Frontalieri, si potrà andare a lavorare in bicicletta con uno Smile (guida frontaliere)
Un progetto chiamato SMILE cerca di migliorare la mobilità tra le province di Como e Varese e il Cantone Ticino.
Contesto
In breve
- Un progetto chiamato SMILE cerca di migliorare la mobilità tra le province di Como e Varese e il Cantone Ticino.
- Il progetto è finanziato con 1.749.800 euro per l'Italia e 254.522,75 franchi svizzeri per la Svizzera.
Fatti chiave
- Cosa: il progetto SMILE
- Quando: non ancora specificato
- Dove: province di Como e Varese e Cantone Ticino
- Chi: Province di Como e Varese, Cantone Ticino, Comune di Como
- Importo: 1.749.800 euro per l'Italia e 254.522,75 franchi svizzeri per la Svizzera
Il progetto SMILE è stato presentato oggi dalle Province di Varese e Como, insieme al Cantone Ticino e al Comune di Como. L'obiettivo del progetto è quello di migliorare la mobilità tra le province di Como e Varese e il Cantone Ticino, creando percorsi ciclabili sicuri e ben delineati.
Il progetto SMILE è finanziato dalla Unione Europea attraverso il Programma di Cooperazione Transfrontaliera Italia-Svizzera, che ha assegnato 1.749.800 euro per l'Italia e 254.522,75 franchi svizzeri per la Svizzera. Questo finanziamento è in linea con la politica di cooperazione transfrontaliera dell'UE, che mira a promuovere la collaborazione tra regioni confinanti per lo sviluppo economico e sociale.
Il progetto SMILE prevede la creazione di un percorso ciclabile di circa 20 km che collegherà le province di Como e Varese con il Cantone Ticino. Il percorso sarà realizzato attraverso la riqualificazione di strade esistenti e la costruzione di nuove infrastrutture ciclabili. Il progetto prevede anche la realizzazione di servizi e attrezzature per i ciclisti, come ad esempio aree di sosta, parcheggi e servizi igienici.
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Dettagli operativi
Smile per i frontalieri, 1,7 milioni per la mobilità di confine
Il progetto SMILE, acronimo di Sostenibilità Mobilità Inclusive Lungo i confini Europei, è un iniziativa ambiziosa volta a migliorare la mobilità sostenibile lungo i confini svizzeri. Questo progetto prevede la realizzazione di percorsi ciclabili sicuri e ben delineati che permettano a chi lavora a ridosso del confine di poter utilizzare la bicicletta per andare da casa a lavoro, attraversando le dogana.
Il progetto SMILE prevede anche il miglioramento dell'accessibilità a stazioni ferroviarie, scuole e aree di sosta, nonché campagne di sensibilizzazione per promuovere stili di vita più sostenibili. In particolare, il progetto si concentra sulla regione dei Grigioni, dove il traffico è particolarmente intenso a causa della vicinanza con l'Italia e l'Austria.
Cantoni coinvolti e importi
Il progetto SMILE coinvolge i cantoni dei Grigioni, del Ticino e dell'Urni, che hanno stanziato un importo di 1,7 milioni di franchi svizzeri per finanziare la realizzazione dei percorsi ciclabili e delle aree di sosta. Questo importo sarà utilizzato per la realizzazione di circa 10 km di percorsi ciclabili, oltre che per la creazione di aree di sosta e parcheggi per le biciclette.
Esempi concreti
Un esempio concreto di questo progetto è la realizzazione di un percorso ciclabile lungo la strada principale tra Chur e Tirano, che consentirà ai pendolari di utilizzare la bicicletta per andare da casa a lavoro. Un altro esempio è la creazione di aree di sosta e parcheggi per le biciclette presso le stazioni ferroviarie di Bellinzona e Lugano.
Checklist operative
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Punti chiave
Smile per i frontalieri, 1,7 milioni per la mobilità di confine
Il progetto SMILE sarà sviluppato attraverso un Piano d'azione transfrontaliero, gestito da un Tavolo della mobilità per il coordinamento delle politiche locali. Il budget complessivo del progetto ammonta a 1.749.800 euro per l'Italia e 254.522,75 franchi svizzeri per la Svizzera. Il progetto avrà una durata di 36 mesi.
Il progetto SMILE ha l'obiettivo di migliorare la mobilità transfrontaliera tra l'Italia e la Svizzera, in particolare per i cittadini dei cantoni di Lugano e del Tessino. Secondo i dati del 2022, circa 200.000 persone attraversano ogni giorno la frontiera tra l'Italia e la Svizzera per raggiungere il lavoro, la scuola o per motivi di cura.
Il Piano d'azione transfrontaliero prevede la creazione di un sistema di informazione comune per la mobilità transfrontaliera, che includerà informazioni sulla circolazione stradale, sulla sicurezza e sulla prevenzione degli incidenti. Inoltre, il progetto prevede la realizzazione di un sistema di gestione delle emergenze transfrontaliero, che consentirà di rispondere rapidamente a eventuali situazioni di emergenza.
Il progetto SMILE è finanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) e dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) Svizzero. Il budget complessivo del progetto ammonta a 1.749.800 euro per l'Italia e 254.522,75 franchi svizzeri per la Svizzera. Il progetto avrà una durata di 36 mesi e sarà gestito da un Tavolo della mobilità per il coordinamento delle politiche locali.
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Domande frequenti
- Qual è l'obiettivo del progetto SMILE?
- L'obiettivo del progetto SMILE è quello di migliorare la mobilità tra le province di Como e Varese e il Cantone Ticino, creando percorsi ciclabili sicuri e ben delineati.
- Quali sono le azioni previste dal progetto SMILE?
- Il progetto SMILE prevede la realizzazione di percorsi ciclabili sicuri e ben delineati, il miglioramento dell'accessibilità a stazioni ferroviarie, scuole e aree di sosta, nonché campagne di sensibilizzazione per promuovere stili di vita più sostenibili.
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