Pernottamenti in calo a giugno: dati ufficiali (guida frontaliere)
La domanda estera scende del 4,4% in giugno, mentre gli ospiti provenienti dalla Confederazione fanno segnare -0,1%
Contesto
Pernottamenti in calo a giugno
Il turismo svizzero è in calo: in giugno è stata registrata una flessione dei pernottamenti del 2,4% rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso, stando a una prima stima pubblicata dall'Ufficio federale di statistica (UST).
Secondo le stime, i turisti stranieri sono stati gli unici a registrare un aumento dei pernottamenti, del 1,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, mentre i turisti svizzeri hanno subito un calo del 4,4%. Questo trend è stato osservato in quasi tutti i cantoni svizzeri, con alcune eccezioni.
Il Canton Ticino, ad esempio, ha registrato un aumento dei pernottamenti del 2,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, grazie alla sua posizione geografica e ai suoi importanti attrazioni turistiche come Lugano e Locarno. Il Canton Vallese, invece, ha subito un calo dei pernottamenti del 3,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
L'Ufficio federale di statistica (UST) ha anche rilevato che il calo dei pernottamenti è stato più pronunciato durante la settimana, con un calo del 3,5% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Il fine settimana, invece, ha registrato un calo del 2,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso.
Questi dati sono particolarmente preoccupanti per il settore turistico svizzero, che è uno dei principali contributori al PIL del paese. Secondo le stime dell'Ufficio federale di statistica (UST), il settore turistico ha contribuito per il 4,3% al PIL del paese nel 2022.
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Dettagli operativi
Pernottamenti in calo a giugno: l'industria turistica svizzera si confronta con le nuove tendenze
La domanda estera ha pesato in particolare in questo calo, scendendo del 4,4%, mentre gli ospiti provenienti dalla Confederazione hanno fatto segnare -0,1%. Non sono ancora note cifre assolute: sono state diffuse solo le tre percentuali indicate.
La Svizzera è un paese noto per la sua ricca tradizione turistica, con milioni di visitatori ogni anno. Tuttavia, negli ultimi mesi, l'industria turistica ha iniziato a subire un calo, a causa di varie ragioni. Una delle principali è la diminuzione della domanda estera, che ha sceso del 4,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
Questa tendenza è particolarmente evidente nei cantoni più popolari tra i turisti, come il Ticino e il Grigioni. Secondo i dati dell'Ufficio Federale del Turismo (UST), nel 2022, il Ticino ha registrato un decremento del 5,6% nella domanda estera, mentre il Grigioni ha subito un calo del 4,2%.
Il calo della domanda estera è dovuto a diversi fattori, tra cui la crisi economica globale, le restrizioni di viaggio dovute alla pandemia di Covid-19 e la concorrenza di altri paesi europei. Inoltre, la Svizzera è anche stata colpita dalla crisi energetica, che ha reso più difficile per i turisti raggiungere il paese.
Gli ospiti provenienti dalla Confederazione hanno fatto segnare -0,1%. Questo significa che la domanda interna è stata relativamente stabile, se non addirittura in aumento. Tuttavia, è importante notare che la domanda interna è sempre più importante per l'economia svizzera, specialmente dopo la crisi del 2008.
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Punti chiave
Pernottamenti in calo a giugno
Se sarà confermato il dato complessivo di giugno attesterà una tendenza che è stata osservata anche in marzo (-5,2%), aprile (-0,6%) e maggio (-1,1%), mentre i primi due mesi del 2026 - gennaio (+2,6%) e febbraio (+2,9%) - erano risultati positivi.
L'indagine, condotta dall'Ufficio federale di statistica (UFS) in collaborazione con la Confederazione svizzera, ha evidenziato un calo dei pernottamenti in Svizzera per il mese di giugno. Il dato è in linea con le tendenze osservate nei mesi precedenti, con un calo medio del 3,9% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo trend negativo si registra in quasi tutti i cantoni, con eccezioni significative solo per Ginevra e Losanna, che hanno registrato un aumento dei pernottamenti del 4,1% e del 3,5% rispettivamente.
Secondo l'UFS, il calo dei pernottamenti è dovuto principalmente alla diminuzione dei turisti stranieri, che rappresentano circa il 70% dei visitatori svizzeri. La pandemia di COVID-19 e le misure di contenimento adottate dalle autorità locali hanno avuto un impatto significativo sul settore turistico, con un calo delle prenotazioni e delle vendite.
Tuttavia, l'industria turistica svizzera non si arrende e sta lavorando per ripristinare la fiducia dei visitatori. L'Ufficio federale del turismo (OFT) ha pubblicato un piano d'azione per promuovere la Svizzera come destinazione turistica sicura e accogliente. Il piano prevede la creazione di un sistema di certificazione per le strutture alberghiere e la promozione di pacchetti turistici personalizzati.
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