Occupazione cresce: +112'000 posti in un anno (guida frontaliere)

Occupazione cresce: +112'000 posti in un anno

Nel Q2 2025 occupazione svizzera a 5,7 milioni (+2% annuo). Servizi traggono con +98'700 posti (+2,2%). Ticino frena (-0,7%), Svizzera orientale cresce (+1,3%). 98'700 posti liberi, 33,9% aziende segnala difficoltà reclutamento specializzati.

Contesto

In breve

  • Nel Q2 2025 occupazione a 5,7 milioni di posti (+2% annuo)
  • Crescita di 111'800 nuovi posti in un anno (+0,5% trimestrale)
  • Settore servizi traina: +98'700 occupati (+2,2%)
  • Ticino frena (-0,7%), Svizzera orientale cresce (+1,3%)

Fatti chiave

  • Cosa: Bilancio occupazionale nazionale e regionale per Q2 2025
  • Quando: Secondo trimestre 2025, dati UST pubblicati oggi (Keystone-ATS)
  • Dove: Svizzera (5,7 milioni posti), Ticino (255'600), Svizzera orientale (704'600)
  • Chi: Ufficio federale di statistica (UST), imprese svizzere
  • Importo: 111'800 nuovi posti in un anno; tasso annuo +2,0%

Il mercato del lavoro svizzero accelera dopo un rallentamento. Nel secondo trimestre 2025, gli impieghi hanno raggiunto 5,7 milioni, con un aumento dello 0,5% rispetto ai tre mesi precedenti (destagionalizzato) e del 2,0% su base annua. In cifre assolute, questo significa 111'800 posti di lavoro supplementari in dodici mesi, secondo i dati pubblicati oggi dall'Ufficio federale di statistica (UST).

La crescita investe tutti i settori, ma con dinamiche molto diverse. Il settore dei servizi è la locomotiva trainante: +2,2% annuo, che corrisponde a 98'700 nuovi occupati su una base di 4,6 milioni totali. Anche il settore secondario (industria, costruzioni, manifattura) contribuisce, seppur più modestamente: +1,2% per 13'100 posti aggiuntivi, portando il totale a 1,1 milioni di addetti. I servizi assorbono praticamente tutta la nuova occupazione creata.

Dettagli operativi

Un mercato del lavoro teso

Ma gli occupati non raccontano l'intera storia. Le imprese segnalano 98'700 posti liberi, il 2,7% in più rispetto al trimestre di un anno fa. Sebbene rappresentino solo l'1,7% del totale degli impieghi svizzeri, questi vuoti svelano una realtà più complessa: trovare personale qualificato è sempre più arduo in un'economia che assume.

Il 33,9% delle imprese (quota ponderata secondo il numero di posti di lavoro) ha segnalato difficoltà nel reclutamento di personale specializzato — un aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Significa che quasi 1 azienda su 3 combatte per coprire posizioni che richiedono competenze specifiche, certificazioni, lingue o esperienze tecniche. Questo fenomeno non è nuovo, ma accelera trimestre dopo trimestre.

In un contesto dove la disoccupazione resta bassa e la competizione per i talenti si inasprisce, le aziende vedono il margine di manovra restringersi. Chi possiede skills ricercate — ingegneria, sanità, ICT, mestieri specializzati, lingue — gode di una leva contrattuale crescente e può permettersi di negoziare stipendio, orari, benefit. Le imprese piccole e medie, in particolare, segnalano le maggiori difficoltà.

Le prospettive restano positive, ma caute

Le imprese interrogate dal barometro dell'impiego dell'UST mantengono un ottimismo misurato. Nel secondo trimestre, l'11,3% dell'occupazione (in termini di posti) era presso società che volevano aumentare gli effettivi — un lieve incremento rispetto all'11,1% del trimestre precedente. Parallelamente, il 3,9% lavorava per aziende intenzionate a ridurre personale, meno del 4,8% di tre mesi prima.

Punti chiave

Come orientarsi nel mercato

Per chi cerca occupazione, i dati dell'UST dicono chiaramente: le porte si aprono, ma non per tutti. La crescita dell'1,7% di posti liberi sul totale degli impieghi è ancora modesta — non c'è un'esplosione di offerta indiscriminata. Chi però dispone di competenze richieste (specializzazioni tecniche, lingue, certificazioni professionali) trova più facilità e opzioni.

Il primo passo è identificare il proprio profilo e mapparlo contro i settori in espansione. I servizi (commercio, turismo, finanza, sanità, educazione, ICT) assorbono il grosso della crescita: +98'700 occupati in un anno. Il settore secondario, pur rallentato, continua a ricercare professionisti qualificati. Consultare le banche dati nazionali di annunci di lavoro consente di verificare in tempo reale quanti posti aperti cercano il vostro profilo e quale sia la competitività per cantone (Ticino, Svizzera centrale, Altipiano).

Scadenze e step operativi

Non esistono scadenze amministrative rigide per la ricerca di lavoro in sé, ma ci sono accortezze pratiche. Se siete in situazione di disoccupazione, registratevi subito presso l'ufficio di collocamento regionale — in Ticino è l'Ufficio per il collocamento della Divisione dell'economia. Questo vi mette in rete con le aziende che ricercano attivamente e vi permette di ricevere notifiche su posizioni aperte nei vostri settori di interesse.

Revisionate il vostro profilo salariale di base usando il nostro calculator per capire quale stipendio è realistico nel vostro settore e cantone. Ticino ha costi della vita diversi dalla Svizzera centrale — questo vi evita di sottovalutarvi o di avanzare pretese irrealistiche.

Domande frequenti
Nel Q2 2025 quanti nuovi posti di lavoro sono stati creati in Svizzera?
Secondo l'UST, 111'800 nuovi posti supplementari in un anno (Q2 2024 → Q2 2025). Nel trimestre, l'aumento era dello 0,5% destagionalizzato. Su base annua, la crescita totale ha raggiunto il 2,0%. Gli occupati totali si attestano a 5,7 milioni.
Il Ticino segue il trend nazionale di crescita occupazionale?
No, tutt'altro. Mentre la Svizzera cresce (+2,0% annuo), il Ticino registra -0,7% rispetto allo stesso trimestre del 2024. Nel trimestre il dato ticinese è lievemente positivo (+0,8%), ma su base annua il cantone frena. Al confronto, la Svizzera orientale (inclusi i Grigioni) cresce del +1,3% annuo.
Quali settori traggono più beneficio dalla crescita?
I servizi dominano con +2,2% annuo, aggiungendo 98'700 nuovi posti su una base di 4,6 milioni totali. Il settore secondario (industria, costruzioni) cresce più lentamente: +1,2% (+13'100 posti, totale 1,1 milioni). I servizi assorbono circa l'88% dei nuovi posti creati.
Quanto è difficile trovare lavoro specializzato in Svizzera nel 2025?
Il 33,9% delle imprese segnala difficoltà nel reclutamento di specializzati (quota ponderata su posti di lavoro). C'è inoltre un aumento di 0,4 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Esistono 98'700 posti liberi (+2,7% annuo), ma richiedono per lo più qualifiche specifiche, lingue o certificazioni.
Le prospettive di assunzione sono positive per il prossimo trimestre?
Secondo il barometro dell'impiego dell'UST, sì, ma con cautela. L'11,3% dell'occupazione lavora presso imprese che intendono aumentare gli effettivi nel prossimo periodo (era 11,1% tre mesi prima). Il 3,9% lavora presso aziende che riducono effettivi (meno del 4,8% di un trimestre fa). Niente boom, niente crollo — stabilità con cautela.

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