Frontalieri Ticino: imposta alla fonte al 100% dal 2026 per i vecchi dei nuovi Comuni (guida frontaliere)

L'Ocst segnala il cambio di aliquota per chi opta per l'Omnibus: dal 2026 si paga il 100% in Svizzera invece dell'80%. Rischio doppia tassazione se non

Contesto

In breve

  • Dal gennaio 2026 imposta alla fonte al 100% per i vecchi frontalieri dei nuovi Comuni che scelgono l'Omnibus
  • Fino al 2025 erano tassati all'80% come nuovi frontalieri
  • Chi opta per l'Omnibus rischia doppia tassazione: 100% in Svizzera + quota in Italia
  • Tempo fino a fine 2026 per una soluzione diplomatica tra Italia e Svizzera

Fatti chiave

  • Cosa: Cambio aliquota imposta alla fonte dall'80% al 100% per una categoria specifica di frontalieri
  • Quando: Dal 1° gennaio 2026
  • Dove: Canton Ticino
  • Chi: Ufficio imposte alla fonte del Ticino, frontalieri residenti nei nuovi Comuni di confine
  • Importo: Aliquota piena (tabelle A, B, C, H) invece dell'80% ridotto

L'Ufficio imposte alla fonte del Canton Ticino ha comunicato, come riportato dal sindacato Ocst sul proprio sito, che a partire da gennaio 2026 i cosiddetti "vecchi frontalieri dei nuovi Comuni" che opteranno per il meccanismo del Decreto Omnibus saranno tassati in Ticino al 100%, quindi secondo le tabelle ordinarie A, B, C e H, e non più all'80% come avviene per i nuovi frontalieri.

Chi sono i lavoratori interessati

La disposizione riguarda i lavoratori e le lavoratrici che hanno prestato attività in Ticino tra il 31 dicembre 2018 e il 17 luglio 2023 con rientro giornaliero, mantenendo la residenza fiscale in un Comune ricompreso entro i 20 chilometri dal confine, ma che non figurava nel vecchio elenco dei Comuni di confine del Canton Ticino. L'Ufficio imposte alla fonte ha deciso di estendere questa procedura anche a questi "vecchi" frontalieri, equiparandoli di fatto ai frontalieri classici per quanto riguarda l'aliquota svizzera.

Dettagli operativi

Il cambiamento e le sue conseguenze pratiche

Con la nuova disposizione, stando alle cose come descritte dall'Ocst, i frontalieri interessati si troverebbero davanti a un bivio dalle conseguenze economiche rilevanti. Se scelgono di optare per il Decreto Omnibus, dovranno pagare il 100% dell'imposta alla fonte in Svizzera (secondo le tabelle piene) e, contemporaneamente, un'altra quota in Italia a titolo di imposta sostitutiva. Il risultato sarebbe un carico fiscale complessivo maggiore rispetto alla situazione attuale.

L'alternativa sarebbe non optare per l'Omnibus e continuare a pagare l'80% in Svizzera, inquadrandosi però come "nuovi frontalieri\). Questa seconda strada eviterebbe l'aggravio immediato, ma lascerebbe il lavoratore in una categoria che, per definizione normativa, non corrisponde alla sua storia contributiva (essendo "vecchio" frontaliere per anzianità di servizio).

Confronto tra gli scenari fiscali

| Scenario | Imposta in Svizzera | Imposta in Italia | Note | |---|---|---|---| | Vecchio frontaliere classico | 100% (tabelle A,B,C,H) | Esente | Regime storico | | Nuovo frontaliere (fino 2025) | 80% aliquote ridotte | 25% imposta sostitutiva su quanto pagato in CH | Opzione Omnibus | | Vecchio dei nuovi Comuni (dal 2026 con Omnibus) | 100% (tabelle A,B,C,H) | 25% imposta sostitutiva | Aggravio | | Vecchio dei nuovi Comuni (dal 2026 senza Omnibus) | 80% aliquote ridotte | Nessuna (regime ordinario?) | Inquadramento come nuovo frontaliere |

La tabella evidenzia come la combinazione "100% in Svizzera + 25% in Italia" crei uno squilibrio rispetto sia ai vecchi frontalieri classici (che pagano solo il 100% in Svizzera) sia alla situazione precedente di questi stessi lavoratori (80% + 25%).

