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati.
Le ordinanze interessate sono due. La prima è l'ordinanza sugli organi di sicurezza delle imprese di trasporto pubblico (OOSI, RS 745.21), che dovrà essere modificata. La seconda è l'ordinanza sulla videosorveglianza nei trasporti pubblici (OVsor-TP, RS 742.147.2), che subirà una revisione totale. L'obiettivo è creare la base normativa per l'impiego conforme al diritto di sistemi di videosorveglianza, inclusi dispositivi mobili destinati alla registrazione di immagini e suoni — come le bodycam.
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Dettagli operativi
Implicazioni pratiche per utenti e lavoratori
La videosorveglianza nei trasporti pubblici svizzeri non è una novità assoluta — molti bus, tram e stazioni hanno già telecamere fisse. Tuttavia, la nuova normativa mira a regolare e ampliare l'uso di dispositivi portatili (bodycam) portati dal personale di sicurezza o dai conducenti. Questo apre questioni concrete sulla sicurezza pubblica e sulla protezione della privacy nei trasporti quotidiani di milioni di utenti.
Gli utenti dei mezzi pubblici svizzeri — studenti, lavoratori, anziani e occasionali — noteranno un aumento della presenza di registrazione video e audio all'interno dei mezzi. Le bodycam sono particolarmente utili in situazioni di tensione, aggressioni o comportamenti antisociali. La registrazione audio e video fornisce evidenza in caso di incidenti o conflitti tra passeggeri, tra passeggeri e personale, o tra lavoratori e terzi.
Privacy e protezione dei dati
Parallelamente, la nuova normativa deve garantire la conformità con la legge federale sulla protezione dei dati (LPD). La Svizzera ha standard rigorosi sulla privacy: la raccolta di immagini e suoni nei spazi pubblici — anche nei trasporti — deve rispettare il principio di proporzionalità. Questo significa che le telecamere e le bodycam possono registrare solo se necessario per motivi di sicurezza specifici, non per sorveglianza di massa generalizzata. La revisione dell'OVsor-TP dovrà contemperare la necessità di sicurezza dei lavoratori con i diritti fondamentali dei passeggeri.
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Punti chiave
Partecipare alla consultazione
La consultazione federale rimane aperta fino al 26 novembre 2026. Chiunque desideri fornire feedback sulla riforma delle ordinanze OOSI e OVsor-TP può partecipare. Non è necessario essere un'istituzione ufficiale: i cittadini svizzeri, i lavoratori, gli operatori del settore e le associazioni hanno tutti il diritto di presentare osservazioni scritte.
Per chi vuole intervenire, il primo passo è consultare il sito ufficiale del Governo federale svizzero (admin.ch), dove sono pubblicate le ordinanze proposte e le modalità di partecipazione. Il portale di consultazione accetta contributi in forma di documenti PDF, lettere, o commenti strutturati.
Chi dovrebbe partecipare
I gruppi di stakeholder che il Governo federale si attende siano coinvolti includono operatori di trasporto pubblico (FFS, aziende TPL cantonali e comunali), sindacati rappresentanti il personale di sicurezza e i conducenti, associazioni di protezione dei diritti digitali e della privacy, Cantoni e comuni gestori di trasporto locale, e associazioni di passeggeri.
Tempistiche della riforma
Dopo la chiusura della consultazione il 26 novembre 2026, il Governo federale avrà diversi mesi per analizzare il feedback e correggere la versione finale delle ordinanze. L'entrata in vigore non è ancora specificata nel comunicato del 27 agosto 2026: dipenderà dal processo legislativo successivo e dai tempi di implementazione da parte degli operatori di trasporto pubblico sul territorio.
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Domande frequenti
- Cos'è una consultazione pubblica nel sistema federale svizzero?
- Una consultazione pubblica è il processo tramite cui il Governo federale raccoglie feedback da cittadini, Cantoni, associazioni e stakeholder prima di approvare definitivamente un'ordinanza o una legge. Chiunque può partecipare inviando osservazioni scritte entro la scadenza stabilita. Nel caso delle ordinanze su videosorveglianza nei trasporti, la scadenza è il 26 novembre 2026.
- Quali sono OOSI e OVsor-TP?
- OOSI (RS 745.21) è l'ordinanza sugli organi di sicurezza delle imprese di trasporto pubblico. OVsor-TP (RS 742.147.2) è l'ordinanza sulla videosorveglianza nei trasporti pubblici. La prima sarà modificata, la seconda sottoposta a revisione totale per regolare l'uso di bodycam e dispositivi di registrazione di immagini e suoni nei trasporti pubblici svizzeri.
- Cosa sono le bodycam nel contesto dei trasporti pubblici?
- Le bodycam sono telecamere portatili indossate dal personale di sicurezza o dai conducenti per registrare video e audio durante il turno di lavoro. Servono a documentare incidenti, aggressioni, o comportamenti antisociali all'interno dei mezzi pubblici, fornendo protezione legale sia ai lavoratori sia alle aziende di trasporto.
- Chi può partecipare alla consultazione?
- Tutti: cittadini svizzeri, lavoratori, Cantoni, comuni, operatori di trasporto pubblico, sindacati, associazioni, e esperti di privacy. Non è necessario avere una qualifica ufficiale. Basta inviare le osservazioni scritte entro il 26 novembre 2026 tramite il portale admin.ch.
- Quando entrerà in vigore la nuova normativa?
- L'entrata in vigore non è ancora specificata nel comunicato del 27 agosto 2026. Dipenderà dal completamento della consultazione, dalle modifiche apportate dal Governo federale ai testi delle ordinanze, e dai tempi di implementazione tecnica da parte degli operatori di trasporto pubblico.