Punti chiave

Passi concreti per i frontalieri interessati

Chi rientra nella categoria descritta dall'Ocst — ovvero ha lavorato in Ticino tra il 31 dicembre 2018 e il 17 luglio 2023 con rientro giornaliero, risiedendo in un Comune entro i 20 km dal confine non presente nel vecchio elenco — dovrebbe seguire una procedura di verifica e decisione nei prossimi mesi:

1. Verificare la propria posizione anagrafica e lavorativa: recuperare i contratti, le buste paga e i certificati di residenza che dimostrino l'anzianità di servizio in Ticino e la residenza in uno dei Comuni "nuovi" di confine.

2. Contattare il proprio datore di lavoro o l'ufficio HR: l'imposta alla fonte viene trattenuta alla fonte dal datore di lavoro svizzero. È fondamentale che l'azienda sia informata del cambio di aliquota previsto per gennaio 2026 e applichi correttamente le tabelle A, B, C o H in base alla situazione familiare.

3. Valutare l'opzione Omnibus per il 2026: la scelta di optare o meno per il Decreto Omnibus in Italia va fatta in sede di dichiarazione dei redditi (modello 730 o Redditi PF 2027 per l'anno d'imposta 2026). Conviene simulare entrambi gli scenari: con Omnibus (100% in CH + 25% sostitutiva in IT) e senza Omnibus (80% in CH, regime ordinario in IT).

4. Monitorare gli sviluppi diplomatici: l'Ocst indica la fine del 2026 come termine per una soluzione negoziata tra Roma e Berna. Fino a quel momento, la situazione resta fluida e un intervento politico potrebbe modificare nuovamente le carte in tavola.

Scadenze da segnare in agenda

  • Gennaio 2026: entrata in vigore della nuova aliquota al 100% per chi opta Omnibus
  • Entro fine 2026: finestra per una soluzione diplomatica Italia-Svizzera
  • Primavera 2027: dichiarazione redditi 2026 (modello 730/Redditi PF) dove formalizzare l'eventuale opzione Omnibus

Domande frequenti
Chi sono esattamente i "vecchi frontalieri dei nuovi Comuni" interessati dalla nuova regola?
Sono i lavoratori che hanno prestato attività in Ticino tra il 31 dicembre 2018 e il 17 luglio 2023 con rientro giornaliero, residenti in un Comune entro i 20 km dal confine che non era nell'elenco storico dei Comuni di confine del Canton Ticino.
Cosa cambia concretamente dal 1° gennaio 2026 per questi frontalieri?
Se optano per il Decreto Omnibus, l'imposta alla fonte in Ticino passa dall'80% al 100% (tabelle A, B, C, H). Chi non opta per l'Omnibus continua a pagare l'80% in Svizzera come "nuovo frontaliere".
Conviene optare per il Decreto Omnibus con le nuove regole?
Secondo l'Ocst, optando per l'Omnibus si pagherebbe il 100% in Svizzera più il 25% di imposta sostitutiva in Italia, con un aggravio rispetto alla situazione attuale (80% + 25%). La convenienza va valutata caso per caso simulando entrambi gli scenari.
Entro quando deve essere risolta la situazione?
L'Ocst indica che c'è tempo fino alla fine del 2026 per una soluzione diplomatica tra lo Stato italiano e Berna che sanerebbe definitivamente questa situazione definita "ambigua".
Dove posso verificare se il mio Comune di residenza rientra nei "nuovi Comuni di confine"?
L'elenco dei Comuni di confine del Canton Ticino è pubblicato dall'amministrazione cantonale. I Comuni "nuovi" sono quelli inclusi nel perimetro dei 20 km dal confine ma non presenti nell'elenco storico precedente al 2018.

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